Da fine governo Berlusconi solo risultati negativi in politica estera

Deborah Bergamini Il Consiglio Atlantico ha deciso di nominare Jens Stoltenberg nuovo segretario generale della Nato: nulla da fare, quindi, per il candidato italiano, Franco Frattini, nonostante l’impegno dei governi Monti e Letta per ottenere questo importante risultato per il nostro Paese.

 

E questo, purtroppo, è l’ennesimo di una serie di risultati non proprio brillanti che il nostro Paese ha inanellato in ambito internazionale dal 2012 in poi. A distanza di oltre due anni dalla fine dell’esecutivo Berlusconi, tanto criticato per la presunta mancanza di credibilità internazionale, ci spiace dover ricordare che proprio coi governi Berlusconi l’Italia non ha mai cessato di svolgere un ruolo centrale nelle questioni internazionali.

 

Ci troviamo invece oggi con un quadro desolante: i nostri marò sono ancora in India, la spending review sulla difesa annunciata da Renzi preoccupa i partner mondiali (e dovrebbe preoccupare anche i cittadini italiani, al netto di inutili demagogie), stiamo svolgendo un ruolo tutt’altro che rilevante nella crisi in Ucraina. C’è da lavorare, e molto. Perché meritiamo un posto di primo piano nei consessi che contano e non si può aver paura di rivendicarlo.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: