20 aprile 2018

GOVERNO, BERGAMINI (FI) A SKY TG24:”SMASCHERATO GIOCO M5S, TENSIONI NATURALI”

PSX_20180420_163033“Con le dichiarazioni di ieri di Di Maio si è smascherato il gioco del M5s che mira a spaccare il centrodestra e continua a lavorare su due forni, con l’idea di arrivare alla fine ad un accordo con il Pd. Nonostante l’esito del voto e la nuova legge elettorale abbiano imposto alle forze politiche una nuova grammatica fatta di dialogo e di compromesso, sono continuati a permanere i veti da parte dei grillini, come se 5 milioni di elettori di Forza Italia non avessero la stessa dignità di tutti gli altri. Le elezioni sono state vinte dalla coalizione del centrodestra, non dal M5S, e da questo dato dobbiamo ripartire”. Così Deborah Bergamini, deputata e responsabile Comunicazione di Forza Italia, ospite oggi di Skytg24, è intervenuta sull’attualità politica, e sulle recenti dichiarazioni del presidente Berlusconi ha aggiunto:”Le tensioni in un momento di stallo sono naturali; per quanto ci riguarda, abbiamo fatto ogni tentativo possibile ma non siamo francescani. Di fronte alla necessità dell’Italia di avere un governo stabile, i 5 Stelle si divertono a giocare a risiko consegnando il Paese all’immobilità”.
20 aprile 2018

Bolkestein: Bergamini, ora avanti con ddl per balneari

Berg_Bolk“Ora un disegno di legge per portare fuori dall’incertezza 30mila imprese balneari. Ci faremo carico, insieme al collega Maurizio Gasparri e agli alleati che in questi anni hanno portato avanti questa battaglia nell’interesse di economie strategiche del nostro paese come il turismo balneare, di convocare un inter-gruppo per predisporre un disegno di legge che il prossimo governo dovra’ sostenere prendendo finalmente una posizione nei confronti dell’Europa”: lo assicurano Massimo Mallegni e Deborah Bergamini, rispettivamente senatore e deputato di Forza Italia, in merito all’audizione di Fritz Bolkestein, ispiratore della direttiva Bolkestein alla Camera dei Deputati che ha definitivamente confermato che le concessioni si applicano ai beni e non ai servizi tirando fuori, di fatto, le imprese dal rischio aste. Mallegni, gia’ sindaco di Pietrasanta, e Bergamini, entrambi eletti in Toscana e tra i piu’ battaglieri in questi anni nel difendere le imprese balneari dall’asta delle concessioni intravedono una via di uscita: “In Toscana – spiegano Mallegni e Bergamini – il turismo balneare ha un significato che in molti dimenticano: quasi mille imprese, per lo piu’ di piccole dimensioni con una media di 3 addetti, quasi 8mila tra diretti ed indiretti che lavorano tra spiaggia, bar e ristorante e quasi 100milioni di euro di fatturato stimato. Forza Italia si e’ impegnata molto nei confronti delle imprese sostenendo la tesi che abbiamo sempre affermato: ovvero che siamo di fronte ad una direttiva servizi, e le concessioni balneari sono considerate beni come da lui ammesso. Quindi niente aste. Piu’ chiaro di cosi’. Siamo sicuri che siamo ad un cambio di rotta.

18 aprile 2018

BOLKESTEIN, BERGAMINI:”NUOVA LEGISLATURA OCCASIONE PER DARE RISPOSTE A BALNEARI E AMBULANTI” 

dav“La battaglia contro l’applicazione della direttiva Bolkestein alle concessioni per balneari e ambulanti è una battaglia che Forza Italia ritiene fondamentale continuare a portare avanti”. Così Deborah Bergamini, deputata e responsabile Comunicazione di Forza Italia, nel corso del suo intervento al Convegno organizzato alla Camera dei Deputati sulla direttiva comunitaria servizi, alla presenza del suo estensore Frits Bolkestein.
“Altri Paesi, come la Spagna e il Portogallo, – ha proseguito – sono riusciti ad imporsi a Bruxelles difendendo l’interesse nazionale, mentre da noi i governi della sinistra negli anni scorsi hanno tentato di scippare le concessioni a balneari e ambulanti, consegnando all’incertezza decine di migliaia di imprese familiari. Dal 2006 ad oggi – spiega Bergamini, promotrice dell’iniziativa- parliamo ancora di come interpretare la Bolkestein: la fase di incertezza non si è ancora conclusa. Ma – aggiunge – speriamo e crediamo che questa legislatura possa essere l’occasione per rispondere una volta per tutte alle legittime richieste di ambulanti e balneari. La difesa delle vostre imprese per noi è un imperativo. Le coste italiane, in particolare,sono un gioiello del nostro turismo e faremo in modo che restino saldamente in mano italiana”.
17 aprile 2018

FRITS BOLKESTEIN MERCOLEDI’ IN PARLAMENTO

Bolkestein Roma 18 AprileSi terrà mercoledì 18 aprile, alle 15, presso l’Auletta dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, “L’Euro, l’Europa e la Bolkestein spiegate da Mr. Bolkestein”, l’incontro organizzato dall’associazione Donnedamare con il noto economista olandese, Frits Bolkestein. L’ex commissario europeo, ideatore della direttiva attraverso la quale, nel 2006, l’Unione Europea ha stabilito la messa a bando delle licenze su aree pubbliche, sarà protagonista di un confronto con gli imprenditori del settore balneare e del commercio ambulante proprio sul controverso tema delle concessioni demaniali.“Sarà un’occasione importante – spiega la deputata di Forza Italia, Deborah Bergamini, promotrice dell’iniziativa – per ascoltare l’opinione del padre della Bolkestein e capire quale voleva essere la finalità della direttiva che porta il suo nome”. Lo stesso Frits Bolkestein, infatti, dopo averla concepita ha in seguito criticato la direttiva sui servizi perché modificata radicalmente rispetto alla stesura originaria. “Mi auguro – conclude la responsabile della Comunicazione di Forza Italia – che in questa legislatura riusciremo una volta per tutte a stabilire delle regole che, nel rispetto dei nostri impegni europei, non vadano a discapito degli interessi dell’Italia, delle sue peculiarità e del Made in Italy”. L’incontro sarà moderato da Vittorio Macioce, caporedattore de Il Giornale; inoltre, porterà i suoi saluti,Mariastella Gelmini, capogruppo FI alla Camera.

17 aprile 2018

Digitale, Bergamini (Fi): Trasformazione tema centrale, sia volano per servizi

dig“Il tema della trasformazione digitale deve diventare centrale per la politica italiana perché rappresenta un’opportunità straordinaria per il Paese”. Così Deborah Bergamini, responsabile della Comunicazione di Forza Italia, intervenendo ieri al Convegno Gigabit Society, promosso dalla Luiss Business School a Villa Blanc. “Un aspetto importante legato allo sviluppo e alla crescita del digitale, è quello dei contenuti – spiega Bergamini -che rappresentano per milioni di italiani una grande spinta ad avanzare tecnologicamente, senza bisogno di regole. Un esempio su tutti è la questione dell’acquisto dei diritti sul calcio: un contenuto per eccellenza che può essere utilizzato come volano per la diffusione dei servizi. L’obiettivo, quindi – conclude Bergamini – è mettere al centro il contenuto più di quanto non stiamo già facendo; questa capacità di investimento sarà anche la sfida della nuova legislatura”.

15 aprile 2018

ISTAT: “PREOCCUPANTE DIVARIO STATO CONTRIBUENTE, RILANCIO SOLO CON RICETTE LIBERALI”

1-Copia16I dati diffusi oggi dall’Istat sono davvero preoccupanti perché mettono in luce il rapporto di iniquità tra Stato e contribuente, una situazione che noi di Forza Italia abbiamo denunciato anche durante la campagna elettorale indicando la necessità di trovare un nuovo equilibrio, più sano. Vogliamo un’Italia in cui sia lo Stato ad essere servitore delle famiglie e dei cittadini e non viceversa. Per dare nuovo impulso al Paese occorre tagliare le tasse e rendere lo Stato più ‘leggero’ ed efficiente, ossia meno costoso, meno invasivo e meno burocratico. Solo le ricette liberali di Forza Italia e del centrodestra potranno far ripartire l’economia e le imprese italiane.
12 aprile 2018

CASA DELLE DONNE: L’APPELLO DELLE PARLAMENTARI  FI AL SINDACO

Un appello per salvare la Casa delle Donne di Viareggio che ospita il centro antiviolenza L’Una per l’altra, da oltre 20 anni un punto di riferimento in Toscana per l’associazionismo femminile e la tutela dei diritti. Sono 12 le parlamentari di Forza Italia ad avere firmato la lettera indirizzata al sindaco del comune versiliese, Giorgio del Ghingaro su iniziativa della responsabile della Comunicazione del partito, Deborah Bergamini, contro la decisione dall’amministrazione locale di vendere lo storico immobile di via Marco Polo. Le parlamentari azzurre, dalla vice presidente della Camera Mara Carfagna alla senatrice Barbara Masini,  sono scese in campo per chiedere al primo cittadino “di trovare una soluzione condivisa che, scongiurando il trasferimento, possa garantire la prosecuzione delle attività”, evitando così di disperdere l’enorme patrimonio culturale e morale rappresentato dalla Casa. Nell’appello in difesa dello spazio, che dal 2001 ad oggi ha già aiutato più di 1700 donne vittime di abusi, le deputate sottolineano l’impegno quotidiano delle volontarie “a contrastare la violenza di genere, con seminari ed iniziative che coinvolgono le scuole e la cittadinanza in generale”. L’obiettivo dell’iniziativa, nata per salvaguardare l’esperienza di un progetto sociale ultradecennale, è impedire la chiusura di un luogo che è sinonimo di assistenza, protezione, sostegno psicologico e prevenzione, ma anche simbolo di libertà. “Negli ultimi mesi, i casi di femminicidio, si sono susseguiti in numero preoccupante e, – insistono le deputate – non possiamo gridare la nostra indignazione e promettere maggiori tutele e poi lasciare che il pragmatismo dei numeri vinca sul buonsenso: è un’offesa a tutte quelle donne che, tra mille sofferenze e difficoltà, combattono ogni giorno contro le discriminazioni e gli abusi.” La lettera prosegue “Il buongoverno di un’amministrazione locale si misura anche dalla sua capacità di contribuire all’eliminazione del divario di genere, perché i diritti umani si tutelano – forse soprattutto – a partire dalle nostre città. E’ nelle nostre strade, nelle nostre scuole e nelle nostre case che si vince la sfida della tutela della dignità e dell’integrità delle donne”. Da qui, l’auspicio che la Giunta voglia rivedere la decisione presa o nel caso in cui non si potesse fare a meno di effettuare il trasferimento, che “siano le operatrici stesse che gestiscono la Casa ad essere coinvolte nel processo di individuazione della nuova struttura” per poter continuare a garantire alle vittime alcuni requisiti indispensabili, come la privacy e la riservatezza.

La lettera, negli intenti delle parlamentari, è aperta a ulteriori e successive sottoscrizioni, provenienti anche da esponenti di altre forze politiche.

 

 

 

4 aprile 2018

Massa Carrara, Bergamini e Mallegni (FI): “Forze politiche lottino unite”

38458928640_62a5cc9e58_o“Raccogliamo e rilanciamo l’appello dell’ex Presidente di Confartigianato, Gianfranco Oligeri e ci rivolgiamo a tutte le forze politiche, perché si impegnino insieme a noi affinché la Regione Toscana chieda al Ministero il riconoscimento di area di crisi complessa per tutta la Provincia di Massa Carrara. Ci sono battaglie che non hanno colore politico, ma vanno combattute insieme per il bene del territorio e dei suoi abitanti”. Lo affermano l’on. Deborah Bergamini e il sen. Massimo Mallegni (Forza Italia), deputata e senatore del collegio di Massa Carrara.
“Alla luce dei dati diffusi dall’Istat, il mancato riconoscimento di Massa Carrara quale area di crisi complessa è ancora più incomprensibile – sottolineano i due parlamentari di centrodestra -. Sono dati allarmanti, distanti da quelli dell’Italia centrosettentrionale, più vicini al Mezzogiorno del Paese. Massa Carrara è al 65° posto tra le province per indice di competitività e all’83° posto davanti a tutte le principali province del Sud per la disoccupazione, con un tasso oltre il 16% (ben sopra la media nazionale e regionale) che stride se paragonato alla vicina Lucca, dove è al 10,9%, ma anche ad Arezzo al 9,7% e Grosseto all’8,2%”.
“I problemi di Massa Carrara devono assolutamente essere affrontati con gli strumenti dell’area di crisi complessa – chiedono Bergamini e Mallegni – vista la recessione economica e la perdita occupazionale che nella provincia hanno raggiunto livelli di rilevanza nazionale. L’area apuo-lunigianese ha bisogno di una cura shock, non di briciole. Le potenzialità ci sono, ma le imprese chiudono, e solo rilevanti finanziamenti pubblici possono invertire la tendenza e far ripartire l’economia”.
3 aprile 2018

MIGRANTI: BENE PASSO INDIETRO ISRAELE, ITALIA TORNI A FARSI SENTIRE

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Bene passo indietro di Netanyahu sull’intesa con l’Onu che avrebbe permesso di trasferire oltre 16mila profughi africani da Israele ad alcuni paesi occidentali. Non è con accordi di questo tipo, basati sulla politica dello scaricabarile, che si può pensare di affrontare l’emergenza immigrazione. Lo abbiamo visto anche in Italia, dove in questi anni i governi di sinistra, incapaci di gestire l’ondata migratoria, hanno permesso che oltre 600mila irregolari potessero rimanere sul territorio nazionale. Numeri che con l’arrivo della bella stagione e la ripresa degli sbarchi sulle nostre coste sono destinati ad aumentare ancora, con gravi ripercussioni in termini di sicurezza interna. Tutto questo mentre ci sono Paesi europei che in barba alle normative comunitarie rifiutano i richiedenti asilo e altri che li accettano con il contagocce. I recenti fatti di Bardonecchia mostrano come le ricadute di questa emergenza vadano a mettere in seria discussione persino principi intoccabili di rispetto della sovranità nazionale, aprendo pesanti interrogativi sul futuro assetto dell’Unione Europea. All’Italia occorre un governo di centrodestra, con una chiara visione di come affrontare il tema immigrazione al di fuori della fallimentare retorica del buonismo. In tal senso, solo l’esperienza dei governi Berlusconi si è mostrata in grado di dare risposte efficaci alle sfide sull’immigrazione. È ora che il centrodestra, prima forza politica del Paese, torni a far pesare il ruolo dell’Italia in Europa per porre finalmente un freno ad un fenomeno altrimenti destinato ad avere drammatiche ripercussioni.
27 marzo 2018

FACEBOOK:”BENE UE, ANCHE ITALIA FACCIA CHIAREZZA CON COMMISSIONE BIG DATA”

IMG_20180307_130736“Bene la richiesta di chiarimento avanzata dall’Unione Europea nei confronti di Facebook in seguito alla vicenda Cambridge Analytica; ora anche l’Italia faccia la sua parte per tutelare i consumatori da tutti i colossi del web. Nei nuovi processi economici, infatti, i dati rappresentano il nuovo oro nero ma è ancora poco diffusa la consapevolezza di quanto quotidianamente vengano esposti ai pericoli della rete. Ad oggi, si stima che il loro utilizzo sia servito – inoltre – per influenzare oltre 200 processi elettorali in tutto il mondo”. E’ quanto dichiara la deputata azzurra Deborah Bergamini, annunciando di avere depositato alla Camera la proposta di legge per l’istituzione della commissione d’inchiesta sui Big Data in Italia.
“Dobbiamo intervenire anche nel nostro Paese per fare chiarezza su eventuali violazioni della disciplina per la protezione dei dati personali, sul loro utilizzo e sulla loro manipolazione, anche a fini politici, – conclude la responsabile Comunicazione di Forza Italia – non possiamo tollerare azioni che compromettano l’esercizio libero della democrazia o più in generale, che violino la privacy dei cittadini”.
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