24 aprile 2014

Berlusconi vero leader, indica un percorso politico che guarda oltre il breve orizzonte della campagna elettorale

Il presidente Berlusconi, in gran forma, torna in tv e ribadisce cosa significa essere un vero leader: saper tracciare un percorso politico importante e di ampia portata, che guardi oltre il breve orizzonte di una campagna elettorale, che sia in grado di riffugire lo scontro, utile solo a qualche voto in più, per ricercare quello slancio politico che può fare (quello sì) il bene della patria. Forza Italia si impegnerà per riportare i moderati al governo e per realizzare le riforme necessarie ad ammodernare lo Stato. Neppure la vena ‘smart’ di Renzi è riuscita a mascherare i difetti atavici della sinistra, il suo ‘vizietto’ delle tasse, gli illusionismi sulle riforme. Dal Titolo V del 2001 alla finta abolizione delle province, ogni iniziativa è stata fatta per assicurare alla sinistra delle roccaforti di potere. Ora, sulle riforme istituzionali come sul resto, è tempo di pensare prima al Paese che agli interessi del Pd.

24 aprile 2014

Violenza sulle donne: da Forza Italia impegno e attenzione costanti

1 agosto: in vigore la Convenzione di Istanbul, un importante strumento di civiltà per cui noi deputate di Forza Italia ci siamo fortemente impegnate. Terremo sempre alta l’attenzione sui diritti delle donne perché non si acquisiscono mai una volta per tutte: vanno tutelati sempre e mai dati per scontati

24 aprile 2014

Marò: bene arbitrato, teniamo alta l’attenzione

maròL’avvio della procedura per l’arbitrato internazionale per dirimere il caso dei nostri due Marò è un fatto positivo, frutto di una sinergia reale tra Parlamento e Governo. Accanto all’iniziativa più propriamente giuridica, continuiamo comunque a sostenere la necessità di tenere alta l’attenzione, politica e diplomatica, su questa incredibile vicenda, iniziata più di due anni fa e proseguita con una costante violazione dei diritti umani ai danni di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e quindi, di riflesso, della dignità e dell’orgoglio del nostro Paese.

23 aprile 2014

Eurostat certifica risultati negativi delle cure imposte dai governi non eletti dai cittadini. Che ne pagano le conseguenze

Deborah BergaminiI dati Eurostat di oggi ci mostrano, tanto per cambiare, i risultati delle cure da cavallo applicate da Presidenti del Consiglio non votati dai cittadini: nel 2012 e nel 2013 il deficit si è attestato al 3% del Pil e il debito pubblico non ha fatto che aumentare fino a raggiungere il 132,6% del Pil. Siamo il fanalino di coda dell’Europa, dopo tanta retorica sulla ritrovata credibilità del nostro Paese all’indomani dell’estromissione di Berlusconi dal suo ruolo di governo nel 2011.
Peccato però che a pagare il conto di tutte queste misure siano proprio quei cittadini che non sono stati interpellati e che oggi si trovano a sopportare sacrifici su sacrifici col miraggio di un risanamento dei conti pubblici che si allontana anziché avvicinarsi.

22 aprile 2014

Immigrazione: servono accordi con i paesi di origine e più risorse dall’Europa

deborah bergamini sky tg 24Per arginare l’emergenza immigrazione, rispetto alla quale il governo, finora, ha fatto poco, servono politiche coordinate, che prevedano accordi con i Paesi da cui partono gli immigrati. Gli sbarchi, complice la bella stagione, saranno sempre piu’ frequenti e, ancora una volta, saremo da soli ad affrontarli.

Il problema dell’operazione ‘Mare Nostrum’ è proprio questo: ha prevalso il ‘nostrum’, ossia la gestione in solitaria della situazione. L’Europa, al di là delle parole e delle dichiarazioni di intenti, non si rende conto di ciò che stiamo vivendo, tanto è vero che dalla strage di Lampedusa dell’ottobre scorso non si registrano segnali che ci dimostrino che l’immigrazione sulle coste italiane è diventata una priorità europea. Eppure è già troppo tardi. Il governo faccia un passo in avanti: qui servono soldi e risorse per gestire l’emergenza.

22 aprile 2014

Dl lavoro: no a provvedimento raffazzonato a discapito dei disoccupati

deborah bergamini 7A forza di correre senza guardarsi intorno, il governo è inciampato in una buca: il dl Poletti. Il decreto lavoro è diventato l’esempio di ciò che avviene quando si procede senza una progettualità, lanciando degli spot che vengono poi riempiti di contenuti senza un adeguato approfondimento politico. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, e parlano di un’affannosa rincorsa ad un accordo nella maggioranza che andava raggiunto prima. Ora ci troviamo con un decreto depotenziato rispetto alla sua formulazione originaria, per mano della minoranza conservatrice del Pd, con una maggioranza di governo spaccata e con il rischio che il tutto si risolva in una fiducia su un provvedimento raffazzonato alla bell’e meglio, a scapito dei disoccupati italiani.

17 aprile 2014

Europee: per Forza Italia No a Europa schiacciata da austerità e tecnocrazia

Il Presidente Berlusconi oggi ha espresso in maniera chiara qual è la nostra idea di Europa. Un’unione vera, dei cittadini, non più schiacciata dall’austerità a oltranza e dalla rigida tecnocrazia. Desideriamo che i cittadini non vedano più l’Europa come un freno, ma come un’opportunità. Da qui, la necessità di eliminare il fiscal compact e quella clausola del 3% nel rapporto deficit Pil anacronistica e non più sopportabile. Vogliamo un’Europa moderna, lontana dalla demagogia del ‘no euro’ e allo ‘stesso tempo capace di liberarsi da una supina accettazione dei dettami rigidi di Bruxelles. Con questo programma, Forza Italia si conferma il punto di riferimento per tutti i moderati italiani.

17 aprile 2014

Trattativa Alitalia-Etihad, Lupi chiarisca voci rottura

Ieri c’è stato il ‘caso’ della lettera all’UE che non si trovava, oggi la possibile rottura della trattativa tra Alitalia ed Etihad di cui parlano alcuni organi di informazione: con questo governo, ogni giorno c’è un nuovo giallo da risolvere e un problema di comunicazione tra l’esecutivo e il resto del mondo. La notizia del matrimonio saltato tra Alitalia e Etihad, se confermata, sarebbe gravissima. Perciò, chiediamo al Ministro Lupi di chiarire ufficialmente e con urgenza la situazione

16 aprile 2014

Rossi su Berlusconi dimentica eleganza e coerenza

deborah bergaminiNella sua ‘nauseante’ metafora animalistica, Rossi dimentica l’eleganza, il rispetto e anche la coerenza. A meno che il Presidente della Regione Toscana che meno di due mesi fa, il 21 febbraio 2014, dichiarava “le sentenze si rispettano” non fosse un altro.

In buona compagnia di D’Alema e Casson, Enrico Rossi rientra tra coloro che scrivono e riscrivono le regole comportamentali a proprio uso e consumo, vivendo nella nostalgia di quel passato in cui ancora qualcuno credeva alla presunta superiorità morale della sinistra. Vecchi tempi…

15 aprile 2014

Bene accordo Berlusconi – Renzi su riforme ma sul resto nostra opposizione attenta

L’incontro tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi ribadisce, una volta di più, la nostra intenzione di proseguire un percorso di riforme serie, profonde e condivise nell’interesse del Paese. Riforme che, d’altra parte, noi avevamo già varato nel 2005 e che sono state poi cancellate da uno sciagurato referendum voluto dalla sinistra“.
Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini. “C’era la necessità di un tagliando all’accordo del Nazareno e di rinsaldare un patto che, a fronte delle perduranti divisioni nel Pd, è il solo a poter garantire il buon esito del processo riformatore. Questo nulla toglie al ruolo di attenta opposizione di Forza Italia perché - spiega la deputata – continueremo ad impegnarci per migliorare le misure che non ci convincono (come accaduto sul 416 ter) e andremo avanti nel denunciare l’intestardimento del governo su provvedimenti inutili o dannosi (come sulle province). Anche sul Def – conclude Bergamini – le audizioni in Senato confermano le nostre ragioni: con la politica degli annunci non si va lontano“.

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