Posts tagged ‘governo italiano’

9 febbraio 2017

Fisco, gettito record da spremitura contribuenti

erarioGli annunci trionfali del governo sul gettito record dell’erario sono fuori luogo perché di quel gettito poco viene dalla lotta all’evasione e troppo dalla spremitura dei contribuenti. Visto che si tartassano i cittadini per alimentare una spesa pubblica fuori controllo, il governo ha poco da gioire: le tasse vanno abbassate e subito!

30 gennaio 2017

Governo, liti Pd monopolizzano agenda politica

pdLe liti all’interno del Pd, purtroppo, continuano a monopolizzare l’agenda politica. Ai democratici non interessa arrivare ad una buona legge elettorale che faccia in modo che ci sia corrispondenza fra la maggioranza parlamentare e la maggioranza degli italiani. Ai democratici di fede renziana interessa soltanto votare prima che venga convocato il Congresso del Pd, per impedire che qualcuno possa prendere il posto dell’attuale segretario e quindi estrometterli dalle liste elettorali per il prossimo Parlamento. Noi guardiamo agli interessi dell’Italia, i democratici purtroppo no.

14 gennaio 2017

Rating Italia, troppo peso su vita cittadini

9f6a56Le agenzie di rating hanno assunto troppo e ingiustificato peso sulla vita dei cittadini. Sono istituti privati di analisi economico-finanziaria, eppure i loro giudizi talvolta errati, per colpa o addirittura per dolo, sono capaci di determinare la vita o la morte di un governo come è successo in Italia nel 2011. La democrazia deve essere capace di rafforzarsi per non dipendere dai calcoli delle agenzie di rating ma solo dal voto degli elettori.

7 dicembre 2016

Governo, da direzione Pd parole di autocompiacimento

refAlla direzione del Pd si sono ascoltate tante parole di autocompiacimento, ma forse non hanno ancora compreso che se i cittadini hanno bocciato in massa la riforma costituzionale è anche perché hanno voluto dare un inequivocabile giudizio negativo all’azione del Governo.

13 novembre 2016

Trump, Governo confonde interessi del Pd con quelli del Paese

renzi-gentiloniÈ singolare che dopo le già temerarie dichiarazioni del presidente del Consiglio, anche il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, insista nel ribadire che il governo italiano avrebbe preferito un altro esito nelle elezioni americane. Il governo Renzi, a forza di confondere gli interessi del Partito democratico con quelli del Paese, continua a sbagliare in politica estera facendo così tracollare la credibilità dell’Italia.

14 ottobre 2016

Unesco, solidarietà al popolo di Israele

unescoL’Unesco approva una mozione che dice che il Muro del Pianto a Gerusalemme non ha legami con l’ebraismo e l’Italia si gira dall’altra parte astenendosi. Questo non è il Governo che batte i pugni sul tavolo ma che batte in ritirata alla prima occasione, accodandosi agli altri e dimostrando di non avere una personalità internazionale. Solidarietà al popolo di Israele.

15 aprile 2015

Immigrazione: governo forza i limiti delle nostre possibilità di accoglienza. A che prezzo per ordine pubblico e sicurezza?

immigrazioneOra dopo ora, continuano gli sbarchi: centinaia di immigrati che scappano dalla guerra e dal terrore verso un Paese, il nostro, che non è più in grado di accoglierli, mentre dall’Ue continuano ad arrivare annunci e solidarietà ma nulla cambia. 

Nel frattempo, il governo italiano tenta di forzare ancora i limiti, già ampiamente superati, delle nostre possibilità di accoglienza. Viene chiesto ai Prefetti di individuare nuovi posti letto, ma dove e a che prezzo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini? Verrà aumentata, di conseguenza, la presenza di agenti delle Forze dell’Ordine oppure ci si affiderà alla buona sorte? Insomma, quel peso dei soccorsi e dell’accoglienza che avrebbe dovuto essere spostato sulle spalle europee è ancora tutto concentrato sui cittadini, sugli enti locali e sugli operatori della sicurezza, che si assumono gran parte del rischio.

Prendere atto che l’Italia, dopo tanti anni, non è più in grado di accogliere, e trasformare questo in una rivendicazione a livello europeo non significa venir meno al dovere della solidarietà: non bisogna aver paura di pensare anche agli italiani.

3 febbraio 2014

Marò: teniamo alta l’attenzione, devono tornare a casa

maròSperiamo davvero che questo ennesimo rinvio sia prodromico, come anticipato da organi di stampa, ad una rinuncia da parte delle autorità indiane all’applicazione della Sua Act nei confronti dei nostri Marò. Tuttavia, come giustamente sottolineato dall’inviato speciale del governo De Mistura, fino a che non sarà finalmente formulato un capo d’accusa atteso da due anni, è necessario tenere alta l’attenzione e proseguire la mobilitazione dentro e fuori i nostri confini nazionali. Per questo continuiamo a chiedere all’Europa una posizione ancor più ferma di quella tenuta sinora, e al governo italiano, in particolare al ministro degli Esteri Bonino, quel segnale forte che finora è mancato. I nostri Marò devono tornare a casa“.

15 gennaio 2014

Marò: Italia parli con una voce sola e con il sostegno dell’Europa

Riportare a casa i nostri Marò è la priorità: è una questione di rispetto della vita in linea con la nostra tradizione culturale e giuridica – l’Italia e l’Europa sono da sempre in prima fila contro la pena di morte -, di difesa dell’orgoglio del nostro Paese e del diritto internazionale. marò

Per questo, l’Italia e la politica italiana tutta devono parlare con una sola voce. Abbiamo criticato il governo per la gestione tutt’altro che efficace della vicenda ma ora siamo chiamati a sostenere un’iniziativa, quale il ricorso presentato alla Corte Suprema indiana, che è senz’altro tardiva ma comunque necessaria. In questo nostro impegno, chiediamo che la comunità internazionale, e l’Europa in particolare, ci affianchino e ci sostengano con tutto il peso politico e diplomatico che si può e si deve mettere sul tavolo. Per salvare i nostri Marò siamo tutti dalla stessa parte”.

19 dicembre 2013

Congo: governo chiarisca, non sufficienti le rassicurazioni nebulose del ministro Kyenge

Deborah Bergamini Ppe MadridSulla vicenda delle famiglie italiane trattenute in Congo il governo è tenuto alla massima trasparenza. Non possiamo accontentarci delle rassicurazioni nebulose del ministro Kyenge: pur lavorando ‘giorno e notte’, fino ad oggi il governo non sembra aver ottenuto grandi risultati. Manca, al momento, l’esatta contezza di cosa è accaduto, di che tipo di comunicazione sia intercorsa tra il governo italiano e quello congolese. Le famiglie, le forze politiche e tutto il Paese hanno il diritto di essere informati su ogni aspetto di una vicenda dalla quale sembra emergere una grave leggerezza e inadeguatezza da parte del ministro Kyenge. Allo scopo depositerò un’interrogazione ai ministri competenti”.

Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, On. Deborah Bergamini.

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