Deborah

Classe 1967, sono nata a Viareggio e cresciuta a Firenze.

Dopo la maturità classica e la laurea con lode in lingue all’Università di Firenze, nel 1992 volo negli Stati Uniti grazie ad una borsa di studio vinta presso lo Smith College, in Massachusetts, dove mi specializzo in American Studies con focus sul marketing politico.

Intraprendo la carriera giornalistica nel 1993. Inizio a lavorare presso due emittenti televisive toscane, Italia 7 e Rete 37, e come cronista di nera e giudiziaria al quotidiano La Nazione, una palestra per la professione e per la vita.

Mi sposto poi a Parigi, dove l’editore francese Analyses et Synthèses mi offre l’incarico di caporedattrice fino al 1997, anno in cui approdo a Londra come giornalista televisiva per l’emittente americana Bloomberg. E’ lavorando lì che conosco Silvio Berlusconi, lo intervisto quando viene a Londra per incontrare Margareth Thatcher.

Nel 1999 divento sua consulente per la comunicazione e lo seguo a Palazzo Chigi nel 2001.

Nel 2002 torno a lavorare nel settore televisivo, ma stavolta nel servizio pubblico. Vengo assunta in Rai come Vice Direttore del Marketing Strategico, con deleghe allo sviluppo di business e marketing internazionale. Nel 2003 vengo nominata Consigliere di Amministrazione di Rai International e successivamente di Rai Trade. Partecipo in rappresentanza di Rai al consorzio Italia Digitale, per lo sviluppo del digitale terrestre in Italia. Sempre nel 2003 vengo nominata componente del comitato di consulenti del Ministro dei Beni e delle Attività culturali. Nel 2004 divento Direttore Marketing, ruolo che ricopro fino al gennaio 2008.

A marzo 2008 mi candido alla Camera dei Deputati per il Popolo della Libertà e sono eletta nel collegio della Toscana nella XVI Legislatura della Repubblica Italiana. Sono stata rieletta, in Emilia-Romagna, nelle elezioni del 2013.
Sono una convinta sostenitrice del ritorno a Forza Italia dove ricopro la carica, affidatami dal Presidente Berlusconi, di responsabile della Comunicazione e siedo nel Comitato di Presidenza.

In Parlamento sono Vicepresidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, membro della Giunta delle elezioni e della Delegazione italiana presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa. All’APCE faccio parte della Commissione per gli Affari Politici e la Democrazia e, da gennaio 2014, sono uno dei Vice Presidenti del gruppo del Partito Popolare Europeo.

Per la prima parte di questa legislatura sono stata anche capogruppo Pdl in Commissione Affari esteri e Comunitari.

Durante la XVI legislatura ho fatto parte della IX Commissione – Trasporti, Poste e Telecomunicazioni – e sono stata vicepresidente, eletta all’unanimità, della Commissione Parlamentare d’Inchiesta  sui fenomeni della contraffazione e della pirateria commerciale.

Sono stata anche uno dei due segretari della delegazione italiana all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE), per la quale sono stata il parlamentare di riferimento per l’Italia nel network di parlamentari istituito dal CdE per la Campagna contro la violenza domestica. Sono stata anche Presidente della sotto-Commissione sui Media e l’Information Society dell’APCE.

Sono membro dell’European Economic Senate, dove siedo nel gruppo di esperti che si occupa di IT.

Dal giugno 2009 al giugno 2013 sono stata la Presidente del Centro Nord-Sud del Consiglio d’Europa.

Sono stata uno dei tre membri designati dal Ministero delle Pari Opportunità a far parte del Comitato Paritetico istituito tra lo stesso Ministero e l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.

La carica di Presidente del Centro Nord-Sud e quella di membro del Comitato Paritetico di cui sopra non prevedevano alcun indennizzo né gettone di presenza.

61 commenti to “Deborah”

  1. Caro Onorevole,
    dopo aver letto delle sue iniziative e dei suoi rimbrotti ai CASTIgatori della CASTA, pur non apprezzando il metodo di comunicazione del blog, sono obbligato a utilizzarlo in assenza di una email diretta con la quale comunicare.
    Concordo che molti sono i luoghi comuni a riguardo del Vs. STATUS (come lei ha definito la sua posizione) ma, tuttavia, ammetterà che di fronte alle famose “lagrime di sangue” che ci vengono richieste è sin troppo facile appellarsi alle sostanziali, e sostanziose, prebende alle quali, con modestia beninteso, pur vi assoggettate. Concordo con lei che, da una casta all’altra, i giornalisti (meglio sarebbe dire gli editori) dovrebbero rinunciare alle sovvenzioni pubbliche ai loro giornali e riviste, prima di pretendere da altri segni di morigeratezza; ma noi, il popolo, a cos’altro possiamo o dobbiamo rinunciare? Passi pure il contributo di una ventina di euro da estorcere alla mia pensione (e della quale non mi lamento affatto), ma cosa pretendere da chi deve vivere con un migliaio di euroo al mese? e cosa pretendere da un pensionato da 750 Euro al mese? Una qualsiasi risposta sarebbe solo retorica….
    Quanto alla competenza dei parlamentari…Non possiamo prendere a riferimento le singole competenze e capacità, le sue che ad esempio sono di tutto rispetto, quanto piuttosto quelle medie e sulle quali avrei parecchi dubbi.
    Le faccio un caso pratico e che lei conosce benissimo, essendo stata relatrice della legge a cui mi riferisco.
    Parlo della 106 o legge Viareggio. Ad oggi non è chiaro se il termine utilizzato con “elargizione” debba essere interpretato linguisticamente, ovvero si tratta di un dono, di un regalo, e via dicendo, oppure se si tratta di una anticipazione di somme (come gli interventi dell’iter legislativo lasciano presuporre laddove la Commissione Bilancio ritiene “opportuno che la Commissione di merito verifichi se le elargizioni di cui all’articolo 1, comma 1, possano assumere il carattere di un’anticipazione”. Di fatto il testo finale lascia i dubbi irrisolti; in realtà credo che si tratti proprio di un dono, e in tal caso ci sarebbe l’ennesima beffa. Perché anziché attribuire i costi agli irresponsabili che hanno causato con il loro agire l’incidente di Viareggio (azione di rivalsa e quindi solo anticipazione di fondi) il Parlamento avrebbe approvato una legge che costringe il “popolo sovrano” a pagare… Le sembra ben fatto?
    Per sua conoscenza conosco abbastanza a fondo la questione “disastro” avendovi dedicato gli ultimi due anni della mia vita, e per solo senso civico (dato che non ho alcun coinvolgimento con gli accadimenti tristi e noti e sui quali è calata una cappa di silenzio….).
    Immutata rimane la mia simpatia

    Mauro

    • Caro Mauro,
      prima di tutto la ringrazio per la simpatia e la cordialità.
      Penso che gli editori, ed i giornali, stiano facendo un pessimo servizio non solo a noi, ma all’informazione in generale. Tutte queste notizie che circolano sulle nostre “prebende”, come le chiama lei, sono parziali e non vengono forniti gli elementi necessari a contestualizzarle. Un piccolo esempio: ci viene contabilizzato nello stipendio, dai giornalisti, il contributo per le spese di segreteria. Ora, questo contributo serve a finanziare la nostra attività politica: si pagano i collaboratori, i contributi al partito, le spese che affrontiamo per le iniziative politiche sul territorio. Con i tempi che corrono, e con il moralismo ad intermittenza che si affaccia su ogni aspetto delle nostre vite, non è nemmeno pensabile che se andiamo in pizzeria con i nostri dirigenti locali non siamo noi a pagare il conto… So che ci sono colleghi- di tutti gli schieramenti – che questo contributo preferiscono non “investirlo”. La politica è anche una questione di coscienza, e ognuno ha la sua, come in ogni altro ambito umano. Ma credo che sarebbe giusto, come accade in altri paesi, che questi contributi venissero spesi direttamente alla fonte, e quindi nel mio caso dalla Camera, a fronte di prove certificate delle spese che ogni parlamentare si accolla per la sua attività.Ragionamenti analoghi si potrebbero fare per tutte le informazioni circolate negli ultimi tempi, così come si può dimostrare, numeri alla mano, che il compenso dei parlamentari italiani, negli ultimi anni (e non mesi, anni… è un trend) è diminuito nettamente. Non ultimo, a gennaio ci siamo auto-imposti un taglio del 10% sul netto dello stipendio. Non so quanti giornalisti ne abbiano parlato…
      Venendo alle pensioni. La manovra finanziaria, purtroppo necessariamente severa in questo contesto, non tocca chi percepisce 1000 euro di pensione. Il blocco delle rivalutazioni, infatti, si applica alle pensioni di importo superiore a 5 volte la pensione minima riconosciuta dall’INPS.
      Infine, sulla legge Viareggio. Personalmente non trovo sbagliato che lo Stato, e quindi tutti noi, riconosca un contributo di solidarietà alle famiglie che sono state gravemente colpite dalla tragedia che ben conosciamo, e che a causa dei tempi lunghi dei nostri processi (altro argomento che meriterebbe una accurata analisi), rischiano di vedere dilatarsi nel tempo l’accertamento delle responsabilità e anche le necessarie opere di indennizzo. Non si tratta di pagare al posto di altri. La giustizia farà il suo corso e i colpevoli pagheranno per i loro errori. Tra l’altro anche il Comune di Viareggio, giustamente, si è costituito parte civile. Quello previsto dalla legge è un contributo di solidarietà.
      Cordialmente,
      Deborah

  2. Gentilissima Onorevole,
    tralascio volutamente gli altri argomenti che abbiamo trattato in questa brevissima corrispondenza, perché meritano ben altri tempi e modi del dibattere, per concentrami sulla Legge Viareggio.
    Ritengo anch’io doverosa e giusta la solidarietà alle famiglie colpite così duramente sul nostro territorio e, quindi, le critiche alla “Viareggio” non sono generalizzate ma, piuttosto, indirizzate soltanto al modo scelto dal Parlamento.
    Per spiegarmi meglio: capisco che i lunghi tempi che si possono prevedere nei dibattimenti giudiziali imponevano delle misure rapide e scelte condivise onde dare un senso concreto alla solidarietà, ma non capisco perché mai il cittadino italiano debba assumersi l’onere economico, non trascurabile, della legge 106/2010.
    Assumo, quasi come scontato, il parere favorevole di ogni cittadino a provvedere ad “anticipare” dei quattrini alle famiglie colpite, ma non già una “elargizione” a fondo perduto; certo non potrà disconoscere che, stando così le cose, come la sua legge impone, il sentimento più naturale è pensare che Ferrovie, GATX e quant’altri potranno un giorno, forse, essere ritenuti colpevoli del disastro dai tribunali, e di conseguenza condannati a pagare i danni, il popolo è GIA’ stato condannato a pagare i dieci milioni del costo della legge Viareggio…..E senza trascurare che la solidarietà del comune cittadino si è pure estrinsecata nella notevole quantità di denaro inviata, come donazione liberale, a vari collettori dell’area versiliese.
    Dunque, laddove potesse agire con il Parlamento sulla legge in questione, ne avrebbe tutte le benemerenze; sarebbe sufficiente aggiungervi un articolo che preveda l’istituto della surrugoazione delle somme che, a tempo debito, saranno fissate come risarcimenti dai Tribunali. Oltre che salvaguardare un principio di giustizia e di equità, ne godrebbe anche la nostra misera finanza, e senza aver tolto nulla ai colpiti dal triste evento.
    Con riguardo
    Mauro

    • Caro Mauro,
      come lei saprà il Comune di Viareggio si è costituito parte civile al processo in questione quindi, una volta accertate le eventuali responsabilità, sarà risarcito. Risarcire il Comune, ente pubblico, è risarcire tutti noi che, nel frattempo, come in ogni famiglia, abbiamo supportato chi si è trovato in difficoltà.
      Cordialmente,

  3. ..Non prevedono alcun indennizzo nè gettone di presenza…
    Meno male, un risparnio per le casse dello stato, foraggiate dai milioni di contribuenti.
    IN QUESTO PERIODO è meglio non buttare via tanti soldi per niente.

  4. Salve sono Tony Furno’ sono qui per chiedergli se ci da una mano per un decreto legge premetto sono un Ausiliario della Viabilità in Autostrada esattamente sull’A26,di essere riconosciuti come figura giuridica, in questo modo si alleggerirebbe il lavoro della polizia stradale la quale e sempre sotto organico,e si potrebbe in questo caso avere più controlli sulle autostrade visto che quello che fa la Polizia e una goccia nel mare,e si valorizzerebbe il lavoro degli Ausiliari.. Cordiali Saluti.

  5. La richiesta di Tony Furnò offre lo spunto per focalizzare su uno dei problemi italiani: la surroga ad libitum.
    Surrogare significa sostituire una persona o una cosa con un’altra persona o un’altra cosa nello svolgimento di un’zione. In fisica equivarrebbe alla legge del vuoto….da riempire; in politica il vuto di potere è immediatamente riempito da qualnonimrtafiguraoistiuzone. Insomma nel nostro paese occorre sempre sostituirsi a qualcuno per far funzionare qualcosa. Non sarebbe meglio se ciascuno onorasse, semplicemente, il proprio dovere?
    La funzione del nostro amico Tony serve oppure no? Se la risposta è SI, perché egli deve essere un Ausiliario? Se la risposta è NO allora perché lo si è illuso assegnandogli un finta mansione? La preoccupazione di Tony è, probabilmente, legata al fatto che, approfittando della sua persona e della necessità, qualcuno ne ha fatto un precario della sicurezza e che oggi, con le stringenti necessità economiche, rischia di perdere anche quella precarietà o instabilità lavorativa che, comunque, gli assicura un minimo dignitoso di che vivere.
    Mi perdonerà Tony se ho troppo semplificato (anche perché confesso di non conoscere nel dettaglio la sua posizione) ma mi premeva sottolineare la necessità di smetterla con la creazione di false illusioni; non è pensabile che ai disastri combinati da qualcuno molto interessato a commetterli perché ne ha tratto profito, debba subentrare lo Stato per mettere le cose a posto. Dobbiamo tornare a essere seri!

    • Cauro Mauro,
      credo anche io che si debba essere seri, e che si debba tornare a credere nella, e ad agire secondo, la responsabilità personale.
      Anche perchè lo Stato siamo tutti noi, quindi la surroga è fittizia. Proprio per questo non può funzionare.

      Cordialmente,
      D.

  6. Gentile Deborah,
    Posso inviarvi un libro (pdf)? Titolo “Dietro Beppe Grillo”. E’ anche disponibile su amazon.com se preferite averlo in formato Kindle.
    Di seguito l’introduzione.
    Leggetelo, e tutto ciò che sta accadendo nella politica italiana (e soprattutto sta per accadere in parlamento), vi sarà finalmente chiaro.
    Un avviso: lo sto per inviare anche al Cavaliere, che certamente farà tesoro dei miei insegnamenti 🙂 Cosi’ Grillo lo battete sul tempo.
    ——
    Chi c’è dietro Beppe Grillo?
    Ne hanno ipotizzate di tutti i colori. Dai Maya a Cappuccetto Rosso, da Andreotti agli extraterrestri, che poi più di qualcuno dice che sono la stessa cosa.
    Volete la verità?
    Dietro Beppe Grillo c’è… un libro.
    Ma non uno di quelli famosi. No.
    Si tratta di un libricino scritto e auto pubblicato a metà del 2004, in tempi quindi assolutamente non sospetti, da una delle menti più brillanti che il nostro pianeta abbia mai conosciuto e mai conoscerà (che, tanto per essere chiari, sarebbe la mia), e che è stato prontamente inviato a Beppe Grillo.
    Titolo: “La Democrazia Perfetta”
    Copia e incolla, ed eccolo a voi qui di seguito, in tutta la sua gloria.
    Anche se, rileggendolo a otto anni di distanza avrei voluto cambiare un sacco di cose, ho infine deciso di lasciarlo inalterato. Semplice, puro e ingenuo come allora, compreso il carattere Verdana e un sacco di frasi fra parentesi che, successivamente, hanno dato un sacco di lavoro agli editors che si sono occupati di altri miei capolavori.
    Ho soltanto cancellato le “faccine” con le quali ero solito commentare molte delle mie frasi. Quelle sì che li facevano davvero incavolare.
    Per i soliti malfidati: ho il deposito SIAE del 2004 e un’e-mail di un collaboratore di Beppe Grillo che conferma che avrebbe provveduto a recapitarglielo.

  7. spett.le on. bergamini, mi presento sono il direttore de the wogue.net magazine mediablogger internazionale a carattere mensile su portale http://www.studiopr.sigratis.net vorremmo poterla intervistare..mi contatti sul sito

  8. Gentile dott.ssa Bergamini,

    relativamente alla ormai famosa, almeno sulla carta, spending rewiev, scrivo per denunciarle la situazione di scandaloso privilegio di cui gode il consorzio di bonifica pisano “Ufficio dei Fiumi e Fossi”.

    Tralasciando l’annoso dibattito sulla reale utilità di tali enti, segnalo, anzitutto, che lo stesso ha proceduto, nel corso dell’ultimo anno, a promozioni ed aumenti retributivi per il personale, vedi allegati, atti ufficiali scaricabili liberamente dal sito del Consorzio all’indirizzo http://www.ufficiofiumiefossi.it, senza alcun tipo di giustificazione e controlli da parte della regione o delle altre istituzioni preposte.

    Sottopongo, pertanto, alla Sua attenzione ed a quella del suo partito questa situazione, a mio modesto avviso, veramente scandalosa.

    Sorvolando sui costi delle sovrastrutture cosiddette della Deputazione Amministrativa e del Consiglio dei delegati il cui ruolo è difficilmente comprensibile in un Ente di appena quaranta dipendenti che già ha in organico un direttore, due dirigenti ed una moltitudine di capisettore e capisezione, suscita profondo sdegno proprio il caso del Direttore e del Dirigente Amministrativo ai quali, con deliberazione pubblica n. 134 durante le scorse feste natalizie, allegata in pdf, è stata attribuita, tra l’altro come da tradizione pluriennale (deliberazione DA 183 del 2010 ecc per gli anni precedenti), un’indennità speciale “che tiene conto del grado di intensità dell’attività svolta ” , una sorta di quindicesima, oltre alla 13ma e 14ma che già normalmente percepiscono al pari di tutti gli altri dipendenti , rispettivamente di € 9.300 ed € 6.500 lordi, corrispondenti alla loro mensilità ordinaria come chiaramente scritto nel testo della deliberazione.

    Cui si va ad aggiungere, come per la totalità dei dipendenti del consorzio, un sostanzioso incentivo annuale (del tutto sganciato da ogni valutazione sul conseguimento degli obiettivi, fissati in maniera assolutamente generica solo a fine anno, in particolare nel novembre 2011) oltre al beneficio di una previdenza integrativa da parte dell’ente Enpaia e di una ulteriore polizza integrativa con una assicurazione privata(Ina Assitalia) tutte interamente finanziate con i soldi dei cittadini. Una vera e propria DOPPIA PENSIONE che si va a sommare al tfr ordinario e rappresenta un privilegio davvero odioso di questi tempi dove anche la classe politica ha preso iniziative importanti smantellando i relativi vitalizi.

    Mi domando se, in un periodo di crisi e di richiesta di sacrifici generalizzati come quello attuale, tali situazioni siano ulteriormente tollerabili e, soprattutto, legittime……considerando che non si tratta di una società privata, libera di impiegare le proprie risorse come meglio crede, ma di un “ente pubblico economico” (natura ambigua che ha consentito fino ad oggi a questi enti di beneficiare delle prerogative degli enti pubblici in senso proprio, ad esempio relativamente alla riscossione tramite cartella esattoriale, sottraendosi invece, ai relativi obblighi e vincoli tipici della pubblica amministrazione circa le procedure concorsuali e la gestione delle relative spese) e che dovrebbe rispondere in modo rigoroso e puntuale delle modalità con le quali vengono utilizzati i soldi dei contribuenti.

    Sicuramente il consorzio si giustificherà dicendo che le retribuzioni sono più che legittime in quanto discendenti dai contratti collettivi di settore….ciò che però resta scandaloso e probabilmente illegittimo sono tutti questi altri emolumenti (indennità e pensione aggiuntiva) di cui sono beneficiari i dipendenti di questo consorzio. Sarebbe davvero opportuno un più accurato controllo da parte degli enti superiori, a partire dallo stato centrale e dalla regione e provincia, per evitare che l’ampia autonomia di cui questi enti godono si trasformi in un libero arbitrio sulla gestione delle risorse dei contributi di bonifica. Credo si possa concordare sul fatto che una indennità “speciale” quale quella autoattribuitasi dai dirigenti di questo consorzio, secondo il contratto collettivo legata al grado di intensità dell’attività svolta, non possa essere ordinariamente (sennò non sarebbe “speciale”) attribuita di anno in anno senza alcuna specifica giustificazione ma solo con una riga in cui si da atto che “l’apporto dei dirigenti è stato determinante”. Idem per quanto riguarda le altre indennità “ad personam” attribuite al personale.

    E lo stesso si dica per la doppia pensione se si considera, oltre alla previdenza integrativa Enpaia a carico per due terzi del Consorzio (cioè soldi dei cittadini), la ulteriore polizza pensionistica integrativa stipulata con l’assicurazione Ina-Assitalia di cui non c’è traccia sul sito del Consorzio, in violazione dei più elementari principi di trasparenza e pubblicità, ed interamente a carico del Consorzio (con versamenti annuali pari all’intera mensilità per ogni dipendente) con soldi che sarebbe doveroso utilizzare per le attività istituzionali dell’Ente di messa in sicurezza del territorio e non per ingiustificati benefici del personale, con evidente distrazione di denaro pubblico.

    Tutte situazioni di “privilegio” ingiuste ed immotivate, specie in questo periodo di grave crisi economica, e probabilmente anche formalmente illegittime e suscettibili di integrare un danno erariale.

    Per non parlare poi delle locazioni a canoni “agevolati” degli appartamenti di proprietà del Consorzio di cui beneficiano il Direttore ed altri dipendenti assolutamente non corrispondenti agli ordinari valori di mercato e con un danno indiretto per le casse del Consorzio ed, in ultima analisi, dello Stato e di tutti i cittadini.

    Scandalosa poi anche quella che è praticamente diventata una prassi per la quale, in spregio delle regole sulla concorrenza in materia di procedure di gara, si è proceduto (vedere determina del Direttore n.19 del luglio 2012, allegata in pdf,e comunque consultabile all’indirizzo web dell’ente http://www.ufficiofiumiefossi.it ) all’affidamento diretto del servizio di fornitura dei buoni pasto senza alcuna valida motivazione (motivi di urgenza per la stagione estiva?!) alla stessa società che da anni (vedi altre determine del dirigente amministrativo allegate in pdf) risulta aggiudicataria dell’appalto senza alcuna apertura al mercato ed alla concorrenza con gli altri operatori. Lo stesso si dica per l’affidamento DIRETTO del servizio di riscossione dei contributi consortili (Deliberazione Deputazione Amministrativa 101 del 16 novembre 2012).

    Invio, altresì, copia del bilancio di previsione 2012 e della relativa relazione di accompagnamento dai quali si evincono le specifiche delle spese per il personale (distinto tra personale amministrativo, tecnico e catasto) e le “generiche” spese previdenziali assicurative per il personale stesso, tra le quali sono incluse anche quelle i versamenti all’Enpaia e per la “doppia pensione” con l’Ina-Assitalia.

    Mi rendo conto della difficoltà di provare tali ultimi versamenti che confluiscono nel calderone delle spese previdenziali e assicurative, comunque già a prima vista credo emerga l’esagerazione delle spese per il personale (spese correnti e spese previdenziali/assicurative) sul complesso delle spese di un ente di appena quaranta dipendenti e la cui concreta utilità è messa da più parti in discussione.

    Si ringrazia anticipatamente per l’attenzione che verrà dedicata a questo argomento, anche approfondendo direttamente la questione sul sito istituzionale del Consorzio all’indirizzo http://www.ufficiofiumiefossi.it, al fine di verificare la totale veridicità di quanto sopra e diffondere la notizia di modo che si possa finalmente giungere all’eliminazione di questi abusi in occasione della riforma della bonifica recentemente avviata in sede regionale toscana.

    Il problema è che si tratta di privilegi formalmente (almeno apparentemente) legittimi in quanto derivanti da normative vigenti, anche se vecchissime (i consorzi di bonifica sono regolati da un regio decreto del 1933)….privilegi che, però,nell’attuale stato di crisi in cui versa il nostro paese risultano veramente ingiustificati…..e l’unico modo di eliminarli è un intervento del Parlamento nazionale che ridisciplini l’intera materia.

    Sperando di aver allegato documentazione utile, ringrazio e saluto cordialmente.

    Valerio da Pisa

  9. Ottime idee ed ideologie, quando finiro’ di leggere tutto quello che fa’ e ha fatto, mi esprimero, e penso di poter dare anche qualche consiglio utile, da politicante non preticante, non certo a lei onorevole, ma alla collettivita’ del pdl, anche se penso che come sempre una buona politica, sia auspicabile se un partito avesse un collettivo di persone buone e oneste. I miei piu sinceri auguri per il suo lavoro, e continui cosi’, distinti saluti casiraghi (sam)

  10. FATE GIRARE SE VOLETE
     
    Io sostengo la morale intendendo con questo la civiltà sui comportamenti, il giusto, e quanto altro significa, e non mi dilungo, è chiaro.
     
    Io non sostengo i “moralisti”, “seriosi”, “solidi”, “giudicatori”, “accusatori”, privi di comprensione e privi di spirito di gioco.
     
    Moralisti, accusatori, sono uno dei problemi di questa Società italiana.
     
    Io sostengo la comprensione, lo spirito di gioco, la simpatia, la creatività, chi concede libertà. Detesto  il “solido”, il “cattivo”,  il “critico” e il “serioso”.
     
    E so che nessuno è perfetto e che c’è così tanto bene in ognuno di noi e così tanto di sbagliato in ognuno che non resta diritto a nessuno di giudicare l’altro ma mi concedo di detestare chi è più sbagliato che giusto, chi sopprime la libertà individuale rispetto a chi favorisce la libertà, e comunque non voglio parlar male di qualcuno.
     
    In questo momento così difficile per il nostro Paese sappiate che SOSTENERE LA LIBERTA’, il tuo diritto ad essere sovrano, il tuo diritto a muoverti liberamente nel rispetto del maggior bene, è LA COSA DA FARE.
     
    I “cavillosi”, “critici”, “cattivi”, “acidi”, “accidiosi”, i “giudicatori”, i “moralisti”, i “seriosi”, coloro che invalidano di fatto chi produce, chi lavora, sono coloro che ti rendono la vita sempre più dura, sono coloro che non producono niente. Vedili in TV.
     
    Fai una buona analisi di chi ti concede più libertà, di chi non è accusatore e dagli il tuo appoggio, nel tuo interesse e in quello della tua famiglia e della gente tutta.
    Sostieni chi ride e sorride di più. Anche questo è un indicatore che ti aiuta a scegliere.
     
    Chi sa ridere è colui del quale ti puoi fidare di più, non fidarti del serioso, solido, cavilloso e critico malevolo, queste ultime sono caratteristiche di chi è nascostamente ostile, e chi è nascostamente ostile ti dice anche che ti vuole aiutare mentre non è vero.
     
    Decidi chi sostenere.
    Osserva e agisci sostenendo chi ha lo spirito di gioco. È un suggerimento. Comunque nessuno è perfetto, ma comunque lo spirito di gioco ti aiuta a individuare chi è meglio di un altro.
    Percepiscilo tu.
     
    ​FATE GIRARE SE VOLETE
     
    Io sostengo la morale intendendo con questo la civiltà sui comportamenti, il giusto, e quanto altro significa, e non mi dilungo, è chiaro.
     
    Io non sostengo i “moralisti”, “seriosi”, “solidi”, “giudicatori”, “accusatori”, privi di comprensione e privi di spirito di gioco.
     
    Moralisti, accusatori, sono uno dei problemi di questa Società italiana.
     
    Io sostengo la comprensione, lo spirito di gioco, la simpatia, la creatività, chi concede libertà. Detesto  il “solido”, il “cattivo”,  il “critico” e il “serioso”.
     
    E so che nessuno è perfetto e che c’è così tanto bene in ognuno di noi e così tanto di sbagliato in ognuno che non resta diritto a nessuno di giudicare l’altro ma mi concedo di detestare chi è più sbagliato che giusto, chi sopprime la libertà individuale rispetto a chi favorisce la libertà, e comunque non voglio parlar male di qualcuno.
     
    In questo momento così difficile per il nostro Paese sappiate che SOSTENERE LA LIBERTA’, il tuo diritto ad essere sovrano, il tuo diritto a muoverti liberamente nel rispetto del maggior bene, è LA COSA DA FARE.
     
    I “cavillosi”, “critici”, “cattivi”, “acidi”, “accidiosi”, i “giudicatori”, i “moralisti”, i “seriosi”, coloro che invalidano di fatto chi produce, chi lavora, sono coloro che ti rendono la vita sempre più dura, sono coloro che non producono niente. Vedili in TV.
     
    Fai una buona analisi di chi ti concede più libertà, di chi non è accusatore e dagli il tuo appoggio, nel tuo interesse e in quello della tua famiglia e della gente tutta.
    Sostieni chi ride e sorride di più. Anche questo è un indicatore che ti aiuta a scegliere.
     
    Chi sa ridere è colui del quale ti puoi fidare di più, non fidarti del serioso, solido, cavilloso e critico malevolo, queste ultime sono caratteristiche di chi è nascostamente ostile, e chi è nascostamente ostile ti dice anche che ti vuole aiutare mentre non è vero.
     
    Decidi chi sostenere.
    Osserva e agisci sostenendo chi ha lo spirito di gioco. È un suggerimento. Comunque nessuno è perfetto, ma comunque lo spirito di gioco ti aiuta a individuare chi è meglio di un altro.percepiscilo tu.

    Deborah USA questi concept per promuovere il cavalier.
     

  11. Di predicatori è pieno il mondo! Eccone un altro.
    Caro Franco, volevo chiederti (meglio che io usi il LEI, a volte non si sa mai potrebbe detestarmi per darle del tu…) se ha letto attentamente ciò che ha scritto…..Alcune sue affermazioni contrastano palesemente con un più volte affermato spirito di libertà: un liberale non può e non deve detestare nessuno e per nessunissima ragione. Al più si concederà una critica (…ma lei detesta i critici) ai concetti o ai princìpi contrastanti con i suoi, mai detesterà, perché il detesto è il principio della sopraffazione.
    Quelli che lei definisce “cavillosi” forse sono attenti più di altri ai principi, i “critici” magari sono soltanto persone con una maggiore capacità di analisi, i “cattivi” sono lo specchio della natura umana (niente di più), gli “acidi” contrasteranno i basici (come la chimica vuole. Discorso a aprte per le altre categorie.
    Gli “accidiosi” sono coloro che procedono con “Inerzia, indolenza dovuta a noia; stato depressivo e malinconico” (definizione del Sabatini-Coletti) oppure, in senso religioso, coloro che hanno “Negligenza nel fare il bene” (sempre definizione del Sabatini-Coletti) : ma non è che per caso lei è un prete? Se lo fosse mi appellerei al detto del pulpito e l asmetterei qui. Quanto ai “giudicatori”, ai “moralisti”, ai “seriosi”, a “coloro che invalidano di fatto chi produce, chi lavora, sono coloro che ti rendono la vita sempre più dura, sono coloro che non producono niente” e che cavolo hanno a che fare con la produzione? Posso dirle come la penso? Lei si è fatto prendere la mano, si sente impotente di fronte alla disfatta del paese e cerca di sfogarsi, di reagire, di appellarsi al politico buono o presunto tale. E per farlo fa la predica a tutti gli altri.
    Sbagliato caro Franco: la politica a cui lei fa appello non ha ancora compreso un paio di cosucce fondamentali, forse tre. La Politica deve tornare sul territorio per capire i problemi della gente, deve ridare la libertà di scelta al popolo (e non ai segretari o ai pradroni dei partiti), deve prendere atto che ci troviamo su una strada nuova e tutta da tracciare: quella della rivoluzione post-industriale (e che richiede la riscrittura del modello sociale). Non capire queste banali evidenze significa soltanto ingrossare le fila del NON VOTO CONSAPEVOLE (che è il contraltare al diritto-dovere di voto).
    Penso e credo che la Sig.ra Bergamini sappia chi promuoverte e chi no, certo non credo che ne abbia bisogno il Cavaliere che si sa promuovere da solo benissimo (..anche troppo); credo anche che possa fare a meno della piccola politica, perciò essere maggiormente critica verso le scelte di partito, dedicandosi all’alta Politica. Ma saprà da se cosa fare e come rinnovare e rinnovarsi…
    Un libero saluto a tutti e a Franco la preghiera di non detestarmi

  12. Io credo he di deputati come La Signora Bergamini, intellettualmente e politicamente preparate meritino solo rispetto, stima e ammirazione, indipendentemente dal colore politico di appartenenza, e ce ne vorrebbero a centinaia…

  13. Probabilmente Francesco e Franco potrebbero essere la stessa persona, non vorrei peccare di presunzione ma ne sono quasi certo, e quindi i commenti di Francesco dovrebbero essere a quanto scrissi a Franco!
    Qui non si tratta di giudicare questi o quello, quanto piuttosto di prendere atto del fallimento di un sistema, di un modo antico di fare politica – un modo spesso e troppo interessato a livello personale – che, evidentemente, ha chiuso il Paese in un angolo, come un pugile suonato.
    La preparazione delle persone è certo importante, ma non sufficiente, a fronteggiare anomalie di sistema, di metodo che hanno origini molto lontane. Il vero problema italiano è da ricercarsi nelle pieghe di una giovane nazione, in fondo abbiamo soltanto 152 anni; in tutto questo periodo l’Italia è stata UNIFICATA ma NON UNITA (i famosi italiani sono ancora da farsi). Troppe le bugie che ci sono state raccontate, incommensurabile la faziosità distruttiva, inconcludente qualsiasi tentativo di ammodernamento, del pensiero anzittutto.
    Spesso mi trovo a fare ammenda verso la vecchia Democrazia Cristiana, alla quale attribuivo parecchie colpe in merito a quanto dicevo poc’anzi, ma devo riconoscere che quella forza politica è riuscita a traghettare il paese fuori dal disastro della guerra (ma non da quella civile) con equilibrio e attenzione ma, soprattutto, con morigerata condotta personale, con dignità; poi, come spesso accade, la corruzione ha minato un modo di essere e di pensare.
    Oggi mi pare piuttosto difficile riacquistare quella sobrietà che, specie in politica, si tramuterebbe in esempio civico: tutto è sfuggito di mano, le rendite di posizione sono diffici da estirpare (…il famoso precedente che in Italia fa legge….).
    Last but not least, errato interpetare le mie parole come un attacco alla Signora Bergamini che, invece, ammiro come Donna e stimo proprio per la sua fine preparazione.
    Mauro

  14. non so’ chi sia questo Franco, cmqe la mia idea sull’Onorevole Bergamini non cambia.

  15. Egregio onorevole, mi scuso per avere espresso le mie considerazioni sulla sua persona solo su una base istintiva, dopo averla cioè seguita, recentemente, in televisone. Leggo oggi, per la prima volta, il suo trascorso e sono rimasto veramente incantato, per un certo verso capisco il mio istinto: grazie di essere parte del popolo della libertà.

  16. INFATTI, ANCHE IO L’HO SEGUITA SU LA7 A COFFE BREAK, E SONO SEMPRE PIU’ CONVINTO DEL FATTO CHE SIA UNA DEGNA RAPPRESENTANTE DEL NOSTRO PARTITO E CHE MERITI SOLO TANTO RISPETTO.

  17. DI NULLA, GRAZIE A LEI PER RAPRESENTARCI…

  18. onosco deborah, non solo è preparata , ma è una bellissima persona, creciuta in una splendida famiglia, con convincimenti seri e grande passione per quello che fa, con radici forti e con un grande senso del dovere………
    Edoardo

  19. eliminate al piu presto il vecchio redditometro che è estremamente ingiusto!!
    Ho avuto un controllo da parte dell’agenzia delle entrate e a causa della presenza di un mutuo il reddito presunto viene moltiplicato con coefficenti elevati inducendo redditi elevati e multe salatissime incontestabili.
    é un sistema di controllo anticostituzionale e mafioso !!
    Agite !!!!

  20. Spett.le On. Bergamini, sono Antonio Azzarini di Lerici ( SP ), quello che ha inventato e brevettato internazionale il primo Etilometro Digitale Blocca Motore, se hai bevuto oltre il limite, il mezzo non…PARTE!
    Si immagina quante vite salvate e bimbi innocenti travolti sulle strade in meno?
    Noi la Versilia la conosciamo bene, in Estate UNO o DUE morti al giorno per 130 giorni……………..!
    UBRIACHI ALLA GUIDA!
    Tutti i Ministeri passati e presenti sanno del mio dispositivo salva-vita………ma?! Si vede che non interessa a nessuno!
    Fanno più guadagnare i morti?
    Chi ci guadagna? A chi da fastidio il mio Etilometro Blocca Motore ( SYL su Google )?
    In attesa di un Suo certo riscontro,
    Antonio Azzarini
    syl.elettronica@libero.it

  21. La pubblicità è l’anima del commercio! Quasi sempre….
    Non conosco il dispositivo e non posso dire alcun ché (in assenza di una analisi di sistema) posso, però, ricordare alcune questioni di carattere generale.
    La responsabilità personale MAI potrà essere sostituita da un qualsiasi dispositivo e, dunque, è la mancanza di educazione alla responsabilità ciò che manca.
    Diretta conseguenza di tale manchevolezza è la ricerca spasmodica di leggi, regolamenti e norme sempre più restrittive, tanto minacciose quanto inefficaci, da emanare per tacitare le coscienze. Ad esempio, cito un tentativo recentissimo di “regolamentare la corruzione”: fin troppo ovvio che la corruzione non deve esistere! Allora peerché emanare delle specifiche norme? Per spaventare? Per eliminare? Ma dai chi vuoi che ci creda…………
    La pura e semplice verità è che una normativa anticorruzione è un modo per tracciare dei “sentieri” entro i quali muoversi per evitare di cadere nei rigorii della norma: fatta la legge trovato l’inganno!
    Caro Azzarini, non so davvero se il suo sistema funziona e come funziona; a me piace decidere se accendere o spegnere il motore della mia macchina (…quella che in verità non ho….) e quindi il SYL (?) non mi piace affatto e non lo vorrei. Dei morti non parlo, essendo scontata la condanna per i colpevoli e la èpietà per le vittime e le loro famiglie. Tuttavia si cominci con l’applicare correttamente le leggi esistenti, si assicuri la giusta pena (che deve includere la perenne interdizione alla guida del colpevole). Posso anche suggerire ad Azzarini di inventare un dispositivo che sniffi se uno è drogato, un altro se ha il mal di testa, un altro ancora se in un dato momento, mentre è alla guida, sta facendo sesso….e chi più ne ha più ne metta…
    Ha visto che ne stiamo parlando? (non importa come, èpurché se ne parli….)

  22. Egregio Onorevole Bergamin, innanzi tutto La ringrazio per avermi risposto.
    Il mio Brevetto è funzionante perfettamente.
    Si è classificato, come Invenzione, al 2° posto all’Award Safe City Euromed, a Genova, sulla Sicurezza Stradale, dopo Telecom Italia!
    E’ stato testato, con successo dalla Fiat Automotive, ad Orbassano ( TO ) ed a Pomiglianno d’Arco ( NA ).
    Per UN anno è stato istallato con ottimi risultati, su di un Scuolabus nella Repubblica di San Marino.
    SYL dovrebbe essere istallato , come prevenzione, poichè la gente guida senza cervello ed ubriaca, almeno sui Scuolabus per il trasporto dei bambini, Pulman e mezzi Pubblici, tipo la nettezza urbana, Tram, Bus,…..ecc.
    Inasprire le pene, serve sino a lì, cioè a niente; un ubriaco non …….PENSA E NON RAGIONA in quei momenti!
    In Francia è obbligatorio sui Scuolabus!
    In Svezia sulle vetture dei neo-patentati e recidivi!
    La UE stà varando un DDL per renderlo obbligatorio , entro il 2014, su tutti i MEZZI!
    SYL, con una modifica da me Brevettata ed Inventata, è in grado di rilevare se chi è al posto di guida ha assunto……sostanze stupefacenti, e soprattutto……..COCAINA!
    Cordialmente,
    Antonio Azzarini
    3285547397

  23. Spett.li Signori,
    il …..PIU’ NE HA PIU? NE METTA…..mi sembra una risposta imbecille e stupida!
    Allora prendetevi VOI la responsabilità delle morti sulle strade a causa dell’abuso di alcol e droga!
    Per responsabilità personale io so che non è personale……un ubriaco non RAGIONA!
    Domani muore un bimbo vostro…..cosa fate e dite…..?
    E se vi succedesse veramente mentre va a scuola o all’asilo?
    Un ubriaco lo falcia e lo strazia sulla strada……!
    Dall’ospedale vi chiamano…………..
    Voi correte…………….
    Ed è morto per colpa di un ubriaco o di un tossico…………………………..
    ……….auguri!
    ………a presto e ce lo sapremo dire,…..presto!

  24. On. Bergamini,
    faccia qualche cosa, dia retta a me………………..!
    Se succede qualche cosa a qualche bimbo innocente, la colpa di chi sarà…………….!
    Io, Antonio Azzarini, glielo ho proposto e Lei ne è la prima responsabile, Lei lo sa , …..vero…..?
    Dirò che l’ho tenuta informata ed al corrente del mio dispositivo salva-vita!
    Faccia Lei………………………..

  25. Assolutamente no!
    Però perchè Lei mi ha detto che un simile ” rimedio ” non va bene?
    Perchè a Lei non piace questo deterrente unico ed efficace?
    Pensa che inasprire le multe risolvano qualche cosa?
    Un ubriaco e drogato ( SYL può rilevare anche chi si droga…………..), Lei pensa che ragioni e pensa alle conseguenze,
    in quel momento?
    Grazie,
    Antonio Azzarini

  26. Caro Azzarita,
    non voglio polemizzare con lei (dato che non ne avrebbe la capacità) dal mmento che si permette di giudicare il mio intervento imbecille e stuèido. Che dire delle sue insistenze verso l’Onorevole a che faccia qualcosa? Se non ha capito il tono della mia risposta non posso farci niente: semplicemente mi richiamavo al senso di responsabilità personale, che è un segno distintivo di civiltà intelligenza.
    Mi pare, tuttavia, che lei stia cercando soltanto ill modo di far approvare il suo dispositivo, piuttosto che l’apertura di una discussione franca su come risolvere un problema che tutti sentiamo con angoscia.

  27. Primo , le capacità le ho tutte e forse anche di più’
    Secondo non approvo, come cittadino , le sue ….soluzioni al problema così delicato e urgente
    Terzo, sig.Mauro, Lei non ha capito niente del problema……………
    Mi telefoni e parliamo…………….
    3285547397
    Forte dei Marmi
    E’ vero, pubblicizzo il mio Brevetto, …………ma è unico al MONDO ed è un Salva Vita!
    Allora?
    Vogliamo altri bimbi morti dilaniati da ubriachi?
    Piangiamo su quelle piccole bare bianche ancora per molto?
    La colpa di chi è.? Di chi non approva una Legge Salva Vita.?
    Quanti bimbi si sarebbero potuti salvare da quattro imbecilli, irresponsabili UBRIACHI!
    Ieri un bimbo di TRE anni,…………………..bello, vero???????????????????

  28. Mi scusi, se vuole si metta in contatto con me!
    Il mio ……….Brevetto rileva anche chi ha assunto …….DROGHE!
    Penso sia una cosa interessante!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    3285547397

  29. Senta Azzarini la differenza tra noi due sta nel fatto che, per educazione, non direi mai che “….lei non ha capito niente del problema…” per qualsiasi discussione, lasciando che ciascuno esprima liberamente le proprie opinioni. A quanto pare lei la pensa diversamente e la lascio libero di farlo (incluso il tentativo di far sentire in colpa l’intera società per quattro ubriaconi e/o drogati). Sono lieto che il suo brevetto annusi anche le droghe (e speriamo che non sballi troppo….!!!).
    Con questo direi che potremmo chiudere qui la polemica (diversamente rischiamo di annoiare i frequentatori di questo blog).
    Cordialmente

  30. Forse LEI, sig. Mauro non ha capito niente o non vuole capire!
    Il problema non è l’ubriaco o il drogato che si ammazza schiantandosi con la propria auto, mi può dispiacere nei limiti, ma il fatto è che ammazzano degli innocenti, bambini compresi, ed è giusto questo?
    Io non faccio sentire in colpa la ” società “, che non esiste, bensì chi deve promulgare delle Leggi di prevenzione e che stà facendo e deliberando Leggi e Leggiucole ad ” propria personam ” e non affronta problemi molto più importanti ed urgenti. Ma cosa ce ne frega di Calderoli, il Kazakistan, gli F35, quì la gente muore sulle strade , e per lo stato alcolico-droga, che per mancanza di lavoro e di stipendi alla fame-miseria!
    Mentre al Governo continuano a predere dai 7550,00 euro ai 27500, 00 euro/mese, TUTTI!

  31. Vedo che insiste! La sua sta diventando una maleducazione bella e buona. Avrà anche una mente geniale (mi riservo qualche dubbio) ma manca del tutto di tatto e buona educazione. Provo a farmi capire.
    Primo: quando interloquisce con qualcuno non dovrà mai essere l’altro a non aver capito bensì lei a non essersi saputo spiegare ( la frase da usare sarà: ” mi scusi non mi sono spiegato bene….”)
    Secondo: se, come afferma, non vuol far sentire in colpa la società significa che allora sta esercitando pressioni sull’onorevole ed è proprio lei, l’onorevole, a cui vorrebbe far pesare la cosa (diversamente si metta prima d’accordo con se stesso).
    Terzo: visto che la UE prevede l’obbligo del suo magnifico dispositivo dal 2014, porti pazienza ed attenda che il mercato la venga a cercare (considerato anche il fatto che l’ha già testato in casa FIAT) anzichè piagnucolare chiedendo raccomandazioni alla politica (quelle che a parole tutti sono capaci a condannare).
    Quarto: non guasta mai il ricorso al populismo vero? (le spese, gli aerei, ecc.).
    Quinto: le chiederei, per pura cortesia, di non importunarmi oltre. Semplicemente la pensiamo diversamente, ne prenda atto.
    Grazie in anticipo

  32. Sig. Mauro, mi chiami!
    3285547397
    Grazie

  33. On. Bergamini, per cortesia, se vuole ed ha tempo, si metta in contatto con me.
    Grazie.

  34. gentile onorevole,mi sembra strano che tutte voi berlusconiane diciate le stesse cose. vi fanno dei corsi particolari ?ha dei figli ?pensi a loro quando parla e quando vota

  35. Credo che questo Paese si meriti una svolta, basta con la supponenza Tedesca e la presunzione Francese ed Inglese, abbiamo un grande debito pubblico, è vero, ma abbiamo anche una storia che nessun altro ha, la dote che ci distingue e che ci inguaia è l’ intelligenza, che ci fa grandi singoli ma ci impadisce per eterna competizione di formare squadra, quando lo facciamo siamo imbattibili.
    Ci vuole un po di senso della realtà, rimbocchiamoci le maniche per lasciare ai nosrtri figli un futuro splendido e denso di soddisfazioni, lavoriamo per il presente e per il futuro, cancelliamo le differenze, eliminiamo le disugualianze, il singolo lavori per il gruppo e viceversa, è l’ora di cambiare, TUTTO, ma soprattutto noi stessi.
    Basta con le divisioni politiche, è un gioco a cui non crediamo più, uniti tutti quanti nella costruzione del futuro, con leggi giuste, facciamo posto ai giovani, facciamo in modo che si incontrino e non si scontrino, limiamo le differenze, esaltiamo le diversità, di pensiero e di comportamento.
    Cerchiamo di amare il nostro vicino, aiutiamolo se è in difficoltà, creiamo una società per cui valga la pena di pensare che oggi è meglio di ieri ma sicuramente peggio di domani…………….

  36. Salve Onorevole, posso avere il piacere di parlare con lei in una posta privata?
    La prego, non mi ignori, è una cosa davvero importante.
    Saluti, Francesco.

  37. PERSONALMENTE PENSO CHE LA SIGNORA BERGAMINI SAREBBE PERFETTA PER RICOPRIRE IL RUOLO DI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. SAREBBE UN ONORE PER TUTTE LE DONNE E PER NOI CITTADINI ANCHE. PERCHÉ AVREMMO COME RAPPRESENTANTE DELLO STATO UNO DEI POCHI POLITICI, DEGNI SOLO DI RISPETTO, STIMA E AMMIRAZIONE.

  38. Ciao Deborah non avendo una tua email diretta ti chiedo di voler dare risalto a questa giustiziai schizofrenica.

    Ogni giorno assistiamo inermi allo stillicidio della vita umana mercificata nel dovere dell’obbedienza e del servilismo più indiscriminato.
    Ogni giorno assistiamo a crimini efferati commessi sia da Italiani che da stranieri (non mi interessa se clandestini, richiedenti asilo o profughi) a danno di nostri compatrioti la cui unica colpa è essere indifesi; perché capita tutto questo?
    Ormai negli anni abbiamo assistito ad una lenta ma inesorabile diminuzione dei fondi pubblici nel comparto sicurezza (che che ne dicano i nostri amministratori) dove, in nome di una razionalizzazione, si è alla fine diminuita la presenza delle forze dell’ordine sul territorio; questo a portato ad una giustizia fai da te, gli ultimi casi sono sotto gli occhi di tutti.
    Quello che mi preme di dire è che non è possibile restare inermi di fronte a questa escalation (malgrado cifre dicano altro) di criminalità dove pur di rubare un “tozzo di pane” si è disposti a rischiare la vita e, chi colpisce per primo pur di difendersi viene messo alla berlina, oppure peggio ancora messo in carcere per 5 anni; dove è la Giustizia?
    La Giustizia effimera, incerta e indecisa quando si tratta di tutelare i nostri cittadini, ma è spietata quando si tratta di condannarli solo perché hanno difeso la loro “inutile” vita.
    Forse bisognerebbe di più essere presenti sul territorio per far sentire la presenza dello Stato, quello stesso Stato che ti condanna se hai rubato una mela e ti rimette in libertà se hai rubato milioni o peggio ancora hai tolto una vita umana; be io non ci sto (Cit. Scalfaro).
    Di questa “schizofrenia giudiziaria” ci sono pure dei magistrati che si comportano con Onore, Dignità e Rispetto verso le persone, ma non vengono presi a modello dalla nostra Società, anzi vengono estromessi e retrocessi a Giudici di seconda categoria, Clementina Forleo fra tutti; bene questa non è la Giustizia che intendo, questa è Giustizia malata dove in nome del protagonismo si venderebbero pronta cassa gli stessi ideali che essi stessi dovrebbero difendere.

    Ettore Guido Basiglio-Ribaudo
    http://www.ribaudo-ettore.it

  39. Ciao Deborah non avendo una tua email diretta ti chiedo di voler dare risalto a questa giustiziai schizofrenica.

    Ogni giorno assistiamo inermi allo stillicidio della vita umana mercificata nel dovere dell’obbedienza e del servilismo più indiscriminato.
    Ogni giorno assistiamo a crimini efferati commessi sia da Italiani che da stranieri (non mi interessa se clandestini, richiedenti asilo o profughi) a danno di nostri compatrioti la cui unica colpa è essere indifesi; perché capita tutto questo?
    Ormai negli anni abbiamo assistito ad una lenta ma inesorabile diminuzione dei fondi pubblici nel comparto sicurezza (che che ne dicano i nostri amministratori) dove, in nome di una razionalizzazione, si è alla fine diminuita la presenza delle forze dell’ordine sul territorio; questo a portato ad una giustizia fai da te, gli ultimi casi sono sotto gli occhi di tutti.
    Quello che mi preme di dire è che non è possibile restare inermi di fronte a questa escalation (malgrado cifre dicano altro) di criminalità dove pur di rubare un “tozzo di pane” si è disposti a rischiare la vita e, chi colpisce per primo pur di difendersi viene messo alla berlina, oppure peggio ancora messo in carcere per 5 anni; dove è la Giustizia?
    La Giustizia effimera, incerta e indecisa quando si tratta di tutelare i nostri cittadini, ma è spietata quando si tratta di condannarli solo perché hanno difeso la loro “inutile” vita.
    Forse bisognerebbe di più essere presenti sul territorio per far sentire la presenza dello Stato, quello stesso Stato che ti condanna se hai rubato una mela e ti rimette in libertà se hai rubato milioni o peggio ancora hai tolto una vita umana; be io non ci sto (Cit. Scalfaro).
    Di questa “schizofrenia giudiziaria” ci sono pure dei magistrati che si comportano con Onore, Dignità e Rispetto verso le persone, ma non vengono presi a modello dalla nostra Società, anzi vengono estromessi e retrocessi a Giudici di seconda categoria, Clementina Forleo fra tutti; bene questa non è la Giustizia che intendo, questa è Giustizia malata dove in nome del protagonismo si venderebbero pronta cassa gli stessi ideali che essi stessi dovrebbero difendere.

    Ettore Guido Basiglio-Ribaudo Componente Dip. Cultura di Forza Italia
    http://www.ribaudo-ettore.it

  40. Gentile Bergamini, sono Stefano Catania, Cittadino Italiano e Francese, nato a Tunisi, il 23 gennaio 1938. Dopo Mani Pulite, nel 1994, ho preso la tessera FORZA ITALIA e ho sempre votato per 14 anni. Nel 2004, al Palazzo dei Congressi, a Roma, avevo in mano. ben visibile un libro del giornalista Enzo Catania su BETTINO CRAXI e il Presidente Berlusconi, commosso, mi ha stretto la mano !. Da allora, essendo di cultura francese, Le ho chiesto di fissarmi uno appuntamento a Palazzo Grazioli, senza, purtroppo, esito positivo. Egli non n’ha neanche risposto alle mie numerose lettere che tengo a Sua disposizione. Deluso, non ho più votato FORZA ITALIA, covo di incompetenti, ma onorevoli che pappano sulle spalle di noi Cittadini che paghiamo le enorme tasse. A sua disposizione per un colloquio Grazie !

  41. Buongiorno Deborah. Spero che con l’ elezione di Tajani a presidente del parlamento. La musica in europa possa cambiare. Basta con il servilismo imposto dal pd; ma una difesa strenua degli interessi italiani. Cordiali saluti. Mauro

  42. Ciao Deborah . Uniti si vince. Era ora dopo un periodo non troppo brillante. La riscossa a mio modesto parere e’ iniziata con la regione liguria dove ha vinto toti sostenuto fa f.d.i. e lega. Un caro saluto. Mauro.

  43. Ciao Deborah. Purtroppo a questa tornata elettorale molte persone non sono andate a votare; nel paese c’ e’ un clima di sfiducia verso la classe politica. Bisogna a mio modesto parere recuperare il voto degli sfiduciati con azioni concrete. Bene ha fattoil presidente tajani a convincere la ue per lo stanziamento di miliardi di € a favore del centroitalia colpito dal sisma. Un caro saluto. Mauro

  44. Ciao Deborah l’ ho scritto pure su google+ le alleanze con il pd sono innaturali. Io spero che f.i. sia l’ anima popolare e liberale del polo di centrodestra. Mauro

  45. Buongiorno Deborah. La sconfitta del pd e’ il paradigma che nessuno vuole questa accoglienza diffusa imposta dal pd che vorrrebbe imporci pure lo ius soli. Nel 2018 quando si votera’ il tema dell’ immigrazione sara’ determinante. Basta con la prepotenza del pd. Un caro saluto. Mauro roma-eur

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