Governance di Internet, la mia interrogazione sull’assenza del governo al Forum delle Nazioni Unite

banda larga reti internet

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

Bergamini – Al Presidente del Consiglio dei Ministri. Per sapere – premesso che:

dal 22 al 25 Ottobre 2013 si è svolto a Bali (Indonesia) l’ottavo meeting dell’Internet Governance Forum (IGF), convocato annualmente dalle Nazioni Unite, in cui millecinquecento delegati da centoundici paesi hanno discusso per quattro giorni del presente e del futuro della rete;

l’IGF è nato nel 2005 a Tunisi come luogo per internazionalizzare la governance di Internet. Ogni anno l’IGF rappresenta un punto d’incontro per i membri accreditati alla World Summit on the Information Society (WSIS) e per capi di Stato e di governo, rappresentanti di imprese e della società civile, personalità di provata esperienza per discutere i temi salienti dello sviluppo e dell’evoluzione della rete e che quest’anno ha dedicato una speciale attenzione alla sorveglianza su Internet;

in particolare al centro delle diverse discussioni vi sono state la robustezza e la sicurezza delle infrastrutture informatiche, la libertà d’espressione e il cybercrimine, la definizione del ruolo degli stakeholder nel disegnare una rete inclusiva, orientata allo sviluppo sostenibile e al rispetto dei diritti umani, la non discriminazione commerciale del traffico di internet, la sorveglianza di massa e della gestione tecnica della rete;

per la prima volta il nostro paese non ha partecipato con una propria delegazione ufficiale. Era invece presente una rappresentanza di Telecom Italia ad un workshop in tema di cooperazione tecnica e di investimenti necessari all’ammodernamento della rete e alla diffusione capillare della connettività, in cui sono stati approfonditi i cambiamenti che hanno caratterizzato Internet in questi ultimi anni e le implicazioni sulla governance mondiale della rete;

l’assenza del nostro Paese ha suscitato stupore, considerato l’impegno profuso dall’Italia nelle precedenti edizioni del Forum, caratterizzate dalla presenza di delegazioni ad alto livello;

tale mancanza risulta ancor più sorprendente considerando che il Presidente del Consiglio, partecipando il 21 ottobre 2013 ai lavori di “II Italian Digital Agenda Annual Forum” organizzato da Confindustria, ha ribadito l’importanza storica del digitale per il cambiamento del Paese. Ai lavori erano presenti il Commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale Francesco Caio, la Vice-Presidente della Commissione Europea e Commissario per l’Agenda Digitale, Neelie Kroes e il Presidente di Confindustria Digitale Stefano Parisi -.

quali i motivi dell’assenza dell’Italia al Forum IGF e se non sia stato un errore non avere incaricato né il Ministero per lo Sviluppo Economico e neppure il Commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Francesco Caio, di rappresentare il Paese a Bali per fare sentire la nostra posizione su importanti questioni che investono la rete e che nell’ultimo periodo hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale;

quale iniziative il Governo intende adottare affinché l’Italia svolga all’interno dell’Icann, l’organizzazione impegnata nel mantenimento della sicurezza, della stabilità, dell’interoperabilità di Internet e, soprattutto, nell’assegnazione dei domini, un ruolo propositivo e centrale nel dibattito internazionale in diverse questioni cruciali, tra cui quelle relative all’Internet governance.

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