Posts tagged ‘finanze’

4 ottobre 2017

DEF: Governo manca il bersaglio. Documento per tenere insieme cocci sinistra

gentiloniIl Documento di economia e finanza sottoposto al Parlamento è solo l’ennesimo fumo elettorale senza alcun arrosto per gli italiani. Una preoccupante anteprima dell’imminente legge di bilancio, che si trasformerà in un ‘super attack’ pensato solo per rimettere insieme i cocci di una sinistra sempre più in disarmo. Ma non è con annunci, bonus e verbi coniugati al futuro che il nostro Paese potrà riagganciare la ripresa. Per far ripartire il sistema Italia servono interventi strutturali profondi e meno tasse per imprese e lavoratori, in modo da attrarre investitori e rimettere in moto i consumi. Spiace invece constatare come il governo, ancora una volta, manchi il bersaglio proponendo una serie di pannicelli caldi, a tempo determinato e senza coperture economiche certe, che avranno come unico risultato quello di aumentare il nostro già esorbitante debito pubblico. Infine una domanda, purtroppo retorica: che fine ha fatto la tanto annunciata sforbiciata alla spesa improduttiva? Non pervenuta, come al solito, e sacrificata a vantaggio di una sconsiderata liquidazione di settori strategici del nostro Paese, fatti a pezzi e svenduti per fare velocemente cassa. Dalla ‘spending’ alla ‘svending’ il passo è stato breve.

14 luglio 2014

Tra non detti e smentite non si diradano nubi su rischio commissariamento Italia da parte Ue

Tra i ‘non detto’ di qualche intervista e le smentite di Palazzo Chigi, non si riesce a diradare del tutto le nubi del rischio commissariamento dell’Italia da parte dell’Ue, proprio quando, per giunta, i dati Bankitalia sul debito pubblico evidenziano l’inefficacia delle cure da cavallo cui sono stati sottoposti gli italiani in questi ultimi tre anni. E in concomitanza con il nostro semestre di presidenza, c’è ancora chi ci esorta a ‘fare i compiti a casa’. Basta! A Renzi chiediamo chiarezza e difesa dei nostri interessi.

26 novembre 2013

Legge di stabilità drammaticamente inadeguata rispetto a esigenze paese

Deborah BergaminiDal mondo della piccola e media impresa, dai commercianti, dalle associazioni di imprenditori, di costruttori, da tutte le categorie professionali, arrivano giornalmente richiami, inascoltati, sulla drammatica inadeguatezza della legge di stabilità rispetto alle esigenze vere del Paese. Per questo ci battiamo da settimane.

E’ curioso che veniamo tacciati come pericolosi estremisti da coloro che fino ad una settimana fa dicevano di condividere e portare avanti le nostre istanze ricoprendo ruoli di governo in rappresentanza del partito di Silvio Berlusconi.

A questo punto la domanda sorge spontanea: l’Italia è un Paese di pericolosi estremisti che vogliono boicottare una perfetta legge di Stabilità? Forse qualcuno dovrebbe tornare sui propri passi, ricordare perché e come occupa il posto che occupa, e riprendere ad ascoltare i nostri elettori secondo il mandato che ci è stato accordato, e che ci impone di produrre politiche economiche volte alla crescita e alla diminuzione dell’inaccettabile carico fiscale e burocratico che immobilizza famiglie e imprese italiane.

26 giugno 2013

Chiusura sportello Equitalia a Viareggio rimarca distanza tra agenzia e cittadini

Deborah Bergamini Fondazione De GasperiLa risposta del governo alla mia interrogazione relativa alla chiusura dello sportello Equitalia di Viareggio è stato un mero esercizio burocratico. La replica, infatti, contiene praticamente tutti gli elementi già indicati da Equitalia nei suoi comunicati stampa, e null’altro. Si ripete, dunque, che i cittadini non devono preoccuparsi perché potranno utilizzare i servizi online ed il call center, e che potranno pagare i bollettini anche alle poste, in banca e dai tabaccai. Ma se si considera la poca dimestichezza della popolazione più anziana con internet, nonché la difficoltà che noi tutti riscontriamo quando si tratta di interfacciarsi con call center e servizi online, in cui spesso si finisce ostaggio di procedure poco logiche e autoreferenziali, credo che qualche elemento di preoccupazione possa legittimamente rimanere.

Così la deputata versiliese Deborah Bergamini, Pdl, commenta la risposta alla sua interrogazione ottenuta oggi alla Camera durante il question time in Commissione Finanze.

So– continua Bergamini -, che i consiglieri provinciali del Pdl, insieme ai sindaci della Versilia, hanno individuato soluzioni alternative, a costi estremamente contenuti se non nulli per Equitalia, per fare in modo che resti sul territorio almeno un servizio di consulenza gestito dalla stessa Agenzia. A cui, oltre a chiedere informazioni e chiarimenti, i cittadini e le imprese in difficoltà potrebbero rivolgersi anche per ottenere la rateizzazione dei pagamenti dovuti. E’ inutile che Equitalia proclami e prometta di voler mostrare un volto più umano quando, alla prova dei fatti, non fa altro che aumentare la distanza – in questo caso anche fisica – dai cittadini” ha concluso la deputata azzurra.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

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27 ottobre 2011

Riforma fiscale, in Commissione finanze lavoriamo all’agenda

“La relazione del capo dell’area ricerca economica della Banca d’Italia, che oggi abbiamo ascoltato con grande interesse, ha esposto una fotografia molto utile per il quadro d’insieme e ci convince della qualità del lavoro che stiamo svolgendo”.

Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo e la componente in Commissione finanze del Pdl Maurizio Bernardo e Deborah Bergamini.

“L’azione del Governo – prosegue la nota – anche ieri con la lettera all’Unione Europea che detta chiaramente intenti e tempi realizzativi di come intendiamo affrontare le future sfide per l’economia e la riforma dello Stato, è tutta rivolta al tema della crisi e di come intendiamo risolverla per rilanciare il sistema Paese.

E’ in questo scenario che in Commissione discutiamo di delega fiscale. Il dato sulla pressione, al 44%, è la ragione stessa del nostro impegno. Come legislatori sappiamo come stanno le cose, e anzi rivendichiamo il diritto-dovere di dettare l’agenda di una grande riforma, che va discussa con tutte le categorie produttive e sociali; ma sappiamo bene che siamo noi a dovere dare all’Italia le riforme sul tema che i cittadini si aspettano.

L’abbattimento delle tasse è raggiungibile solo in ragione di una riforma che dia equità, per le aziende dunque anche competitività. E sul recupero dell’evasione vale la pena ricordare che mai come in questi ultimi anni sono stati raggiunti risultati importanti”.

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