Archive for ‘Uncategorized’

16 luglio 2018

INTERNET: BERGAMINI (FI), HA RAGIONE B.GRILLO, ORA COMMISSIONE INCHIESTA

grilloPer una volta mi sento di essere d’accordo con Beppe Grillo: ‘le nostre informazioni private non sono più private. Le nuove tecnologie raccolgono ogni giorno dati da vendere o condividere tra le imprese’. Al ragionamento fatto da Grillo, che dimentica di dire che il M5S difende i giganti del web che sfruttano i nostri dati, aggiungerei anche che non sono solo le imprese ad utilizzare in maniera impropria i dati dei cittadini, ma anche organizzazioni private e movimenti politici. Visto che come ha sostenuto il Presidente della Camera, Roberto Fico, le cose che dice Grillo “servono a creare dibattito”, ci auguriamo che si inizi a dibattere sull’ipocrisia di un Movimento che a Genova dice di difendere la privacy dei cittadini, ma che nella realtà spalleggia i colossi del web. Se il Movimento 5 Stelle e Luigi Di Maio non hanno nulla da nascondere accolgano la richiesta di istituzione di una Commissione di Inchiesta sull’utilizzo dei Big Data che ho depositato ad inizio legislatura.

12 luglio 2018

M5S: BERGAMINI (FI) A FRACCARO, GRILLINI SCAMBIANO SONDAGGIO SU WEB PER DEMOCRAZIA DIRETTA

IMG-20180712-WA0018“I grillini scambiano un piccolissimo sondaggio di 30mila iscritti ad una piattaforma web per democrazia diretta. Abbiamo visto come l’utilizzo dei nostri dati personali sulla rete avvenga in modo molto opaco e con effetti, anche sull’esercizio democratico, inquietanti. Per questo parlare di democrazia diretta con tanta leggerezza come fa il ministro Fraccaro, che ha il mandato di curare i rapporti fra il Governo e i rappresentati del popolo eletti democraticamente è alquanto imprudente, se non sconsiderato”. Così Deborah Bergamini, deputata di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera, intervenendo oggi all’incontro organizzato da Antonio Tajani con i dirigenti del partito.
“La democrazia parlamentare – ha proseguito l’esponente azzurra che ha proposto di istituire una Commissione d’inchiesta sull’utilizzo dei dati personali sul web – può anche avere un ritmo lento, che certamente si può migliorare con la revisione dei regolamenti, ma è sempre meglio il ritmo della nostra democrazia che l’algoritmo della piattaforma Rousseau “. E ha concluso: “Altro che democrazia diretta, semmai ‘diretta’ da una società privata”.
10 luglio 2018

Reddito cittadinanza: Bergamini, M5S prepara esproprio proletario 

Italian Minister of Labor and Industry Luigi Di Maio attends at the Italian Business Association Confcommercio meeting in Rome
Di Maio ha incontrato la Banca Mondiale per parlare del reddito di cittadinanza e c’è da preoccuparsi perché lo studio della Banca Mondiale suggerirebbe di sovvenzionarlo prendendo le risorse dalla tassazione sulle case e sulle successioni. Il M5S sta preparando un esproprio proletario ai danni del ceto medio italiano, quello che con anni di sacrifici si è comprato una casa e vuole lasciare i risparmi di una vita a figli e nipoti. Il Presidente Berlusconi in campagna elettorale lo aveva previsto e aveva avvertito gli elettori del pericolo incombente, per le tasche degli italiani, con i grillini al potere.
9 luglio 2018

Caso Forteto: Bergamini (FI),  scarcerazione Fiesoli doccia gelata

Rodolfo_Fiesoli_FortetoLa scarcerazione di  Rodolfo Fiesoli, il fondatore della comunità ‘Il Forteto’, è arrivata come una doccia gelata su tutti noi e in particolare sulla comunità mugellese. Si tratta di una vicenda che per oltre 30 anni ha attraversato e scosso la Toscana e per la quale purtroppo ancora non possiamo scrivere la parola fine”. Così in una nota la deputata toscana Deborah Bergamini, che nel 2015 presentò una mozione in Parlamento per fare luce sulla vicenda e chiedere il commissariamento della struttura. “Dopo avere ascoltato i racconti strazianti delle vittime sugli abusi subiti e accertati  – sottolinea l’esponente azzurra – mai ci saremmo aspettati dalla magistratura una decisione simile. E conclude: “ora aspettiamo di leggere le motivazioni di una sentenza che si fa beffa anche  delle famiglie e del loro dolore, per comprendere come sia possibile che Fiesoli sia di nuovo libero”.

9 luglio 2018

DL DIGNITA’: BERGAMINI (FI), CULTURA DEL LAVORO SBAGLIATA 

IMG_20180709_173744E’ vero che non si crea lavoro con le leggi ma il decreto Dignità va addirittura nella direzione opposta perchè si mettono le imprese italiane in condizioni difficili per potere assumere. Si tratta di un provvedimento che nasce da una cultura sbagliata di che cos’è garantire un posto di lavoro e contrasta con la visione di Forza Italia di quello che occorre al Paese. Per questo motivo, riteniamo che il dl dignità vada modificato radicalmente e in Parlamento daremo battaglia perchè venga stravolto.
6 luglio 2018

COPYRIGHT: BERGAMINI (FI), DI MAIO & CO DIFENDONO MULTINAZIONALI WEB 

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La democrazia digitale è un’utopia e i grillini, con la piattaforma Rousseau, lo hanno ampiamente dimostrato. Proprio Di Maio & Co., invece di schierarsi a difesa della creatività e del diritto d’autore che rappresenta il 4,5 per cento del pil europeo e dà lavoro a 12 milioni di cittadini europei, hanno preferito difendere le multinazionali del web. In Italia, significa ignorare un milione di lavoratori impegnati in questo settore che continueranno a subire il giogo dei mega monopoli della rete. Il rinvio della riforma Ue sul copyright ha segnato una pesante sconfitta nella battaglia culturale per la tutela del diritto d’autore, un duro colpo per artisti, giornalisti, cantanti i cui diritti sono stati calpestati dalla pressione delle lobby del web, giustamente denunciata oggi dal Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.
La rivoluzione digitale ha portato vantaggi incalcolabili a tutti noi, ma sappiamo che in cambio paghiamo un prezzo altissimo mettendo la nostra identità e i nostri dati privati a disposizione di terzi, in modo tutt’altro che trasparente. Per questo motivo, rinnovo alle forze di maggioranza la mia proposta di istituire una Commissione d’inchiesta sui Big Data che vada nella direzione di garantire un web più giusto e sostenibile con regole che però valgano per tutti invece di danneggiare le imprese italiane favorendo gli interessi dei più forti.
4 luglio 2018

GOOGLE: BERGAMINI (FI), NOSTRA PRIVACY SEMPRE PIU’VIOLATA, URGENTE COMMISSIONE INCHIESTA

google-logoGoogle legge le nostre email. Facebook ha permesso la manipolazione della nostra percezione. E a ben vedere l’abuso di intercettazioni non era altro che l’anticamera del futuro. Il fatto che Google abbia consentito ai suoi sviluppatori di leggere la nostra posta Gmail è ulteriore dimostrazione di quanto la nostra privacy e la nostra comunicazione ai tempi del web siano facilmente violabili. Il mio primo atto da parlamentare di questa legislatura è stato di chiedere l’istituzione di una Commissione di Inchiesta guidata dall’opposizione sull’utilizzo che soggetti istituzionali e commerciali fanno dei nostri dati sul web. Oggi insisto con ancora più forza su questa necessità sperando che chi è al governo accolga la proposta, non avendo nulla da nascondere. Finché gli algoritmi non si sostituiranno ai politici in carne ed ossa spetterà a noi batterci per i nostri diritti. E vi prometto che per quel che mi riguarda non mi tirerò indietro.

3 luglio 2018

Dl dignità, Bergamini (FI) Più deserto che prateria

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Se il buongiorno si vede dal mattino, si annunciano tempi duri per il lavoro in Italia. E siccome al peggio non c’è mai fine, dopo l’approvazione del dl Dignità ci chiediamo cosa altro dovranno aspettarsi gli italiani da questo governo gialloverde. Stando agli annunci, sul tavolo del vicepremier Di Maio infatti c’è anche il rafforzamento con 2 miliardi di euro dei Centri per l’Impiego, che dovranno prendere in carico i beneficiari del reddito di cittadinanza, qualora diventasse realtà. Altre risorse sprecate e che dovranno pagare gli italiani, per far funzionare una macchina che già in passato si è dimostrata un vero fallimento. Su 552 Centri per l’impiego, infatti, meno del 3 per cento degli iscritti trova lavoro e il 25 per cento dei posti di lavoro rimangono vuoti perchè domanda e offerta non si incontrano.  Nel nostro Paese,  dove ben il 73,9 per cento delle spese per l’impiego va già in indennità di disoccupazione e cassa integrazione, di politiche attive al lavoro con incentivi all’assunzione nemmeno l’ombra. Qui sembra sempre più un deserto che una prateria.
2 luglio 2018

DL DIGNITA’: BERGAMINI, UMILIA TIFOSI, DANNEGGIA IMPRESE, CENSURA CALCIO 

Genoa vs Milan - Serie A Tim 2015/2016Il decreto dignità umilierà le squadre di calcio che con meno sponsor avranno meno soldi per il calciomercato e renderà più difficile alle tv la possibilità di offrire match gratis in chiaro. L’unico effetto di questa misura contenuta nel decreto dignità sarà quella di umiliare i tifosi italiani, le cui squadre avranno meno risorse a disposizione, e più in generale il calcio italiano. Ma non solo. Se davvero verrà approvata la bozza che circola in queste ore ai milioni di appassionati di calcio di tutta Italia sarà vietato di vedere i più bei match di calcio europei dove la pubblicità del betting non è vietata. A poco, invece, servirà nella lotta alle ludopatie per quanto riguarda il betting visto che le scommesse sulle partite di calcio si effettuano prevalentemente via internet.
Se il ministro Di Maio crede che le scommesse sulle partite di calcio siano un male assoluto, abbia il coraggio di vietarle del tutto. Pensare di affrontare un tema come quello delle ludopatie attuando politiche identiche per situazioni diverse (chi gioca la schedina della domenica non gioca impulsivamente come altri tipi di giocatori) dimostra il pressappochismo di un ministro che con la sua inesperienza finirà per umiliare i tifosi, danneggiare le imprese della comunicazione e censurare le più belle partite di calcio in Europa che, di fatto, saranno vietate agli spettatori italiani.
30 giugno 2018

Governo: Bergamini (FI), vaghezza politica economica non eccezione ma regola

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La vaghezza della politica economica avviata dall’esecutivo di Conte sembra sempre più una regola e non un’eccezione, tant’è che  non si è ancora capito come si intende scongiurare l’aumento dell’iva. D’altra parte non si può discutere di musica con chi non conosce il pentagramma. Il costo delle promesse contenute nel contratto di governo gialloverde ammonta a circa 140 mld di euro e molte non si potranno realizzare a causa delle risorse limitate. Come avevamo previsto, le coperture sono insufficienti anche per finanziare il reddito di cittadinanza e addirittura oggi compare lo spettro di una manovra bis.
Ma davanti ad una situazione italiana  fragilissima, con stime di crescita al ribasso, anziché mettere al riparo i conti pubblici, le priorità del governo sono le questioni strettamente burocratiche. La proroga della fatturazione economica per i benzinai, infatti, è uno degli unici due provvedimenti, insieme alla sospensione dei processi penali del Tribunale di Bari, approvati  dall’esecutivo gialloverde in ben 7 consigli dei ministri.
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