Renzi rivoluzionario a parole. Ammetta che non fa le riforme perché Pd è diviso

Se Renzi vuole fare il rivoluzionario (tanto che sul concetto ci ha persino costruito un indirizzo e-mail per raccogliere i suggerimenti del pubblico), gli consigliamo un po’ più concretezza: detto non significa fatto e promesso non è sinonimo di realizzato.
Non sarebbe male anche un minimo di onestà: le riforme non si faranno entro il 25 maggio perché il Pd renziano è diviso, non per magnanima decisione del premier di rimandare al dopo elezioni.
Stessa cosa per la riforma della PA, rinviata per mancanza di testi e coraggio e per non perdere voti, non certo per evitare polemiche. Per ora, insomma, il premier resta un rivoluzionario a parole.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: