Posts tagged ‘economia italiana’

18 gennaio 2018

Prato: bene operazione di Polizia ma c’è ancora tanto da fare contro la filiera della contraffazione

Complimenti alla Polizia di Stato che con una brillante operazione condotta dalla squadra mobile di Prato ha smantellato una pericolosa organizzazione criminale infliggendo un altro duro colpo al mercato del falso cinese. La nostra economia purtroppo continua però ad essere minacciata dalla piaga della contraffazione il cui valore è stimato in oltre 6 miliardi di euro. È un problema che colpisce i piccoli imprenditori ma anche la società con gravi ripercussioni sul versante dell’occupazione, dei rischi per la sicurezza e la salute dei consumatori. Per questo è importante mantenere alta l’attenzione e promuovere il Made in Italy.

15 dicembre 2016

Vertice Ue: le sanzioni alla Russia indeboliscono Europa

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Il prolungamento di altri sei mesi delle sanzioni alla Russia avrà il risultato di impoverire ulteriormente il commercio delle aziende italiane e di isolare politicamente tutta l’Unione Europa. I vertici della Ue continuano a perseverare nell’errore.

18 gennaio 2016

Al Governo manca il coraggio per una vera svolta

Deborah Bergamini Sesto FiorentinoLa ricerca elaborata dal centro studi ImpresaLavoro evidenzia come sia alquanto fuorviante parlare della situazione economica di un singolo Stato, ad esempio l’Italia, senza confrontarla con quella degli altri Paesi, soprattutto europei, nostri diretti concorrenti. Abbiamo infatti sentito più volte dire dal premier Renzi che l’Italia è finalmente ripartita. Se però si raffronta il Pil italiano con la media dei 28 Stati membri della Ue ci si rende conto che mentre noi abbiamo appena ripreso a camminare, gli altri già corrono. L’anno appena trascorso, infatti, ha visto la nostra economia crescere appena dello 0,8 per cento, mentre l’Europa è cresciuta più del doppio, precisamente di 1,8 punti percentuali. La crisi economica è stata non solo europea ma mondiale, ha colpito tutti, ma non vi è dubbio che alcuni governi la abbiano affrontata meglio rispetto a noi. E’ vero che, come dimostra la ricerca, fin dall’introduzione dell’euro il nostro Pil è sempre stato sotto la media Ue e che quindi il nostro ritardo viene da lontano, ma sta di fatto che molti Paesi hanno reagito meglio del nostro e sono già tornati ai livelli pre-crisi mentre per l’Italia, al ritmo di crescita attuale, si dovrà aspettare altri dieci anni. Non ce lo possiamo permettere, non possiamo continuare così. Al Governo è mancato il coraggio di effettuare un radicale taglio della spesa pubblica improduttiva e una corposa riduzione della pressione fiscale, uniche soluzioni possibili per una ripresa economica vera e duratura. Del resto, questo è un Governo di sinistra e non ci si poteva aspettare certo che mettesse in campo politiche liberali: si è accontentato di una politica dei piccoli passi per raggiungere piccoli orizzonti. E non riesce a raggiungere neppure quelli.

12 settembre 2013

Agenda Digitale: non sottovalutare il digital divide

Un mio intervento pubblicato su AgendaDigitale.eu: agenda digitale

Bergamini (Pdl): “Ma l’Agenda non è stata abbandonata”

Avanza, anche se lentamente, con il Governo Letta. Ma serve un piano per l’inclusione digitale. Facciamo come già in alcuni paesi scandinavi, dove i ragazzi delle scuole superiori ricevono crediti formativi in cambio dell’aiuto offerto ai “nonni” in difficoltà di fronte ad un computer. E pure per le Pmi si può adottare un sistema di tutoraggio.

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10 aprile 2013

Ue ci consiglia misure per la crescita ma per attuarle serve un governo

deborah bergamini 6Al 44esimo giorno senza governo c’è da augurarsi che dalle parti del Pd abbiano letto il rapporto della Commissione europea relativo allo stato di salute dell’economia italiana. Se così fosse, saprebbero anche loro che ci viene consigliato di agire per rafforzare la concorrenza in alcuni mercati di prodotti e servizi, sviluppare un sistema fiscale più favorevole alla crescita, decentralizzare ulteriormente il livello di trattativa salariale, migliorare il sistema scolastico e l’efficienza della pubblica amministrazione. Tutte misure per le quali è necessario avere un governo credibile e solido in grado di prendere impegni, e rispettarli, di fronte all’Europa e ai mercati, ma anche abbastanza forte da difendere gli interessi nazionali senza farsi dettare ricette e linee politiche dall’esterno“.

Così in una nota Deborah Bergamini, deputato del Pdl, commenta i dati diffusi oggi dalla Commissione europea.

Noi ci mettiamo tutta la buona volontà e le nostre otto proposte. Siamo aperti al dialogo e ci siamo dimostrati estremamente pazienti. Non so, però, per quanto tempo ancora i cittadini italiani assisteranno alle schermaglie interne al Pd, alle lettere dei soliti intellettuali affetti da antiberlusconismo incancrenito e ai balletti e alle smentite senza perdere la pazienza” ha concluso Bergamini.

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5 marzo 2013

Bene sentenza su contraffazione prosciutto di Parma, Made in Italy agroalimentare è volano economia

ALIMENTARE: BERGAMINI (PDL), BENE SANZIONI SU CONTRAFFAZIONE Deborah Bergamini prosciutto parma

COMMENTO DOPO SENTENZA TRIBUNALE AVELLINO SU PROSCIUTTO PARMA

(ANSA) – BOLOGNA, 5 MAR – Non entra nel caso specifico, ossia la sentenza del Tribunale di Avellino che ha condannato la contraffazione di prosciutti di Parma in Campania, ‘ma è molto positivo che l’autorità giudiziaria sanzioni con puntiglio e rigore casi di contraffazione di uno dei più importanti prodotti di qualità dell’agroalimentare italiano‘. E’ quanto sostiene, in una nota, Deborah Bergamini, appena rieletta alla Camera per il Pdl in Emilia-Romagna.

La contraffazione dei prodotti – chiosa – è una vera sciagura per tutte le produzioni di qualità’ che sono un settore trainante dell’economia italiana e crea danni enormi all’intero sistema economico nazionale‘. (ANSA).

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