Posts tagged ‘arezzo’

9 giugno 2017

Bimba morta in auto: urgente legge per evitare altre tragedie

erario
Sono scioccata e addolorata dalla notizia della bambina che è morta, ad Arezzo, perché dimenticata in auto. Ho riflettuto a lungo se commentare o meno, perché di fronte a tragedie come queste credo che il silenzio sia la forma migliore di rispetto. Tuttavia, voglio anche che episodi come questo non si ripetano, e non da oggi. Da novembre 2015 giacciono in Commissione Trasporti, alla Camera, due miei emendamenti al progetto di legge delega per la riforma del codice della strada finalizzati a rendere obbligatori dispositivi di sicurezza che prevengano colpi di sonno e che rilevino la presenza di bambini, anziani ed anche animali dimenticati in auto. La tecnologia esiste, al legislatore e al governo la responsabilità di non averne previsto l’obbligatorietà. Io, stante anche l’arrivo del caldo e il timore che altri casi possano aggiungersi a questo, ci riprovo: depositerò gli emendamenti come proposta di legge a se stante e spero che la Commissione Trasporti vorrà votarla.
18 maggio 2016

Si faccia luce sul dissesto finanziario di Castiglion Fiorentino

deborah bergamini a BolognaHo presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia per conoscere quali iniziative di sua competenza il governo intenda intraprendere per individuare i responsabili del grave dissesto finanziario che ha colpito il Comune di Castiglion Fiorentino (Arezzo).

Prima di arrivare all’attuale pareggio di bilancio operato dalla nostra giunta ,  nel 2011  il disavanzo ammontava a poco meno di 10 milioni di euro, un’enormità per un Comune così piccolo. Inoltre, il dissesto finanziario ha prodotto degli effetti negativi che perdureranno a lungo sul bilancio del comune castiglionese: già a partire da questo 2016, infatti, la capacità d’investimento dell’Ente non dovrebbe superare l’importo di 500 mila euro, mentre prima del dissesto era oltre il milione e mezzo di euro. Un disastro del centrosinistra, che ha creato il buco di bilancio e causato l’aumento di tasse e tariffe per i cittadini di Castiglion fiorentino che si trovano a pagare gli errori della giunta precedente.

Oggi la sinistra alza una cortina fumogena sul dissesto e nega anche l’evidenza, ma ci sono ancora circa 40 fornitori che non hanno accettato la procedura semplificata per un rientro del credito al 50% e che vantano tutt’ora un credito nei confronti del Comune di Castiglion Fiorentino per un importo di circa 1.277.000 euro complessivi. Siamo di fronte a un esempio di pessima amministrazione della sinistra che non può e non deve fuggire alle proprie responsabilità, che sono gravi nonostante l’attuale nostra giunta sia riuscita ad operare velocemente il risanamento del bilancio comunale.

20 gennaio 2016

Banche, governo mette in discussione risparmi italiani

Deborah Bergamini intervistata(AGI) – Roma, 20 gen. – “Il governo Renzi, con una gestione davvero pasticciata, ha messo in discussione l’altro pilastro che, insieme alla casa, permette alle famiglie italiane di guardare al futuro con un minimo di fiducia, ossia la certezza che i risparmi messi in banca siano al sicuro“. Lo ha detto Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia, durante una conferenza stampa del partito alla Camera sul sistema bancario italiano. “Il Parlamento – denuncia Bergamini – non ha avuto neppure la possibilita’ di poter discutere come veniva applicata per la prima volta la regola del “bail in” nel nostro Paese. La citta’ di Arezzo, con la Banca Etruria, e’ stata un po’ l’epicentro simbolico di questa vicenda legata al decreto salva-banche e vi assicuro che girando per le strade si vedeva la disperazione, lo sconcerto di quelle persone che dal Pd sono state trattate all’inizio come speculatori ma che sono invece semplici pensionati, piccoli risparmiatori, famiglie che avevano affidato i loro risparmi alla loro banca di fiducia”. (AGI)

12 dicembre 2015

Banche, risparmiatori beffati e governo si autocelebra alla Leopolda

Deborah Bergamini sala Aldo MoroMentre ad Arezzo serpeggia un clima drammatico fra le migliaia di risparmiatori beffati dal cosiddetto ‘decreto salva-banche’, a una manciata di chilometri, a Firenze, i rottamatori d’antan, oggi al comando del Paese, sono dediti ad una tre giorni autocelebrativa. Niente di più efficace di questa fotografia per rappresentare la lontananza di questo governo dai problemi reali dei cittadini italiani. Sono tornata anche oggi ad Arezzo, ed è la terza volta in pochi giorni, perchè i piccoli azionisti e obbligazionisti, beffati dal salva-banche, meritano invece attenzione e rispetto. Qui è palpabile l’angoscia di chi ha perso tutti i propri risparmi nel giro di una notte, eppure alla Leopolda si fa festa con ricchi premi e cotillon.

7 dicembre 2015

Banche, Pd non è credibile

deborah bergaminiCon il decreto salva-banche il Governo ha messo in seria difficoltà migliaia di piccoli risparmiatori che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Questo è un dato di fatto. Non è quindi credibile il tentativo del Pd di far credere di voler tutelare gli obbligazionisti e gli azionisti delle 4 banche, dal momento che è stata proprio la maggioranza di Governo a creare questo problema. Abbiamo presentato emendamenti alla legge di stabilità per tutelare i risparmiatori danneggiati e abbiamo accolto il loro accorato appello a non essere lasciati soli. Giovedì 10 dicembre sarò ad Arezzo dove si discuterà, insieme ai risparmiatori e ai soci della Banca Etruria, su come porre rimedio a questa situazione incresciosa, in attesa che vengano discussi, e spero approvati da tutte le forze politiche, gli emendamenti che ho presentato a loro tutela.

15 giugno 2015

Ballottaggi confermano che Italia vuole voltare pagina rispetto a favola renziana

C’è un solo titolo per questa tornata elettorale: il vento è cambiato. Dopo le Regionali e il primo turno delle amministrative, anche i ballottaggi confermano che l’Italia vuol voltare pagina rispetto alla favola renziana, preso atto di un Pd inconcludente e superato a tutti i livelli istituzionali, dal governo nazionale fino agli enti locali. 

Il centrodestra, quando abbandona i personalismi e si presenta unito, sa risvegliare la fiducia e l’entusiasmo degli elettori. E i risultati si vedono: a Venezia è stato interrotto un dominio di sinistra che durava da oltre vent’anni; bene in Lombardia e in Calabria, ottimi risultati anche in Toscana, con Arezzo e Pietrasanta strappate al Pd. E altri se ne potrebbero citare, a dimostrazione che quell’unità del grande popolo dei moderati che il presidente Berlusconi sostiene da tempo è traguardo urgente e indispensabile. La chiamata alla guida del Paese, infatti, potrebbe arrivare anche prima del previsto.

3 settembre 2013

Radicali cacciati dalla festa del Pd a Cortona per aver raccolto la firma di Berlusconi ai referendum

Da un articolo dell’Huffingtonpost: Berlusconi referendum giustizia firma

Cacciati dalla festa del Partito Democratico perché raccoglievano le firme per i referendum proposti dai Radicali. Il motivo? Aver accettato la firma di Silvio Berlusconi. E così quattro militanti pannelliani, che avevano regolarmente chiesto il permesso, hanno dovuto smontare il banchetto in fretta e furia.

È accaduto ieri sera a Cortona, piccolo centro in provincia di Arezzo, dove è in corso la festa locale del Pd nella quale, proprio ieri, era previsto un comizio di Pippo Civati.

“Eravamo arrivati da pochi minuti quando il segretario del Partito democratico cortonese si è avvicinato intimandoci con toni accesi di andarcene immediatamente”, racconta Giusi Nibbi, una dei quattro attivisti radicali…

Qui l’articolo integrale.

 

 

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