Posts tagged ‘elettori’

10 febbraio 2017

Legge elettorale, Consulta frena chi voleva rivincita referendum

consultaLe motivazioni della Consulta costituiscono un freno a chi voleva utilizzare le elezioni politiche come una rivincita dopo la sconfitta al referendum costituzionale. Il diritto degli Italiani ad avere una legge elettorale che garantisca rappresentatività e governabilità viene prima delle ambizioni personali dei singoli politici e dei singoli partiti.

14 gennaio 2017

Rating Italia, troppo peso su vita cittadini

9f6a56Le agenzie di rating hanno assunto troppo e ingiustificato peso sulla vita dei cittadini. Sono istituti privati di analisi economico-finanziaria, eppure i loro giudizi talvolta errati, per colpa o addirittura per dolo, sono capaci di determinare la vita o la morte di un governo come è successo in Italia nel 2011. La democrazia deve essere capace di rafforzarsi per non dipendere dai calcoli delle agenzie di rating ma solo dal voto degli elettori.

12 ottobre 2015

Roma: rinvio elezioni sarebbe conferma emergenza democratica

deborah bergaminiL’eventuale rinvio delle elezioni di Roma capitale per la scelta del nuovo sindaco, come qualche esponente del Pd auspica e chiede, sarebbe un atto gravissimo che confermerebbe ancora di più l’emergenza democratica che c’è in Italia e che noi da tempo denunciamo. Il Partito democratico si sta dimostrando una contraddizione in termini, perché mai si era visto un partito chiamarsi così ma che poi fugge dalla democrazia cercando di rinviare sine die la data delle elezioni.

4 giugno 2013

Negli ultimi anni il ns sistema istituzionale è andato di fatto verso il presidenzialismo

3.06.13Negli ultimi anni si è registrata un’evoluzione naturale del nostro sistema istituzionale nel senso di un presidenzialismo di fatto; un’evoluzione che è stata accompagnata dalla crescente richiesta dei cittadini di una maggiore partecipazione ai processi democratici”. Deborah Bergamini tg1

Lo ha detto al Tg1 Deborah Bergamini (Pdl) sottolineando che ora ”la politica deve dimostrarsi all’altezza della sfida, interpretando queste nuove esigenze e traducendole in una riforma seria e organica dell’architettura istituzionale”.

”Per noi – ha aggiunto – sono ormai maturi i tempi per un nuovo assetto che preveda anche l’elezione diretta del Presidente della Repubblica. Il governo, nato nonostante evidenti difficoltà e sostenuto da una vasta maggioranza parlamentare, può e deve farsi promotore di questo processo riformatore, per troppo tempo bloccato da divisioni, veti incrociati e conflittualità politiche”.

15 aprile 2013

Il Pdl ha fatto tutto il possibile per uscire dall’impasse, il Pd continua a guardarsi l’ombelico

Dobbiamo avere la capacità di sederci attorno a un tavolo con spirito costruttivo, abbandonando ogni approccio ideologico e dicendo davvero “prima l’Italia”. Confrontiamo gli 8 punti di Bersani, i nostri 8 punti e gli studi del comitato dei Saggi e troviamo una sintesi valida che ci permetta di formare un programma e un governo.

Se non c’è questa volontà, che noi abbiamo dimostrato e messo sul piatto, se questa volontà sprigiona nel PD manifesti di Barca, reazioni di Renzi, la linea di D’Alema o quella di Bersani, noi non possiamo continuare ad aspettare. Abbiamo quasi 10 milioni di elettori a cui rendere conto.

14 aprile 2013

Il Pd smetta di girare intorno al suo ombelico o si torni al voto

Bersani usa molti slogan, ultimamente gli ho sentito dire ‘Prima di tutto c’è l’Italia’. L’impressione però è che per lui prima di tutto ci sia il Pd. È chiaro che con un governo di larghe intese si rischia di perdere consenso elettorale. Questo vale per loro tanto quanto per noi”. Lo ha detto Deborah Bergamini, deputata del PdL, a Omnibus, su La7.
Se Bersani non vuole correre questo rischio perché la sola possibilità di discutere con il PdL di temi concreti causa nel suo partito il manifesto di Barca e il proliferare di correnti, allora si prenda il rischio di tornare al voto. Certo è che il Pd non può continuare a girare intorno al proprio ombelico“.
Sul Quirinale – ha concluso Bergamini – il Popolo della Libertà non vuole fare barricate ma certo per noi la candidatura di Prodi è una provocazione. Anche se purtroppo non sono così sorpresa che negli ultimi giorni a ridosso delle votazioni il nome di Romano Prodi stia prendendo quota“.

17 marzo 2013

Al Quirinale vada un moderato. Italia non è di sinistra, non possono esserlo tutte le istituzioni

Ha ragione il segretario del Pdl, Angelino Alfano, a chiedere che al Quirinale venga eletto un rappresentante del popolo dei moderati. I nove milioni di elettori che hanno votato per il centrodestra alle ultime elezioni, hanno il sacrosanto diritto di essere rappresentati nelle istituzioni”. Deborah Bergamini

Ad affermarlo e’ la deputata del Pdl Deborah Bergamini. ”Dopo lo spettacolo arrogante a cui abbiamo assistito ieri, da parte di una coalizione che non raggiunge il 30 per cento del consenso e che ha portato all’occupazione degli scranni piu’ alti di Camera e Senato – afferma la parlamentare del Pdl -, si impone una scelta di garanzia per il Quirinale. Il Pdl ha il diritto e la capacita’ di esprimere il nome di un moderato sul quale nessuno possa avere obiezioni e su cui possa convergere anche la sinistra. L’Italia non e’ un Paese di sinistra, non e’ concepibile quindi imporre che tutte le principali cariche istituzionali siano espressione solo di una parte dell’elettorato

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