Posts tagged ‘diritto internazionale’

5 aprile 2016

Salviamo Asia Bibi, condannata a morte per blasfemia

asiabibi

Il Governo italiano si impegni a promuovere ogni iniziativa affinché il Governo pakistano revochi la condanna a morte nei confronti di Asia Bibi, garantendo il suo rientro in famiglia nel rispetto dei principali trattati internazionali in materia di diritti dell’uomo ratificati dal Pakistan.

Nella mozione presentata oggi con le colleghe Mara Carfagna e Elena Centemero chiediamo al nostro Governo di indurre quello pakistano ad abrogare le disposizioni contenute nel codice penale che prescrivono l’ergastolo obbligatorio o addirittura la pena di morte per presunti atti di blasfemia. Anche per le minoranze religiose il Governo del Pakistan deve garantire l’indipendenza dei tribunali e lo Stato di diritto, in linea con gli standard internazionali in materia di procedimenti giudiziari. Bisogna scongiurare, in Pakistan come in altri Paesi del mondo, ogni tipo di violenza nei confronti delle minoranze religiose, come ad esempio quella cristiana da anni bersaglio di una inaccettabile persecuzione. Occorre rafforzare la capacità dei Paesi a noi alleati e di quelli che sosteniamo attraverso la cooperazione internazionale a fornire adeguata protezione alle minoranze religiose e garantire il diritto di tutti ad esercitare e professare la propria fede in sicurezza e libertà.

18 febbraio 2014

Marò: atteggiamento India non è più tollerabile

“Questa catena di rinvii e di scaricabarile tra istituzioni indiane, per cui ogni volta sembra l’ultima ma poi non lo è mai, ha assunto i tratti di una intollerabile presa in giro nei confronti dell’Italia. La vicenda dei nostri Marò, per i quali evidentemente non si riesce a trovare un vero capo d’accusa, delle loro famiglie e di tutto il nostro Paese con loro, si sta consumando sotto gli occhi del mondo e investe direttamente la validità e la credibilità dei trattati internazionali, la loro capacità di regolare i rapporti tra Stati sovrani. Lo diciamo da tempo, la comunità internazionale non può limitarsi a generiche prese di posizione: qui va messa in discussione la possibilità che un Paese che mette in atto comportamenti del genere abbia titolo a prendere parte alle dinamiche economiche e diplomatiche internazionali. Ci sono dei valori non negoziabili, tra cui la libertà e il rispetto dei diritti umani“.

13 febbraio 2014

Marò: vicenda non può essere derubricata a questione bilaterale. India non rispetta diritto internazionale

marò“La crisi istituzionale che stiamo attraversando non aiuta, ma per nessun motivo possiamo permettere che si ripercuota sulla situazione dei nostri Marò. Ora più che mai, è indispensabile chiarire a tutti, Onu in testa, che l’Italia è determinata a riportare a casa i suoi militari. L’India ci sta trattando come terroristi: un’accusa fuori dal mondo e sicuramente fuori dal diritto internazionale. Quel diritto che l’Onu dovrebbe far valere. La collaborazione della comunità internazionale per riportare in Patria i Marò non può essere considerata da nessuno come opzionale, né possiamo tollerare che l’intera vicenda venga derubricata a ‘semplice’ divergenza tra Stati

15 gennaio 2014

Marò: Italia parli con una voce sola e con il sostegno dell’Europa

Riportare a casa i nostri Marò è la priorità: è una questione di rispetto della vita in linea con la nostra tradizione culturale e giuridica – l’Italia e l’Europa sono da sempre in prima fila contro la pena di morte -, di difesa dell’orgoglio del nostro Paese e del diritto internazionale. marò

Per questo, l’Italia e la politica italiana tutta devono parlare con una sola voce. Abbiamo criticato il governo per la gestione tutt’altro che efficace della vicenda ma ora siamo chiamati a sostenere un’iniziativa, quale il ricorso presentato alla Corte Suprema indiana, che è senz’altro tardiva ma comunque necessaria. In questo nostro impegno, chiediamo che la comunità internazionale, e l’Europa in particolare, ci affianchino e ci sostengano con tutto il peso politico e diplomatico che si può e si deve mettere sul tavolo. Per salvare i nostri Marò siamo tutti dalla stessa parte”.

20 dicembre 2012

Marò, bene permesso per Natale ma vicenda sia spunto per riflessione

Apprendo, e ne sono molto felice, che i nostri Marò hanno ottenuto dall’alta corte del Kerala il permesso di trascorrere in famiglia, in Italia, le feste natalizie. Dopo quasi un anno di arresti in cui hanno dovuto affrontare le grandi difficoltà, pratiche ed emotive, legate al trovarsi in carcere in una situazione molto poco chiara anche dal punto di vista del rispetto dei trattati internazionali, finalmente una buona notizia ed un gesto di distensione da parte dell’India“.

Così in una nota Deborah Bergamini, parlamentare Pdl e membro del gruppo di lavoro del Ppe sulla politica estera, che conclude: “certo non siamo ancora di fronte ad una soluzione definitiva per questo caso e continuiamo ad augurarci che questa arrivi al più presto. Questa vicenda, comunque, deve essere spunto, sia a livello nazionale che internazionale, per una riflessione seria e articolata sulle regole e le tutele, e la loro effettiva applicazione, che riguardano i militari impegnati in scenari internazionali“.

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