Posts tagged ‘attentato’

23 maggio 2017

Manchester: più controlli, sicurezza e impegno sul fronte immigrazione

europa
Assistere ad un altro attentato e alla morte di bambini e ragazzi inermi, mentre l’Isis, puntuale, ne rivendica la paternità, è straziante e intollerabile. Non possiamo più dover piangere morti generate da questa folle barbarie. C’è bisogno di una collaborazione molto più forte di quella che c’è oggi a livello internazionale. Più controlli, molta meno tolleranza e un governo che si impegni seriamente anche sul fronte dell’immigrazione clandestina: da qui si deve ripartire.
2 luglio 2016

Dacca: affranti per morte connazionali. Stati civili e liberi cooperino contro barbarie 

Siamo affranti per la morte di nostri connazionali durante l’attentato terroristico a Dacca. Più L’Isis perde terreno sul campo di battaglia, più si fa spietato e imprevedibile nel colpire persone inermi. E’ sempre più necessario che gli Stati civili e liberi, che vogliono restare tali, incrementino la cooperazione fra loro per sconfiggere una volta per tutte questa barbarie. 

12 gennaio 2016

Istanbul, solidarietà al popolo turco

Solidarietà al popolo turco ancora una volta oggetto di un brutale attacco terroristico. E’ sempre più necessario rafforzare lo collaborazione fra tutti gli Stati democratici per sconfiggere uno dei mali peggiori di questo secolo.

18 marzo 2015

Tunisia: sgomento e dolore per italiani uccisi. Fare fronte comune contro barbarie terrorismo

Sgomento e dolore per la morte di tre nostri connazionali e vicinanza agli italiani feriti nell’attentato di oggi a Tunisi. 

Ma anche preoccupazione per il fatto che sono vittime di questo attacco non solo i cittadini italiani e altri turisti occidentali ma anche la transizione democratica della Tunisia e, in generale, tutto quel mondo islamico moderato che non si ritiene in guerra con l’Occidente e si riconosce nei valori democratici.

Ribadiamo la necessità di fare fronte comune in uno scontro che non è tra civiltà ma tra la barbarie del terrorismo e la civiltà. 

8 gennaio 2015

Strage di Parigi dimostra che Europa non ha saputo difendere democrazia e sicurezza

L’attentato al Charlie Hebdo è uno spartiacque drammatico nella storia dell’Europa e della sua politica estera, migratoria e di difesa. Dopo le bombe di Madrid, nel 2004, e di Londra, nel 2005, la risposta europea non è stata all’altezza della sfida che avevamo e abbiamo davanti: la difesa dei valori democratici e del diritto alla sicurezza di ciascun cittadinoCharlie-Hebdo

Al contrario, scelte assai poco lungimiranti hanno portato ad infiammare ancora di più la situazione in Libia, con la conseguenza di ondate migratorie incontrollate, mentre la minaccia del terrorismo fondamentalista è stata sottovalutata non solo in termini di sicurezza ma anche culturali. Gli esempi di cittadini europei convertiti alla causa dell’Isis lo dimostrano in modo lampante.

Insomma, dopo aver conquistato, dolorosamente, nel corso dei secoli, la propria libertà, l’Occidente non è stato capace di difenderla nel modo giusto, probabilmente nella convinzione, sbagliata, che i diritti, una volta ottenuti, valgano per sempre e non abbiano bisogno di essere tutelati ogni giorno. Oggi che le nostre coscienze sono scosse dalle drammatiche immagini di queste ore, è tempo di riflettere sugli errori commessi da tutti e di porvi rimedio. Ora o mai più. 

8 giugno 2013

Afghanistan: cordoglio per il militare italiano ucciso, gratitudine per tutti coloro che sono impegnati in missioni

Rivolgo sincere condoglianze ai famigliari del militare italiano vittima dell’attentato in Afghanistan per la tragica scomparsa del loro congiunto e un augurio di pronta guarigione ai soldati feriti .

Continuiamo a pagare ad un prezzo davvero molto alto e doloroso un impegno fondamentale per la stabilizzazione democratica di Kabul.

A tutti i nostri militari impegnati in missioni di pace in zone di crisi va un ringraziamento, con profonda gratitudine e al di fuori di ogni retorica, nonché il pieno e convinto sostegno delle istituzioni democratiche per le quali rischiano ogni giorno la loro stessa vita”.

Lo dichiara in una nota Deborah Bergamini, capogruppo Pdl in Commissione Esteri alla Camera.

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