Libia, situazione estremamente preoccupante

Barcone-immigrati

La situazione illustrata dal generale Paolo Serra, consigliere militare dell’inviato speciale Onu in Libia, Martin Kobler, è estremamente preoccupante. In Libia, infatti, ci sono un milione di potenziali migranti e fra questi potrebbero esserci cellule dormienti di terroristi pronte ad agire.

Se riuscissero a partire  l’Italia non sarebbe assolutamente in grado di sostenere l’urto di un flusso così massiccio di immigrati, ancora una volta da sola, dato che la solidarietà europea è ben lungi dal manifestarsi e, anzi, l’Austria sta addirittura chiudendo i propri confini. L’incapacità del nostro governo sta chiudendo il paese in una morsa in cui non si riesce a difendere i confini a Sud né a far transitare gli immigrati che arrivano in Italia verso altri stati europei. L’arrivo di un flusso migratorio di queste dimensioni farebbe collassare in tempi brevissimi il nostro tessuto sociale perché i migranti, non avendo mezzi di sostentamento,  andrebbero per la maggior parte ad ingrossare le fila della criminalità. Questo scenario va scongiurato assolutamente e in fretta dato che l’approssimarsi dell’estate, e dunque di favorevoli condizioni meteo, farà aumentare di gran lunga gli sbarchi. Chiediamo al Governo cosa intenda fare per fronteggiare un fenomeno che non si può più definire emergenziale perché ormai l’immigrazione clandestina nel nostro Paese è diventata purtroppo strutturale e a pagarne le conseguenze sono i cittadini.

 

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