Archive for ‘Toscana’

29 giugno 2016

Strage Viareggio, necessaria commissione parlamentare di inchiesta

strage viareggioNelle prossime ore depositerò una proposta di legge per richiedere l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sulla strage ferroviaria di Viareggio che, esattamente 7 anni fa, costò la vita a 32 persone e le cui dinamiche e responsabilità, da allora, non sono state ancora pienamente accertate.

Da quel lontano 29 giugno del 2009 i parenti delle vittime e tutta la cittadinanza sono ancora in attesa di ottenere verità e giustizia. Non solo, infatti, ancora non si è arrivati a chiarire i fatti, ma per alcuni capi di imputazione addirittura, ormai, sta arrivando la prescrizione. La giustizia è competenza della Magistratura, ma il Parlamento, attraverso una commissione di inchiesta, può accertare la verità, che rappresenta un diritto inalienabile per tutte le famiglie delle vittime.

16 giugno 2016

Livorno, Salviamo le Terme del corallo dal degrado

TERME CORALLOUna parte dei proventi del gioco del Lotto, per legge, deve essere destinata al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per interventi culturali, ambientali, archeologici, storici, artistici, archivistici e librari del nostro Paese, nonché per interventi di restauro paesaggistico o di promozione della cultura del nostro Paese.

Per questo, dando seguito alla mozione di Forza Italia approvata dal Consiglio regionale della Toscana lo scorso marzo, ho presentato un’interrogazione al Ministro Franceschini per capire come mai il Governo non si sia ancora attivato per il recupero delle Terme del Corallo. Lo storico edificio termale liberty di Livorno versa ormai in un’inaccettabile stato di abbandono.

Qui il testo dell’interrogazione al Ministro Dario Franceschini:

Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo — Per sapere – Premesso che:   

il complesso termale denominato “Acque della Salute” e noto anche come “Terme del Corallo” di Livorno è considerato tra i primi in Italia, per eleganza, ingegneria, qualità, efficacia delle cure termali, ricchezza artistica, livello architettonico e stile liberty con il quale fu progettato e realizzato dall’ingegner Angelo Badaloni tra il 1903 ed il 1904;

costruito in cemento armato (primo edificio in Toscana e tra i primi in Italia), fu medaglia d’oro all’Esposizione internazionale di Parigi (1904) ma, dopo i fasti iniziali, è giunto ai giorni nostri in stato di totale abbandono;

da anni si valutano numerose ipotesi per il restauro, il recupero e la riqualificazione dell’intera struttura, ma, ad oggi, niente di concreto è stato fatto;

nel marzo 2016 è stata approvata dal Consiglio regionale della Toscana una mozione di Forza Italia che chiede per le suddette terme l’applicazione della legge 622 del 1996 “per la definizione di nuovi giochi ed estrazioni settimanali del gioco del Lotto”, la quale prevede che ogni anno venga riservata al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo una quota degli utili derivanti dal gioco per iniziative ed interventi culturali, ambientali, archeologici, storici, artistici, archivistici e librari del nostro Paese, nonché per interventi di restauro paesaggistico o di promozione della cultura del nostro Paese;

nel 2007, per la regolamentazione del procedimento di assegnazione, venne incrementata la quota destinata al fondo ex art. 3 comma 83 l. 622/1996 per il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con l’autorizzazione “alla spesa di 10 milioni di euro annui a decorrere dal 2016”;

la mozione approvata dal Consiglio Regionale ha impegnato la Giunta regionale “ad attivarsi per esprimere ogni possibile capacità di interlocuzione ed intervento interistituzionale al fine di favorire l’inserimento degli interventi di recupero dello stabilimento “Acque della Salute di Livorno”, tra gli interventi di destinazione della quota di proventi del gioco del Lotto da destinare a quanto disposto dall’art. 3 comma 83 della legge 622/1996” –:

 

– se il Ministro in indirizzo abbia attivato tutti gli strumenti in suo possesso per favorire l’inserimento delle “Terme del Corallo” tra i beni al cui recupero si procede con i proventi del gioco del Lotto, secondo quanto stabilito dall’art. 3 comma 83 della legge 622/1996 e dalla conseguente normativa del 2007;

– se il Ministro interrogato possa fornire dettagli sui criteri con i quali tali fondi siano destinati ed allocati alle numerose strutture del nostro Paese che rientrano nelle categorie ricomprese tra quelle destinatarie dei fondi messi a disposizione dallo stesso MIBACT;

25 maggio 2016

Firenze, la città non merita simili disastri

Schermata 2016-05-25 alle 18.58.16La rottura notturna di una tubazione non può certo provocare una voragine di 200 metri nel centro di Firenze: un tale disastro non può essere altro che il frutto di anni di malagestione della condotta idrica, a partire quindi già dall’amministrazione Renzi.

Sto predisponendo un’interrogazione parlamentare per conoscere le cause esatte del danno, così come emergeranno dai rilievi dei tecnici, al fine di individuare al meglio le responsabilità di quanto accaduto. Intanto mi auguro che l’amministrazione comunale ripristini al più presto la condotta idrica e fognaria e predisponga un piano efficace e solerte per la ricostruzione del muro di sponda. I fiorentini non meritano questi disagi e Firenze non merita simili scenari di fronte agli occhi del mondo.

18 maggio 2016

Si faccia luce sul dissesto finanziario di Castiglion Fiorentino

deborah bergamini a BolognaHo presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia per conoscere quali iniziative di sua competenza il governo intenda intraprendere per individuare i responsabili del grave dissesto finanziario che ha colpito il Comune di Castiglion Fiorentino (Arezzo).

Prima di arrivare all’attuale pareggio di bilancio operato dalla nostra giunta ,  nel 2011  il disavanzo ammontava a poco meno di 10 milioni di euro, un’enormità per un Comune così piccolo. Inoltre, il dissesto finanziario ha prodotto degli effetti negativi che perdureranno a lungo sul bilancio del comune castiglionese: già a partire da questo 2016, infatti, la capacità d’investimento dell’Ente non dovrebbe superare l’importo di 500 mila euro, mentre prima del dissesto era oltre il milione e mezzo di euro. Un disastro del centrosinistra, che ha creato il buco di bilancio e causato l’aumento di tasse e tariffe per i cittadini di Castiglion fiorentino che si trovano a pagare gli errori della giunta precedente.

Oggi la sinistra alza una cortina fumogena sul dissesto e nega anche l’evidenza, ma ci sono ancora circa 40 fornitori che non hanno accettato la procedura semplificata per un rientro del credito al 50% e che vantano tutt’ora un credito nei confronti del Comune di Castiglion Fiorentino per un importo di circa 1.277.000 euro complessivi. Siamo di fronte a un esempio di pessima amministrazione della sinistra che non può e non deve fuggire alle proprie responsabilità, che sono gravi nonostante l’attuale nostra giunta sia riuscita ad operare velocemente il risanamento del bilancio comunale.

4 maggio 2016

Spiagge, in Toscana il Pd affonda i balneari. Stabilimenti all’asta

Il Pd ha gettato definitivamente la maschera e ha deciso di schierarsi contro i balneari, votando in Toscana una legge regionale che manda all’asta gli stabilimenti, andando Balneari toscanaquindi nella stessa direzione della Direttiva Bolkestein e non contro, come aveva promesso in campagna elettorale il governatore Rossi.

La sinistra si schiera ancora una volta contro la libera impresa e i diritti acquisiti. Il rischio è che famiglie che hanno stabilimenti balneari da generazioni, e sui quali hanno investito risorse ingenti, vengano estromesse dall’arrivo di multinazionali e fondi di investimento pronti a fare shopping nel nostro Paese. In Toscana ci sono 944 stabilimenti balneari, che impiegano 10.425 persone tra gestori e dipendenti, un patrimonio che rischia di scomparire in pochi anni.

Mi chiedo perché il Pd abbia assunto questa posizione. I nostri consiglieri regionali, che hanno votato contro, si sono visti anche respingere dalla maggioranza di sinistra una mozione che chiedeva alla Giunta toscana di intervenire presso il Governo per consentire una proroga di 75 anni per le concessioni dei balneari, come in Spagna e Portogallo, Paesi contro i quali l’UE non ha avviato alcuna procedura di infrazione. Comunque ci batteremo perché i titolari degli stabilimenti ottengano il controvalore in caso di applicazione della direttiva Ue.

 

2 maggio 2016

Banche, il Governo deve risarcire i risparmiatori truffati e non limitarsi a ‘dare una mano’

Il presidente del Consiglio sbaglia quando considera, con i decreti appena emanati, di aver ottemperato ai suoi doveri nei confronti dei risparmiatori truffati dalle 4 banche salvate dal Governo. Non è sufficiente ‘dare una mano’, ma occorre risarcire tutti i piccoli obbligazionisti raggirati e per l’intera somma investita.

Renzi dice che sulle banche il Governo ha risolto problemi creati da altri ma è lo stesso Renzi, insieme a tutto il Pd, che nei fatti si oppone alla richiesta di Forza Italia di istituire una commissione parlamentare di inchiesta per accertare tutti i colpevoli e tutte le responsabilità. Le proteste dei risparmiatori, purché pacifiche, sono assolutamente legittime perché non si tratta di milionari, ma di semplici famiglie e anziani che, senza alcuna colpa, hanno perso di un sol colpo i risparmi di una vita.

Deborah Bergamini Sesto Fiorentino

29 aprile 2016

Su meningite in Toscana Ministero Salute faccia campagna informativa contro allarmismo

Il Ministero della Salute predisponga e realizzi “una campagna informativa autorevole e chiarificatrice sulla vicenda della meningite in Toscana, attraverso i tradizionali media e sui social network, per rimediare al clima di allarme sanitario diffuso che rischia di ripercuotersi irrimediabilmente su tutte le economie territoriali coinvolte”. E’ ho quanto chiesto in un’interpellanza urgente oggi alla Camera.

La lettera circolare del Ministero, infatti, ha generato uno stato d’allarme sanitario infondato, sia per i cittadini toscani, sia per cittadini o turisti che avevano preventivato di recarsi in Toscana; le ripercussioni sulle economie territoriali sono però evidenti e già verificabili: numerose disdette per gite e vacanze in Toscana sono giunte agli operatori del settore, anche per il periodo di Pasqua, innescando un pericoloso effetto domino che rischia di avere pesanti ripercussioni sul turismo toscano.

Quindi ho invitato il Ministero, per il futuro, ad “assolvere ai suoi compiti informativi e di attenzione alla prevenzione senza creare allarme, evitando di ingigantire le reali dimensioni di un fenomeno che desta certo preoccupazione, ma che non è a livelli tali da definirsi emergenziale”. E, infine, ho domandato “quali iniziative di competenza intenda, infine, adottare il Ministro per dare ulteriore supporto all’azione della Regione Toscana al fine di ridurre il rischio di contagi da meningite da meningococco di tipo C“.

14 aprile 2016

Carrara, profonda sofferenza per il grave incidente di oggi

Esprimo profonda sofferenza per il grave incidente verificatosi oggi in una cava di marmo di Carrara. Il mio pensiero personale va alle famiglie dei due cavatori rimasti coinvolti nella tragedia, a cui esprimo vicinanza nel dolore. L’auspicio è che gli organi competenti facciano presto luce sulle cause dell’accaduto, perché episodi del genere non si verifichino più.
foto carrara
10 aprile 2016

Moby Prince: vittime ancora senza giustizia

La tragedia del Moby Prince è una delle pagine più buie della marineria italiana, oscurata da troppe omissioni, silenzi e ancora da una mancata giustizia. A 25 anni da quella tragica notte ricordiamo con rispetto e commozione tutte le 140 vittime che persero la vita in quell’incidente.

Siamo vicini alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che con incessante impegno mantengono vivo il ricordo di quell’immane sciagura. Ma la politica ha il dovere non solo di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica questa tragica vicenda ma ha l’obbligo di percorrere tutte le strade fino a quando non verrà accertata tutta la verità e le conseguenti responsabilità.

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4 aprile 2016

Paghiamo più tasse per salvare le banche rosse

Dopo i dati Istat sulla pressione fiscale, lo scandalo bancario che investe il Governo, perché di scandalo vero e proprio si deve parlare, è ormai chiarissimo. Il Governo ha ingannato 2 volte i cittadini: la prima volta facendo perdere tutti i loro investimenti ai piccoli risparmiatori dei 4 istituti di credito oggetto del salva-banche e la seconda volta facendo pagare, innalzando le tasse a tutti i contribuenti, gli errori, con colpa o dolo lo stabilirà la magistratura, compiuti dai cda delle 4 banche fallite. Ora capiamo ancora meglio perché il Pd sta boicottando la richiesta di Forza Italia di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche e perché il Governo ha fatto scadere a marzo i termini senza emanare i decreti per stabilire le modalità di risarcimento ai risparmiatori truffati.

Banchieri-e-Petrolieri-Tasse

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