Posts tagged ‘Consulta’

10 febbraio 2017

Legge elettorale, Consulta frena chi voleva rivincita referendum

consultaLe motivazioni della Consulta costituiscono un freno a chi voleva utilizzare le elezioni politiche come una rivincita dopo la sconfitta al referendum costituzionale. Il diritto degli Italiani ad avere una legge elettorale che garantisca rappresentatività e governabilità viene prima delle ambizioni personali dei singoli politici e dei singoli partiti.

6 febbraio 2017

Legge Elettorale, senza le motivazioni della Consulta il dibattito è limitato

leggeFino a quando non arriveranno le motivazioni della sentenza in base alle quali la Consulta ha parzialmente bocciato l’Italicum, il dibattito sulla nuova legge elettorale sarà con tutta evidenza incompleto e limitato. Per evitare di incappare nuovamente in una legge elettorale incostituzionale, bisognerà necessariamente prima leggere queste motivazioni e poi provvedere ad armonizzare tra loro le leggi elettorali di Camera e Senato. E partendo da un chiaro principio ispiratore: la maggioranza in Parlamento dovrà corrispondere alla volontà della maggioranza degli italiani.

17 dicembre 2015

Consulta, Renzi si conferma interlocutore inaffidabile

deborah bergamini tgcom24 100315Il premier Renzi si conferma un interlocutore inaffidabile e c’era da aspettarselo. E’ lo stesso che disse che non sarebbe mai andato al Governo senza prima vincere le elezioni, e poi ha fatto il contrario, e che affermò che le riforme andavano fatte con l’opposizione, e invece le ha fatte contro di noi. Anche sull’elezione dei giudici alla Consulta il premier ha mostrato la sua cattiva abitudine e attitudine, comune a molti altri professionisti della politica come lui, di dire una cosa ma di farne poi un’altra.

5 dicembre 2013

Ora legge elettorale non sia tela di Penelope

deborah bergamini coffee breakLa pronuncia della Corte Costituzionale mina le basi di questa legislatura e richiama la politica alla responsabilità, per arrivare il prima possibile ad un nuovo sistema di voto. C’è il rischio, concreto, che la riforma della legge elettorale diventi una ‘tela di Penelope’ da tessere di giorno e disfare di notte, prolungando il più possibile il dibattito. Una situazione che a qualcuno farebbe parecchio comodo, in virtù del duplice effetto di supportare la volontà di autoconservazione di governo e legislatura (con la legge risultante dalle indicazioni della Consulta non si può andare a votare) e di distogliere l’attenzione sui problemi irrisolti in campo economico e sociale. Noi vogliamo restituire al Paese un Parlamento pienamente legittimato ed un esecutivo forte, strumenti indispensabili per dare risposte vere e serie alle questioni urgenti che oggi si continuano a rinviare”.

Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini.

19 giugno 2013

Mediaset: sentenza stabilisce che è la magistratura a dettare l’agenda istituzionale e politica

È difficile da accettare il fatto che viviamo in un Paese in cui c’è un cittadino, per puro caso leader di un grande partito moderato votato da milioni di italiani, che è considerato da una parte della magistratura sempre e per forza colpevole e in malafede. Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012

Con la sentenza di oggi, non solo si ribadisce la convinzione che Berlusconi non possa mai agire in modo corretto ma si stabilisce un principio altrettanto inquietante: è la magistratura a dettare l’agenda istituzionale e politica di un presidente del Consiglio e dell’intero governo, potendo liberamente, e soprattutto arbitrariamente, stabilire necessità e urgenza di un Consiglio dei Ministri.

Da tutto ciò è ancor più evidente che in questo momento sostenere il Presidente Berlusconi significa portare avanti quei valori di libertà, democrazia e giustizia nei quali, anche alle scorse politiche, si sono riconosciuti dieci milioni di italiani

Così Deborah Bergamini, Pdl.

22 marzo 2012

Consulta per l’Islam italiano, perchè il governo l’ha accantonata?

Di seguito il testo dell’interpellanza urgente, a prima firma dell’amica e collega On. Souad Sbai, che ho sottoscritto.

Chiediamo ragguagli sulla sostituzione, di fatto, della Consulta per l’Islam italiano con una non meglio definita Conferenza permanente delle religioni e della cultura in cui, tra l’altro, siedono esponenti di un’organizzazione che rifiutò di firmare la Carta dei Valori della Consulta in cui si prevedeva l’uguaglianza tra uomo e donna

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