Posts tagged ‘agenzia delle entrate’

16 giugno 2017

Equitalia: contribuenti schiacciati da promesse sinistra

europa
Renzi prometteva che avrebbe chiuso Equitalia. Oggi gli si cambia nome e si aumentano i poteri di uno strumento che spesso sembra favorire atti di estorsione legalizzata. Sulle spalle dei contribuenti già pesano innumerevoli tasse volute dalla sinistra, adesso dopo le tante promesse non mantenute dal governo Renzi arriva anche questa. Dal 1 luglio la nuova Equitalia entrerà nell’Agenzia delle Entrate e, tramite anche controlli incrociati degni di un inquietante Grande Fratello, pignorare i conti correnti sarà ancora più facile. Se a tutto questo aggiungiamo una recente sentenza della Cassazione che sostanzialmente inverte la gerarchia delle fonti consentendo al fisco di derogare alla legge con i propri regolamenti interni, per i contribuenti si prospettano tempi sempre più duri.
15 novembre 2012

Prima casa, le agevolazioni valgono anche per i precari

Cari amici,

ho ricevuto risposta ad una mia interrogazione fatta al Governo in merito alle agevolazioni sull’acquisto della prima casa.

Stando alla normativa, si può accedere alle agevolazioni sull’imposta di registro al 3% per l’acquisto della «prima casa» a patto che «l’immobile sia ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro un anno dall’acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l’acquirente svolge la propria attività».

Tutti gli utenti e gli operatori del settore (es. notai), compresi i centralinisti dell’Agenzia delle Entrate, da me interpellati mi hanno spiegato che l’Agenzia aveva intrepretato la norma in modo restrittivo, ovvero riconoscendo la sussistenza dello svolgimento dell’attività solo a fronte di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Ho quindi interrogato il Governo rispetto a quella che ai miei occhi era una palese ingiustizia nei confronti dei (sempre più numerosi) lavoratori precari.

Mi è stato risposto che l’ampiezza del termine «attività» utilizzato dal legislatore consente di ricomprendervi qualsiasi tipologia di attività, ancorché non produttiva di reddito. Tra di esse, pertanto, possono annoverarsi anche attività che non sono caratterizzate, per loro stessa natura, dall’esistenza di un rapporto stabile, quale ad esempio la prestazione di attività di volontariato, di attività di studio o di attività sportiva.

Sulla base di queste interpretazioni già rese, l’Agenzia ha precisato, dunque, che anche in presenza di una attività di lavoro subordinato a tempo determinato l’acquirente può beneficiare, per l’acquisto dell’immobile situato nel comune in cui svolge la propria attività, delle agevolazioni «prima casa» sempreché sussistano anche le ulteriori condizioni previste dalla legge.

Credo che sia una piccola buona notizia da far circolare.
Di seguito la mia interrogazione e la risposta del Governo, per intero.

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29 febbraio 2012

Recupero dell’evasione, i meriti sono del governo Berlusconi

I dodici miliardi di evasione fiscale recuperati da Monti nel 2011? Fermi tutti e giù le mani. La somma è corretta, ma il merito è del governo Berlusconi, che è rimasto in carica fino a metà novembre dell’anno scorso, e in fatto di contrasto all’evasione ha fatto più di ogni altro governo nella storia d’Italia.

Piuttosto, è corretto dire che il governo Monti sta solo portando avanti, con diligente continuità, un lavoro meritorio quanto difficile del governo precedente. I numeri parlano da soli. Eletto nel 2008, il governo Berlusconi ha subito alzato l’asticella del contrasto all’evasione, che con l’ultimo governo Prodi (2007 e 2008) aveva portato a casa poco più di 6 miliardi l’anno di evasione recuperata. Nel 2009 il recupero è balzato a 9,1 miliardi, è salito a 10,5 nel 2010 ed ha toccato i 12 miliardi nel 2011 (anno in cui Monti ha governato di fatto per un solo mese).

Il governo Berlusconi ha non solo contrastato l’evasione delle tasse, ma anche quella dei contributi previdenziali, mettendo a disposizione un pacchetto di leggi che hanno agevolato i compiti degli uffici preposti alla riscossione. In questo modo, tra il 2009 e il 2010 sono stati recuperati alle casse dello Stato 33,6 miliardi di euro tra Agenzia delle entrate, Inps ed Equitalia.

Da notare che solo nei primi tre mesi del 2011 la lotta all’evasione ha fruttato 3,1 miliardi, pari al 12,5 per cento in più rispetto al primo trimestre 2010. Proiettati su scala annuale, i 3,1 miliardi del primo trimestre sono diventati i 12 miliardi di cui ieri si è vantato il professor Monti.

Quello del forte contrasto all’evasione è un merito che la sinistra, spalleggiata dai media, non ha mai riconosciuto al governo Berlusconi.

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5 ottobre 2011

Un piccolo chiarimento su fisco e pignoramenti

 “Da Repubblica allarmismo”. Così il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha commentato questa mattina a Radio24 i contenuti di un articolo che in questi giorni ha gettato scompiglio tra migliaia contribuenti che, a dar retta a quel quotidiano, rischierebbero il pignoramento dei beni alla semplice scadenza dei 60 giorni dalla notifica di un atto di accertamento da parte dell’amministrazione finanziaria. Tutto questo a norma dell’articolo 29 del decreto sviluppo, del quale – ha aggiunto Befera – Repubblica avrebbe fatto bene a leggere “non soltanto il primo comma”.

Andando al nodo del problema, accade che dal 1° Ottobre cambiano le regole e la notifica del primo avviso di un accertamento fiscale dopo 60 giorni diventa titolo per la riscossione del tributo e la sua eventuale esecuzione forzata. Ma ciò non significa certo che si arrivi subito a pignoramenti e sequestri di beni, perché i tempi tecnici di esecuzione saranno di nove mesi. Appena tre in meno rispetto al passato. Salvo casi di particolare gravità, che richiedano un sequestro conservativo dei beni per il rischio che vengano sottratti dal debitore.

C’è di più. La nuova procedura non vale per vizi di forma nella denuncia dei redditi, non tocca né i Comuni né altri enti, è previsto solo per contestazioni a seguito di accertamenti ed esclude i contenziosi sotto i 20mila euro per i quali è previsto il percorso della mediazione. Nella sostanza, sulla vicenda è stato fatto inutile terrorismo mediatico.

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