Immigrazione: governo forza i limiti delle nostre possibilità di accoglienza. A che prezzo per ordine pubblico e sicurezza?

immigrazioneOra dopo ora, continuano gli sbarchi: centinaia di immigrati che scappano dalla guerra e dal terrore verso un Paese, il nostro, che non è più in grado di accoglierli, mentre dall’Ue continuano ad arrivare annunci e solidarietà ma nulla cambia. 

Nel frattempo, il governo italiano tenta di forzare ancora i limiti, già ampiamente superati, delle nostre possibilità di accoglienza. Viene chiesto ai Prefetti di individuare nuovi posti letto, ma dove e a che prezzo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini? Verrà aumentata, di conseguenza, la presenza di agenti delle Forze dell’Ordine oppure ci si affiderà alla buona sorte? Insomma, quel peso dei soccorsi e dell’accoglienza che avrebbe dovuto essere spostato sulle spalle europee è ancora tutto concentrato sui cittadini, sugli enti locali e sugli operatori della sicurezza, che si assumono gran parte del rischio.

Prendere atto che l’Italia, dopo tanti anni, non è più in grado di accogliere, e trasformare questo in una rivendicazione a livello europeo non significa venir meno al dovere della solidarietà: non bisogna aver paura di pensare anche agli italiani.

One Comment to “Immigrazione: governo forza i limiti delle nostre possibilità di accoglienza. A che prezzo per ordine pubblico e sicurezza?”

  1. Dove è finito lo spirito di conservazione?Se sparano sulle nostre navi,spariamo sui barconi vuoti!Se ci minacciano di sgozzarci e sventrarci,,minacciamo ritorsioni più pesanti!Se poi ci attaccheranno effettivamente,prepariamoci a difenderci!

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