Diritti civili: ubi societas, ibi ius. Legislatore ascolti la società

Deborah Bergamini tg1Le differenti sensibilità e le diverse culture politiche, che in Forza Italia hanno sempre trovato proficua convivenza nell’ambito di un confronto utile e vitale, sono la ricchezza del nostro movimento. Per questo, la sfida dei diritti civili non ci spaventa. Da liberale, non posso che concordare con il Presidente Berlusconi sulla necessità di un passo avanti per arrivare finalmente ad una legislazione che tuteli tutte le unioni civili, senza distinzioni. Perché, al di là delle posizioni politiche e personali, bisogna ammettere che la realtà ha già superato i pregiudizi e le ideologie.

Si dice ‘Ubi Societas, Ibi Ius’: dove va la società arriva il diritto’. Un buon legislatore, in altri termini, non dovrebbe imporre forme d’amore o di famiglia ma interpretare e rispondere alle richieste della società. Nel nostro Paese, moltissime coppie si trovano in un limbo; abdicando alle sue responsabilità legislative, il Parlamento rischia di lasciare alla magistratura, e ad alcuni enti locali particolarmente proattivi, il compito di tutelare queste realtà, in modo inevitabilmente – e ingiustamente – differenziato sul territorio nazionale. Non è questo il compito di uno Stato laico e liberale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: