Archive for ‘Emilia Romagna’

19 agosto 2015

La mia intervista di ieri al Corriere: entro la fine dell’anno il centrodestra a Bologna dovrà avere un suo candidato

deborah bergamini bologna forza italia elezioni

«A Bologna con la Lega Nord serve un accordo. Dobbiamo riportare al voto quell’elettorato moderato che alle ultime elezioni è rimasto a casa». Debora Bergamini, portavoce di Forza Italia, per la prima volta interviene sul nodo candidato da contrapporre l’anno prossimo al sindaco uscente Virginio Merola,  dopo lo  strappo del leader della Lega Nord Matteo Salvini  che nelle scorse settimane ha imposto il nome della consigliera comunale Lucia Borgonzoni.

Bergamini, è rimasta stupita da Salvini?

«Un po’ sì, ma dopo tutto è tipico della Lega salviniana buttare la palla avanti in modo da costringere le altre forze politiche a rincorrere. Una tecnica abbastanza consolidata, noi crediamo che si debba però lavorare in un altro modo».

Come?

«La stella polare non è quella dell’accelerazione, ma l’esigenza di riportare a votare l’elettorato moderato che nelle scorse tornate elettorali è rimasto a casa. Per far questo, però, serve un centrodestra unito. E per unirlo occorre al più presto mettersi attorno a un tavolo e lavorare sui contenuti»

Fatto sta che ad oggi ci sono due candidati in campo, la Lega ha Borgonzoni, voi il consigliere regionale Galeazzo Bignami.

«Quella di Bignami non è una buona, ma un’ottima candidatura. Si tratta di un giovane che ha raccolto attorno a sé il consenso di un elettorato di centrodestra in una città per noi difficile. E poi quando si è candidato ha fatto sempre ottimi risultati. E poi non vive di politica, rappresenta secondo me la miglior sintesi tra politica e società civile. Il suo è l’identikit è quello perfetto, la figura ideale per Bologna. Noi non abbiamo alcun problema a schierare questo nome. Anzi, è il candidato più forte».

Se la Lega non fa un passo indietro, l’unico punto d’arrivo sono le primarie tra Borgonzoni e Bignami. Ma anche qui il Carroccio si è detto già indisponibile.

«A livello nazionale però la Lega invoca sempre le primarie. Sarebbe interessante capire come intendono affrontare le contese locali, capire cioè il perché a livello nazionale dicono di sì e a livello locale no».

E Forza Italia è pronta alle primarie?

«Forza Italia è disposta a misurarsi, in un modo o in un altro. Non ha mai escluso le primarie, ma non siamo nemmeno stati il principale sponsor. Non abbiamo preclusioni, parliamone».

Dopo la vittoria di Guazzaloca, il centrodestra è sempre alla disperata ricerca di un civico che però non si trova mai. Anche questa volta accadrà la stessa cosa?

«Oggi è molto difficile attrarre candidature civiche, amministrare una città comporta grandi rischi e poi oggi come oggi la politica è sempre meno attrattiva. Certo, se ci fosse, sarebbe il benvenuto».

In assenza di un civico, si torna a Bignami e Borgonzoni, e quindi al bisogno di contarsi, e quindi, alle primarie.

«Potrebbe essere una strada, perché non andare assieme è il sistema migliore per regalare la città alla sinistra. Anche la Lega non credo abbia voglia di fare il Babbo Natale del Pd».

Ma Berlusconi ha davvero voglia di vincere a Bologna?

«Berlusconi ha voglia di espugnare tutte le città dove la sinistra sta governando e lo sta facendo male. Ha chiesto a tutti di fare presto, per selezionare i candidati migliori per tempo, in modo che possano fare una buona campagna elettorale. Per queste ragioni, entro la fine dell’anno il centrodestra a Bologna dovrà avere un suo candidato».  

11 marzo 2015

Aeroporto di Parma a rischio chiusura. La mia interrogazione al governo

aeroporto parmaL’aeroporto ‘Giuseppe Verdi’ di Parma è una risorsa importante per il collegamento di un territorio che ospita una sede universitaria di prestigio, un’alta concentrazione di attività economiche e, dal 2007, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. La prospettata ipotesi di una chiusura dello scalo, a causa del disimpegno degli investitori, appare quindi assolutamente dannosa, tanto più in vista di Expo”.

Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini che, proprio sul futuro dello scalo di Parma, ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La Regione non ha riservato alla questione la dovuta attenzione – spiega la deputata -, e il risultato è che oggi gli aeroporti emiliano romagnoli si trovano in competizione tra loro anziché cooperare nell’ambito di uno sviluppo armonico. Ora vogliamo capire se e con quali iniziative il Governo intende intervenire per evitarne la chiusura del ‘Giuseppe Verdi”, conclude.

14 ottobre 2014

Alluvione nel parmense: non servono misure spot ma un piano per la messa in sicurezza

Gli abitanti di Parma e provincia colpiti dall’alluvione non saranno lasciati soli: appena verrà deliberato dalla Regione Emilia Romagna lo stato di emergenza faremo quanto in nostro possesso per velocizzare le operazioni“. Così i deputati di Forza Italia Deborah Bergamini e Massimo Palmizio esprimono la loro solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dalle piene dei torrenti Parma e Baganza.

Non si può rimanere fermi davanti all’ennesima alluvione. Una volta che tutto sarà tornato alla normalità, Governo e Regione dovranno programmare interventi di manutenzione e messa in sicurezza per evitare che si ripetano fatti simili. Si dovranno reperire le risorse per la cassa di espansione del torrente Baganza, ormai indispensabile come quella sul torrente Parma. Quest’ultima, realizzata ai tempi del Governo Berlusconi, ha preservato Parma da danni più gravi. Il ministro Galletti si è impegnato in tal senso, noi provvederemo a presentare una interrogazione, sia a al Ministro dell’Ambiente che a quello delle Infrastrutture, per conoscere tempi e modalità dell’intervento dell’esecutivo. Sia chiaro che non servono misure spot ma un piano puntuale e preciso per prevenire e limitare i danni in caso di piene ed alluvioni. Noi vigileremo con attenzione” concludono Bergamini e Palmizio che colgono anche l’occasione per “ringraziare tutti i volontari che stanno lavorando per ripulire le strade della città e fare in modo che si torni il prima possibile alla normalità” ed esprimere la propria solidarietà “alle attività produttive, in particolare ai salumifici, che hanno visto i loro prodotti rovinati irrimediabilmente dall’acqua e dal fango”.

6 ottobre 2014

Stamani incontro con i balneari per sostenere un comparto di eccellenza

Si è tenuto questa mattina, presso la sede nazionale di Forza Italia a Roma, un incontro con i rappresentanti nazionali di tutte le principali associazioni di categoria dei balnearideborah bergamini tajani brunetta abrignani gasparri forza italia balneari

All’incontro, promosso dalla responsabile comunicazione del partito, on. Deborah Bergamini, hanno preso parte il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il deputato di Forza Italia e presidente dell’Osservatorio parlamentare per il turismo, Ignazio Abrignani.

Forza Italia ha ribadito l’impegno in favore di imprese che rappresentano un comparto importante del settore turistico nazionale e che stanno pagando duramente gli effetti della crisi e le conseguenze negative delle interpretazioni date alle norme e ai principi del Trattato Europeo, da ultimo con la direttiva servizi conosciuta come Bolkenstein.

Nelle ultime due stagioni, nel settore balneare sono stati persi oltre 15.000 posti di lavoro e molte aziende dell’indotto sono già uscite dal mercato. Abbiamo voluto promuovere questo incontro tra i balneari e rappresentanti di Forza Italia con competenze specifiche sia nelle istituzioni italiane sia in quelle comunitarie, per confermare un impegno che ci vede da sempre al fianco dei balneari“, spiega Deborah Bergamini.

Forza Italia ricorda inoltre all’esecutivo che il prossimo 15 ottobre scadrà la proroga della delega al Governo per legiferare in materia di Concessioni Demaniali Marittime. “Di questo testo, che avrebbe dovuto risolvere le criticità del comparto, non se ne sa nulla. Non vogliamo diventi l’ennesima promessa non mantenuta da parte dell’esecutivo“, conclude Bergamini.

19 marzo 2014

Coperture sisma in Emilia e alluvioni in Toscana, il governo ci dica cosa vuole fare

deborah bergaminiDal dibattito sulla spending review, e per ammissione dello stesso Renzi oggi alla Camera, dietro tutti i conti, i numeri, i possibili tagli e l’individuazione di coperture per i nuovi provvedimenti, c’è sempre una precisa scelta politica di chi governa.

Perciò, se rispetto alla decisione di non prorogare i rimborsi per il pagamento di tributi e contributi da parte delle popolazioni colpite dalle alluvioni in Toscana e di limitare a due anni, anziché tre, i rimborsi per il terremoto in Emilia, il problema è di ordine ‘tecnico’, così come sollevato dalla Ragioneria dello Stato, attendiamo di capire quanto prima dal governo in che modo intenda risolvere la questione. Se invece la decisione è frutto di scelta politica, allora è bene che chi di dovere si assuma le sue responsabilità.

12 marzo 2014

Apicoltura, il mio impegno per il settore

Sabato scorso ho partecipato all’Assemblea nazionale degli apicoltori italiani, a Piacenza. Di seguito un estratto da una rivista di settore che ha seguito il mio intervento:

miele ape fiore…Notevole l’intervento dell’onorevole Deborah Bergamini, membro della delegazione Italiana all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, che si è impegnata, entro 15 giorni, a fornire un quadro dettagliato del suo intervento in apicoltura. Non a caso tanta passione è legata anche al suo nome: Deborah significa Ape. «Partirò con una mozione parlamentare che, se approvata, impegnerà il governo a schierarsi per la salute delle api. In modo bipartisan, c’è da lavorare per una nuova legge Quadro, per aiutare gli apicoltori a fronteggiare le patologie dell’alveare, a difendere le produzioni di casa nostra, a combattere la disoccupazione, favorendo l’entrata dei giovani in apicoltura. Mi impegno a formulare il tutto entro 15 giorni e ringrazio A.N.A.I. (Associazione Nazionale Apicoltori Italiani) e Apitalia che portano avanti un così bel lavoro in difesa dell’apicoltura» ha ricordato durante il Convegno. Finalmente, e gli apicoltori l’hanno presa in parola.

Qui l’articolo integrale.

5 settembre 2013

Pdl non vuole crisi di governo ma da Pd ipocrisia su Berlusconi che rischia di deflagrare in giunta al Senato

Il PdL non desidera una crisi di governo almeno quanto non la desidera il Pd ma è innegabile che in questi giorni stanno emergendo tutte le differenze che ci hanno sempre divisi e che hanno reso fin dall’inizio molto complicata l’esperienza di governo insieme. Mi riferisco a quella che comunemente si definirebbe ‘spocchia’ dei nostri alleati temporanei, all’ipocrisia che si cela dietro le dichiarazioni sul bene del Paese e sul presunto rispetto per i milioni di italiani che sostengono il Presidente Berlusconi, allo stucchevole pretesto della legge ‘uguale per tutti’ dietro il quale si nascondono, in barba ai dubbi sollevati da illustri costituzionalisti, i sorrisetti di soddisfazione di chi è a un passo dall’obiettivo di sempre: eliminare dalla scena parlamentare Silvio Berlusconi. Sono tutte queste differenze che rischiano di materializzarsi e deflagrare definitivamente con il voto della Giunta, e non si capisce davvero come si potrebbero ricomporre se quel voto dovesse sancire l’irresponsabilità e la slealtà del Pd“. Lo ha dichiarato la deputata del PdL Deborah Bergamini a Parma, a margine della conferenza stampa di appoggio alla raccolta firme per i referendum dei Radicali per la giustizia giusta.

11 luglio 2013

Spiagge: soluzione canoni già nel ‘dl Fare’. E poi confronto con Ue per concessioni

Il sottosegretario Baretta si è impegnato a definire una soluzione già nel prossimo ‘Decreto Fare’ per i maxi canoni ed ha sostenuto che la Spagna ha effettivamente aperto un percorso sul quale lavorare in Europa. Il tavolo tecnico-politico sarà riconvocato a breve per continuare i lavori“. Bolkestein e spiagge, il Pdl difende le imprese familiari italiane

Così i parlamentari Pdl Sergio Pizzolante, Maurizio Gasparri, Deborah Bergamini, Ignazio Abrignani e Cinzia Bonfrisco dopo la costituzione, oggi, del tavolo al ministero dell’Economia, coordinato dal sottosegretario Pierpaolo Baretta, per il riordino delle concessioni e dei canoni demaniali. Rispetto alle norme sulle pertinenze della finanziaria Prodi del 2007, deputati e senatori Pdl chiedono la “sospensione dei pagamenti, un forte abbattimento dei valori dei canoni arretrati e l’abrogazione della normativa esistente.

Sulle concessioni, prorogate dall’Ue alla Spagna per 75 anni, i parlamentari pidiellini chiariscono: “ci possono essere diverse soluzioni tecniche, occorre però che l’Italia riapra un confronto in Europa con l’obiettivo di, sulla scia della soluzione spagnola, concordare un percorso capace di dare stabilità alle concessioni per la valorizzazione delle spiagge e per la ripresa degli investimenti

read more »

21 giugno 2013

Terremoto, il mio impegno per assicurare tutto il supporto necessario

In attesa di conoscere l’entità dei danni causati dai terremoti di questa mattina, ci aspettiamo un pronto e concreto intervento delle autorità in favore delle popolazioni colpite. Deborah Bergamini Centro Nord-Sud

Gli eventi sismici di oggi hanno coinvolto territori già gravemente provati in passato, per questo alle famiglie che vi risiedono va tutta la mia vicinanza e l’impegno a lavorare affinché venga loro assicurato tutto il supporto di cui avranno bisogno”.

Così Deborah Bergamini, Pdl. 

read more »

4 giugno 2013

Parma, frane: non dobbiamo abbandonare le popolazioni colpite

Questa mattina si è tenuto un incontro tra gli amministratori dei comuni dell’Appennino parmense colpiti dall’emergenza frane e la Presidente della Camera dei Deputati a cui ha partecipato anche l’On. Deborah Bergamini, Pdl. Deborah Bergamini Istanbul

Bergamini ha ringraziato la Presidente Boldrini per la disponibilità dimostrata e per l’impegno che si è assunta di facilitare, per quelli che sono i suoi poteri, l’iter di stanziamento di ulteriori risorse rispetto a quelle già stanziate per l’emergenza.

Ho potuto verificare di persona, grazie ai sindaci dei luoghi ed ai dirigenti locali del PdL, la devastazione causata dai dissesti franosi nell’Appennino parmense e bisogna assolutamente tenere alta la guardia – ha aggiunto Bergamini. Le popolazioni non devono sentirsi abbandonate dopo i primi aiuti. I danni di questo evento geologico e climatico sono enormi e bisogna ricostruire al più presto abitazioni, attività produttive e arterie stradali. Servono pertanto risorse ulteriori rispetto a quelle già stanziate e forse si deve anche valutare la possibilità di permettere alle amministrazioni delle località colpite di lavorare sull’emergenze senza i rigidi vincoli del patto di stabilità”.

read more »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: