Posts tagged ‘centrodestra’

18 luglio 2017

Governo: naviga pericolosamente a vista

europa
Immigrazione, povertà, disoccupazione giovanile, ricostruzione post-terremoto, incendi. Tante e diverse emergenze con un punto in comune: l‘assenza di una strutturata visione di governo e la palese incapacità di gestire le emergenze. Ogni giorno di più appare evidente ciò che denunciamo da anni: la sinistra ha governato molti temi cruciali per la sicurezza e il benessere del paese navigando pericolosamente a vista da un tema all’altro senza una meta chiaramente definita. Il centrodestra ha ora più che mai il dovere di farsi trovare pronto per la sfida di governo.
4 luglio 2017

Inps: con immigrazione irregolare buco da 85,6 miliardi.

dimaio
Il Presidente dell’INPS Tito Boeri ha prospettato uno scenario che prevede 38 miliardi di euro di mancato gettito in caso di frontiere chiuse. Premesso che l’immigrazione legale è una risorsa solo se risponde ai criteri di domanda e offerta del mercato del lavoro, occorre far notare al Presidente dell’INPS che a parità di logica i costi per l’accoglienza degli immigrati irregolari (non dei regolari) andrebbero a creare un buco nelle casse pubbliche, di qui al 2040, di oltre 85 miliardi di euro. Considerando un costo medio annuo di 3,72 miliardi di euro in spese per l’accoglienza (media dati Def 2013-2017), il costo per lo Stato in 23 anni – sempre ammesso che la spesa non aumenti ulteriormente – sarebbe di 85,6 miliardi di euro. E se la matematica non è un opinione 85,6 miliardi di euro sono molti di più dei 38miliardi di mancato gettito prospettati da Boeri.
Capiamo che il Presidente dell’INPS faccia l’interesse dell’Istituto di Previdenza, ma ci preme fargli notare che andando avanti di questo passo i costi in termini economici e di tenuta sociale del paese sarebbero nettamente superiori al mancato gettito prospettato in maniera ingannevole da Boeri. Parlare genericamente di ‘frontiere chiuse’ mettendo sullo stesso piano regolari e irregolari falsa la percezione delle persone su un fenomeno complesso che andrebbe affrontato con maggiore serietà. Né Forza Italia né nessun’altra forza politica del centrodestra hanno mai sostenuto l’opportunità di chiudere le frontiere a chi arriva regolarmente in Italia. Ciò che Forza Italia e il centrodestra chiedono con forza è di scrivere immediatamente la parola fine ad un traffico di immigrazione irregolare i cui costi sono indiscutibilmente superiori ai benefici.
26 giugno 2017

Amministrative: trionfo del centrodestra e sempre più fiducia dagli elettori

erario

Grande soddisfazione per i risultati di queste amministrative, che hanno sorpreso molti ma non noi. Avevamo sentito il vento positivo che tirava e abbiamo assistito con questo appuntamento elettorale ad un grande rafforzamento della fiducia degli elettori in Forza Italia prima di tutto e più in generale nel centrodestra, centrodestra che è stato ampiamente premiato per la concretezza delle soluzioni proposte per le città italiane e per l’ottima qualità dei candidati presentati nelle liste. Ancora una volta la differenza l’ha fatta il Presidente Berlusconi, che con grande generosità ha offerto un supporto fondamentale per il successo dei nostri candidati. Un grazie di cuore va a tutte le elettrici e agli elettori che ancora una volta hanno voluto darci fiducia. Siamo sicuri di poterli ripagare lavorando bene per le loro città e mantenendo le promesse fatte. Ora siamo pronti a ripartire, sperando di poter tornare presto ad avere una legge elettorale che permetta ai cittadini di esprimere la propria volontà anche a livello nazionale.

12 giugno 2017

Amministrative: centrodestra alla grande, basta chiacchiere

cardbergamini

Dati non ancora definitivi ma va alla grande il centrodestra, di cui Forza Italia si conferma primo partito. I risultati sono chiari: gli elettori ne hanno abbastanza delle chiacchiere dei 5 Stelle. Per le loro città chiedono concretezza e buonsenso, valori che Forza Italia ha sempre dimostrato. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato fiducia. Grazie al Presidente Berlusconi, in campo nonostante inutili campagne denigratorie contro di lui. Da ora siamo già al lavoro, pronti a consolidare questo ottimo risultato di Forza Italia e del centrodestra per tornare al più presto a governare il Paese.
1 giugno 2017

Legge elettorale: al lavoro perché i cittadini tornino elettori

grillo
La formulazione di una legge elettorale chiara e condivisa è un bene per il Paese. Stiamo lavorando ad un punto di incontro per dare ai cittadini italiani una legge che permetta loro di vedersi davvero rappresentati in Parlamento, per permettergli cioè di tornare ad essere elettori a tutti gli effetti. Noi di Forza Italia siamo impegnati con la massima attenzione per le elezioni amministrative dell’11 giugno che saranno la prima occasione per far avanzare lo schieramento di centrodestra in tanti importanti comuni. Per questo, come ribadito dal Presidente Berlusconi, ci auguriamo un’altissima partecipazione al voto dell’11 giugno.
22 maggio 2017

Ddl balneare: con FI al governo niente aste immediate per le spiagge

dimaioIl ddl di riordino delle concessioni demaniali marittime in esame alla Camera rischia di distruggere per sempre un comparto del nostro paese che andrebbe invece fortemente valorizzato, quello delle imprese balneari. Per questo mi sto impegnando in prima persona, insieme a molti colleghi di Forza Italia, per scongiurare l’approvazione di questa legge. Si deve far ripartire l’Italia, non affossarla come il governo sembra voler fare anche in questo caso. Con l’attuazione della Bolkestein si affaccia un grandissimo rischio: quello di aste immediate per le spiagge. Con FI al governo questa sarebbe una soluzione da non considerare nemmeno, anzi un simile rischio sarebbe assolutamente scongiurato.
10 maggio 2017

Migranti: basta tentennamenti, l’Italia rischia di affondare

erario
La questione migranti sta assumendo contorni sempre più drammatici e, in qualche caso, grotteschi. Dobbiamo ringraziare le politiche blande e indulgenti della sinistra al governo se siamo arrivati a questo punto. È l’Italia ormai a rischiare di affondare, sotto i colpi di tentennamenti e incapacità che continuano a favorire arrivi di ogni sorta senza adeguati controlli e regole. E ogni giorno si aggiunge qualche tassello inquietante. La domanda è allora: quale e quanta gente sta lucrando su questo business di morte che ha innescato una bomba sociale nel nostro paese  per far guadagnare pochi profittatori? Di fronte a tutto questo è indifferibile un cambio di passo. Il governo metta in atto vere politiche di contrasto all’immigrazione clandestina, bloccando gli arrivi incontrollati. E si faccia sentire in Europa, a differenza di quanto accaduto fin qui. Ci attendiamo che all’imminente vertice del G7, previsto proprio in Sicilia, l’Italia padrona di casa riesca una volta per tutte a rompere l’isolamento nel quale si trova.
16 marzo 2017

Vittoria Rutte premia serietà centrodestra

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La vittoria del centrodestra di Rutte in Olanda è il chiaro segnale che i valori condivisi sono più forti delle spinte populistiche. Anche la sinistra crolla e questo è un segnale importante, anche dal punto di vista liberale, in linea con altri paesi: le persone stanno iniziando a fare i conti con chi in politica assume comportamenti seri, concreti e misurabili e per questo anche in Italia dobbiamo tornare ad essere uniti sulla base di un programma comune chiaro. Il nostro primo impegno rimane quello di lavorare per il bene del nostro paese, senza alcun populismo ma attraverso riforme e proposte che ci aiutino ad uscire da una fase critica della storia nazionale. E se ci presenteremo uniti ai prossimi appuntamenti elettorali, come sta accadendo in vista delle elezioni amministrative di primavera, potremo liberare l’Italia da governi tecnici e di sinistra.
5 dicembre 2016

Referendum: adesso parte la sfida del centrodestra

bergamini_referendumIl referendum ci consegna un esempio importante da seguire, e che dobbiamo tenere bene in mente, in attesa che si arrivi alla sfida elettorale in cui non ci saranno più 2 fronti, quello del Sì e quello del No, ma tre poli: il centrodestra, la sinistra e il M5S.

Il dato più importante è la grande partecipazione popolare visto che tanti cittadini, nonostante si sia trattato di un referendum senza la necessità del raggiungimento di un quorum, sono ritornati alle urne. E’ una notizia positiva non solo perché il voto è sempre la massima espressione democratica, ma anche perché ciò avviene dopo alcuni anni in cui i cittadini si sono allontanati dalla politica poiché stanchi di un trasformismo senza precedenti, di premier non scelti dal popolo, di promesse mancate. Hanno deciso di ritornare ad essere protagonisti del loro futuro e di farlo insieme a noi. Ciò vuol dire che quando ci si muove nella stessa direzione, e verso obiettivi chiari, Forza Italia e il centrodestra sono capaci di mobilitare l’elettorato e di vincere.

27 novembre 2016

La riforma è una prepotenza del governo Renzi

img-20161126-wa0010Dopo il referendum in in modo o in un altro cambieranno molte cose. Qualunque forma di ricongiungimento in politica è una pratica naturale, ma si fa su programmi condivisi, e su un’idea del paese molto chiara, che non si può commerciare a seconda delle esigenze del momento. La riforma è frutto di una prepotenza da parte del governo Renzi: una riforma pensata male, scritta male, imposta con la forza, che chiama tutti noi al dovere civico di respingerla. Una riforma così importante, che tocca 37 articoli della Costituzione, non la può fare a colpi di maggioranza un partito solo, ma si deve fare con la massima collaborazione di tutte le forze politiche, che sono in Parlamento perché rappresentano elettorati diversi.

Mi sorprende il voto di tanti parlamentari e movimenti che sono stati eletti con il centrodestra e che poi hanno deciso di aderire al SI. Non mi sembra un voto di coscienza, come è stato detto da alcuni, visto che uno degli elementi chiave di questa riforma è che, se passasse, il Senato resterebbe completamente nelle mani del Pd; i senatori infatti non vengono eletti ma nominati dai Consigli regionali, e il Pd governa in 17 Regioni su 20.

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