Archive for ‘Immigrazione’

30 maggio 2016

Migranti, il Governo ha drammaticamente sottovalutato il problema

Tragedia migranti largo libiaAppare di tutta evidenza come il Governo abbia drammaticamente sottovalutato il problema dell’immigrazione nel nostro Paese. Non solo si stanno moltiplicando gli sbarchi, ma si stanno moltiplicando anche le rotte per approdare sulle nostre coste. Gli immigrati non vengono più solo dalla Libia e non si dirigono più solo verso Lampedusa, ma partono ad esempio anche dall’Egitto e si dirigono verso le coste della Sicilia, della Puglia e della Calabria. Il premier Renzi elimini il sospetto che in cambio della flessibilità ottenuta dalla Ue, che comunque gli Italiani si ritroveranno a pagare con gli interessi l’anno prossimo, ha barattato che l’Europa scaricasse sulle nostre spalle tutta l’accoglienza dei migranti.

27 aprile 2016

Brennero, con barriere ai confini muore l’Europa

Con l’innalzamento delle barriere ai confini fra Stati membri muore l’Unione Europea. Ma domandiamoci dove risieda la colpa, se a sbagliare cioè sia solo l’Austria che tenta di difendere il proprio territorio, o piuttosto chi, come l’Italia e la UE, sta consentendo l’invasione di immigrati.

Quella dell’Austria è una risposta sbagliata ad un problema che è però reale. Sono inoltre settimane che davanti alla ventilata chiusura del Brennero l’unica reazione che il Governo italiano riesce ad opporre è una esile protesta verbale che lascia il tempo che trova. La chiusura del Brennero non è la causa ma è soprattutto l’effetto dell’incapacità di difendere il Mediterraneo, i confini meridionali, che non sono soltanto i confini dell’Italia ma dell’Europa tutta ma che purtroppo né l’una né l’altra ha la volontà di affrontare.

Brennero

19 aprile 2016

Bild, no allarmismi ma non sottovalutare pericoli

Bild allarme terrorismo

Sarebbe sbagliato ingigantire notizie come quella del giornale tedesco Bild, che riferisce di possibili attentati sulle spiagge italiane, dal momento che sono state giudicate senza fondamento dalla nostra Intelligence . E’ anche necessario, però, evitare di fare l’errore opposto, ossia quello di sottovalutare notizie vere, come quella data dal generale Paolo Serra, consigliere militare dell’inviato speciale Onu in Libia, Martin Kobler, che ha parlato di un milione di potenziali migranti dalla Libia verso l’Italia, fra i quali potrebbero esserci cellule dormienti di terroristi. Il Governo ha l’obbligo di dire la verità e di non nascondere, né ai cittadini né al Parlamento, i rischi che corre il Paese.

 

18 aprile 2016

Carceri, 360 stranieri a rischio radicalizzazione sono un pericolo grave

Il rischio di proselitismo e di radicalizzazione jihadista nelle carceri italiane è reale e lo riconosce anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando che parla di circa 360 persone coinvolte. Se per il ministro, però, questo dato non è allarmante, per noi invece lo è perché purtroppo basta anche un solo kamikaze per fare una strage di innocenti.

Il 32% della popolazione carceraria in Italia, ossia 17.500 detenuti si compone di stranieri e questo è un danno non solo per il rischio di radicalizzazione degli stessi, ma anche per il sovraffollamento dei nostri istituti di pena. La Convenzione di Strasburgo, firmata anche dall’Italia, prevede la possibilità che i detenuti scontino la pena nel proprio paese di origine, eppure, anche considerando i rimpatri avvenuti in base a specifici accordi bilaterali, soltanto 133 detenuti nel 2014 e 149 nel 2015 sono stati rimandati indietro dall’Italia. Sono numeri davvero risibili che dimostrano come, anche quando ci sono gli strumenti giuridici e legislativi per agire, il Governo italiano non espelle i detenuti stranieri che potrebbero scontare la pena nel loro paese d’origine.

Stranieri-nelle-carceri3

18 aprile 2016

Migranti, per fermare le tragedie bisogna fermare le partenze dei barconi

Migranti tragedia

Ad un anno esatto dal naufragio di una imbarcazione di profughi nel Canale di Sicilia, che causò 58 vittime accertate e circa 800 dispersi, altre centinaia di migranti sono morti oggi nel Mediterraneo. Bisogna fermare le partenze di questi barconi della disperazione per poter porre fine a queste tragedie.

E siamo ancora fortemente preoccupati per ciò che sta avvenendo al Brennero dove, come ha anche sottolineato il presidente del gruppo Ppe al Parlamento europeo, Manfred Weber, occorre assolutamente scongiurare che si crei una seconda Idomeni, con migliaia e migliaia di migranti ammassati alla frontiera italiana e in attesa di poter varcare il confine con l’Austria. Quello che sta succedendo è drammatico e fuori controllo ma il Governo è colpevolmente silente. Non dobbiamo infatti dimenticare che un milione di immigrati sono pronti a partire dalla Libia per dirigersi verso il nostro Paese e che, se nella negoziazione nei confronti dell’Unione europea il Governo italiano continuerà a non ottenere alcun risultato, ci dovremo fare carico da soli di difendere i confini sud, che non sono però solo i confini dell’Italia ma quelli dell’Europa intera.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: