Posts tagged ‘cittadinanza’

19 ottobre 2017

Ius Soli: a Modena allarmante bullismo d’importazione, no a cittadinanza facile

22489647_1521220614631228_3526594530595302697_nSul Corriere della Sera di oggi, Massimo Gramellini commenta la notizia di una bambina di Modena, unica italiana nella sua classe di prima elementare, isolata e maltrattata dai suoi piccoli compagni stranieri. Gli diamo ragione quando dice che così come non si favorisce l’integrazione erigendo muri, non la si aiuta neanche calando le braghe. Ma è proprio questo il punto: in Italia ormai stiamo assistendo a una forma di ghettizzazione al contrario, puntellata da una sinistra che si batte per i diritti degli immigrati nel nome di un assistenzialismo buonista, ma che si scorda – scorda? – dei diritti degli italiani anche quando questi vengono palesemente prevaricati dalle cosiddette risorse straniere. E se malauguratamente venisse approvato lo Ius Soli, le braghe di cui parla Gramellini, calate già tempo, le toglieremmo del tutto. Per regalarle a chi, come nel caso di Modena, non mostra affatto la volontà di integrarsi ma anzi, osteggia sin dalla tenera età la nostra cultura, le nostre tradizioni, la nostra identità. Già vedere bambini stranieri contro bambini italiani dovrebbe allarmare – del bullismo d’importazione non sentivamo la mancanza. Regalare la cittadinanza a chi prova a farci sentire ospiti in casa nostra, poi, sarebbe un errore imperdonabile.

9 ottobre 2017

Fisco: Governo aggiorni software della realtà e risolva caos digitale e burocratico

erarioPrima il caos sull’inutile Spesometro, adesso la retromarcia sull’inutile Lotteria degli scontrini, rinviata a data da destinarsi dopo l’ennesimo pasticcio digitale. Non c’è pace per il contribuente italiano, sempre più vessato dall’enorme mole di tasse da pagare – in media ci sono 4,4 scadenze tributarie alla settimana e solo a ottobre ce ne sono 26 – lasciato solo e disorientato in un labirinto burocratico pieno di tornanti e curve a U. Invece di perdere tempo con scioperi della fame strumentali su temi divisivi e non stringenti per i cittadini – conclude la deputata – il governo farebbe bene ad aggiornare il software della realtà, affrontando concretamente i veri problemi del Paese: tasse, lavoro, semplificazione e lotta a una evasione fiscale, che ogni anno raggiunge circa i 110 miliardi di euro. Lo vedremo a giorni quando verrà presentata la legge di bilancio Gentiloni-Padoan. Ma, viste le premesse contenute nella nota di aggiornamento al Def, non nutriamo troppe aspettative.

5 ottobre 2017

Migranti: Stiamo accogliendo criminali dalla tunisia? Governo intervenga con urgenza

europaMentre governo e maggioranza paventano propagandistici scioperi della fame per sostenere lo Ius Soli, sulle coste italiane potrebbero essere sbarcati dei criminali provenienti dalla Tunisia. A dirlo, in un inspiegabile e quasi generale silenzio dei media nazionali, è il sindaco di Pozzallo, che in una lettera indirizzata al ministro Minniti ha espresso preoccupazione per ‘l’arrivo non solo di persone che fuggono da guerra e miseria, ma anche di delinquenti’. In particolare, il fenomeno ‘desta preoccupazioni per possibili infiltrazioni di potenziali soggetti appartenenti a cellule jihadiste’. Uno scenario allarmante che Forza Italia, inascoltata, denuncia da anni e che la sinistra buonista ha colpevolmente sottovalutato. Ci auguriamo che gli autorevoli sostenitori della cittadinanza facile riprendano presto a mangiare, e che si occupino con urgenza di verificare se davvero l’Italia stia o meno accogliendo ex galeotti e potenziali terroristi. 

28 settembre 2017

Ius soli: si deciderà con lancio monetina

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Il Pd decide di giorno in giorno con il lancio della monetina quale posizione prendere sullo ius soli. Se uscirà testa diranno che lo ius soli va approvato entro la fine della legislatura, se esce croce ci metterà una croce sopra. Mentre il Pd inganna a fini elettorali le centinaia di migliaia di stranieri che negli ultimi anni hanno ottenuto la cittadinanza (e quelli che la vorrebbero ottenere), il Governo ci appare sordo di fronte al livello di tensione tra italiani e stranieri che si sta registrando in tutto il Paese.
Non si può continuare ad ignorare fatti gravissimi come quelli della notte scorsa alle porte di Roma, né ignorare ciò che le statistiche sulla sicurezza ci stanno urlando da tempo: in Italia il 33% dei carcerati sono stranieri (a fronte dell’8% della popolazione), il 40% delle rapine in abitazione e il 55% dei borseggi sono commesse da stranieri. Se il Governo ha davvero a cuore il tema dell’integrazione lo dimostri passando dal buonismo al realismo.
18 settembre 2017

Ius Soli: Sinistra prende in giro stranieri

ComunicatoNel poker il bluff è una strategia che si mette in atto con l’obiettivo di prendere tutte le fiches sul tavolo pur non avendo carte valide in mano. Un po’ come sta facendo la sinistra con lo ius soli per accaparrarsi i voti degli oltre 500.000 stranieri che negli ultimi anni hanno ottenuto la cittadinanza italiana.

La sinistra sa di non avere i voti per approvare lo ius soli. E sa anche che un’eventuale approvazione di un provvedimento che gli italiani non vogliono determinerebbe per loro una pesante sconfitta alle prossime elezioni politiche. Ciononostante il Partito democratico e i partiti della sinistra stanno illudendo milioni di stranieri senza cittadinanza per provare a prendere i voti degli oltre 500.000 stranieri che negli ultimi anni di governi della sinistra hanno ottenuto la cittadinanza italiana. 

Si tratta di una platea di neocittadini, perlopiù di origini albanesi, marocchine, indiane, tunisine, a cui il Pd vuol far credere che c’è un’Italia con gli immigrati, quella dei buoni, e un’Italia contro gli immigrati, quella del centrodestra. Niente di più falso. Semmai c’è un’Italia dei buonisti, quella della sinistra, e un’Italia della serietà, quella che noi vogliamo rappresentare. Un’Italia, quella di Forza Italia e del centrodestra, che crede nella legalità, nella responsabilità e nella serietà, a fronte di una sinistra che non si pone seriamente di fronte al tema dell’integrazione e che guarda con matematico cinismo ai voti che questi neoitaliani possono portare loro. Poco importa se un giorno, queste persone saranno lasciate ai margini della società perché senza un lavoro, senza un’istruzione adeguata, senza un sistema sociale in grado di integrare chi si identifica con i nostri valori. L’unica cosa che interessa ai buonisti della sinistra è riuscire a prendere qualche voto in più con questa strategia di illusione delle masse. Un gioco cinico a cui noi non prenderemo parte perché abbiamo troppo rispetto per la vita e per le legittime ambizioni di persone che ambiscono e sperano in una vera integrazione.

14 settembre 2017

Ius Soli: Pd dice sì giorni pari e no giorni dispari

europa
Capiamo che per risolvere le proprie beghe interne il Pd sia costretto a dirsi favorevole allo Ius Soli i giorni pari e contrario i giorni dispari, ma gli interessi di coalizione non possono prevalere sugli interessi di un Paese. La sinistra abbandoni la tentazione di imporre una legge che è contro gli italiani e che mette a rischio la stabilità sociale. 
Se il Pd crede davvero che lo Ius Soli sia una legge di civiltà, chieda i voti alle prossime elezioni politiche anche su questo tema. Continuare ad ignorare la volontà del Paese, dopo le ultime sonore sconfitte subite dai dem, rischia di far passare l’idea che al Parlamento non interessi l’opinione del Paese quando in realtà è solo il Partito democratico ad ignorare la voce dei cittadini reali per provare a conquistare i voti di 1 milione di cittadini potenziali.
8 gennaio 2016

Governo, con sinistra più tasse e meno sicurezza

7164619158_df527c2bbd_nChi pensa che centrosinistra e centrodestra siano uguali si sbaglia di grosso e due temi di grande rilevanza per i cittadini, come le tasse e la sicurezza, lo stanno dimostrando chiaramente. Con i Governi di centrosinistra le tasse aumentano e la sicurezza diminuisce, con il centrodestra al governo, al contrario, le tasse diminuiscono e la sicurezza aumenta. A differenza di quel che dice il premier, le tasse in Italia non solo non sono diminuite ma, secondo la rilevazione dell’Istat, sono addirittura aumentate arrivando al 41,4% nel terzo trimestre del 2015. Come se non bastasse, il Governo si appresterebbe a cancellare il reato di immigrazione clandestina, evidentemente allo scopo di incoraggiare ancora di più gli immigrati a venire in Italia per poi regalare, ai loro figli, la cittadinanza italiana in base allo ius soli. Sta a Forza Italia e ai nostri alleati di centrodestra far capire ai cittadini che il futuro dell’Italia è nelle loro stesse mani e che se non vanno a votare, credendo che chiunque vinca sia in fondo la stessa cosa, in realtà regalano il loro voto a questa sinistra.

23 novembre 2015

Cittadinanza, ius soli non risolve problema integrazione

deborah bergamini 7Le drammatiche vicende degli attentati in Francia dovrebbero indurre la sinistra ad un ripensamento sulla legge sulla cittadinanza, la cui concessione attraverso lo ius soli non è affatto garanzia di integrazione per gli stranieri. La sinistra sbaglia a ritenere che basti concedere più facilmente la cittadinanza ad un immigrato per farlo sentire italiano perché nel caso dei terroristi a Parigi è emerso chiaramente come il loro attaccamento religioso al fanatismo fondamentalista fosse più forte del loro legame civile con la comunità francese. Non è dunque il passaporto che fa di un immigrato un cittadino disposto a mettere al primo posto la sua nuova Patria.

22 ottobre 2015

Istat conferma aumento della cittadinanza italiana a stranieri con governi sinistra

deborah bergamini 13Da quando è caduto il Governo Berlusconi, il numero di cittadini non comunitari che hanno acquisito la cittadinanza italiana è aumentato del 143 per cento ed è destinato ad aumentare ancora di più con le nuove norme sullo ius soli approvate dalla sinistra per accaparrarsi il voto degli immigrati. Continuando così perderemo la nostra identità nazionale. Secondo i dati ufficiali dell’Istat nel 2014 oltre 120mila extracomunitari hanno acquisito la cittadinanza italiana e fra questi i più numerosi sono i marocchini (29.025) e gli albanesi (21.148). Fra la mancata lotta all’immigrazione clandestina da un lato e il riconoscimento della cittadinanza facile dall’altro, il governo di sinistra continua ad inseguire una visione ideologica di società secondo un raffazzonato modello multietnico che ha già dimostrato tutti i suoi limiti, come dimostra per esempio la Francia.

30 maggio 2014

Aumento Tasi e imposte sul passaporto. Ma Renzi non voleva ridurre le tasse?

La Banca d’Italia preventiva un aumento della Tasi, che può portare i cittadini a pagare fino al 60% in più dello scorso anno; la commissione Finanze del Senato approva una serie di emendamenti Pd che aumentano le imposte sul rilascio del passaporto e sul riconoscimento della cittadinanza italiana all’estero.
Ma Renzi non era quello che voleva ridurre le tasse?

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