Posts tagged ‘fiducia’

14 marzo 2017

Ddl penale: altra fiducia su tema sensibile

Card Bergamini

Altro ricorso al voto di fiducia su un tema assai sensibile. Renzi la pose su norme elettorali, Gentiloni la mette su norme penali. La sinistra perde il premier ma non il vizio.

26 febbraio 2016

Governo, Renzi non può ignorare cambio maggioranza

Deborah Bergamini Sesto FiorentinoOggi tutti i più attenti commentatori politici sono concordi nel ritenere che ieri la maggioranza che sostiene il Governo abbia subito un cambiamento sostanziale. Renzi non può fare finta di nulla ma deve presentarsi alle Camere e chiedere un nuovo voto di fiducia del Parlamento al suo Governo. Occorre che gli italiani sappiano quali partiti sono in maggioranza e quali all’opposizione perché altrimenti non sarà possibile giudicarli alle elezioni politiche. Non ci possono essere ambiguità, perché qui non si parla del trasformismo di singoli senatori, ma di un intero gruppo parlamentare che fino a qualche giorno fa diceva di essere all’opposizione e che ieri invece ha votato in blocco la fiducia al Governo.

22 febbraio 2016

Unioni civili, ipotizzare fiducia su temi etici non rispetta democrazia

7164619158_df527c2bbd_nE’ normale che un premier non eletto non abbia molta dimestichezza con la democrazia. Ipotizzare di porre la fiducia su un tema etico come le unioni civili va di pari passo con la fiducia imposta di notte dal Governo per approvare la legge elettorale. In Italia, nell’indifferenza quasi generale, siamo in una evidente situazione di sospensione della democrazia e della Costituzione.

23 luglio 2015

Dl fallimenti: nuove norme su pignoramenti mostrano ai cittadini stato ingiusto

deborah bergaminiNon capisco perché il governo abbia espresso parere contrario al mio ordine del giorno al dl fallimenti che lo impegnava a far sì che le nuove norme introdotte in materia di pignoramento non avessero effetti retroattivi.
L’irretroattività delle norme, del resto, è un principio generale del diritto, alla base del patto sociale tra Stato e cittadino. Non è giusto, infatti, ed è contrario ad ogni logica, che un cittadino si ritrovi sanzionato per un comportamento che, all’epoca dei fatti, era legittimo. Nello specifico, con il nuovo articolo 2929-bis che il decreto ha introdotto nel codice civile, i cittadini potrebbero vedersi espropriare un bene ricevuto in donazione nell’ultimo anno qualora il donatore avesse avuto dei debiti. Il creditore, infatti, in base al nuovo articolato è autorizzato, anche in assenza di una sentenza definitiva, a procedere all’esproprio del bene entro un anno dalla donazione.

Credo che sarebbe stato logico e anche giusto che le nuove norme si applicassero solo ai casi che si verificheranno in futuro, così come avrei voluto escludere dal provvedimento la prima casa, ma l’apposizione della fiducia sul decreto ha fatto sì che l’emendamento che avevo presentato in tal senso non fosse neppure discusso. Le norme di questo tipo sono quelle che allontanano i cittadini dallo Stato, avvertito come ingiusto e autocratico.

29 aprile 2015

Italicum: evidentemente governo lo ritiene più importante dei problemi degli italiani 

Nel voto di fiducia di oggi, mentre la compattezza di Forza Italia è stata confermata si è registrata nel Pd una spaccatura nella spaccatura: la minoranza non ha votato compatta“. 

Lo ha detto, a Tgcom24, la responsabile comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini. 

Abbiamo assistito ad una prova di forza gratuita sulla legge elettorale, che evidentemente il governo considera prioritaria rispetto ai tanti problemi del Paese e degli italiani. Renzi ha una visione della democrazia da bricolage, molto simile al ‘fai da te‘”, ha concluso.

28 aprile 2015

Fiducia su legge elettorale è segnale di debolezza e arroganza del governo

Deborah BergaminiLa fiducia sulla legge elettorale è un segnale di grande debolezza e di altrettanto grande arroganza del governo. Per paura di non riuscire ad ottenere una legge elettorale che è stata ricamata sul Pd renziano, si ricorre gratuitamente ad uno strumento come la fiducia, degno di miglior causa e indegno di una democrazia parlamentare in cui le regole del gioco devono essere scritte da tutti se davvero si vuole tutelare tutti. 

11 dicembre 2013

Letta chiede fiducia ‘sulla fiducia’. Ecco il risultato del sostegno ‘a prescindere’

Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012Letta si presenta in Parlamento per la fiducia e annuncia: nelle prossime settimane proporrò un patto di governo per il 2014. In pratica, è venuto a chiedere una fiducia ‘sulla fiducia’.

Ecco il risultato ottenuto da chi ha voluto dare a questo governo un sostegno ‘a prescindere’: si rinviano le scelte, si rinviano le decisioni, si rinviano le soluzioni ai problemi e, da oggi, si rinvia anche il programma di governo. Un bel record, non c’è che dire!”.

2 dicembre 2013

Ncd dovrebbe chiarire come farà a condizionare l’agenda del governo dati i numeri

Deborah Bergamini Ppe MadridDalle dichiarazioni del ministro Lupi emerge un punto sostanziale non chiaro, ovvero se Ncd intenda delegare al nuovo segretario del Pd l’indicazione delle priorità dell’agenda di governo, con tanto di date per approvarle, o se invece auspichi una decisione collettiva su quell’agenda e sui temi da affrontare in Consiglio dei Ministri, e se tale auspicio sia praticabile. È difficile, infatti, immaginare che a fronte del piglio decisionista mostrato da Renzi alla vigilia del congresso Pd e della impietosa legge dei numeri, un gruppo di una sessantina di parlamentari, tra Camera e Senato, possa pensare di svolgere un ruolo determinante rispetto all’azione dell’esecutivo, a meno di non minacciare la crisi un giorno sì e l’altro pure. Ma in questo caso verrebbe meno la ragion d’essere di Ncd, e cioè quella di garantire stabilità di governo al Paese. Un chiarimento in questo senso sarebbe opportuno e dovuto a tutto quell’elettorato di centrodestra che dieci mesi fa ha votato per Berlusconi Presidente“. Così la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, a margine della riunione del Ppe a Bruxelles.

29 novembre 2013

Governo: verifica non su forma ma sulla sostanza del programma

Letta ha le idee un po’ confuse: Il passaggio parlamentare del governo non ha lo scopo di chiarire ‘come si collocherà Forza Italia’. Forza Italia, infatti, ha già chiarito la sua posizione da giorni. Piuttosto, il voto servirà a verificare la fiducia su un governo completamente diverso da quello nato dopo le elezioni: diversa è la ratio, diverso l’assetto della coalizione che lo sostiene, probabilmente diverso è anche il programma. Da un esecutivo di coalizione e di servizio al Paese, siamo passati ad un governo che, onde evitare di urtare la suscettibilità di qualcuno, chiameremo di ‘sinistra-centro’,invece che di centrosinistra. Ma la sostanza, al netto delle formule di cortesia, non cambia, e su quella Letta dovrà verificare il suo futuro“. Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini

25 novembre 2013

Formigoni confuso in fatto di politica italiana e europea

Il senatore Formigoni dimostra una certa confusione in fatto di politica, italiana ed europea“. Lo ha dichiarato Deborah Bergamini, deputato di Forza Italia. “Quando sostiene che, se tra diciotto mesi il governo avrà fallito la sua missione, ‘saranno guai per tutti’, infatti, estende ad altri – ha aggiunto – le responsabilità che spettano, in primis, proprio alla sua nuova formazione politica, proiettata nel sostegno ‘a prescindere’ ad un esecutivo che già da tempo ha dato segnali di incapacità sulla riduzione della spesa pubblica e sul rilancio economico e che mostra una certa disinvoltura nel guardare alle tasche degli italiani“. “Per quanto riguarda, poi, il fronte europeo, pur sforzandoci non si riesce a capire a che titolo Formigoni avanzi previsioni sul posizionamento di un movimento politico del quale, per sua scelta, non fa più parte“, ha concluso.

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