Dl fallimenti: nuove norme su pignoramenti mostrano ai cittadini stato ingiusto

deborah bergaminiNon capisco perché il governo abbia espresso parere contrario al mio ordine del giorno al dl fallimenti che lo impegnava a far sì che le nuove norme introdotte in materia di pignoramento non avessero effetti retroattivi.
L’irretroattività delle norme, del resto, è un principio generale del diritto, alla base del patto sociale tra Stato e cittadino. Non è giusto, infatti, ed è contrario ad ogni logica, che un cittadino si ritrovi sanzionato per un comportamento che, all’epoca dei fatti, era legittimo. Nello specifico, con il nuovo articolo 2929-bis che il decreto ha introdotto nel codice civile, i cittadini potrebbero vedersi espropriare un bene ricevuto in donazione nell’ultimo anno qualora il donatore avesse avuto dei debiti. Il creditore, infatti, in base al nuovo articolato è autorizzato, anche in assenza di una sentenza definitiva, a procedere all’esproprio del bene entro un anno dalla donazione.

Credo che sarebbe stato logico e anche giusto che le nuove norme si applicassero solo ai casi che si verificheranno in futuro, così come avrei voluto escludere dal provvedimento la prima casa, ma l’apposizione della fiducia sul decreto ha fatto sì che l’emendamento che avevo presentato in tal senso non fosse neppure discusso. Le norme di questo tipo sono quelle che allontanano i cittadini dallo Stato, avvertito come ingiusto e autocratico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: