13 giugno 2018

Istat: Bergamini (FI), Varare piano straordinario famiglia firmato da FI, Lega, FDI prima del 4/3

++ Tutti i 18 ministri hanno giurato al Quirinale ++
I dati Istat sulla natalità in Italia pubblicati oggi non possono che destare enorme preoccupazione in chi ha a cuore il futuro dell’Italia. Per questo alle ultime elezioni politiche ci siamo presentati agli elettori firmando con gli alleati di centrodestra 7 impegni precisi volti a determinare un vero cambio di tendenza per quanto riguarda gli andamenti demografici. Questi sono i 7 punti del Piano straordinario per la famiglia e per la natalità firmato dai leader di centrodestra dinnanzi agli elettori: asili nido gratuiti anche per favorire la conciliazione famiglia-lavoro; assegni familiari più che proporzionali al numero dei figli; quoziente famigliare; tutela del lavoro delle giovani madri; difesa delle pari opportunità; tutela delle donne con riconoscimento pensionistico a favore delle madri; obiettivo di piena occupazione per i giovani attraverso stage, lavoro e formazione. In tal senso auspichiamo che il ministro Salvini e il ministro Fontana mettano gli impegni sottoscritti con gli elettori prima delle elezioni a quelli sottoscritti con i 5 stelle dopo il voto.
8 giugno 2018

Governo: Bergamini (FI), Export vale 500mld, su dazi Avv.Conte indifendibile!

conte-apee10
In attesa di sentire il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte affermare di essere stato ‘male interpretato’ ci teniamo a dire una cosa in maniera molto chiara: l’unica posizione moderata che l’Italia può e deve sostenere sui dazi nei consessi internazionali è quella di fare tutto il possibile per evitarli. E’ indifendibile l’avvocato Conte quando sostiene che sui dazi bisogna “valutare le varie posizioni”.  Per Forza Italia l’unica cosa da fare è difendere l’export italiano che vale quasi 500mld l’anno e milioni di posti di lavoro. Di fronte ad una congiuntura internazionale così complicata l’Italia ha bisogno di un vero avvocato difensore degli interessi degli italiani, in grado di valutare, comandare e decidere, non di un premier telecomandato.
7 giugno 2018

GOVERNO, BERGAMINI (FI): “COPERTA TROPPO STRETTA, ARIA DI PATRIMONIALE?”

GN4_DAT_8052233.jpg--patrimoniale___imposta_piu_equa_sulla_prima_casa_
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ieri è venuto a Palazzo Chigi a fare una lunga lista della spesa. Si è dimenticato, però, di indicare le coperture con cui intende realizzare le promesse di questo programma di governo a trazione grillina. Non è che alla fine ci ritroveremo con una patrimoniale perché altrimenti la coperta è troppo stretta? È lecito sospettare, infatti, che si vogliano finanziare l’abolizione parziale della Fornero e il reddito di cittadinanza con prelievi diretti sui capitali. Ma come abbiamo già visto con Monti e Letta, aumentare le tasse sui patrimoni nel breve periodo fa male alla crescita e nel lungo termine non ha effetti sullo sviluppo economico del Paese. L’Italia non ha bisogno di un libro dei sogni per la decrescita felice ma di un piano concreto di tutela delle imprese, degli investimenti e delle professioni.
6 giugno 2018

Governo: Bergamini (FI), Da  cambiamento a trasformismo passo breve

giuseppe-conte-
Questo pomeriggio il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, quinto premier non votato dai cittadini dal governo Berlusconi ad oggi, nel suo intervento alla Camera ha citato la cancelliera Merkel, affermato che quanto fatto dai governi della sinistra su immigrazione e scuola non verrà stravolto e fatto generiche affermazioni su temi che richiederebbero una maggiore specificità, come la sanità ad esempio. In Italia, dati di oggi (Censis), 7 milioni di cittadini si sono indebitati per affrontare cure mediche che il Sistema Sanitario Nazionale non ha saputo fornire loro. Oltre 12 milioni di cittadini rinunciano a curarsi perché non se lo possono permettere. Di fronte a questo dramma sociale, a numeri che dovrebbero far rabbrividire un’intera classe dirigente, il Presidente del Consiglio propone ‘presidi ostetrici nei piccoli centri montani e modelli manageriali più efficaci’. Al Presidente del Consiglio e agli azionisti di maggioranza di questo governo suggerisco una maggiore attenzione alle esigenze che vengono dalla società, altrimenti dal governo del cambiamento a quello del trasformismo il passo rischia di essere davvero breve.
5 giugno 2018

FACEBOOK, BERGAMINI (FI): “IN ITALIA SILENZIO INACCETTABILE”

cq5dam.web.738.462“Dopo il caso Cambridge Analytica, che ha riguardato l’appropriazione indebita di milioni di dati privati utilizzati a scopi politici, ora grazie al New York Times scopriamo un altro grave episodio di violazione della privacy da parte di Facebook. La cosa non ci sorprende affatto”. Così in una nota Deborah Bergamini, responsabile della Comunicazione di Forza Italia, che aggiunge “In Italia, del sistema in cui Facebook e altre piattaforme web si rapportano agli utenti non si parla abbastanza: si continua a vedere la pagliuzza nell’occhio altrui, ma non la trave nel proprio”. La deputata azzurra, promotrice dell’istituzione di una Commissione d’inchiesta parlamentare sui Big Data, sottolinea “mentre in America, tuttora si sta cercando di misurare se la manipolazione dei dati abbia avuto un effetto sulle intenzioni di voto, nel nostro Paese su quello che è diventato un pericoloso ‘cavallo di Troia’ dell’antidemocrazia regna il silenzio. E’ davvero inaccettabile”. E conclude:” Le criticità emerse nella gestione della piattaforma Rousseau, creatura della Casaleggio Associati collegata al M5S, sulle misure di sicurezza connesse al controllo delle operazioni di voto tramite il sito, la dicono lunga sul principio dell’uno vale uno. Ad oggi, infatti, non è stata ancora fatta chiarezza sulla gestione dei processi di partecipazione degli iscritti che sgombri definitivamente il campo dai dubbi sulla manipolazione dei dati. Solo quando, anche in Italia, sarà possibile affrontare questo nodo, la democrazia sarà salva”.

4 giugno 2018

GOVERNO, BERGAMINI (FI): REDDITO DI CITTADINANZA? BASTA NOZZE COI FICHI SECCHI

digNon si possono fare le nozze coi fichi secchi. Il reddito di cittadinanza costa allo Stato 17 miliardi di euro l’anno. Le risorse per finanziarlo, visto che quelle in dotazione sono insufficienti,  possono venire soltanto introducendo nuove tasse e tagliando i costi della Pubblica Amministrazione, della sanità e della scuola. Un copione già visto con i governi della sinistra. L’abolizione retroattiva di vitalizi e indennità agli ex parlamentari, infatti, su cui punta il neo ministro del Lavoro, inciderebbe appena per lo 0,1 per cento. Insomma, in un contesto in cui le entrate sono aleatorie ma le spese certe, la misura voluta dai grillini nel contratto di governo appare sempre più irrealizzabile. I cittadini del sud non solo non avranno il reddito di cittadinanza ma si ritroveranno a  pagare il costo del debito pubblico che ogni giorno cresce di 180 milioni di euro.  Non è certo con l’assistenzialismo di Stato che l’Italia può tornare a crescere e a creare occupazione. Forza Italia dall’opposizione è contraria ad un provvedimento che non porta benefici in termini di produttività ma punta solo ad una soddisfazione passiva con un costo enorme e uno spreco di risorse pubbliche.
3 giugno 2018

AMMINISTRATIVE. BERGAMINI (FI): SOLIDARIETÀ A CANDIDATA CAMPI BISENZIO

IMG-20180517-WA0035“Nell’esprimere al gruppo di Forza Italia di Campi Bisenzio la mia personale vicinanza e solidarieta’ per l’ennesimo atto vandalico di cui e’ stata oggetto la sede del partito, invito la candidata sindaco Serena Quercioli a proseguire la sua attivita’ politica con lo stesso impegno e la stessa tenacia finora dimostrata a favore della citta’ e dell’affermazione della democrazia e delle sue regole”. Cosi’ in una nota Deborah Bergamini, deputata toscana e responsabile della Comunicazione di Forza Italia. Poi, aggiunge: “Non sara’ certo un manipolo di vigliacchi ad impedire che il processo di cambiamento innescato dal centrodestra sul territorio si compia sgretolando una volta per tutte il sistema di potere della sinistra. Non cadiamo nella trappola di chi utilizza in maniera strumentale scritte oltraggiose e simboli di destra per alimentare velenose polemiche e depistaggi. Spero che episodi simili non si verifichino mai piu’, soprattutto per il rispetto della tradizione democratica della città”.

30 maggio 2018

GOVERNO, BERGAMINI (FI) A SKY TG24:” RAPPORTO CON SALVINI NON IN DISCUSSIONE”

dav”Dal 4 marzo in poi si è consumato un equivoco che ci ha portato in un vicolo cieco. Nonostante il centrodestra fosse la coalizione uscita vincente dalle elezioni, la percezione nel Paese è stata che le elezioni le avesse vinte il M5s, da lì in poi si è aperta la strada ad una serie di tensioni istituzionali senza precedenti”. Lo ha detto Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia, ospite oggi di Skytg24, e intervendo sulla situazione di stallo ha ribadito la centralità dell’alleanza di centrodestra a trazione leghista “in nome della quale Forza Italia, nonostante i veti subiti, ha consentito al leader del Carroccio di provare a realizzare un governo politico che rispondesse all’esito del voto”. E ha concluso : “Il nostro rapporto con Salvini non è certo in discussione”.

26 maggio 2018

FEMMINICIDIO, BERGAMINI (FI): PIANO ANTIVIOLENZA FERMO AL PALO, GOVERNO DIA SEGNALE FORTE

imageLa notizia del tragico episodio di femminicidio nel Pisano, dove un ragazzo ha assassinato l’ex compagna al culmine di un litigio e poi si è tolto la vita, non può lasciare indifferenti istituzioni e politica.
Mentre viene uccisa una donna ogni 24 ore e il piano antiviolenza promesso è fermo al palo, lo Stato dimostra di non essere in grado di garantire un intervento strutturale sul tema della violenza di genere. Sono tutti pronti a piangere le vittime ma quando si devono dare risposte adeguate si crea un vuoto di responsabilità collettiva intollerabile. Per questo motivo, mi auguro che il nuovo governo, qualora si formi, dia subito un segnale forte che vada nella direzione del contrasto al femminicidio e alle disuguaglianze per scongiurare la morte di altre donne innocenti, vale a dire assistenza alle vittime, celerità nelle celebrazioni dei processi, formazione dei giudici e del personale di polizia. Ma soprattutto occorre potenziare gli strumenti legislativi: la giustizia deve tornare nelle aule dei tribunali. Oggi, infatti, un quarto delle denunce per stalking, violenza sessuale, maltrattamenti e abusi, vengono derubricate a liti familiari. Tutto questo è inaccettabile, è ora di cambiare.
24 maggio 2018

BOLKESTEIN, BERGAMINI (FI): MAGGIORANZA CONVERGA SU DDL FORZA ITALIA

dav“Forza Italia ha sempre sostenuto la battaglia dei balneari e degli ambulanti italiani, in Parlamento e anche fuori, nelle piazze, dando voce alle preoccupazioni e alle paure di migliaia di piccoli imprenditori che dal 2006 difendono il loro diritto al lavoro”. Così Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia, nel corso della conferenza stampa per la presentazione alla Camera del ddl anti-Bolkestein che porta la sua firma. L’esponente azzurra, che ad aprile aveva invitato a parlare in un convegno a Montecitorio l’ex commissario europeo, Frits Bolkestein, ottenendo per i balneari l’ammissione che la direttiva sulla liberalizzazione dei servizi non si applica alle concessioni balneari perché le spiagge sono beni e non servizi, ha rivolto un appello a tutte le forze politiche “affinché si raggiunga un’ampia convergenza”. “Questo è il momento della verità – ha poi aggiunto Bergamini chiedendo che il ddl depositato alla Camera, venga sottoscritto anche dal M5S e dalla Lega – Noi di FI avevamo promesso che sarebbe stato tra i primi provvedimenti di questa legislatura, vedremo se con l’avvio del nuovo Governo e dei lavori parlamentari, potrà essere calendarizzato in Commissione in tempi brevi così da essere approvato velocemente in Aula”. E sull’iter del ddl la deputata ha concluso auspicando che “possano esserci le condizioni perché il Parlamento legiferi al più presto su questa materia, dimostrando la sua efficienza nel tutelare i cittadini e dando finalmente una risposta a chi di risposte non ne ha da molti anni. E’ arrivato il momento di mettere fine a questa annosa questione e anche se noi saremo all’opposizione, ci aspettiamo che la maggioranza ci sostenga perchè questa non è una battaglia solo di Forza Italia ma di tutto il Paese”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: