Archive for ‘Interessante’

15 settembre 2017

#PrimaLeDonne

Ecco le slide che raccontano la vita di noi donne in Italia:

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24 settembre 2015

Istat smaschera Governo, nel 2014 aumentate tasse

 Le bugie del Governo sono sotto gli occhi di tutti, a smascherarlo è l’Istat che rileva che nel 2014 le tasse sono aumentate di 0,2 punti passando dal 43,4% al 43,6% del Pil.E’ evidente che il bonus degli 80 euro in busta paga concesso poco prima delle elezioni europee di maggio era solo uno specchietto per le allodole, buono esclusivamente per fare il pieni di voti. Il Governo sapeva che si sarebbe ripreso presto questi soldi, di nascosto però, sottraendoli ai cittadini in maniera subdola, con nuove e più alte tasse. La promessa di tagli alle imposte è quindi inaffidabile e se dovesse andare in porto non farà che pesare sui bilanci degli enti locali, che per sopravvivere saranno costretti ad aumentare tasse e imposte locali e il costo dei servizi offerti ai cittadini.

15 settembre 2015

Migranti: l’Italia non riesce né a tutelare i propri interessi né a coinvolgere l’Europa in una piena e collettiva assunzione di responsabilità

Deborah Bergamini tg1Ancora una volta è stata la Germania, e non l’Italia, a prendere l’iniziativa, chiedendo che la prossima settimana sia convocato un Consiglio europeo straordinario sull’immigrazione. Va da sé che la necessità di questo nuovo vertice è la riprova che il Consiglio Ue degli Affari interni di ieri si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto.
E’ molto più che una sensazione che ogni Paese Ue stia ormai assumendo misure per tutelare esclusivamente i propri interessi nazionali, piuttosto che contribuire a dare una risposta comune a quello che non è un problema dei singoli Stati ma europeo. In tutto questo, però, l’Italia non riesce né a tutelare i propri interessi né a coinvolgere l’Europa in una piena e collettiva assunzione di responsabilità cosicché, al momento, nel nostro Paese permangono sia i richiedenti asilo sia, e sono la stragrande maggioranza, i migranti per motivi economici.

15 settembre 2015

Governo sta colpevolmente sottovalutando ingentissimi danni economici per l’Italia provocati dalle sanzioni alla Russia

Il Governo sta colpevolmente sottovalutando gli ingentissimi danni economici per l’Italia provocati dalle sanzioni imposte alla Federazione russa, e dalle conseguenti contro-sanzioni russe. Con tutto il rispetto per il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, ci sembra un segnale di scarsa attenzione al problema che alla nostra interpellanza per tutelare il settore agroalimentare, il più danneggiato da queste sanzioni, sia venuto a rispondere in Aula il sottosegretario ai Trasporti.
Chiediamo al Governo di adoperarsi concretamente in sede europea ed internazionale affinché le sanzioni contro la Federazione russa vengano ridiscusse e, al più presto, abolite prima che i loro effetti negativi sul mercato e sull’export italiano diventino permanenti e irreparabili. Le ricadute sono drammatiche per tutti i settori merceologici, a causa delle sanzioni europee anche al settore finanziario russo, che impediscono di fatto alle banche russe di poter operare e garantire i pagamenti dei compratori russi nei confronti dei fornitori italiani. Inoltre, le restrizioni economiche e commerciali imposte alla Russia stanno causando effetti negativi sui consumi in Italia da parte dei turisti provenienti dalla Federazione. Insomma, è tempo per il Governo di agire con immediatezza anche perché, fra i danni collaterali delle sanzioni, lo stop alle importazioni di prodotti agroalimentari italiani ha provocato in Russia un vero boom nella produzione locale di prodotti ‘Italian Sounding’, ovvero di falso made in Italy che non solo danneggia la nostra economia ma anche la nostra immagine.

11 settembre 2015

Migranti: leggendo intervento Renzi su Repubblica è chiaro che governo non ha visione strategica

Se la visione del Governo sull’Europa e sull’immigrazione è quella dell’intervento del premier oggi sulle colonne di “Repubblica”, intervento confuso in cui si mischiano fra loro gli accordi di Dublino con il JobsAct, allora non vi è dubbio che al Governo manchi totalmente una visione strategica sul futuro. Affidarsi ad un sentimentalismo da libro Cuore può andar bene ad uno studente in un tema di maturità, ma non ad un premier che ha la responsabilità di guidare un Paese come l’Italia con concretezza e visione. Il Governo non è riuscito in tutti questi mesi, in cui il nostro Paese è stato sottoposto ad una vera e propria invasione di immigrati, a far valere in Europa i nostri interessi nazionali. Se qualcosa si sta muovendo è perché, sul tema dei profughi, si è mossa autonomamente la cancelliera tedesca Angela Merkel e subito dopo il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. L’Italia è risultata assente e continua ad esserlo perché l’ipotizzata distribuzione dei profughi è solo una goccia nel mare, che non affronta il dramma, loro e nostro, delle moltitudini di disperati che per motivi economici sono approdati in Italia e che continueranno a farlo. Anche su questo, stante l’inerzia del governo, dobbiamo sperare che sia qualche Paese europeo a prendere l’iniziativa di bloccare questi flussi e rimandare i clandestini nei Paesi di origine? 

8 settembre 2015

Lotta all’Isis: governo prenda una posizione chiara

Deborah BergaminiDavanti alle iniziative annunciate dai governi di Francia e Gran Bretagna nella lotta contro l’Isis, il Governo italiano non può esimersi dal prendere una posizione chiara e netta e venirla a spiegare in Parlamento. Al momento l’atteggiamento del Governo è incomprensibile.

Il premier Renzi ha affermato che non è d’accordo con i raid aerei che Francia e Gran Bretagna stanno predisponendo contro l’Isis e che l’Italia quindi non vi parteciperà. Al contempo, però, il Governo italiano non farà nulla per dissuadere Francia e Gran Bretagna e impedire che questi raid avvengano. E’ come dire che siamo d’accordo a fare la guerra all’Isis, purchè siano gli altri Paesi, e non il nostro, a farla. Credo che ciò costituisca un ulteriore declassamento del nostro Paese e delle nostre Forze Armate sullo scacchiere politico internazionale. 

4 settembre 2015

Migranti, lettera Hollande-Merkel: sono altri decidere per noi, governo assente

deborah bergamini hotel ergife forza italiaConstatiamo con amarezza che quando in Europa si prendono decisioni importanti, che per di più riguardano direttamente il nostro Paese, il governo italiano è assente.
La lettera del presidente francese e della cancelliera tedesca è una iniziativa che doveva vederci coinvolti, invece sono altri a decidere per noi sollecitando la creazione di hotspot in Italia. Siamo molto lontani dall’essere la “maglia rosa” in Europa e non possiamo non rilevare con dispiacere che l’Italia sta diventando sempre più irrilevante sullo scacchiere internazionale.
2 settembre 2015

Finalmente governo si è accorto che è errore isolare Russia. Ora cambi passo

Deborah BergaminiIeri il Ministro Pinotti ha definito “incomprensibile” l’escalation con la Russia. Meglio tardi che mai. Il governo pare essersi reso finalmente conto che isolare la Russia è strategicamente miope non solo per gli effetti – gravissimi – che ha sul nostro export, ma anche da un punto di vista geopolitico globale. Da sempre ripetiamo che Mosca deve essere un alleato, non un nemico dell’Occidente, un alleato ineludibile se vogliamo – come dobbiamo – fronteggiare l’avanzata del terrorismo islamico e dell’Isis, stabilizzare il medio oriente e gestire i flussi migratori impazziti.La scelta del governo Renzi di adeguarsi alla linea politica – e alle esigenze – di altri paesi ha portato solo frutti negativi per noi e, come riconosce la stessa Pinotti, nessuna “solidarietà” di ritorno sul tema dell’immigrazione. Speriamo che dopo la presa d’atto – seppur tardiva – arrivi un netto cambio di passo e strategia.

18 agosto 2015

Apicoltura: il miele, un elemento più che un alimento del Nostro Paese

deborah bergamini mario andreini api miele apicoltura salute ambiente biodiversità

Oggi al Caffè della Versiliana abbiamo affrontato il tema della salute delle api e del nostro Paese.

Il 2014 è stato un anno devastante per l’apicoltura, la politica deve fare di più per il settore agroalimentareLe difficoltà di questo comparto, che produce ricchezza per l’Italia, sono importanti e spesso non prese in considerazione da chi, ricoprendo un ruolo pubblico e di garanzia, ha il dovere di dare il proprio ascolto e la propria attenzione per un contributo concreto. 

Le maglie burocratiche a cui sono sottoposti gli apicoltori, per esempio, impediscono e non supportano la loro attività, creando un danno all’economia e alla produttività. Proprio l’anno scorso ho scritto al Presidente della nostra regione Toscana, Enrico Rossi, chiedendogli di riconoscere lo stato di calamità per questo settore. Non ho ricevuto nessuna risposta. Neppure un segno di avvenuta ricezione. Il silenzio. Gli riscriverò certamente in attesa di un riscontro.

Rinnovo il mio impegno a portare avanti questa battaglia. Una battaglia non velleitaria nè secondaria. perché è giusto essere uniti e riconoscere il giusto valore a chi rappresenta, con dedizione e talento, le eccellenze del nostro paese.

9 agosto 2015

Banda ultralarga: bene piano sviluppo ma si evitino distorsioni anti-concorrenziali con utilizzo soldi pubblici

Osservo con favore l’annuncio del piano di investimenti per lo sviluppo della banda ultralarga annunciato dal Presidente Renzi ed auspico che questa sia la volta buona per passare dalle parole ai fatti: il Paese ha bisogno di colmare rapidamente il gap infrastrutturale che lo separa dagli altri paesi europei e che ne riduce drammaticamente la competitività. È necessario tuttavia invitare il governo ad evitare che, con la destinazione delle risorse pubbliche previste dalla delibera del Cipe, si possano riproporre soluzioni già viste in passato, come le gare “Euro sud”, che hanno estromesso nei fatti dalla competizione gli operatori alternativi all’incumbent.
Mi aspetto che il Governo individui soluzioni equilibrate, che vadano incontro alle regole del mercato e all’interesse dei cittadini.

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