Posts tagged ‘Costituzione’

6 aprile 2017

Governo: elezione Torrisi prima preoccupazione del Pd non del Paese

erario
Con tutto il rispetto per Rosato e per il Pd, non crediamo che l’elezione di Torrisi alla Presidenza della Commissione Affari Costituzionali del Senato sia al centro delle preoccupazioni degli Italiani per le sorti del nostro Paese. Forse il Pd dovrebbe chiudere il congresso permanente che lo tiene impegnato da anni e ricominciare ad interessarsi delle reali emergenze italiane. Non, al contrario, pensare che tocchi all’Italia farsi carico dello psicodramma in corso all’interno della sinistra. I cittadini lo hanno già fatto per troppo tempo, anche a loro spese.
29 settembre 2016

Referendum, propaganda Pd con soldi cittadini

Se il Pd vuole dare un contributo vero alla riduzione dei costi della politica, allora potrebbe evitare di utilizzare, come invece sta facendo già in alcune città, i manifesti 6X3 per la propaganda referendaria il cui costo è sostenuto anche con il finanziamento pubblico che ha ricevuto il comitato per il Sì.

referendum

Evidentemente quell’esercito di volontari che Renzi sperava di trovare per fare propaganda porta a porta, non c’è, a testimonianza che la riforma non è poi così convincente come egli dice. È abitudine della sinistra far ricadere le conseguenze delle proprie decisioni, e dei propri errori, sui contribuenti. Se ne sono accorti ad esempio i piccoli obbligazionisti raggirati dalle 4 banche salvate dal Governo, che hanno perso i loro risparmi in una notte, e i tanti cittadini che stanno vedendo aumentare i costi dei conti correnti proprio perché le banche devono coprire il buco causato dal quel decreto.

1 agosto 2016

Referendum, rimandare la data non aiuta la partecipazione popolare

referendum_sino (1)Da un lato ci si lamenta della scarsa partecipazione dei cittadini alle elezioni, ma dall’altro si pongono ostacoli al loro esercizio del diritto di voto. Continuare ad ipotizzare uno slittamento in avanti della data del referendum sulla riforma costituzionale non aiuta certamente l’affluenza alle urne.

Così come non è stata una scelta felice, alle ultime amministrative, far votare gli Italiani alla fine del ponte festivo del 2 giugno allo stesso modo spostare alla fine di novembre la data del referendum non fa che disorientare i cittadini. Infatti, si era parlato di votare all’inizio di ottobre, poi alla fine di ottobre, poi all’inizio di novembre ed adesso alla fine di novembre. Non vorremmo che di questo passo si scegliesse di far votare i cittadini il giorno di Natale che, guarda caso, quest’anno capita proprio di domenica.
29 ottobre 2015

Riforme: il trasformismo ne mina la qualità

Deborah BergaminiIl ministro della Giustizia Orlando è persona intelligente e non può non capire che una cosa è scrivere le riforme insieme alle opposizioni e altra cosa è scriversi le riforme da soli e poi farsele votare anche da singoli transfughi del centrodestra. E’ questa la questione politica centrale che però il ministro Orlando elude. La riforma costituzionale e la riforma della legge elettorale sono targate PD, non sono affatto condivise con il centrodestra, e sono state approvate solo grazie a pratiche trasformistiche, il che ne mina alla base la qualità.

1 ottobre 2015

Referendum anno prossimo sarà fra monarchia renziana e repubblica italiana. Non avevamo dubbi che Alfano stesse con la prima

Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012Sbaglia Alfano quando afferma che il referendum confermativo sulle riforme sarà fra chi vuole cambiare le cose e chi no, perché la riforma costituzionale della sinistra arriva con dieci anni di ritardo rispetto a quella del centrodestra che fu nel 2005, e che la sinistra bocciò. La campagna referendaria dell’anno prossimo sarà fra la monarchia renziana e la repubblica italiana e non avevamo dubbi che Alfano si sarebbe schierato a favore della prima.

5 marzo 2015

Berlusconi: diffusione intercettazioni conferma anomalia funzionamento circuito mediatico-giudiziario

articolo 15 costituzione segretezza corrispondenza

Pubblicare testi e registrazioni di intercettazioni telefoniche private è un’indecenza che conferma, una volta di più, l’arretratezza della nostra democrazia e l’anomalia nel funzionamento del circuito mediatico-giudiziario italiano.

Con la diffusione di atti giudiziari a beneficio della stampa, per giunta secondo tempistiche sempre assai sospette, si tenta da anni di orientare l’opinione pubblica. In questo caso, addirittura riproponendo intercettazioni di un parlamentare i cui contenuti erano già noti. Tutto ciò, in spregio al diritto e ad ogni forma di riservatezza. Non ci stancheremo mai di denunciare questa piaga indegna di un Paese civile.

13 novembre 2014

Intesa Berlusconi-Renzi su riforme è per dare governabilità al Paese. Nessuna contraddizione, ovvio mediare

Non c’è nulla di contraddittorio nel risultato del vertice di ieri tra Berlusconi e Renzi: che non si trovi un’intesa su tutti i punti oggetto di confronto succede normalmente quando si tratta di conciliare esigenze diverse e sempre quando si deve comporre una nuova legge elettorale. Debora Bergamini

Nessuna legge elettorale è perfetta perché deve rispondere ad esigenze diverse. Il dato significativo dell’incontro di ieri è che i due leader di Forza Italia e Pd hanno confermato la volontà di portare avanti con convinzione un accordo che, ricordiamolo, non riguarda solo la legge elettorale ma anche le riforme costituzionali.

L’intenzione comune è fare un buon lavoro in Parlamento con l’obiettivo di dare al Paese una reale governabilità, per consentire a chi vince le elezioni di poter governare. Ci sono degli aspetti negativi per Forza Italia nell’impianto della nuova legge elettorale, è vero, ma è altrettanto vero che intendiamo andare avanti nel percorso riformatore nell’interesse del Paese.

5 agosto 2014

Riforme: finalmente basta decreti omnibus

Mentre anche in questi giorni continuiamo a votare decreti in cui c’è dentro di tutto tranne, spesso, i requisiti di urgenza, è un bene che, finalmente, questa prassi sarà vietata espressamente dalla nuova Costituzione.
Niente più provvedimenti con titoli lunghissimi e incomprensibili, che hanno creato tanti problemi e zone d’ombra nell’attività parlamentare: chi governa lo deve fare nella massima chiarezza.

24 giugno 2014

Riforme, immunità dei Senatori. Forza Italia è e resta liberale e garantista

Deborah Bergamini tg1Aver paura di seguire la Costituzione e di difendere il suo sistema di pesi, contrappesi e garanzie, compresa l’immunità parlamentare, significa piegarsi all’antipolitica e al consenso a basso prezzo. Forza Italia a questa resa non ci sta: non siamo disposti a rinunciare alla nostra storia liberale e garantista perché altri hanno deciso di inchinarsi al populismo giustizialista. 

Tutta la vicenda di Silvio Berlusconi, compresi gli ultimi eventi dice che l’Italia non è un Paese davvero libero e che il rapporto tra giustizia e politica è malato. In democrazia sono i cittadini a scegliere da chi essere rappresentati, non la magistratura politicizzata. Per questo, la nostra posizione su temi come l’immunità parlamentare dovrà dipendere certo da valutazioni di contenuto, come il criterio di elezione dei senatori, ma certo non cambierà per il timore di sostenere le nostre idee.

12 giugno 2014

Renzi rimuove tutto ciò che ostacola il suo cammino, Costituzione compresa

Renzi, partito per rottamare i comunisti, deve esserne rimasto talmente affascinato che alla fine ha deciso di imitarli. E allora via con le ‘defenestrazioni’ dei dissidenti e con la rimozione di tutto ciò che intralcia il suo cammino. Costituzione compresa.

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