Posts tagged ‘evasione fiscale’

9 ottobre 2017

Fisco: Governo aggiorni software della realtà e risolva caos digitale e burocratico

erarioPrima il caos sull’inutile Spesometro, adesso la retromarcia sull’inutile Lotteria degli scontrini, rinviata a data da destinarsi dopo l’ennesimo pasticcio digitale. Non c’è pace per il contribuente italiano, sempre più vessato dall’enorme mole di tasse da pagare – in media ci sono 4,4 scadenze tributarie alla settimana e solo a ottobre ce ne sono 26 – lasciato solo e disorientato in un labirinto burocratico pieno di tornanti e curve a U. Invece di perdere tempo con scioperi della fame strumentali su temi divisivi e non stringenti per i cittadini – conclude la deputata – il governo farebbe bene ad aggiornare il software della realtà, affrontando concretamente i veri problemi del Paese: tasse, lavoro, semplificazione e lotta a una evasione fiscale, che ogni anno raggiunge circa i 110 miliardi di euro. Lo vedremo a giorni quando verrà presentata la legge di bilancio Gentiloni-Padoan. Ma, viste le premesse contenute nella nota di aggiornamento al Def, non nutriamo troppe aspettative.

13 dicembre 2013

L. Stabilità: la sinistra ha cambiato idea sul rientro dei capitali dall’estero…

Deborah Bergamini Istanbul Si parla con insistenza di una sanatoria in arrivo per il rientro dei capitali in Italia. Ovviamente, prima di esprimere valutazioni bisognerà attendere il testo dell’emendamento alla legge di Stabilità che conterrebbe questa misura. Tuttavia il principio di fondo è quello che Forza Italia ha sempre sostenuto: far tornare in Italia i capitali detenuti all’estero crea un circolo virtuoso di ricchezza e nuovo gettito fiscale, che può aiutare a liberare ulteriori risorse per la crescita e la riduzione delle imposte.

Negli scorsi anni, la sinistra ha sempre contrapposto a simili misure una barriera di scandalizzato disprezzo: per il Pd eravamo gli amici degli evasori. Ora che anche da quelle parti si scopre la necessità di percorrere questa strada, siamo curiosi di conoscere con quali fantasiose giravolte ci spiegheranno perché ora che lo fanno loro è bene mentre prima no”.

Lo dichiara in una nota la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini.

25 luglio 2013

Evasione fiscale di sopravvivenza, bene che la veda anche Fassina. Dunque ora giù le tasse, subito

… o si è tolleranti con tutti o c’è zero tolleranza con tutti, ma il principio dei due forni non funziona, ed è vero: basta andare in un mercato e si vede che da una parte c’è chi deve dare lo scontrino a tutti costi perché sennò gli arriva la Finanza e accanto c’è merce contraffatta – e questo è già un primo danno al sistema Paese -, stesa per terra, e lì ovviamente lo scontrino non si paga. Quindi questa è concorrenza sleale.

Però io volevo fare un ragionamento: quando noi parliamo di evasione fiscale in un Paese che ha la pressione fiscale fra le più elevate dell’occidente, che è il nostro, dobbiamo anche fare attenzione: è vero tutto quello che riguarda gli evasori ricconi ecc, ma quello che si sta profilando in questo Paese, e di cui non si parla abbastanza, è che in anni di crisi come questi, in un Paese così oberato dal carico fiscale, il non pagamento dell’iva e dei contributi stanno diventando un modo finanziare impropriamente le proprie attività.

Di questo bisognerebbe renderci conto: non c’è soltanto l’evasione che è, a prescindere, – e ricordo che nel nostro Paese siamo a 120 miliardi di euro annui di evasione. C’è anche un’evasione di sopravvivenza, che è difficile quantificare, e che sta determinando risultati drammatici perché se un imprenditore non può pagare i contributi, se vuole continuare a pagare gli stipendi, ci rendiamo conto di quale circuito si sta venendo a creare…

3 maggio 2013

Questa maggioranza così ampia non ha alibi, è il momento di incidere sui malfunzionamenti del Paese

Io credo che, con una maggioranza così ampia, sia finalmente venuto il momento irrinunciabile per incidere sui malfunzionamenti di questo Paese. Tutti siamo consapevoli di due urgenze: basta sprechi ed eliminazione del sommerso. Tutte le forze politiche che sono al governo in questo momento vogliono procedere in questa direzione. Non abbiamo nessun alibi, Letta e i suoi ministri dovranno farlo.

17 gennaio 2013

Grave che Camusso vada nelle scuole a raccontare falsità

Berlusconi incantatore di serpenti? Veramente in questa arte mi sembra eccellere Susanna Camusso che, invece di occuparsi della drammatica emergenza dell’occupazione nel nostro Paese, preferisce andare a fare campagna elettorale per la sinistra nelle scuole, raccontando anche falsità”. "Deborah Bergamini" "Debora Bergamini"

Così in una nota Deborah Bergamini, Pdl, che prosegue: “grazie alle politiche reazionarie della Cgil il nostro è uno dei mercati del lavoro più rigidi dell’occidente, e le conseguenze si vedono. E il segretario del più grande sindacato italiano dovrebbe occuparsi di questo, invece di andare a raccontare ai ragazzi che il redditometro sarebbe colpa del governo Berlusconi, mentre è il frutto dei decreti attuativi del governo Monti, e che il nostro governo non avrebbe svolto un efficace contrasto all’evasione fiscale quando, dati e numeri alla mano (!), si è distinto in questo ambito, battendo ogni record precedente.”

Ed è particolarmente grave che tante e tali mistificazioni partigiane vengano propalate in una scuola, cioè nel luogo della formazione che dovrebbe essere quanto più oggettiva possibile” ha concluso la deputata azzurra.

4 dicembre 2012

Pirateria digitale, audizione di Fapav: danno da 500 mln e più di 22.000 posti di lavoro

Audizione del dottor Federico Bagnoli Rossi, segretario generale di FAPAV

(Federazione anti-pirateria audiovisiva). 

PRESIDENTE. L’ordine del giorno reca l’audizione del dottor Federico Bagnoli Rossi, segretario generale di FAPAV, Federazione anti-pirateria audiovisiva, accompagnato dal dottor Paolo Protti (un conterraneo che saluto), presidente di AGIS, Associazione generale italiana dello spettacolo, dal dottor Lorenzo Scarpellini, consulente per i rapporti istituzionali di AGIS, dal dottor Roberto Guerrazzi, presidente di UNIVIDEO, Unione italiana editoria audiovisiva, e dal dottor Giorgio Bigoni, study and policy analyst di FAPAV.

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22 ottobre 2012

La Contraffazione è un danno enorme, io ho presentato una proposta di legge per giornata di sensibilizzazione

Cari amici,

è stato presentato oggi il rapporto del Censis sulla Contraffazione e mi fa piacere che sia stato ripreso dalla stampa. E’ importante che l’attenzione su questo fenomeno aumenti, perché la contraffazione costa enormemente al nostro paese e, come fanno notare anche gli estensori dello studio, si alimenta grazie alla presenza di una domanda consistente da parte dei consumatori che sono spesso ignari di quanto grave sia il danno che fanno alla nostra economia e anche dei rischi a cui, acquistando certi prodotti, espongono la propria salute. Per questo motivo ho presentato una proposta di legge per l’istituzione di una giornata di sensibilizzazione sul fenomeno.

L’Italia, con il suo genio e la sua creatività, è uno dei paesi al mondo che più soffre le ricadute negative di quello che è un vero e proprio furto anche se di prodotti intangibili come l’esperienza, la competenza, la qualità e la fantasia. Un furto che frutta, a chi lo compie, 6,9 miliardi di euro di fatturato solo sul nostro territorio.

L’Italia è anche, però, l’unico paese al mondo il cui parlamento si sia dotato di una Commissione parlamentare d’inchiesta per indagare sul fenomeno. La Commissione, di cui mi onoro di essere Vice-presidente, ad oggi ha ultimato la relazione sulla contraffazione nel settore agroalimentare e quella sulla contraffazione nel settore dei tabacchi. Stiamo finendo di scrivere quella sul settore tessile e degli accessori e lavoriamo, adesso, sulla pirateria online.

Anche sulla scelta dei settori troviamo riscontro nei dati del Censis che indicato come i settori più colpiti siano l’abbigliamento e gli accessori (2,5 miliardi di euro), il comparto cd, dvd e software (1,8 miliardi di euro) e i prodotti alimentari (1,1 miliardi di euro).

Altri numeri del Censis meritano di essere conosciuti per capire quanto sia pesante l’impatto della contraffazione sull’economia legale.

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5 settembre 2012

Contraffazione, esce oggi il libro nero

Cari amici,

esce oggi il Libro nero della contraffazione. Lo ha scritto Antonio Selvatici, un bravo giornalista d’inchiesta specializzato in intelligence economica che è anche consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale di cui sono vicepresidente.

Sotto potete leggere alcuni brani tratti, col suo permesso, dall’introduzione del libro, che raccoglie molto del lavoro svolto in Commissione.

***

La contraffazione è un furto che vale alcuni miliardi di euro l’anno. A farne le spese i consumatori, gli imprenditori (quelli onesti) e i lavoratori italiani, nonché il sempre più assetato fisco. Invece la criminalità organizzata ne trae grandi benefici. Dietro la falsa borsetta griffata venduta per strada c’è un organizzazione ben strutturata che sfrutta i deboli: dall’operaio-schiavo cinese al venditore abusivo. In strada c’è il “sacrificabile” magrebino, svelto a contrattare e pronto ad avvolgere la merce in un telo e darsi alla fuga. Sia ben chiaro: acquistare il falso corrisponde a regalare soldi alla ‘ndrangheta e ad altre organizzazioni criminali. Quella borsetta è intrisa di sangue e sudore.

Una nota positiva: la contraffazione in Italia ha permesso che si compisse un “miracolo politico”. I deputati membri della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione (ne faccio parte in veste di consulente) hanno votato, approvandola all’unanimità, la “Relazione sulla contraffazione nel settore agroalimentare”. E quando si è passati al voto alla Camera dei Deputati, tutti hanno premuto il pulsante verde. Per tutti l’indicazione di voto era “pollice all’insù”. Ciò dimostra quanto il fenomeno della contraffazione sia oggi sentito: oltre ogni schieramento, oltre ogni ideologia.

In Italia il commercio e la produzione di materiali contraffatti è stimato dai 3,5 ai 7 miliardi di euro l’anno, il corrispondente di una paio di manovre finanziarie. Il fenomeno della contraffazione da anni e ininterrottamente sta erodendo la nostra economia. Sbaglia chi pensa che si tratti solamente della vendita in strada di borsette, cinture e cappellini su cui è stato malamente applicato il logo di blasonati stilisti. Vi sono anche i falsi pomodori Made in Cina , così come i pezzi di ricambio delle auto, degli aerei, il miele, il tartufo, i robot da cucina, la marmellata, i cuscinetti a sfera, le sigarette, i farmaci, gli apparecchi medicali, i giocattoli per bambini, la Barbie, le piastrelle, i soffioni per la doccia, gli occhiali da sole, gli orologi, i costumi da bagno, le scarpe, il salame, le mozzarelle, i sistemi di puntamento delle armi, i vasi di Murano, il software, la musica, le unghie finte…

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19 aprile 2012

Tabacchi, il mio odg accolto dal Governo

Ordine del Giorno 9/5109-AR/81

presentato da

DEBORAH BERGAMINI

testo di

giovedì 19 aprile 2012, seduta n.624

 

La Camera,

premesso che:

il provvedimento in esame, nell’introdurre misure dirette alla semplificazione dei rapporti tra i contribuenti e l’amministrazione finanziaria, è anche finalizzato a migliorare l’efficacia e la qualità del prelievo fiscale, rendendo più efficienti le procedure di accertamento e di riscossione dei tributi, in modo da assicurare maggiori introiti fiscali in favore del bilancio dello Stato;

i recenti aumenti di IVA in particolare, stante il meccanismo moltiplicativo che caratterizza il settore dei tabacchi, hanno causato una crescita dei prezzi delle sigarette pari a circa il 5 per cento, esponendo il settore al rischio di fenomeni quali il contrabbando e la contraffazione, con effetti distorsivi sul mercato legale e di elusione del gettito fiscale;

impegna il Governo

a valutare l’opportunità di considerare una rimodulazione dei vari elementi che compongono la tassazione del settore, al fine di evitare effetti distorsivi del mercato con conseguenti ricadute negative sul gettito fiscale.

9/5109-AR/81.(Testo modificato nel corso della seduta) Bergamini, Fava.

4 aprile 2012

Contraffazione è fenomeno altamente sottostimato. Ci vuole giornata di sensibilizzazione

Nel nostro Paese la contraffazione e la pirateria in campo commerciale sono fenomeni altamente sottostimati. Si tende spesso a pensare che siano attività di nicchia che riguardano pochi soggetti deboli. Si tratta, invece, di veri e propri business che coinvolgono la criminalità organizzata e causano danni ingenti al sistema Italia“. Lo dichiara in una nota l’On. Deborah Bergamini (PdL), vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione

“Secondo le stime di Confindustria il valore annuo del mercato della contraffazione, nel nostro Paese, si attesta intorno ai 7 miliardi di euro che corrispondono, secondo il Censis, ad un mancato introito, per lo Stato, di oltre 5 miliardi e ad una perdita di 130.000 posti di lavoro. Di fronte a cifre come queste si dovrebbe assistere ad una vera e propria mobilitazione nazionale, tanto più in un paese che vive del proprio genio e che, all’estero, rappresenta un brand in se’. Ma così non è” continua l’On. Bergamini, che conclude: “per questo motivo mi sono fatta promotrice di una proposta di legge che prevede l’istituzione di una Giornata nazionale contro la contraffazione e la pirateria in campo commerciale, affinché si crei una coscienza dei fenomeni che coinvolga in primis le istituzioni e si rifletta in maniera corretta e adeguata sulla società civile”.

Qui il testo della relazione della Commissione sulla contraffazione nel settore agroalimentare.

Di seguito il testo della legge che ho depositato come prima firmataria:

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