Posts tagged ‘Commissione Europea’

17 maggio 2017

Autostrade: sinistra forte solo con i deboli

WhatsApp Image 2017-05-17 at 18.13.26.jpegIl doppiopesismo della sinistra, che fa la forte con i deboli e mostra tutte le sue paure di imporsi con i forti, danneggia l’Italia. Vuole mandare all’asta le concessioni demaniali degli stabilimenti balneari (imprese soprattutto a conduzione familiare) ma rinnova in automatico concessioni molto più redditizie a favore di grossi gruppi, come quelle autostradali. La proroga di 18 anni della concessione senza bando di gara alla Società Autostrada Tirrenica sulla A12 Civitavecchia-Livorno è l’esempio lampante di questo atteggiamento. Viene da dire che a bloccare simili iniquità macroscopiche, qualche volta, per fortuna c’è la commissione UE, che ha deferito l’Italia davanti alla Corte di Giustizia proprio per le concessioni autostradali.

8 febbraio 2016

UE, no primarie al posto di elezioni

deborah bergamini a BolognaL’idea del premier Renzi, di indire primarie per scegliere il prossimo presidente della Commissione europea, potrebbe anche sembrare a qualcuno una idea suggestiva se non provenisse da chi si e’ servito delle primarie di partito per fare a meno delle elezioni. La democrazia non ammette facili scorciatoie: i leader, sia a livello locale che nazionale e sovranazionale devono avere il consenso di tutti i cittadini attraverso il voto. E ci preme sottolineare che devono essere gli europei a scegliere il presidente della Ue e non cittadini di altre nazionalita’ come e’ avvenuto nelle primarie del Pd a Milano.

4 febbraio 2016

UE, numeri sconfessano Governo

deborah bergaminiNon è l’Europa ad essere contro il nostro Paese, ma sono i numeri a sconfessare il Governo italiano. Le stime al ribasso della Commissione europea sulla nostra economia mettono in luce tutti i limiti delle politiche del Governo che non riesce a far tenere all’Italia il passo degli altri Paesi europei. Debito alto e crescita bassa sono l’opposto di quel che servirebbe per uscire dalla crisi e questo ci preoccupa molto per il futuro dell’Italia. Inoltre, restano in piedi tutti i dubbi sulla tenuta dei nostri conti pubblici e della manovra finanziaria del Governo perché solo a maggio sapremo se la flessibilità utilizzata sarà stata ritenuta in linea con le regole europee. L’atteggiamento che l’Esecutivo sta tenendo nei confronti della Ue non aiuta certamente il nostro Paese a fare passi in avanti e ad uscire dall’isolamento in cui è finito. Si ha l’impressione che il premier voglia alzare la voce solo per far colpo sui cittadini italiani ma così facendo non otterrà nulla di buono. Il suo velleitarismo non trova una sponda neppure all’interno dei socialisti europei del PSE, il che vuol dire che non può contare sull’aiuto di nessuno e questo è un gravissimo limite.

2 febbraio 2016

UE, Renzi non difende interessi Italia

IMG_0317Renzi non sta difendendo in Europa gli interessi dell’Italia ma sta portando avanti una contesa che non procurerà alcun vantaggio al nostro Paese. Anzi, come ormai tutti gli osservatori riconoscono, l’atteggiamento del premier sta isolando l’Italia. Occorrerebbe costruire alleanze e portare altri Stati membri sulle nostre posizioni e invece a poco a poco il Governo italiano, con un atteggiamento francamente incomprensibile, si sta inimicando tutti. Inoltre, non c’era mai capitato di vedere un capo di governo smentito così sonoramente dalla Commissione Ue come sta avvenendo ora con Renzi sul caso del fondo di 3 miliardi di euro per la Turchia. E’ un pericoloso segnale per la credibilità del Paese.

15 gennaio 2016

UE, Renzi bluffa ma a perdere sono italiani

IMG_0317La legge di stabilità è costruita in deficit ed è basata sulla scommessa che la Ue accetterà tutta la flessibilità richiesta dal Governo. Nonostante questo azzardo, che mette a repentaglio la manovra economica e le finanze pubbliche, Renzi ha sempre mostrato sicurezza. Ora che si scoprono le carte, viene fuori il suo bluff e purtroppo, nella partita fra lui e il Presidente della Commissione Europea Juncker, a perdere sono gli italiani.

30 aprile 2015

Made in: Commissione Ue non faccia passi indietro su etichettatura prodotti

made in ItalySul Made In, l’Europa non abbandoni la strada intrapresa. Ci auguriamo che il 6 Maggio, quando verrà affrontato il tema, la Commissione Juncker non voglia fare passi indietro rispetto alla strada intrapresa dalla Commissione Barroso, su iniziativa di Antonio Tajani, riguardo all’obbligo di etichettatura a tutela di imprese e consumatori.

La specificità dei prodotti italiani, oltre a garantire qualità dei sistemi produttivi e, di conseguenza, posti di lavoro, è anche un indubbio polo di attrazione per gli investimenti. Proprio su questi principi si incentra l’attività degli eurodeputati di Forza Italia a tutela della qualità.

30 ottobre 2014

Ue: auguri a Federica Mogherini ma è urgente la nomina del nuovo Ministro degli esteri

deborah bergamini federica mogherini

Auguri di buon lavoro a Federica Mogherini per il suo nuovo incarico in Europa: ci aspettiamo che la scelta del premier di puntare in maniera così determinata su un italiano per il ruolo di Alto rappresentante per la politica estera UE porti con sé altrettanta determinazione nell’imprimere un cambio di passo verso una politica estera che sia davvero europea, quella che finora non c’è mai stata e della quale si stenta a vedere traccia.

A questo punto, però, si apre una partita altrettanto determinante in Italia: a fronte di una situazione internazionale sempre più complessa e dei tanti dossier che la Farnesina deve affrontare, anche in collaborazione con Mogherini, è urgente individuare il nome del nuovo Ministro degli Esteri italiano. La situazione dei nostri Marò, che è ancora lontana dall’essere risolta, la gestione della crisi ucraina, con l’inasprimento dei rapporti con la Russia, la questione libica, che si riflette nell’incremento dei flussi migratori sulle nostre coste, la minaccia dell’Isis e i rapporti con un’Europa che continua ad essere caratterizzata dall’affermazione egoistica di visioni nazionali e interessi particolari anziché da uno spirito solidale, sono alcuni tra i principali temi che il nuovo Ministro dovrà affrontare. Quindi non si può perdere tempo: in un mondo globalizzato e attraversato da gravi sconvolgimenti, la casella della diplomazia di un grande Paese non può rimanere a lungo vuota.

29 ottobre 2014

Sblocca Italia: dopo ok al mio Odg il governo chiarisca su concessioni autostrade

La norma dello Sblocca Italia che prevede, di fatto, una proroga delle concessioni autostradali in essere, è l’emblema di un’impostazione dirigista e di una chiusa al mercato che sono in aperto contrasto con la normativa europea, con i valori liberali e con il buon senso.  casello-autostrada

Mi auguro perciò che il mio ordine del giorno, che è stato accolto oggi dall’esecutivo, e che lo impegna il governo a spiegare gli effetti dell’entrata in vigore della norma, i casi cui verrà applicata e le modalità con cui si intende garantirne la compatibilità con il diritto europeo, serva a fare chiarezza. Anche perché dopo il richiamo da parte della Commissione Europea, è concreto il rischio che la decisione dell’esecutivo ci porti dritti verso una procedura d’infrazione di cui non abbiamo certo bisogno.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno:

read more »

10 settembre 2014

Nuova Commissione, ora UE cambi passo su economia e immigrazione

La nuova Commissione Europea avrà davanti a sé un lavoro difficile: sono molte le sfide che attendono l’Unione, a cominciare dalla necessità di riavvicinarsi ai suoi cittadini, affermando davvero il valore della solidarietà.
Al di là della posizione dei singoli commissari sulla linea rigorista fin qui portata avanti dall’Ue, con i risultati che conosciamo, è indispensabile che si percepisca con chiarezza la necessità di un cambio di passo dell’Europa: non si tratta più di un’opzione ma di un’esigenza improrogabile.
Quanto alla nuova figura di Commissario per l’immigrazione, auspichiamo che il suo lavoro possa davvero portare, finalmente, ad una condivisione effettiva delle responsabilità nella gestione dei flussi migratori.

17 luglio 2014

Ue: Brok conferma che governo gestisce nomine ‘per simpatia’. Si rischia Italia ridimensionata su piano politico

deborah bergaminiLe parole di Elmar Brok confermano che la questione delle nomine per la Commissione Ue è stata gestita dal governo italiano ‘per simpatia’, cioè sulla base di considerazioni meramente ‘personali’, che hanno esportato fuori dai confini nazionali rese dei conti tipicamente interne, e non già con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del nostro Paese in Europa.

Ma le ‘rivelazioni’ di Brok avvalorano anche ciò che sospettiamo da un po’: Renzi non è poi così ben visto dai burocrati europei. Il risultato di tutto questo sono lo stallo e il serio rischio che l’Italia esca profondamente ridimensionata sul piano politico da questa partita.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: