Posts tagged ‘comuni’

19 aprile 2017

Sicurezza stradale: autovelox selvaggi per riempire casse

grillo
Sulle strade italiane c’è un’ondata impressionante di multe da autovelox. Il dubbio che nasce è se l’imponente presenza degli apparecchi per il rilevamento della velocità sia funzionale a garantire la sicurezza stradale o piuttosto a fare cassa. La domanda è tanto più necessaria nel momento in cui assistiamo a nuovi crolli di infrastrutture stradali. Vogliamo sapere dal Governo come vengono impiegati i proventi delle multe: nella manutenzione stradale, come previsto dal legge, o solo per ripianare i bilanci di comuni e province?
3 gennaio 2016

Amministrative: clima sereno tra Berlusconi e Salvini

Leggiamo di un clima di presunta freddezza tra il leader di Fi, Berlusconi, e il segretario della Lega, Salvini. Niente di più lontano dalla realtà. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia sono al lavoro in un clima di cordialissima e costruttiva collaborazione per trovare i migliori candidati-sindaco possibili, in vista delle amministrative della prossima primavera. 

7 novembre 2015

Renzi alza le tasse ma le fa riscuotere dai sindaci

taxRenzi alza le tasse, solo che non ci mette la faccia lui personalmente, ma la fa mettere ai sindaci che sono incaricati di riscuoterle. Sono passate sotto silenzio le dimissioni del professor Luca Antonini, presidente della Commissione Tecnica Paritetica Nazionale per l’Attuazione del Federalismo Fiscale, il quale ha motivato la sua scelta dicendo che i sindaci sono costretti a fare gli esattori per conto dello Stato. Infatti sono stati stravolti quei principi di responsabile e solidale federalismo che i governi di centrodestra hanno portato avanti nell’ottica di una più oculata e sostenibile spesa pubblica che potesse evitare sprechi ed eccessi. La sinistra si conferma incline ad un centralismo illiberale che non sa e non vuole distinguere fra chi amministra con giudizio e chi no, trattando alla medesima stregua i virtuosi e gli spreconi.

19 maggio 2014

Tasse: se il governo Pd- NCd non sa come far pagare la Tasi, la tolga

Di fronte al pasticcio della Tasi, siamo al paradosso per cui se anche un cittadino volesse ‘togliersi il pensiero’, versando il corrispettivo della patrimoniale tanto cara al governo Pd-Ncd, non potrebbe farlo a causa del cortocircuito esecutivo-Comuni. Se proprio non si sa come far pagare questa tassa odiosa, tanto vale toglierla. Per sapere come, basta chiedere a Silvio Berlusconi che, con l’Ici, l’ha già fatto.
Alla vigilia di un tour de force fiscale, che concentra in due mesi addirittura 29 scadenze per i cittadini italiani, i Comuni si fanno trovare impreparati e il governo si affanna alla ricerca di una soluzione, ancora nebulosa, che riduca i danni della figuraccia fatta. E questo dopo aver fatto digerire agli italiani una caterva di nuove tasse con la promessa che almeno sarebbe stato più semplice pagarle. A quanto pare, i sindaci non sono sempre infallibili: né quelli sul territorio, né quelli che hanno traslocato a Palazzo Chigi“.

11 ottobre 2012

Bene doppia preferenza di genere, non sono quote rosa

Bergamini (Pdl): Bene doppia preferenza di genere, non sono quote rosa ed è misura necessaria.

 “Bene l’approvazione ieri al Senato della legge sulla doppia preferenza di genere. Peccato che, essendo stato modificato il testo approvato alla Camera, adesso ci sia bisogno di un nuovo voto a Montecitorio. Mi auguro che venga calendarizzato in tempi brevissimi“.

Così Deborah Bergamini (PdL), che prosegue: “la possibilità di esprimere due preferenze, purché si diano a candidati di genere diverso, non crea percorsi preferenziali ne’ le tanto vituperate quote. Al contrario la doppia preferenza è uno strumento che aiuta a garantire una composizione più equilibrata dei collegi elettivi e che dovrebbe incentivare i partiti ad inserire in lista un maggior numero di donne. Sia chiaro che questa misura tutela il genere meno rappresentato; oggi le donne ma domani potrebbero essere gli uomini.”

Non vedo nessuno obbrobrio, se non il fatto che meno del 20% degli amministratori locali sono di genere femminile. Sono sicura che esistono molte più donne meritevoli e capaci, pronte ad impegnarsi nell’amministrazione del bene comune” ha concluso l’Onorevole azzurra riferendosi ai distinguo emersi ieri durante la discussione della legge in Senato.

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