Posts tagged ‘accordo’

27 luglio 2017

Cinema, attenzione a non farci scippare dalla Francia il Festival di Venezia

erarioLeggiamo dalle agenzie che il ministro Franceschini ha firmato con il ministro della Cultura francese un accordo comune sul cinema. Poiché sappiamo che per il governo francese ciò che è francese è francese e non si può toccare (vedi ad esempio la nazionalizzare di Stx per fermare Fincantieri), mentre ciò che è italiano può essere arraffato, non vorremmo che i nostri “cugini” d’Oltralpe stessero pensando di mettere le mani pure sul Festival del cinema di Venezia.

6 agosto 2014

Legge elettorale si perfezionerà dopo pausa estiva. FI molto preoccupata per dati sul Pil

Deborah Bergamini Tg2Alla ripresa dopo la pausa estiva verrà perfezionato l’accordo sulla legge elettorale, con l’intenzione del massimo coinvolgimento di tutte le forze politiche in questo percorso“.

Così, al Tg2, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini, commenta l’incontro di oggi tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. Quanto al fronte economico, Bergamini chiarisce cheresta molto forte la preoccupazione di Forza Italia per la situazione del nostro Paese, anche alla luce dei dati sul Pil di questa mattina.”

17 aprile 2014

Trattativa Alitalia-Etihad, Lupi chiarisca voci rottura

Ieri c’è stato il ‘caso’ della lettera all’UE che non si trovava, oggi la possibile rottura della trattativa tra Alitalia ed Etihad di cui parlano alcuni organi di informazione: con questo governo, ogni giorno c’è un nuovo giallo da risolvere e un problema di comunicazione tra l’esecutivo e il resto del mondo. La notizia del matrimonio saltato tra Alitalia e Etihad, se confermata, sarebbe gravissima. Perciò, chiediamo al Ministro Lupi di chiarire ufficialmente e con urgenza la situazione

15 aprile 2014

Bene accordo Berlusconi – Renzi su riforme ma sul resto nostra opposizione attenta

L’incontro tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi ribadisce, una volta di più, la nostra intenzione di proseguire un percorso di riforme serie, profonde e condivise nell’interesse del Paese. Riforme che, d’altra parte, noi avevamo già varato nel 2005 e che sono state poi cancellate da uno sciagurato referendum voluto dalla sinistra“.
Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini. “C’era la necessità di un tagliando all’accordo del Nazareno e di rinsaldare un patto che, a fronte delle perduranti divisioni nel Pd, è il solo a poter garantire il buon esito del processo riformatore. Questo nulla toglie al ruolo di attenta opposizione di Forza Italia perché – spiega la deputata – continueremo ad impegnarci per migliorare le misure che non ci convincono (come accaduto sul 416 ter) e andremo avanti nel denunciare l’intestardimento del governo su provvedimenti inutili o dannosi (come sulle province). Anche sul Def – conclude Bergamini – le audizioni in Senato confermano le nostre ragioni: con la politica degli annunci non si va lontano“.

31 marzo 2014

Riforme a rischio per divisioni Pd. Noi coerenti e responsabili ma no a piccoli compromessi, sì a ampio accordo

deborah bergamini fatti e misfatti tgcom 24Rispetto al gran subbuglio cui stiamo assistendo sulle riforme, non possiamo che ribadire la nostra intenzione di mantenere un atteggiamento di responsabilità e coerenza. Responsabilità significa tener fede all’accordo per un percorso di modernizzazione delle istituzioni. Coerenza vuol dire proseguire sulla strada che abbiamo iniziato con la riforma costituzionale del 2005: oggi l’Italia sarebbe diversa se la sinistra non si fosse messa di traverso, sostenendo un referendum che si è rivelato un autogol.

Ma responsabilità e coerenza significano anche non accettare riforme ‘tirate via’, piccoli compromessi di partito che inibiscono grandi cambiamenti per il Paese. Le divisioni nel principale partito di governo stanno portando il premier a cambiare di continuo l’ordine degli addendi: sulla riforma elettorale non c’è l’accordo, allora facciamo prima quella del Senato; sulla modifica del Senato non c’è l’accordo, allora mettiamola insieme a quella del Titolo V. E via dicendo. Ma siccome cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, sarebbe meglio modificare l’impostazione dell’intera operazione: serve un accordo ampio sul superamento del bicameralismo e sulla riduzione del numero dei parlamentari. E noi sapremo portarlo a termine.

6 febbraio 2014

A Renzi diciamo che siamo pronti al confronto su ogni tema

“Silvio Berlusconi è stato il primo – e all’inizio forse l’unico – a credere nel confronto con Renzi. Abbiamo intenzione di proseguire su quella strada perché crediamo sia giusto per l’Italia e perché chiuderla qui significherebbe dare ragione a chi rema contro questa nuova fase. A Renzi diciamo che siamo pronti ad andare avanti, misurandoci su ciascun tema. Che non significa accettare passivamente le decisioni prese dalle direzioni Pd ma vuol dire cercare un punto d’incontro tra le nostre diverse posizioni, con spirito costruttivo e per il bene del Paese. Esattamente come è stato fatto per la legge elettorale. Nel frattempo, chissà che anche il governo non decida di battere un colpo e farci ricordare che esiste”.

14 settembre 2013

Siria: bene accordo Usa – Russia

La notizia del raggiungimento di un accordo tra Stati Uniti e Russia sull’eliminazione dell’arsenale chimicho della Siria non può che essere accolta con favore e soddisfazione. Abbiamo sempre sostenuto la necessità di evitare brusche accelerazioni rispetto alla situazione complessa e già drammatica che si è creata nell’area mediterranea, invitando la comunità internazionale ad agire con prudenza e responsabilità e a ricercare soluzioni politiche alla crisi siriana“.

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