Posts tagged ‘Alfano’

27 settembre 2016

Prato, Alfano chiarisca censura della scritta del movimento giovanile di Forza Italia

Nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 settembre, a Prato, poco prima di una visita programmata del Presidente del Consiglio, una pattuglia della polizia ha rimosso un lembo dello striscione che recitava ‘Renzi hai fallito’ e che era stato esposto dal coordinamento giovanile di Forza Italia. In particolare, è stata tolta la parte con il nome di Renzi.

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Il questore ha dichiarato che si tratterebbe di un’azione volta ufficialmente a ‘stemperare gli animi’ e a ‘rimuovere ogni ostacolo alla buona riuscita di un evento’ quale la visita istituzionale del Presidente del Consiglio. A mio avviso la scritta del movimento giovanile di Forza Italia era una chiara manifestazione di protesta civile, senza insulti: una constatazione più che legittima, che tuttavia la Polizia ha nei fatti impedito censurando il cognome del premier. 

Per questo, insieme al collega Brunetta, ho presentato un question time che sarà discusso domani alla Camera e in cui chiediamo di sapere se il ministro Alfano sia a conoscenza dei fatti riportati e delle motivazioni che hanno portato alla censura della scritta del movimento giovanile di Forza Italia, e se non ritenga che tale censura abbia ingiustamente limitato la libertà di espressione e di manifestazione del pensiero dei nostri ragazzi.

14 aprile 2016

Austria, Governo riferisca in Parlamento

Alla luce delle chiare affermazioni della ministra austriaca dell’Interno Johanna Mikl-Leitner, secondo la quale Renzi e Alfano ‘sanno benissimo qual e’ la situazione’, è sempre più urgente che il Governo venga in Parlamento a riferire su cosa intenda fare dinanzi alla ventilata chiusura delle frontiere da parte dell’Austria.

L’Italia è chiusa in una morsa: dalla Libia sono pronti a partire un milione di migranti verso le nostre coste mentre le nostre frontiere settentrionali sono sempre più presidiate dalla polizia degli Stati a noi confinanti che non vogliono far transitare i profughi che dall’Italia vorrebbero spostarsi verso il Nord Europa. Stiamo diventando prigionieri in casa nostra, costretti alla coabitazione forzata con migliaia e migliaia di immigrati senza lavoro, senza casa e senza nulla da perdere: è un pericolo immane per la tenuta sociale ed economica del nostro Paese. L’Italia non può diventare l’area di sosta a tempo indeterminato per chi fugge dalla disperazione della fame e della guerra.

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5 gennaio 2016

Governo, scontro fra sinistra dem e Ap era prevedibile

Era prevedibile che prima o poi ci sarebbe stato lo scontro fra la sinistra dem e Area Popolare. Ciò dimostra quanto sia surreale la maggioranza di Governo e quanto volatili siano le maggioranze cui si affida di volta in volta il premier per far approvare i provvedimenti. Il ministro Alfano se la prende con la sinistra Pd ma, a ben guardare, è Ncd, un partito che si dice di centrodestra, che appare alquanto fuori posto in un Governo di sinistra. Senza dubbio alcuno, infatti, la maggior parte dei parlamentari democratici sono entrati alla Camera e al Senato grazie a Bersani il quale, come è noto, ha sempre auspicato, e anche ricercato, un accordo con Sel e i 5 stelle. Anche gli esponenti di Area Popolare si stanno accorgendo che il Pd è un partito di sinistra che persegue obiettivi e alleanze di sinistra.

1 ottobre 2015

Referendum anno prossimo sarà fra monarchia renziana e repubblica italiana. Non avevamo dubbi che Alfano stesse con la prima

Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012Sbaglia Alfano quando afferma che il referendum confermativo sulle riforme sarà fra chi vuole cambiare le cose e chi no, perché la riforma costituzionale della sinistra arriva con dieci anni di ritardo rispetto a quella del centrodestra che fu nel 2005, e che la sinistra bocciò. La campagna referendaria dell’anno prossimo sarà fra la monarchia renziana e la repubblica italiana e non avevamo dubbi che Alfano si sarebbe schierato a favore della prima.

11 marzo 2015

Ad Alfano ricordo che Berlusconi non si è mai inchinato a nessuno

Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012Ad Alfano che parla di ‘inchini’, ricordo che è proprio perché il Presidente Berlusconi non ha mai fatto inchini che sta subendo quello che sta subendo. Berlusconi non si è mai inchinato ai poteri forti, né ai poteri finanziari, né ai teatrini della politica, né alla sinistra. Perciò, all’amico ministro degli Interni Alfano, dalla posizione in cui si trova, suggerisco maggiore prudenza nei giudizi sul Presidente Berlusconi. 

26 agosto 2014

Viareggio: seri interrogativi su trasferimento Iacono, ho interessato Alfano e Lupi

molo ViareggioIl trasferimento del comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, Marco Antonio Iacono, pone seri interrogativi sulle modalità con cui è stata assunta una simile decisione e sulle motivazioni che sono alla base del provvedimento stesso.

Una delle priorità delle Istituzioni deve essere tutelare la professionalità di quanti svolgono il proprio dovere in favore della collettività, contrastando ogni forma di illegalità. Viareggio e la Versilia stanno attraversando un momento molto difficile. Per uscire dalla crisi è necessaria anche una leale e fattiva cooperazione tra istituzioni, le polemiche sterili non servono a niente, anzi, possono avere ricadute contrarie all’interesse della comunità. Per questo, per fare chiarezza sull’accaduto, ho sollecitato l’interessamento dei Ministri competenti, Alfano e Lupi, a cui indirizzerò anche un atto formale, ovvero un’interrogazione parlamentare.

23 luglio 2014

Unità dei moderati non è utopia ma progetto ambizioso da portare avanti senza fretta e con responsabilità

deborah bergaminiL’unità dei moderati non è un’utopia, ma un progetto ambizioso per il Paese cui speriamo aderiranno in molti nel centrodestra. Ma è necessario che l’adesione sia sincera e la volontà di costruire seria. In questo percorso, che è molto complesso, sarebbe sbagliato compiere frettolosi scatti in avanti o prestarsi a rincorse. Se puntiamo su valori che sono comuni, comune deve essere anche il senso di responsabilità verso i nostri elettori.

13 maggio 2014

Immigrazione: Europa latitante, ma governo che fa?

Il rimpallo di responsabilità tra Commissione Europea e governo italiano in tema di immigrazione fa sorgere una domanda: chi ha ragione? Che tipo di sinergia ha instaurato il governo con l’UE per far fronte ad un’emergenza sbarchi che diventa, di giorno, in giorno, più preoccupante?
Un aspetto, invece, emerge con chiarezza dalle parole del portavoce della Commissaria Malmstrom: la latitanza dell’Europa in materia. Da una parte, infatti, si ribadisce la tendenza a scaricare sugli Stati membri l’onere di gestire gli sbarchi; dall’altra, si affida ancora al ‘buon cuore’ di ciascuno il problema dell’accoglienza dei rifugiati. Ma se è così, a cosa servono le istituzioni comunitarie? Il primo nodo da sciogliere è proprio l’assenza di una politica comune di gestione dei flussi migratori. Un problema che va avanti da troppo tempo.

30 aprile 2014

Confido che, dopo la campagna elettorale, Ncd riacquisti un po’ di ragionevolezza

deborah bergaminiIn campagna elettorale è comprensibile che si faccia ricorso ad una dose di artefatta euforia e alla strategia del ‘gonfiare il petto’ per sembrare più grandi. Confidiamo però che, chiusa la finestra elettorale, Ncd riacquisti, per quanto possibile, un po’ di ragionevolezza, di senso delle proporzioni, anche numeriche, e di lungimiranza.

Se il Presidente Berlusconi ha rilanciato un grande progetto per riportare i moderati alla guida del Paese, dopo una parentesi fin troppo lunga di governi non eletti, ultimo dei quali l’attuale Pd-Ncd, lo ha fatto pensando alle aspettative dei nostri elettori e all’interesse del Paese. Sarebbe bene che a questi aspetti pensassero tutti, lasciando da parte la smania di protagonismo e le tentazioni di porre assurdi paletti al confronto che è interesse di tutto il centrodestra, piccoli partiti in testa.

4 aprile 2014

Ncd rispolvera lo scudo crociato. Primo passo per un nuovo centro che decide solo all’ultimo da che parte stare

“Sembra che, in vista delle europee, Il Nuovo Centro Destra stia costruendo un progetto innovativo dalla portata rivoluzionaria: rispolverare lo ‘scudo crociato’. Ora si capisce perché, nel tanto criticato simbolo, Ncd abbia deciso di lasciare la ‘D’ finale fuori dallo sfondo blu: già si prevedeva di levarla per trasformare il partito in ‘Nuovo Centro’, la posizione migliore per decidere, all’ultimo, da quale parte stare”.

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