Posts tagged ‘congresso’

6 aprile 2017

Governo: elezione Torrisi prima preoccupazione del Pd non del Paese

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Con tutto il rispetto per Rosato e per il Pd, non crediamo che l’elezione di Torrisi alla Presidenza della Commissione Affari Costituzionali del Senato sia al centro delle preoccupazioni degli Italiani per le sorti del nostro Paese. Forse il Pd dovrebbe chiudere il congresso permanente che lo tiene impegnato da anni e ricominciare ad interessarsi delle reali emergenze italiane. Non, al contrario, pensare che tocchi all’Italia farsi carico dello psicodramma in corso all’interno della sinistra. I cittadini lo hanno già fatto per troppo tempo, anche a loro spese.
25 ottobre 2016

Il Referendum è un congresso della sinistra con altri mezzi

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La campagna referendaria si sta sempre più trasformando in un congresso della sinistra con altri mezzi. Prima Renzi contro D’Alema, ora Renzi contro De Mita. Immaginiamo che il prossimo duello sarà tra Renzi e Bertinotti. Sembra la fase 2 della rottamazione: Renzi vuole apparire il “nuovo” e far sembrare “vecchio” chi vota per il No ed è per questo che si sceglie accuratamente gli sfidanti con cui duellare.

Più di qualche sostenitore del Sì si è accorto che il premier usa il referendum per fare campagna elettorale per sé, per il suo partito e per il suo Governo. Il che sarebbe già sufficiente, per tutti coloro che non sono di sinistra, per votare NO. Eppure, noi, responsabilmente, continuiamo a parlare dei contenuti della riforma che, unita all’Italicum, non esitiamo a definire pericolosa per la tenuta democratica del Paese perché avremo un solo partito, minoranza nel Paese, che diventerà artificiosamente maggioranza parlamentare alla Camera e potrà decidere da solo, secondo l’articolo 64 della Costituzione, quali sono i diritti delle minoranze parlamentari che, in realtà, sono maggioranza numerica elettorale. Se questa è democrazia…

7 marzo 2014

Ppe, congresso storico: giustizia diventa priorità azione politica dei moderati europei

“A Dublino è in corso un congresso storico del Ppe. E questo non solo perché si elegge il nuovo Presidente della famiglia dei moderati europei e, per la prima volta, il nostro candidato alla presidenza della Commissione Europea, ma anche e soprattutto perché dalle parole di Joseph Daul e di Jean-Claude Juncker la giustizia, o meglio la mala giustizia, diviene priorità dell’azione politica del Ppe nel 2014-2019, grazie anche al lavoro della nutrita delegazione di Forza Italia nel Ppe“.

6 marzo 2014

Congresso del Ppe a Dublino: siamo al lavoro per una nuova Europa

Debora BergaminiL’Europa ha bisogno di riprendersi la propria identità, facendo in modo che il suo futuro torni ad essere determinato dai rappresentanti eletti e non da rigidi e a volte poco lungimiranti tecnocrati. L’Unione deve riavvicinarsi ai suoi cittadini, abbandonare quella distanza dalle persone che l’ha fatta percepire, troppo spesso, persino ostile. Questa è la nostra sfida, la sfida che il Ppe dovrà raccogliere in vista delle prossime elezioni.

Siamo il primo partito in Europa e qui a Dublino la nutrita delegazione di Forza Italia, con i suoi 42 delegati, sta lavorando affinché il sogno europeo, quel sogno concepito dai Padri fondatori, possa trasformarsi in realtà. Ci accingiamo a compiere scelte importanti per rilanciare l’azione del centrodestra europeo: dobbiamo designare il nostro nuovo presidente del Ppe ed il candidato alla presidenza della Commissione. Chi sarà scelto avrà un compito importante: rilanciare le istituzioni comunitarie e garantire pari dignità per tutti gli Stati membri.”

Lo dichiara, in una nota, la deputata Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia.

6 marzo 2014

Congresso ppe a Dublino, peccato che moderati italiani ci siano arrivati divisi. Occasione persa

Deborah Bergamini Spiace constatare quanto la divisione del fronte dei moderati italiani, causata dai piccoli egoismi di altrettanto piccoli leader, si ripercuota negativamente anche a livello europeo, indebolendo il nostro Paese.

Nell’importante Congresso del Ppe in corso a Dublino, alla vigilia di un delicato passaggio elettorale, il centrodestra italiano avrebbe potuto e dovuto svolgere un ruolo di traino. Invece, la componente italiana del Ppe si è presenta a questo appuntamento divisa al suo interno, frantumata e per di più priva del suo leader, Silvio Berlusconi, cui la magistratura milanese ha voluto impedire di essere presente.

Una grande occasione si è trasformata in un’occasione persa a causa di chi ha anteposto il proprio protagonismo agli interessi dell’elettorato moderato italiano”.

12 ottobre 2013

Ad unica leadership – quella di Berlusconi – può corrispondere un solo partito

Accogliamo con soddisfazione il nuovo richiamo di Angelino Alfano all’unità del nostro partito. Questo, infatti, significa che è riuscito a mettere all’angolo i suoi ‘falchi’, cioè coloro che nei giorni scorsi, con dichiarazioni e iniziative, avevano lavorato ad una improvvida scissione all’interno del nostro partito. Scissione contro la quale noi ‘lealisti’ ci siamo battuti nella certezza, come ha chiarito oggi Raffaele Fitto, che ad un’unica leadership – quella di Silvio Berlusconi – non può corrispondere che un unico partito.”

9 ottobre 2013

Bene Fitto: azzeramento cariche per nuovo inizio e percorso condiviso

Deborah Bergamini pdlLa proposta politica avanzata ieri da Raffaele Fitto a Ballarò è un invito condivisibile a fare chiarezza all’interno del partito. E’ inevitabile che, dopo gli eventi dell’ultima settimana, un simile processo passi innanzitutto per il riconoscimento della centralità di Silvio Berlusconi, la cui leadership nel centrodestra non è una questione opinabile ma un dato di fatto derivante dall’indicazione di voto e dalla vicinanza di idee e valori espressa da milioni di moderati italiani. A partire da questo punto fermo, che credo nessuno possa né voglia mettere in discussione, l’azzeramento delle cariche sarebbe il giusto punto di partenza per l’avvio di un dibattito aperto che consenta di costruire tutti insieme, sotto la guida del Presidente Berlusconi, un nuovo inizio e un percorso che sia davvero condiviso“.

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6 ottobre 2013

Bene questioni sollevate da Fitto, no subalternità a Pd

Le questioni sollevate oggi sul Corriere della Sera da Raffaele Fitto, dall’azzeramento delle cariche alla richiesta di un congresso straordinario, passando anche per la riaffermazione, anche all’interno del governo, delle nostre posizioni rispetto alla politica economica e alla riforma della giustizia, non sono solo condivisibili ma possibili e auspicabili“. Deborah Bergamini tg1

Lo afferma Deborah Bergamini del Pdl. “Il centrodestra italiano ha una leadership indiscussa, quella di Silvio Berlusconi. Accanto a lui siamo chiamati a costruire un partito forte, non di potere ma di idee, i cui i vertici non abbiano paura di una legittimazione dal basso, ma anzi ne possano trarre consenso per una conduzione politica in linea con la nostra storia e le nostre convinzioni. I nostri elettori non accetterebbero mai compromessi al ribasso o deviazioni dal percorso tracciato dal Presidente Berlusconi, dobbiamo togliere loro ogni dubbio sul fatto che possa esserci una responsabilità del nostro partito rispetto ai tentativi di ‘commissariamento’ cui stiamo assistendo proprio in queste ore da parte di tanti esponenti del Pd“, conclude.

16 ottobre 2012

Da oggi fino a giovedì a Bucarest per il Congresso del PPE

Cari amici, logo ppe partito popolare europeo

da oggi e fino a giovedì sarò a Bucarest per il 21esimo congresso del Partito Popolare Europeo.

Qua potete vedere il programma di questi tre giorni, mentre qui potrete seguire la diretta online dei lavori.

A presto!

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