Le donne del Mediterraneo facciano rete

“THE NORTH SOUTH WOMEN’S EMPOWERMENT PROCESS”

DOCUMENTO CONCLUSIVO DELLA CONFERENZA

Roma, 25 ottobre 2011

Al termine della Conferenza “Le donne agenti di cambiamento nel Sud del Mediterraneo” si conviene sull’opportunità di:

1. promuovere la questione dell’avanzamento dello status delle donne in quanto priorità nel lavoro condotto dal Consiglio d’Europa, nella convinzione che ciò sia necessario per combattere in modo sempre più incisivo tutte le discriminazioni ed a promuovere una piena attuazione del principio di eguaglianza, favorendo l’integrazione di una dimensione specifica dell’eguaglianza di genere nei futuri programmi di cooperazione tra il Consiglio d’Europa e i Paesi del Sud del Mediterraneo, che si sono avviati sulla strada del cambiamento democratico

2. costituire un network femminile per la governance democratica, volto ad investire nella capacity building che favorisca l’accesso delle donne alla politica sia a livello nazionale che locale; tale network dovrebbe unire – seguendo l’originale modello strutturale del Centro Nord-Sud – la dimensione governativa, quella parlamentare, le autorità locali e la società civile, quale embrione di una cooperazione rafforzata tra i Paesi membri del Cde e quelli della sponda Sud del Mediterraneo, anche in collegamento con l’Unione per il Mediterraneo e la relativa Assemblea parlamentare, nonché con la Fondazione delle donne per il Mediterraneo, finalizzata allo scambio di idee, informazioni e best practices; tale network potrebbe, altresì, strutturarsi in ciascun Paese di appartenenza, con un organigramma operativo ed un responsabile, da invitare alle Sessioni dell’Assemblea parlamentare nonché alle riunioni del network dei parlamentari per combattere la violenza contro le donne;

3. assicurare un follow up della Conferenza, stabilendo una cadenza annuale per l’organizzazione dell’evento, rispettivamente in un paese membro del Consiglio d’Europa e in uno della sponda Sud del Mediterraneo. Il ciclo delle Conferenze sarebbe intitolato “The North-South Women’s empowerment process“. I temi delle Conferenze dovrebbero essere scelti di comune accordo dal Paese ospitante, dal Centro Nord Sud e dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa;

4. auspicare, dopo il riconoscimento dello status di partner per la democrazia ottenuto dai Parlamenti del Marocco e dell’Autorità palestinese, che un sempre maggior numero di Parlamenti, in particolare della sponda Sud del Mediterraneo, si impegni in una cooperazione strutturata con l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e aderisca al Centro Nord-Sud, seguendo l’esempio del Marocco, membro del Centro dal 2009;

5. promuovere la firma e la ratifica della Convenzione delle Nazioni-Unite sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW), e il ritiro delle riserve da parte dei Paesi che le hanno depositate, nonché l’adesione alle convenzioni in materia del Consiglio d’Europa, in particolare alla Convenzione n° 210 sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne, aperta alla firma l’11 maggio 2011 a Istanbul.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: