Archive for ‘Commissione esteri’

5 aprile 2016

Salviamo Asia Bibi, condannata a morte per blasfemia

asiabibi

Il Governo italiano si impegni a promuovere ogni iniziativa affinché il Governo pakistano revochi la condanna a morte nei confronti di Asia Bibi, garantendo il suo rientro in famiglia nel rispetto dei principali trattati internazionali in materia di diritti dell’uomo ratificati dal Pakistan.

Nella mozione presentata oggi con le colleghe Mara Carfagna e Elena Centemero chiediamo al nostro Governo di indurre quello pakistano ad abrogare le disposizioni contenute nel codice penale che prescrivono l’ergastolo obbligatorio o addirittura la pena di morte per presunti atti di blasfemia. Anche per le minoranze religiose il Governo del Pakistan deve garantire l’indipendenza dei tribunali e lo Stato di diritto, in linea con gli standard internazionali in materia di procedimenti giudiziari. Bisogna scongiurare, in Pakistan come in altri Paesi del mondo, ogni tipo di violenza nei confronti delle minoranze religiose, come ad esempio quella cristiana da anni bersaglio di una inaccettabile persecuzione. Occorre rafforzare la capacità dei Paesi a noi alleati e di quelli che sosteniamo attraverso la cooperazione internazionale a fornire adeguata protezione alle minoranze religiose e garantire il diritto di tutti ad esercitare e professare la propria fede in sicurezza e libertà.

8 settembre 2015

Lotta all’Isis: governo prenda una posizione chiara

Deborah BergaminiDavanti alle iniziative annunciate dai governi di Francia e Gran Bretagna nella lotta contro l’Isis, il Governo italiano non può esimersi dal prendere una posizione chiara e netta e venirla a spiegare in Parlamento. Al momento l’atteggiamento del Governo è incomprensibile.

Il premier Renzi ha affermato che non è d’accordo con i raid aerei che Francia e Gran Bretagna stanno predisponendo contro l’Isis e che l’Italia quindi non vi parteciperà. Al contempo, però, il Governo italiano non farà nulla per dissuadere Francia e Gran Bretagna e impedire che questi raid avvengano. E’ come dire che siamo d’accordo a fare la guerra all’Isis, purchè siano gli altri Paesi, e non il nostro, a farla. Credo che ciò costituisca un ulteriore declassamento del nostro Paese e delle nostre Forze Armate sullo scacchiere politico internazionale. 

4 settembre 2015

Migranti, lettera Hollande-Merkel: sono altri decidere per noi, governo assente

deborah bergamini hotel ergife forza italiaConstatiamo con amarezza che quando in Europa si prendono decisioni importanti, che per di più riguardano direttamente il nostro Paese, il governo italiano è assente.
La lettera del presidente francese e della cancelliera tedesca è una iniziativa che doveva vederci coinvolti, invece sono altri a decidere per noi sollecitando la creazione di hotspot in Italia. Siamo molto lontani dall’essere la “maglia rosa” in Europa e non possiamo non rilevare con dispiacere che l’Italia sta diventando sempre più irrilevante sullo scacchiere internazionale.
2 settembre 2015

Finalmente governo si è accorto che è errore isolare Russia. Ora cambi passo

Deborah BergaminiIeri il Ministro Pinotti ha definito “incomprensibile” l’escalation con la Russia. Meglio tardi che mai. Il governo pare essersi reso finalmente conto che isolare la Russia è strategicamente miope non solo per gli effetti – gravissimi – che ha sul nostro export, ma anche da un punto di vista geopolitico globale. Da sempre ripetiamo che Mosca deve essere un alleato, non un nemico dell’Occidente, un alleato ineludibile se vogliamo – come dobbiamo – fronteggiare l’avanzata del terrorismo islamico e dell’Isis, stabilizzare il medio oriente e gestire i flussi migratori impazziti.La scelta del governo Renzi di adeguarsi alla linea politica – e alle esigenze – di altri paesi ha portato solo frutti negativi per noi e, come riconosce la stessa Pinotti, nessuna “solidarietà” di ritorno sul tema dell’immigrazione. Speriamo che dopo la presa d’atto – seppur tardiva – arrivi un netto cambio di passo e strategia.

24 aprile 2015

Vertice Ue di ieri lascia troppi irrisolti e di ‘enorme’ c’è solo egoismo alcuni stati

Guardiamo in faccia la realtà: il vertice Ue di ieri lascia ancora troppe questioni irrisolte e di ‘gigantesco’, per riprendere Renzi, ci è parso di vedere solo l’egoismo perdurante di alcuni Stati membri. Deborah Bergamini

Nessuna decisione concreta è stata presa per evitare la partenza dei barconi, e l’aumento dei fondi per Triton porta l’operazione Ue al livelli di Mare Nostrum: in pratica, 28 Paesi insieme riescono a fare quanto il nostro ha fatto da solo. Quanto all’accoglienza, lasciare la condivisione dei richiedenti asilo alla volontà degli Stati membri equivale a non cambiare nulla. In Europa, insomma, continuiamo a raccogliere troppo poco perché troppo poco pesiamo. E’ indispensabile coinvolgere l’Onu e valutare ogni possibilità di intervento, senza scartarne nessuna a priori.

22 aprile 2015

Lunedì alla Camera parliamo di Iran. Vi aspetto!

locandina iran corretta

19 dicembre 2013

Congo: governo chiarisca, non sufficienti le rassicurazioni nebulose del ministro Kyenge

Deborah Bergamini Ppe MadridSulla vicenda delle famiglie italiane trattenute in Congo il governo è tenuto alla massima trasparenza. Non possiamo accontentarci delle rassicurazioni nebulose del ministro Kyenge: pur lavorando ‘giorno e notte’, fino ad oggi il governo non sembra aver ottenuto grandi risultati. Manca, al momento, l’esatta contezza di cosa è accaduto, di che tipo di comunicazione sia intercorsa tra il governo italiano e quello congolese. Le famiglie, le forze politiche e tutto il Paese hanno il diritto di essere informati su ogni aspetto di una vicenda dalla quale sembra emergere una grave leggerezza e inadeguatezza da parte del ministro Kyenge. Allo scopo depositerò un’interrogazione ai ministri competenti”.

Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, On. Deborah Bergamini.

19 novembre 2013

Vertice Italia-Francia: si affronti anche questione contratto Autostrade S.p.a.

Un’interrogazione per chiedere al governo “quali iniziative intenda adottare al fine di far rispettare il contratto di assegnazione della commessa” per la riscossione dell’ecotassa in Francia, “aggiudicato da Autostrade per l’Italia a seguito di una regolare gara di appalto, su bando europeo, promossa dal governo francese” che oggi, a seguito delle proteste, ha congelato la tassa e vorrebbe congelare anche il contratto. italia francia

L’ha presentata l’on. Deborah Bergamini, vicepresidente della Commissione Trasporti e capogruppo Pdl-Fi in Commissione esteri, per sollecitare il governo, anche in vista del vertice Italo-francese di domani, alla difesa degli interessi di un’azienda italiana che, capofila di un consorzio di aziende – le altre sono francesi -, ha regolarmente vinto un bando di gara, anche a detta del Consiglio di Stato francese.

E’ ovvio che la posizione del Ministro è tesa a coprire l’imbarazzo del Governo per le proteste relative all’ecotassa, scaricando le tensioni politiche interne su un’azienda privata che ha vinto una regolare gara ed ha già effettuato importanti investimenti” scrive Bergamini, rispondendo così al Ministro dell’economia francese, Moscovici, che pochi giorni fa si è dichiarato “stupefatto” che un contratto per la costruzione e gestione del sistema di pedaggiamento “sia stato attribuito ad una società straniera”.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

14 novembre 2013

Joele Leotta, la mia interrogazione e la risposta del governo

Interrogazione a risposta in commissione 5-01302

presentato da

BERGAMINI Deborah

testo di

Lunedì 28 ottobre 2013, seduta n. 106

BERGAMINI. — Al Ministro degli affari esteri. — Per sapere – premesso che:

un giovane italiano di 19 anni, Joele Leotta, è stato ucciso domenica 20 ottobre 2013 nell’appartamento in cui viveva a Maidstone, in Inghilterra;

13 novembre 2013

TAV, il mio Odg che impegna il governo contro infiltrazioni criminali

Ordine del Giorno 9/01309-A/002

presentato da

BERGAMINI Deborah

testo di

Martedì 12 novembre 2013, seduta n. 116

La Camera, No Tav, scontri e tensione in Val di Susa

nell’approvare il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra Italia e Francia per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione,

impegna il Governo

ad esercitare la massima vigilanza nel contrasto alle infiltrazioni capillari della criminalità organizzata e transnazionale, assicurando l’integrale attuazione della normativa italiana anti-mafia.

9/1309-A/2. Bergamini, Amendola, Marazziti, Scotto.

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