Posts tagged ‘giustizia’

18 maggio 2017

Intercettazioni: sinistra si impegni per legge che regoli pubblicazione

cardbergamini
Le parole del presidente Napolitano, sull’anomalia tutta italiana dell’uso delle intercettazioni giudiziarie, fanno chiarezza. A maggior ragione perché pronunciate da chi è su posizioni politiche opposte rispetto alle nostre. La nostra cultura liberale e garantista non è mai cambiata e fa piacere che finalmente stia facendo breccia anche in una parte della sinistra. Ma i cambiamenti si fanno con le leggi, non con le parole: siamo pronti a collaborare ad una vera riforma, magari ripartendo dalle nostre proposte. Il tempo c’è e sarebbe un segnale di responsabilità verso il paese vararla entro la fine della legislatura. Vediamo se il Pd ne avrà il coraggio o se l’unica fretta che ha è per la legge elettorale mentre la riforma della giustizia, del fisco, e tutte le altre che interessano cittadini e imprese, possono attendere.

 

13 marzo 2017

Se Pd è garantista riconosca persecuzione contro Berlusconi

erario

Il ministro della giustizia Orlando dichiara che la politica si è schiacciata sulla magistratura, ma non è stata la politica, è stato il Pd ad averlo fatto in questi anni.

Il Pd non può parlare con credibilità di garantismo e di diritti da riconoscere a indagati e imputati se prima non è disposto a riconoscere la più che ventennale persecuzione giudiziaria contro il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Solo se le garanzie costituzionali sono davvero a tutela di tutti si può parlare di garantismo, ma non mi pare che il Pd se ne sia mai preoccupato quando ad essere oggetto dell’attacco mediatico-giudiziario era il Presidente Berlusconi.

2 gennaio 2017

M5S, Grillo non convincerà base su garantismo

grilliniDopo aver predicato il giustizialismo nella pubblica piazza, imbarbarendo il clima politico con i famigerati “vaffa day”, oggi i grillini si scoprono garantisti. Guarda caso ciò avviene dopo che alcune inchieste giudiziarie hanno riguardato esponenti proprio del M5S: più che garantismo, sembra opportunismo. Ad ogni modo diamo loro il benvenuto nella civiltà giuridica anche se Grillo farà fatica a convincere tutta la sua base di questa svolta.

28 dicembre 2016

MPS, su Commissione di inchiesta noi ci siamo

mpsDa mesi giace in Parlamento la nostra proposta di legge per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, che intende far luce sulle tante anomalie che in questi anni hanno arricchito alcuni banchieri e i loro amici, e defraudato migliaia di piccoli risparmiatori, a partire da quelli delle 4 banche salvate dal Governo Renzi. Se dunque le parole del ministro della Giustizia Orlando sono sincere, visto che egli è un autorevolissimo esponente del Pd, partito di maggioranza relativa in Parlamento, non ha che da convincere anche i suoi colleghi a votare la nostra proposta, dal momento che finora hanno fatto melina.

13 maggio 2016

Pizzarotti, quando si amministra ci si scontra con la complessità

Schermata 2016-05-13 alle 18.18.33Quando si amministra ci si scontra con la complessità e a quel punto cadono i miti di un moralismo che funziona solo a parole. Gli italiani dovrebbero essere più concreti e riflettere bene al momento del voto, senza lasciarsi trascinare dalla rabbia o dalle false promesse di chi vorrebbe fare tabula rasa.

I grillini e i democratici sono bravi a fare i giustizialisti con i processi degli altri e i garantisti con i propri. La presunta superiorità morale che Pd e M5S hanno sbandierato, chi prima e chi poi, in tutti questi anni come arma impropria contro gli avversari politici, non esiste, non è mai esistita ed ora ha anche le polveri bagnate. Il giustizialismo è la negazione stessa della giustizia e l’accanimento preordinato contro il “nemico”, senza se e senza ma, ha inquinato la vita pubblica e privata di tutti, rendendo di fatto impossibile una serena e trasparente gestione della cosa pubblica e dando vita ad un sistema capace soltanto di giudicare ma incapace poi di fare giustizia.

18 aprile 2016

Carceri, 360 stranieri a rischio radicalizzazione sono un pericolo grave

Il rischio di proselitismo e di radicalizzazione jihadista nelle carceri italiane è reale e lo riconosce anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando che parla di circa 360 persone coinvolte. Se per il ministro, però, questo dato non è allarmante, per noi invece lo è perché purtroppo basta anche un solo kamikaze per fare una strage di innocenti.

Il 32% della popolazione carceraria in Italia, ossia 17.500 detenuti si compone di stranieri e questo è un danno non solo per il rischio di radicalizzazione degli stessi, ma anche per il sovraffollamento dei nostri istituti di pena. La Convenzione di Strasburgo, firmata anche dall’Italia, prevede la possibilità che i detenuti scontino la pena nel proprio paese di origine, eppure, anche considerando i rimpatri avvenuti in base a specifici accordi bilaterali, soltanto 133 detenuti nel 2014 e 149 nel 2015 sono stati rimandati indietro dall’Italia. Sono numeri davvero risibili che dimostrano come, anche quando ci sono gli strumenti giuridici e legislativi per agire, il Governo italiano non espelle i detenuti stranieri che potrebbero scontare la pena nel loro paese d’origine.

Stranieri-nelle-carceri3

19 novembre 2015

Finito Expo ricomincia accanimento giudiziario contro Berlusconi

>Deborah Bergamini con Silvio Berlusconi

Come previsto, finito l’Expo e il ‘silenzio giudiziario’ a esso legato accordato dalla magistratura, ricomincia la marcia chiodata della procura di Milano ai danni del presidente Silvio Berlusconi. La richiesta di un nuovo processo, poggiata per altro su elementi del tutto inconsistenti, mostra il consueto accanimento nei confronti del nemico di sempre, guarda caso proprio nel momento in cui il leader dei moderati italiani torna sulla scena pubblica in un momento così grave per l’Italia e l’Europa tutta. Evidentemente il richiamo all’unità delle migliori forze del Paese per fronteggiare il vero nemico, il terrorismo di matrice fondamentalista islamica, non è così importante per certa magistratura, più impegnata a convogliare tempo e risorse contro il presidente Silvio Berlusconi. 

13 novembre 2015

Solidarietà a Minzolini per condanna incredibile

auguto minzoliniC’è veramente da rimanere allibiti davanti ad una sentenza di condanna che è incredibile non solo nel merito ma anche nelle modalità in cui essa è avvenuta. Non è concepibile infatti che Minzolini sia stato giudicato in tribunale da un avversario politico. Sembra di essere tornati ad altri tempi e ad altri regimi quando c’erano appunto i tribunali politici. Al senatore Minzolini va tutta la mia sentita solidarietà.

18 ottobre 2015

I grillini sono sempre più funzionali alla retorica giustizialista

Fra i primi punti del programma dell’ipotetico governo del Movimento 5 stelle c’è l’abolizione della prescrizione, il che vuol dire la possibilità di tenere sotto processo un innocente per tutta la vita. I grillini si dimostrano sempre più funzionali alla retorica giustizialista che tanti danni ha provocato in questi anni, non avendo mai nascosto del resto la loro avversione verso il Parlamento e le Istituzioni rappresentative.

24 settembre 2015

Processo rating: sempre più evidente complotto contro Berlusconi

spreadSe c’è un partito che ci ha sempre avversato, senza esclusioni di colpi, anche bassi, questo è l’Idv. Se un suo ex senatore, Elio Lannutti, presidente dell’Adusbef, nell’udienza odierna a Trani nel processo sull’agenzia di rating S&P afferma che il declassamento del rating fu deciso per far cadere il governo Berlusconi e far arrivare quello di Monti, non possiamo non credergli. 

Appare sempre più evidente che la concomitanza dell’attacco speculativo finanziario contro l’Italia e politico contro il presidente Berlusconi furono la faccia della stessa medaglia, di chi voleva dall’estero, con complicità italiane, sovvertire la democrazia nel nostro Paese. Riuscendoci.

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