Agenda digitale

Cari amici,

in questa pagina vi terrò aggiornati sul percorso parlamentare del progetto di legge sull’Agenda digitale per l’Italia, di cui sono relatrice.

I vostri commenti e suggerimenti sono assolutamente benvenuti e saranno, tutti, letti e tenuti in considerazione.

Di seguito trovate, in ordine cronologico:

1. Il testo del progetto di legge Gentiloni/Rao

2. Il resoconto stenografico della seduta del 7 marzo della IX Commissione (Trasporti) che inizia l’esame del provvedimento

3. Il resoconto stenografico della seduta del 28 marzo in cui è stato audito il sottosegretario Massimo Vari

4. Il testo del progetto di legge del PdL per l’Agenda digitale italiana

5. La relazione sul Progetto di legge Palmieri (Pdl) che è stato abbinato al progetto Gentiloni/Rao

6. Il Testo Unificato del provvedimento

7. La versione definitiva del testo unificato, come approvato in Commissione Trasporti

4 commenti to “Agenda digitale”

  1. On. Bergamini,
    la crisi del settore TLC in Italia stà determinando la perdita di migliaia di posti di lavoro.
    La discussione sull’Agenda Digitale ed i relativi investimenti si è protratta troppo a lungo generando ritardi con effetti irreversibili.
    Infatti, molte aziende hanno chiuso e le Multinazionali stanno smobilitando dal nostro paese.
    Ne è un esempio NOKIA SIEMENS NETWORKS (ora NOKIA Solutions Networks):
    – nel 2007 = oltre 3000 dipendenti
    – nel 2012 = circa 1100 dipendenti
    – nel 2013 = 590 dipendenti (dopo procedura mobilità per 445 dip.)
    – aperta una nuova procedura di Mobilità per 226 lavoratori che dal 2/11/2013 rischiano il licenziamento, porterà l’organico a 366 dipendenti.
    Il Governo deve porre un freno a queste situazioni, creando le condizioni di mantenimento e sviluppo di quel poco che è rimasto, farorendo gli investimenti per il rilancio del settore ICT e TLC.
    Saluti

    Gabriele Lomuscio
    RSU NSN di Roma

  2. Un aggiornamento sulla NOKIA Solutions and Networks Italia:
    – il 10 luglio 2014 l’azienda ha avviato un’altra procedura di mobilità per 154 lavoratori su 522 in organico.

    E’ la terza in questi ultimi 3 anni, segno che l’azienda ha avviato un piano di dismissione dal nostro paese, nel disinteresse delle Istituzioni e dei governi fin quì succedutisi..

    E’ possibile avere finalmente un interessamento attivo da parte del Governo per evitare questo ulteriore ridimensionamento ?
    Affrontare la grave situazione, è per salvaguardare l’occupazione ed il patrimonio di conoscenze acquisito dai lavoratori italiani, ed anche per avere un’opportunità di sviluppo per il paese in un settore quale quello delle TLC che ha e può offrire grandi prospettive.
    Attendo un riscontro, grazie.

    Gabriele Lomuscio
    RSU NSN di Roma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: