Posts tagged ‘centrodestra’

16 marzo 2017

Vittoria Rutte premia serietà centrodestra

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La vittoria del centrodestra di Rutte in Olanda è il chiaro segnale che i valori condivisi sono più forti delle spinte populistiche. Anche la sinistra crolla e questo è un segnale importante, anche dal punto di vista liberale, in linea con altri paesi: le persone stanno iniziando a fare i conti con chi in politica assume comportamenti seri, concreti e misurabili e per questo anche in Italia dobbiamo tornare ad essere uniti sulla base di un programma comune chiaro. Il nostro primo impegno rimane quello di lavorare per il bene del nostro paese, senza alcun populismo ma attraverso riforme e proposte che ci aiutino ad uscire da una fase critica della storia nazionale. E se ci presenteremo uniti ai prossimi appuntamenti elettorali, come sta accadendo in vista delle elezioni amministrative di primavera, potremo liberare l’Italia da governi tecnici e di sinistra.
5 dicembre 2016

Referendum: adesso parte la sfida del centrodestra

bergamini_referendumIl referendum ci consegna un esempio importante da seguire, e che dobbiamo tenere bene in mente, in attesa che si arrivi alla sfida elettorale in cui non ci saranno più 2 fronti, quello del Sì e quello del No, ma tre poli: il centrodestra, la sinistra e il M5S.

Il dato più importante è la grande partecipazione popolare visto che tanti cittadini, nonostante si sia trattato di un referendum senza la necessità del raggiungimento di un quorum, sono ritornati alle urne. E’ una notizia positiva non solo perché il voto è sempre la massima espressione democratica, ma anche perché ciò avviene dopo alcuni anni in cui i cittadini si sono allontanati dalla politica poiché stanchi di un trasformismo senza precedenti, di premier non scelti dal popolo, di promesse mancate. Hanno deciso di ritornare ad essere protagonisti del loro futuro e di farlo insieme a noi. Ciò vuol dire che quando ci si muove nella stessa direzione, e verso obiettivi chiari, Forza Italia e il centrodestra sono capaci di mobilitare l’elettorato e di vincere.

27 novembre 2016

La riforma è una prepotenza del governo Renzi

img-20161126-wa0010Dopo il referendum in in modo o in un altro cambieranno molte cose. Qualunque forma di ricongiungimento in politica è una pratica naturale, ma si fa su programmi condivisi, e su un’idea del paese molto chiara, che non si può commerciare a seconda delle esigenze del momento. La riforma è frutto di una prepotenza da parte del governo Renzi: una riforma pensata male, scritta male, imposta con la forza, che chiama tutti noi al dovere civico di respingerla. Una riforma così importante, che tocca 37 articoli della Costituzione, non la può fare a colpi di maggioranza un partito solo, ma si deve fare con la massima collaborazione di tutte le forze politiche, che sono in Parlamento perché rappresentano elettorati diversi.

Mi sorprende il voto di tanti parlamentari e movimenti che sono stati eletti con il centrodestra e che poi hanno deciso di aderire al SI. Non mi sembra un voto di coscienza, come è stato detto da alcuni, visto che uno degli elementi chiave di questa riforma è che, se passasse, il Senato resterebbe completamente nelle mani del Pd; i senatori infatti non vengono eletti ma nominati dai Consigli regionali, e il Pd governa in 17 Regioni su 20.

7 novembre 2016

Ballottaggi, proseguono successi FI e centrodestra in FVG

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In Friuli Venezia Giulia proseguono i successi di Forza Italia e del centrodestra. La nostra politica, concreta e attenta alle reali esigenze dei cittadini, sta avendo la meglio sugli slogan e le cattive riforme della sinistra.

La conferma del nostro sindaco Fabio Marchetti a Codroipo e il successo di Anna Maria Cisint nella storica roccaforte rossa di Monfalcone ci indicano da un lato che il lavoro fatto sul territorio sta dando i suoi risultati e dell’altro che il centrodestra unito non è soltanto competitivo, ma è vincente. Mi congratulo con Sandra Savino, parlamentare e coordinatrice in FVG di Forza Italia, e con tutti i nostri dirigenti locali per il successo ottenuto.

12 luglio 2016

Viareggio, Tar ripristina legalità, centrodestra pronto a elezioni

Elezioni ViareggioIl pronunciamento del Tar sulle elezioni comunali di Viareggio pone fine a una situazione di anomalia e ripristina la legalità democratica dopo le irregolarità, ormai acclarate, nel conteggio dei voti dello scorso anno. Ora la parola torna ai cittadini. Il centrodestra unito è pronto a tornare al governo della città versiliese, sulla scia dei successi che la coalizione ha ottenuto alle amministrative in Toscana nel 2015 e quest’anno.

21 giugno 2016

Amministrative, FI esce rafforzata, ora puntiamo al Governo

11999711_900684430018186_4123114388012814754_oForza Italia esce più forte da questo turno di elezioni amministrative e più forte ne esce pure il centrodestra: oggi governiamo molte più città rispetto a cinque anni fa.

Dobbiamo ringraziare gli elettori che hanno voluto confermarci la loro fiducia. L’obiettivo però  è più grande, è quello di tornare a governare l’Italia, con una proposta seria e concreta. Per fare questo bisogna che nel centrodestra si lascino un po’ da parte i pur legittimi protagonismi personali e si lavori insieme compattamente con una piattaforma condivisa e con candidati credibili perché proprio questo turno di elezioni ci dimostra che laddove ci presentiamo uniti e competitivi l’elettorato ci premia.

7 giugno 2016

Comunali, fallito progetto renziano del partito della nazione

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Il progetto renziano del partito della nazione è fallito ancora prima di nascere. Il Pd perde voti a sinistra senza compensarli affatto al centro. Anzi, l’appoggio estemporaneo al Pd da parte dei fuoriusciti dal centrodestra più che portare voti a Renzi glieli ha fatti perdere. Forza Italia, quindi, come confermato anche dal primo turno delle amministrative, rimane non solo il primo partito della coalizione di centrodestra in termini di voti ottenuti, ma anche l’unico movimento in grado di recuperare il voto degli astenuti, che sono elettori moderati a cui dobbiamo necessariamente proporre un progetto coerente e vincente di Governo. Il centrodestra nei numeri è assolutamente competitivo, ragion per cui è sempre più necessario consolidare l’alleanza fra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia e lavorare tutti insieme per trasformare i ballottaggi in altrettante vittorie.

8 aprile 2016

Forza Italia, più ci attaccano e più siamo uniti

Se l’obiettivo di chi diffonde quotidianamente e ad arte notizie inventate è quello di creare divisioni all’interno di Forza Italia, il risultato ottenuto è diametralmente opposto. Quasi quasi dovremmo ringraziarli: più ci attaccano e più siamo uniti.

Sia a livello nazionale sia a livello locale Forza Italia è tornata ad essere protagonista e i sondaggi ci danno in crescita costante. Mentre la sinistra annaspa, sommersa dagli scandali bancari e petroliferi, ed è incapace di risollevare il Paese dalla crisi, noi stiamo preparando l’alternativa di Governo per far ritornare il centrodestra alla guida dell’Italia e delle maggiori città italiane.

deborah bergamini a Bologna

9 marzo 2016

Comunali, chi divide centrodestra fa gioco della sinistra

Deborah BergaminiAbbiamo la concreta possibilità di vincere in tante importanti città che andranno al voto. Sarà una occasione per riportare il buongoverno a livello locale dopo i fallimenti delle amministrazioni di sinistra e dimostrare al Governo che non è maggioranza nel Paese. Non possiamo permetterci né di dividerci né che interessi personali e di partito vengano prima degli interessi dei cittadini e della coalizione. Chi vuol dividere il centrodestra si assumerà la responsabilità di aver favorito la sinistra e la permanenza di Renzi al Governo.

1 marzo 2016

Comunali, ogni metodo è buono ma patti vanno rispettati

Deborah Bergamini sala Aldo MoroPerché Salvini non propose le primarie fin dall’inizio del percorso ma, al contrario, sostenne che non sarebbero state necessarie per queste elezioni amministrative?Ricordo le sue parole di allora e mi domando cosa sia cambiato oggi. Ogni metodo naturalmente è legittimo, primarie o accordi condivisi, quello che però crea confusione fra i cittadini e incomprensione fra i partiti della coalizione è modificare il metodo di volta in volta a seconda della convenienza. Non è certamente utile a nessuno, così come non è utile cambiare le regole pattuite mentre la partita è già in corso.

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