Posts tagged ‘Forza Italia’

22 maggio 2017

Ddl balneare: con FI al governo niente aste immediate per le spiagge

dimaioIl ddl di riordino delle concessioni demaniali marittime in esame alla Camera rischia di distruggere per sempre un comparto del nostro paese che andrebbe invece fortemente valorizzato, quello delle imprese balneari. Per questo mi sto impegnando in prima persona, insieme a molti colleghi di Forza Italia, per scongiurare l’approvazione di questa legge. Si deve far ripartire l’Italia, non affossarla come il governo sembra voler fare anche in questo caso. Con l’attuazione della Bolkestein si affaccia un grandissimo rischio: quello di aste immediate per le spiagge. Con FI al governo questa sarebbe una soluzione da non considerare nemmeno, anzi un simile rischio sarebbe assolutamente scongiurato.
16 maggio 2017

Forteto: con Commissione inchiesta niente più polvere sotto il tappeto

europaFinalmente ci si rende conto che fare chiarezza su uno scandalo come quello del Forteto è una priorità e che la questione è stata trascurata per troppo tempo. Sulla struttura hanno infatti gravato per anni testimonianze di abusi e violenze su minori. L’istituzione, deliberata oggi, di una Commissione d’inchiesta al Senato mi sembra quindi un primo passo per smettere di nascondere la polvere sotto il tappeto. Mi auguro che il Pd sceglierà di collaborare a pieno titolo con questa Commissione, cosa che non ho potuto riscontrare fino ad oggi con le varie iniziative che ho intrapreso sul tema: a cominciare da una mozione in cui chiedevo il commissariamento del Forteto e che fossero accertate le responsabilità politiche e istituzionali, inspiegabilmente bocciata in Aula dalla maggioranza. Dopo essermi battuta per ottenere una Commissione d’inchiesta alla Camera, ho tentato di ricevere spiegazioni sul caso incredibile dell’esclusione dal Salone del Libro di Torino del libro-inchiesta sulle vicende del Forteto, da parte della Regione Toscana. Spero quindi che questa Commissione sia il segnale che il Pd esce dalle sue contraddizioni sulla vicenda e decide di far piena luce sul Forteto.
8 maggio 2017

Legge elettorale: da noi proposta chiara in risposta a confusione sinistra e M5s

europa
Le modifiche riguardanti la legge elettorale continuano a generare un teatrino insopportabile. Di Battista parla di inciuci fra Pd e Forza Italia, ma se c’è qualcuno che recita più parti in commedia è proprio il M5s. Facciano piuttosto sapere che legge elettorale vogliono. Per ora l’unica iniziativa chiara, univoca e coerente per uscire da questa impasse è arrivata da Forza Italia, con una proposta di legge a base proporzionale con premio di maggioranza depositata in Parlamento.
28 aprile 2017

Pd: Renzi democratico solo a parole

erario
Renzi guarda nel piatto degli altri per non dover mostrare quanto sia vuoto il proprio. In Forza Italia, a differenza di quanto Renzi provi a dire con i suoi slogan, la libertà di espressione e azione è uno dei primi valori garantito a chi fa parte del Movimento. Utilizzare quindi un argomento simile per enfatizzare la “democraticità” delle primarie è solo un ulteriore segnale di quanto l’ex premier rifletta poco con le azioni i concetti che usa a parole. Essersi imposto come Presidente del Consiglio senza passare per il voto di tutti gli italiani non mi sembra il modo più democratico di fare politica. La democrazia di un partito si vede anche da questo, non solo dalla scelta di fare primarie nelle quali oltretutto i candidati appaiono un po’ sbiaditi.
26 aprile 2017

MIGRANTI: con sinistra ONG diventate OG, enti parastatali

Card Berg 26 Aprile

Continua a crescere il numero di migranti diretti verso l’Italia. Anche Frontex conferma che quelli arrivati dalla Libia sulle nostre coste tra gennaio e aprile raggiungono una percentuale del 30% in più rispetto all’anno scorso. Dal 2013 ad oggi oltre mezzo milione di migranti sono sbarcati in Italia. Altro che “servizio taxi”: con la sinistra al governo le Organizzazioni non governative si sono trasformate in Organizzazioni governative assumendo il rango di veri e propri enti parastatali.

21 aprile 2017

Terrorismo: più controlli e misure a livello internazionale

Card Berg
Dopo il nuovo attentato che ha colpito la Francia, due tunisini sono stati espulsi dall’Italia dopo aver manifestato adesione allo Stato Islamico. Non è più possibile sottovalutare la questione, nella lotta al terrorismo diventa necessaria la predisposizione di misure immediate volte a garantire la sicurezza e più controlli, anche a livello internazionale. Solo assumendo una posizione chiara e severa riusciremo a difendere la democrazia costruita con la fatica ed il sangue delle generazioni che ci hanno preceduto.
19 aprile 2017

Sicurezza stradale: autovelox selvaggi per riempire casse

grillo
Sulle strade italiane c’è un’ondata impressionante di multe da autovelox. Il dubbio che nasce è se l’imponente presenza degli apparecchi per il rilevamento della velocità sia funzionale a garantire la sicurezza stradale o piuttosto a fare cassa. La domanda è tanto più necessaria nel momento in cui assistiamo a nuovi crolli di infrastrutture stradali. Vogliamo sapere dal Governo come vengono impiegati i proventi delle multe: nella manutenzione stradale, come previsto dal legge, o solo per ripianare i bilanci di comuni e province?
12 aprile 2017

Autovelox: interrogazione su multe per fare cassa

card bergaminage2
La riforma Delrio sulle Province ha il triste primato di aver dilaniato i bilanci degli enti locali in pochi anni, ma non si può per questo pensare di far cassa attraverso le multe. Negli ultimi anni c’è stata infatti un’epidemia nella diffusione di autovelox e un’apposizione di limiti di velocità spesso non giustificata da reali necessità. Al contrario spesso i limiti vengono abbassati al di là di ogni buonsenso, alimentando le possibilità di esser multati. Se la questione fosse realmente legata alla sicurezza dell’automobilista allora si producano direttamente auto che non vadano oltre i 90 km orari! Per rispondere alle difficoltà e cercare di far quadrare i bilanci gli enti locali sono costretti a ricorrere alla voci multe ma questo ricade poi, ancora una volta, sui contribuenti. A Rieti, ad esempio, si è passati da un incasso previsto di multe da 800mila ad oltre 3 milioni di euro e così in molte altre province. Per questo ho depositato un’interrogazione chiedendo al Governo di verificare se gli enti locali abbiano rispettato l’iter previsto dalla normativa vigente in merito all’utilizzazione dei sistemi di rilevamento della velocità o se invece siano state messe in atto, come i dati sembrano dimostrare, condotte oppressive volte solo a far cassa. Quale percentuale dei proventi delle multe viene poi effettivamente investito nella sicurezza stradale? Non è accettabile imporre agli automobilisti pratiche ingiuste e vessatorie completamente distanti dall’obiettivo reale per il quale gli autovelox sono stati introdotti: garantire la sicurezza stradale.
11 aprile 2017

Migranti: Governo si oppone a far scontare pena in Paesi origine

erario
Il Pd e la maggioranza di Governo hanno espresso parere contrario alla Camera per l’ordine del giorno che ho presentato affinché i detenuti stranieri in Italia scontino la pena nei loro Paesi di origine.
Il problema del sovraffollamento delle carceri e della ripercussione dell’aumento dei flussi migratori sulla criminalità sono temi particolarmente centrali e ai quali si dovrebbero trovare soluzioni. Non riesco quindi a comprendere il parere negativo su un simile ordine del giorno, a meno che la ragione non risieda esclusivamente nel fatto che sia stato presentato dall’opposizione. Sappiamo che la questione del sovraffollamento rende la situazione attuale dei detenuti molto complessa.
Noi chiediamo semplicemente di mettere in atto iniziative volte a semplificare il rimpatrio dei detenuti stranieri nei loro paesi di origine, in ottemperanza alla Convenzione di Strasburgo. Questi detenuti costano 1 miliardo di euro l’anno, ma la sinistra continua a far ricadere questo costo sulle spalle dei cittadini italiani e neanche su sollecitazione esterna sembra voler cogliere il cuore del problema.
11 aprile 2017

Ocse: cittadini e imprenditori schiacciati dalle tasse

Card Bergam
Il rapporto Taxing Wages dell’Ocse non fa altro che confermare quello di cui purtroppo gli italiani si rendono conto ogni giorno ormai da anni: chi il lavoro ce l’ha è schiacciato dalle tasse. Tasse applicate su un salario in media più basso di quello degli altri Stati dell’area Ocse. Questa è una fotografia preoccupante. Oltre ad attestarci al diciassettesimo posto per costo del lavoro più alto, sui 34 paesi dell’area Ocse i dati confermano poi che il peso maggiore del costo del lavoro ricade sulle spalle delle imprese. È inaccettabile continuare a schiacciare gli imprenditori invece che sostenerli attraverso misure che favoriscano la ripresa economica del Paese. Il Governo non può più far finta di niente, vanno messe in atto riforme che vadano in questa direzione.
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