Posts tagged ‘immigrati’

8 settembre 2017

Carceri: niente sovraffollamento con stranieri a casa loro

Card Bergamini Estate solo foto

Ci risiamo: il Consiglio di Europa denuncia ancora una volta il sovraffollamento delle carceri italiane. Per risolvere questo problema la sinistra ne ha provate di ogni. Svuota carceri, depenalizzazioni, iniziative di vario genere che non sono però servite a nulla, anzi. Adesso il governo ha due opzioni: la prima è continuare a fare male come ha fatto finora. La seconda è quella di dare ascolto ad una proposta su cui io e Forza Italia insistiamo da tempo: quella di far scontare la pena ai detenuti stranieri condannati in Italia nei loro paesi di origine.
Un’iniziativa che se concretamente realizzata permetterebbe di ridurre la popolazione carceraria di oltre il 33%. Peraltro l’approccio che proponiamo per risolvere il tema del sovraffollamento carcerario trova il suo fondamento giuridico nel diritto internazionale (Convenzione di Strasburgo del 1983). Oggi più che mai per risolvere questo problema è necessaria la massima implementazione della Convenzione di Strasburgo attraverso la sottoscrizione di accordi bilaterali con tutti gli altri Paesi firmatari della medesima.
9 agosto 2017

Migranti, Ius Soli contropartita per Codice ONG?

cardbergaminiLe crisi interne alla sinistra hanno sempre due tratti in comune: tendono a monopolizzare il dibattito pubblico; si risolvono con una contropartita che accontenta diverse correnti della sinistra ma che divide il Paese. Non vorremmo che il confronto interno alla maggioranza registrato negli ultimi giorni sul tema delle ONG, abbia come contropartita l’approvazione dello ius soli in autunno. Approvare una legge come quella sullo ius soli al volgere della legislatura rischia di essere una forzatura delle capacità di sopportazione degli italiani. Se il Partito democratico e la sinistra ritengono davvero che questa sia una battaglia da portare avanti a testa alta, abbiano il coraggio di subordinare l’approvazione dello ius soli ad un’eventuale vittoria elettorale. Non si illudano viceversa di vincere le elezioni allargando il bacino elettorale ad oltre 800.000 stranieri recando un intollerabile affronto alla maggioranza assoluta degli italiani.

5 luglio 2017

Migranti: guardiamo risultati no intenzioni

erario

Il ministro dell’Interno Minniti ha portato oggi in Parlamento spunti di riflessione e dibattito che richiederebbero un confronto molto più approfondito. Tuttavia, dopo oltre 600.000 immigrati sbarcati in Italia in seguito al Governo Berlusconi, per lo più irregolari, noi e tutta l’Italia guardiamo solo ai risultati concreti. Risultati che non arrivano. O si riescono a bloccare gli sbarchi, come fece il governo Berlusconi nel 2010, oppure le buone intenzioni e le mille spiegazioni non contano: contano solo i fatti.

3 luglio 2017

Migranti: passi avanti? Finora solo passi indietro

europa
Ogni anno il copione è lo stesso: vertici d’emergenza, annunci trionfalistici ma intanto gli sbarchi aumentano. Renzi parla di passi in avanti? Finora si sono fatti solo passi indietro: gli oltre 600.000 sbarchi e i 16 miliardi di euro di soldi dei cittadini spesi per l’accoglienza sono la dimostrazione tangibile del fallimento dei governi della sinistra sul tema dell’immigrazione. Naturalmente auspichiamo che l’intesa promessa a Parigi fra i ministri degli Interni di Francia, Italia e Germania porti a risultati concreti, ma occorre rilevare che ci sono segnali, come le dichiarazioni del vicesindaco di Marsiglia, che non fanno ben sperare.
10 maggio 2017

Migranti: basta tentennamenti, l’Italia rischia di affondare

erario
La questione migranti sta assumendo contorni sempre più drammatici e, in qualche caso, grotteschi. Dobbiamo ringraziare le politiche blande e indulgenti della sinistra al governo se siamo arrivati a questo punto. È l’Italia ormai a rischiare di affondare, sotto i colpi di tentennamenti e incapacità che continuano a favorire arrivi di ogni sorta senza adeguati controlli e regole. E ogni giorno si aggiunge qualche tassello inquietante. La domanda è allora: quale e quanta gente sta lucrando su questo business di morte che ha innescato una bomba sociale nel nostro paese  per far guadagnare pochi profittatori? Di fronte a tutto questo è indifferibile un cambio di passo. Il governo metta in atto vere politiche di contrasto all’immigrazione clandestina, bloccando gli arrivi incontrollati. E si faccia sentire in Europa, a differenza di quanto accaduto fin qui. Ci attendiamo che all’imminente vertice del G7, previsto proprio in Sicilia, l’Italia padrona di casa riesca una volta per tutte a rompere l’isolamento nel quale si trova.
5 aprile 2017

Migranti: finalmente un segnale dall’Europa

card berga
Finalmente sulla questione migranti l’Europa batte un colpo, o meglio un colpetto. Dopo la sollecitazione di Juncker sul ricollocamento in Austria di 1900 migranti provenienti da Italia e Grecia, il Ministro degli Interni austriaco ha reso nota la disponibilità del suo paese ad avviare il programma. Vedremo poi se davvero l’Austria terrà fede a questo impegno, visto che già il cancelliere Kern ha parlato di ‘margini di manovra’ nell’attuazione del ricollocamento. Certo si tratta di numeri irrisori a fronte delle mostruose cifre di arrivi che l’Italia e pochissimi altri paesi stanno fronteggiando in totale solitudine, ma vogliamo sperare che sia il segno di una necessaria, seppur tardiva, presa d’atto che il problema dei flussi migratori riguarda tutti i paesi europei e non solo quelli frontalieri.
4 aprile 2017

Migranti: numeri sempre più allarmanti, l’Europa deve ascoltare

BergaminiCARD
Sempre più allarmanti i numeri legati all’arrivo dei migranti in Italia. L’Europa non può più far finta di non sentire. L’Oim –  Organizzazione Internazionale per le migrazioni – ha rilevato un aumento del 25% di arrivi nel nostro paese rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e le previsioni per i prossimi mesi sono tragiche. Lo diciamo da mesi: non è più possibile rimandare, bisogna trovare soluzioni adeguate al problema e in questo è soprattutto l’Europa a dover ascoltare proposte e indicazioni. Come dimostrano anche i temi discussi nel corso del recente Congresso del PPE a Malta la questione migranti è una priorità assoluta e affrontarla attraverso politiche chiare e decise è l’unico modo per evitare arrivi incontrollati e morti in mare di persone spesso disperate.
8 marzo 2017

Il tema migranti è una delle priorità nazionali

europaIl numero di immigrati che sbarcano in Italia è arrivato a un livello drammatico e le ripercussioni a livello nazionale sono altissime. Riuscire a gestire la situazione ed evitare le debolezze sulle quali ci ammonisce il Consiglio d’Europa è una delle priorità nazionali. Proprio per questo abbiamo chiesto al Governo di provare a velocizzare la sottoscrizione di accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti, per fermare le partenze e scongiurare altri morti nel Mediterraneo. Tuttavia la politica dell’UE sull’immigrazione, fino ad oggi molto permissiva in tema di accoglienza, non ci ha aiutato a superare lo stato di emergenza. C’è bisogno di regole chiare che rendano più facili ed efficaci i rimpatri volontari e le espulsioni forzate. Per una volta possiamo dire che è l’Europa che ce lo chiede.

17 gennaio 2017

Migranti, velocizzare accordi bilaterali per fermare partenze

migrantiChiediamo al ministro dell’Interno Minniti di velocizzare, per quanto possibile, la sottoscrizione di accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti per fermare le partenze e scongiurare altri morti nel Mediterraneo. Secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), da inizio anno sono deceduti nel Mediterraneo almeno 200 migranti che cercavano di arrivare sulle coste dell’Europa e in particolare dell’Italia. È un flusso ininterrotto che ormai non si ferma neppure con l’inverno e con condizioni meteorologiche proibitive. Occorre quindi adoperarsi su più fronti: fermare innanzitutto le partenze, rimpatriare i clandestini, ridistribuire i richiedenti asilo anche negli altri Stati membri della Ue e provvedere a far scontare la pena nei Paesi d’origine ai detenuti stranieri che sono nelle nostre carceri.

12 gennaio 2017

Meningite, Governo sottovaluta rischi provenienti da immigrati

meningiteSecondo il Governo, che ha risposto in Commissione ad una mia interrogazione, non ci sono grandi rischi che gli immigrati che arrivano sulle nostre coste possano essere portatori di malattie infettive. Noi riteniamo invece che il Governo stia sottovalutando questo pericolo. È noto, infatti, che i paesi dell’Africa subsahariana vengono definiti in letteratura “cintura della meningite”; non a caso ai turisti che si recano in quelle zone è consigliato di vaccinarsi proprio a causa dell’alto tasso di incidenza della malattia. Ho chiesto quindi al Governo di sapere che tipo di controlli sanitari si effettuano sui migranti, in specie di origine subsahariana, che accogliamo sul nostro territorio, poiché affidarsi ai buoni auspici che il meningococco non viaggi con i migranti non è una tutela per la salute pubblica. Ricordiamo tutti come fino a pochi mesi fa, di fronte ai nostri sospetti che anche i terroristi viaggiassero sui barconi insieme ai migranti, ci veniva risposto che ciò non era vero. Peccato che tali affermazioni si basassero solo su teorie – rivelatesi ovviamente fallaci – e non su dati concreti. Non vorrei che commettessimo due volte lo stesso errore, stavolta con viaggiatori molto più piccoli e visibili come i batteri.

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