Archive for ‘Donne’

10 ottobre 2014

Nobel pace ci ricorda che alcuni diritti fondamentali, soprattutto per giovani e bambini, sono ancora una chimera

Sono ancora troppi i diritti che in Occidente diamo ormai per acquisiti e, in qualche modo, per scontati e che in altre parti del mondo sono un lusso o una chimera. nobel_malala2

Il Nobel a Malala Yousafzai e Kailash Satyarthi ci ricorda proprio questo: la strada per l’affermazione di alcuni diritti elementari e fondamentali, a cominciare da quelli delle bambine e dei più giovani, è ancora lunga e tortuosa e richiede l’impegno di tutti.

7 ottobre 2014

Auguri a Mara Carfagna, da oggi alla guida del dipartimento di Fi ‘Libertà civili e diritti umani’

deborah bergamini carfagna centemero prestigiacomo forza italiaL’istituzione del dipartimento ‘Libertà civili e diritti umani’ conferma e dà compimento all’attenzione di Silvio Berlusconi e di Forza Italia verso temi fortemente sentiti dai cittadini e verso fenomeni sociali che richiedono consapevolezza e reclamano risposte da parte della politica. Tutto questo, nel pieno spirito di quella cultura liberale che il nostro movimento, da sempre, difende e promuove.

Alla collega Mara Carfagna, che già si è distinta in passato per l’ottimo lavoro svolto come ministro per le Pari Opportunità, vanno i migliori auguri di buon lavoro

25 settembre 2014

Stupro: sentenza cassazione assurda e inaccettabile

Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012Una sentenza assurda che tratta lo stupro come fosse un reato qualunque”. Così, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini commenta la sentenza della Cassazione che prevede la possibilità di attenuanti anche nel caso di violenze carnali complete.

L’assurda cavillosità con cui i giudici della Cassazione spiegano la loro decisione e il modo ‘asettico’ con cui viene trattato un reato disumano, sono in totale contraddizione con l’impegno in Parlamento per contrastare la violenza di genere e con un’Italia che è tra i primi Paesi ad aver ratificato la Convenzione di Istanbul. E’ inaccettabile“.

7 agosto 2014

Caso di infibulazione a Perugia: anche in Italia dobbiamo tenere alta l’attenzione sui diritti umani delle donne

Campagna-END-FGML’incredibile e drammatica vicenda accaduta a Perugia, dove una coppia di nigeriani è stata arrestata per aver sottoposto le figlie a infibulazione, deve essere per tutti un monito a tenere alta l’attenzione sul rispetto dei diritti umani, che non sono mai conquistati una volta per sempre ma vanno tutelati e salvaguardati ogni giorno, anche nelle democrazie più avanzate.

Pochi giorni fa abbiamo celebrato l’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul, che annovera tra le pratiche da perseguire e contrastare anche le mutilazioni genitali femminili. Non sono mancate, in quell’occasione, le solite voci discordanti che ci accusavano di occuparci di tematiche non urgenti. Purtroppo, ancora una volta, la realtà ci ha dato ragione: anche in Italia, nel 2014, l’integrità del corpo femminile non è un diritto acquisito. L’infibulazione è una pratica orribile e barbarica che mette a repentaglio la salute e spesso anche la vita di chi è costretto a subirla. Contrastarla significa non solo far fronte ai nostri obblighi internazionali e applicare con severità la legge, ma anche promuovere un’efficace iniziativa culturale a difesa della dignità e dei diritti umani delle donne.

24 luglio 2014

Giovedì ci vediamo per andare “Oltre Istanbul”

conferenza stampa giovedì 31 luglio

23 giugno 2014

Bene scarcerazione Meriam ma non abbassiamo la guardia. Consiglio d’Europa si impegni per difesa cristiani perseguitati

La scarcerazione di Meriam dopo mesi di assurda reclusione è una notizia che accogliamo con sollievo e soddisfazione. E’ importante che la pressione mediatica, l’azione politica e la mobilitazione internazionale proseguano affinché i diritti di tante altre donne come Meriam siano rispettati.
E’ indispensabile mantenere alta l’attenzione sulla persecuzione dei cristiani in Africa, un fenomeno dimenticato dai media ma che miete troppo spesso vittime, e non è tollerabile che ci siano aree del Mondo in cui è ancora possibile perdere la libertà personale e addirittura rischiare una condanna a morte perché si considera l’apostasia un reato penale.
La decisione del tribunale sudanese è un segnale di speranza ma deve indurci a non abbassare la guardia, perché la battaglia per l’affermazione dei diritti è lunga e necessita dell’impegno di tutti. Sottoporrò perciò la questione al Consiglio d’Europa affinché tutti gli Stati membri si impegnino per la difesa dei cristiani e, più in generale, per la tutela della libertà di religione che è un diritto umano fondamentale.

20 giugno 2014

Donne rapite in Nigeria: Forza Italia aderisce alla manifestazione di domani a Roma

 

consulta lazio nigeria donne

Forza Italia, anche tramite i club Forza Silvio, aderisce alla manifestazione organizzata domani a Roma per le studentesse rapite in Nigeria dal gruppo terroristico Boko Haram.

Di fronte all’inaccettabile ferita inferta alla libertà di queste 240 ragazze, è compito di ogni paese democratico e della comunità internazionale tutta far sentire la propria voce e mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica per un impegno globale a tutela dei diritti delle donne. Un plauso va alla Consulta Femminile per le pari opportunità della Regione Lazio, alla Nigerian Community Rome-Lazio e all’Associazione interculturale Griot per aver promosso l’iniziativa.

29 maggio 2014

Divorzio breve è passo avanti per modernizzare il paese

Deborah Bergamini Centro Nord-SudIl via libera della Camera, a larghissima maggioranza, al divorzio breve, dimostra che su temi di civiltà e di libertà in Parlamento si può lavorare insieme per modernizzare l’Italia.

26 maggio 2014

Prevenzione stupro in aree di guerra sia tra priorità presidenza italiana del’Ue

deborah bergamini ambasciata britannica 2Quella contro la violenza di genere e, in particolare, contro lo stupro utilizzato come arma nei conflitti armati è una battaglia universale che non ha nessun colore, tantomeno un colore politico, e che dobbiamo quindi portare avanti tutti insieme: esponenti politici, governi, media, ong e società civile in generale.
Per troppo tempo lo stupro è stato considerato un effetto collaterale dei conflitti, ma non è così: è utilizzato scientificamente, come una vera e propria arma – tanto più low cost -, a scopi di vendetta e punitivi, per fiaccare il morale delle popolazioni, per effettuare operazioni di pulizia etnica.
Dobbiamo aumentare la consapevolezza di questo fenomeno a livello internazionale, per poterlo effettivamente fronteggiare e sconfiggere. Per questo, lo scorso ottobre, ho presentato una risoluzione alla Camera, che è stata approvata all’unanimità, che impegna il nostro governo ad appoggiare quello britannico, che ha portato questa tema al centro dell’agenda del G8 e, in generale, tutte le iniziative internazionali che vanno nella stessa direzione. Chiedo oggi al governo che questo tema faccia parte delle priorità della Presidenza italiana dell’Unione Europea.

Lo ha detto la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, già promotrice di una risoluzione che impegna il governo a promuovere in sede internazionale la sensibilizzazione al contrasto della violenza sessuale nelle situazioni di conflitto, intervenendo al convegno ‘Preventing Sexual Violence in Conflict Areas’ organizzato presso l’ambasciata britannica a Roma.

24 aprile 2014

Violenza sulle donne: da Forza Italia impegno e attenzione costanti

1 agosto: in vigore la Convenzione di Istanbul, un importante strumento di civiltà per cui noi deputate di Forza Italia ci siamo fortemente impegnate. Terremo sempre alta l’attenzione sui diritti delle donne perché non si acquisiscono mai una volta per tutte: vanno tutelati sempre e mai dati per scontati

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