Posts tagged ‘Berlusconi’

6 novembre 2017

Sicilia: Lunedì nero per Pd e M5s. Con centrodestra unito non ce n’è per nessuno

WhatsApp Image 2017-11-06 at 17.47.21La vittoria di Musumeci, il risultato della coalizione che lo ha sostenuto, e di Forza Italia in particolare, sono l’ennesima conferma che quando il centrodestra si presenta unito, con un candidato convincente e un programma efficace, non ce n’è davvero per nessuno. Un risultato storico che è stato possibile raggiungere anche grazie a una rinnovata e straordinaria forza propulsiva di Silvio Berlusconi, che in Sicilia si è speso senza sosta per portare nuovamente i moderati alla vittoria. Un lunedì nero, invece, per tutti gli altri: Cancelleri porta a casa un sostanziale indebolimento del Movimento 5 Stelle; la sinistra divisa, invece, porta a casa sia la delusione dei risultati di Micari e Fava, sia la delusione che, anche se avessero corso tutti insieme con un unico candidato, non sarebbero comunque riusciti a vincere contro di noi. L’esito siciliano, non abbiamo dubbi, anticipa quel che avverrà alle Politiche del 2018. Ma bisogna prendere atto che esiste anche un’importante fetta del Paese che non riconosce nell’offerta politica tout court una valida risposta alle proprie istanze. In tal senso, per il centrodestra è imperativo cogliere quali siano le richieste non emerse e quelle rimaste inascoltate, e saper tradurle in proposte concrete e condivise. Ma come abbiamo appena dimostrato in Sicilia, l’impegno, l’unità, la determinazione e le proposte credibili di certo non ci mancano.

30 ottobre 2017

Ius Soli. Orlando conferma: serve solo a tenere insieme i cocci della sinistra

europa

Stamattina il ministro Andrea Orlando ha confermato quel che Forza Italia dice da sempre: lo Ius Soli è soltanto un provvedimento-scotch agitato in modo strumentale per tenere insieme i cocci di una sinistra sempre più lacerata. Una sinistra alla quale non importa né del giudizio degli italiani, altrimenti il Pd troverebbe il coraggio di sottoporre questa legge ai cittadini nell’imminente campagna elettorale, né di quei tanti stranieri che hanno avuto la cittadinanza italiana solo dopo un lungo percorso di completa e controllata adesione alla nostra cultura, ai nostri valori e alla nostra identità. Se oltre tutto il testo fosse approvato in Senato attraverso la fiducia, come un giorno sì e l’altro pure paventano dalle parti della maggioranza, ci troveremmo di fronte ad un intollerabile colpo di mano al quale Forza Italia si opporrà con tutti gli strumenti parlamentari necessari. E se malauguratamente lo Ius Soli fosse approvato l’appuntamento sarà nelle piazze italiane, dove organizzeremo banchetti referendari per abrogare questa sciagurata legge.

29 settembre 2017

L. elettorale: grillini stalinisti. Ma fanno bene a temere forza Berlusconi

erarioÈ più forte di loro: non essendo in grado di rappresentare e interpretare un’offerta politica credibile, ecco che i soliti stalinisti grillini, ancora una volta, cercano di far fuori l’avversario attraverso l’intramontabile ‘antiberlusconismo applicato’. Evidentemente – e fanno bene – sono spaventati dalla forza di un leader che, a differenza del loro, da vent’anni continua ad attrarre consensi e a incarnare con le proprie idee l’unica proposta di governo utile al Paese. Una forza che, se ne facciano una ragione, non è e non sarà mai emendabile.

4 agosto 2017

Migranti: dopo 600.000 sbarchi Renzi dice numero chiuso?

Card Bergamini Estate solo fotoLe parole del Presidente Berlusconi a La Stampa sono la pura verità: in questi anni il peso specifico del nostro Paese a livello internazionale è sensibilmente diminuito. Ne è dimostrazione tra le altre cose la dilettantistica e sciagurata gestione dell’emergenza immigrazione da parte della sinistra. Naturalmente speriamo che le cose cambino e siamo impegnati affinché ciò avvenga, ma sul finire della legislatura il bilancio della sinistra al governo è sotto gli occhi di tutti: oltre 600.000 sbarchi in pochi anni. Facile parlare adesso, come fa Renzi, di numero chiuso.

12 giugno 2017

Amministrative: centrodestra alla grande, basta chiacchiere

cardbergamini

Dati non ancora definitivi ma va alla grande il centrodestra, di cui Forza Italia si conferma primo partito. I risultati sono chiari: gli elettori ne hanno abbastanza delle chiacchiere dei 5 Stelle. Per le loro città chiedono concretezza e buonsenso, valori che Forza Italia ha sempre dimostrato. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato fiducia. Grazie al Presidente Berlusconi, in campo nonostante inutili campagne denigratorie contro di lui. Da ora siamo già al lavoro, pronti a consolidare questo ottimo risultato di Forza Italia e del centrodestra per tornare al più presto a governare il Paese.
1 giugno 2017

Legge elettorale: al lavoro perché i cittadini tornino elettori

grillo
La formulazione di una legge elettorale chiara e condivisa è un bene per il Paese. Stiamo lavorando ad un punto di incontro per dare ai cittadini italiani una legge che permetta loro di vedersi davvero rappresentati in Parlamento, per permettergli cioè di tornare ad essere elettori a tutti gli effetti. Noi di Forza Italia siamo impegnati con la massima attenzione per le elezioni amministrative dell’11 giugno che saranno la prima occasione per far avanzare lo schieramento di centrodestra in tanti importanti comuni. Per questo, come ribadito dal Presidente Berlusconi, ci auguriamo un’altissima partecipazione al voto dell’11 giugno.
26 marzo 2017

Scuola Lega: se Berlusconi avesse avuto Internet oggi Italia diversa

erario

La rete ha dato alla politica la possibilità di disintermediarsi e arrivare più facilmente ai cittadini anche con costi più bassi rispetto alla concezione classica. Non è un segreto che Forza Italia sia sempre stata avversata dai media mainstream e credo che se Silvio Berlusconi avesse avuto i social e la rete così come oggi Trump, la storia dell’Italia sarebbe oggi molto diversa. Ma la rete pone anche delle questioni: la politica oggi è follower o leader? Sempre più facile inseguire pressioni e scontento del momento, piuttosto che esser leader e lo vediamo con il M5s: loro nascono sulla rete e seguono proprio le modalità di internet, cavalcando lo scontento e attaccando tutto ciò che non piace all’opinione pubblica. Per i partiti è perciò fondamentale recuperare il primato del ruolo dei leader, se non lo farà la politica perderà il proprio consenso e non possiamo permetterlo. Solo cambiando approccio si vincerà questa ondata di antipolitica.

13 marzo 2017

Se Pd è garantista riconosca persecuzione contro Berlusconi

erario

Il ministro della giustizia Orlando dichiara che la politica si è schiacciata sulla magistratura, ma non è stata la politica, è stato il Pd ad averlo fatto in questi anni.

Il Pd non può parlare con credibilità di garantismo e di diritti da riconoscere a indagati e imputati se prima non è disposto a riconoscere la più che ventennale persecuzione giudiziaria contro il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Solo se le garanzie costituzionali sono davvero a tutela di tutti si può parlare di garantismo, ma non mi pare che il Pd se ne sia mai preoccupato quando ad essere oggetto dell’attacco mediatico-giudiziario era il Presidente Berlusconi.

2 marzo 2017

UE: Berlusconi il primo a denunciare cattivo funzionamento

cardBergamini.pngBerlusconi è stato il primo leader politico a denunciare i rischi del cattivo funzionamento dell’Unione europea. Per questo è stato spesso attaccato e anche per questo, nel 2011, è stato costretto a dimettersi. Uscire dall’euro oggi porterebbe a un crack finanziario annunciato, per cui la proposta del Presidente Berlusconi, la proposta di Forza Italia, è che all’euro si possa affiancare una seconda moneta per le transazioni all’interno del nostro Paese. Così si potrebbe arginare la crisi economica attuale italiana e allo stesso tempo evitare le difficoltà alle quali andremmo incontro uscendo dall’euro.

15 febbraio 2017

Pd, al Paese non servono 11 correnti ma un Governo di centrodestra

europaAl Paese non servono le 11 correnti del Pd ma serve un governo di centro-destra. Rispetto al rientro di Ncd nel centrodestra mi pare che Ncd abbia appoggiato il governo Renzi per fare le presunte riforme. Renzi, però, non ha fatto riforme o ne ha fatte di pessime, ora c’è addirittura un nuovo governo ma Ncd sta ancora lì, quindi mi pare chiaro che voglia stare col Pd.

 

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