Posts tagged ‘Berlusconi’

15 febbraio 2017

Pd, al Paese non servono 11 correnti ma un Governo di centrodestra

europaAl Paese non servono le 11 correnti del Pd ma serve un governo di centro-destra. Rispetto al rientro di Ncd nel centrodestra mi pare che Ncd abbia appoggiato il governo Renzi per fare le presunte riforme. Renzi, però, non ha fatto riforme o ne ha fatte di pessime, ora c’è addirittura un nuovo governo ma Ncd sta ancora lì, quindi mi pare chiaro che voglia stare col Pd.

 

6 febbraio 2017

Ue, idea Merkel interessante, ma Italia protagonista

europaLa proposta della Merkel di un’Europa a due velocità? Bisogna capire come la declina, ma personalmente non trovo contrarietà, anche perché da quando c’è stata la Brexit è stata l’unica leader europea a mettere sul tavolo una proposta. Dentro questa proposta c’è la presa d’atto che così l’Unione non va e noi questo lo denunciamo da anni. Questa posizione va incontro alle esigenze di una rivisitazione dell’euro che Berlusconi avanza da anni, quindi se lo spirito è quello di dire che l’Ue così com’è non va, se si tratta di una presa d’atto, non può che essere un fatto positivo. È ovvio che l’ipotesi di un’Europa a più velocità trasforma l’Ue in un’organizzazione internazionale, fa perdere il concetto di compattezza che ne era alla base, apre a un cambiamento di intenti, ma è un percorso non da scartare. Io non ci vedo alcuna contrarietà, ogni approccio che punta a una maggiore flessibilità non può che essere positivo. Ovviamente, perché questo sia un percorso virtuoso è necessario che l’Italia ne faccia parte pienamente, e questo deve essere un compito del governo ma non come accadeva con Renzi che diceva di mostrare i muscoli e poi 148 volte su 148 ha votato in armonia con il Consiglio. È chiaro che questo ragionamento sta in piedi se il nostro Paese avrà una vera capacità di farsi protagonista di questo cambiamento e per farlo ci vorrebbe un governo capace: ci vorrebbe un governo Berlusconi.

2 febbraio 2017

Fisco, Bergamini a Padoan: “Tassando meno si incassa di più”

governobL’esperienza dei Governi Berlusconi e i dati della Ragioneria dello Stato dimostrano che tassare di meno è il miglior modo per incassare di più. Se con i Governi Berlusconi il picco di entrate tributarie si è registrato negli anni in cui la pressione fiscale era al minimo, con i governi della sinistra è avvenuto e sta avvenendo esattamente l’opposto. Se il governo e il ministro Padoan hanno la necessità di ridurre il rapporto deficit-Pil lo facciano dando fiducia all’economia ed agli italiani con una maggiore riduzione delle imposte.

1 febbraio 2017

Legge Elettorale, aut aut di Grillo è irricevibile

grilloIl Parlamento per fortuna non è il M5S dove la parola di Grillo è l’unica legge riconosciuta e nessuno può esprimere opinioni senza il suo permesso. L’aut aut del leader pentastellato sulla legge elettorale è pertanto irricevibile. Ed è amaro constatare che la corsa a delegittimare le Istituzioni rappresentative oggi abbia contagiato anche il segretario del Pd che sulla vicenda dei vitalizi è scivolato sulla spicciola demagogia.

20 gennaio 2017

Terremoto, pronti a fare la nostra parte

terremotoForza Italia è pronta a fare la sua parte nell’interesse delle popolazioni colpite dal terremoto e dalla neve. Invitiamo le forze politiche al senso di responsabilità e a non fare inutili polemiche. Al contempo sollecitiamo il Governo a coinvolgere tutto il Parlamento che certamente saprà offrire soluzioni opportune per migliorare ciò che nella catena dei soccorsi finora non ha evidentemente funzionato. Rinnoviamo infine il nostro ringraziamento alle donne e agli uomini, civili e militari, che stanno operando in condizioni difficilissime per portare assistenza nelle zone dell’Italia centrale martoriate dal sisma e adesso anche dal maltempo.

16 gennaio 2017

Forza Italia, puntiamo a vincere elezioni con maggioranza assoluta

fiLe sfide, anche quelle che sembrano impossibili, ci appassionano. Forza Italia punta a vincere le prossime elezioni con la maggioranza assoluta dei consensi, quel 50 per cento più uno cui ambiamo dal 1994. Saranno le altre forze politiche a chiamare noi e non viceversa. Fra la sinistra delle tasse e dell’immigrazione e il grillismo del pauperismo e della improvvisazione, quello per Forza Italia è l’unico voto utile per risollevare le sorti del Paese.

14 gennaio 2017

Rating Italia, troppo peso su vita cittadini

9f6a56Le agenzie di rating hanno assunto troppo e ingiustificato peso sulla vita dei cittadini. Sono istituti privati di analisi economico-finanziaria, eppure i loro giudizi talvolta errati, per colpa o addirittura per dolo, sono capaci di determinare la vita o la morte di un governo come è successo in Italia nel 2011. La democrazia deve essere capace di rafforzarsi per non dipendere dai calcoli delle agenzie di rating ma solo dal voto degli elettori.

18 novembre 2016

Governo, mille giorni senza essere stato eletto

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Renzi confronta la durata del suo governo con quella del governo Berlusconi. Il paragone non ha alcun senso dal momento che i mille giorni di Renzi sono i mille giorni di un premier mai eletto. Non c’è da vantarsi di essere andati al governo senza, anzi addirittura contro, la volontà popolare.

11 novembre 2016

Referendum, Berlusconi ha dato il voto agli italiani all’estero e Renzi lo toglie

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È stato il governo di centrodestra, presieduto da Silvio Berlusconi, a riconoscere il diritto di voto agli Italiani residenti all’estero, quello stesso diritto che ora Renzi, con la sua riforma costituzionale e con l’Italicum, vorrebbe togliere o comunque limitare.

La lettera inviata da Renzi agli Italiani all’estero oltre ad essere un mezzo scorretto che falsa la leale competizione referendaria, contiene tante falsità e omette alcune verità. Con la riforma costituzionale, infatti, gli Italiani all’estero non potranno più eleggere i loro senatori e rischiano di non poter votare all’eventuale ballottaggio previsto dall’Italicum. Anche a chi si oppone alla riforma deve essere consentito di poter comunicare le ragioni del No ai nostri connazionali all’estero altrimenti la partita referendaria è truccata in partenza.

21 ottobre 2016

Referendum, l’alternativa alla riforma del Governo già c’è

referendumRenzi cerca di fuorviare e impaurire i cittadini quando dice che non c’è un progetto diverso rispetto alla cattiva riforma costituzionale del suo Governo. L’alternativa già c’è e il premier lo sa benissimo. A differenza della confusa riforma di Renzi, che grazie anche all’Italicum toglie potere ai cittadini per darlo tutto nelle mani di un solo partito e di un solo capopartito, noi abbiamo proposto una riforma molto chiara e semplice: elezione diretta del Presidente della Repubblica; dimezzamento del numero dei parlamentari; obbligo per deputati e senatori di rispettare il vincolo di mandato con i cittadini (se i parlamentari vogliono cambiare schieramento si devono dimettere); inserimento in Costituzione di un limite massimo alle tasse che nessun Governo può superare; Regioni più snelle e meno burocratiche al servizio dei cittadini. Dopo di Renzi non c’è il diluvio universale ma c’è già pronta una buona riforma da approvare in poco tempo.

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