Posts tagged ‘Immigrazione’

30 marzo 2017

PPE: Riformare l’Europa è possibile lavorando insieme

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Riformare l’Europa e crearne una nuova, che risponda concretamente ai bisogni dei cittadini degli Stati membri e li faccia sentire davvero parte di un’unica unione è possibile, se si lavora insieme nella giusta direzione. Ed è proprio questo che stiamo tentando di fare al Congresso del PPE. Stiamo discutendo di temi centrali per l’Europa, dall’immigrazione ai diritti sociali. Argomenti dai quali non si può prescindere se si vuole raggiungere un’idea di Unione Europea realistica ma oggi ancora molto distante.
8 marzo 2017

Il tema migranti è una delle priorità nazionali

europaIl numero di immigrati che sbarcano in Italia è arrivato a un livello drammatico e le ripercussioni a livello nazionale sono altissime. Riuscire a gestire la situazione ed evitare le debolezze sulle quali ci ammonisce il Consiglio d’Europa è una delle priorità nazionali. Proprio per questo abbiamo chiesto al Governo di provare a velocizzare la sottoscrizione di accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti, per fermare le partenze e scongiurare altri morti nel Mediterraneo. Tuttavia la politica dell’UE sull’immigrazione, fino ad oggi molto permissiva in tema di accoglienza, non ci ha aiutato a superare lo stato di emergenza. C’è bisogno di regole chiare che rendano più facili ed efficaci i rimpatri volontari e le espulsioni forzate. Per una volta possiamo dire che è l’Europa che ce lo chiede.

23 febbraio 2017

Migranti: Governo accoglie mozione FI su detenuti stranieri

europaSe oggi arriva in Parlamento questo momento di discussione sui detenuti stranieri è grazie ad un’iniziativa di Forza Italia. Il Governo ha accolto il dispositivo della nostra mozione, a mia prima firma, impegnandosi, come abbiamo con fermezza richiesto, a promuovere accordi bilaterali volti ad agevolare il trasferimento dei detenuti provenienti dai Paesi che fanno registrare il maggior flusso di immigrazione verso l’Italia e, più in generale, con quei Paesi i cui cittadini registrano un alto tasso di presenza nelle carceri italiane. Occorre inoltre adottare ogni opportuna iniziativa volta ad incentivare l’utilizzo delle procedure previste dalla Convenzione di Strasburgo, al fine di diminuire la popolazione carceraria attraverso il trasferimento di detenuti stranieri nei loro Paesi d’origine, e adoperarsi, presso le sedi internazionali, per invitare i Paesi non firmatari ad aderire alla Convenzione di Strasburgo. Per nostra richiesta, il Governo si è impegnato a promuovere ogni iniziativa volta a semplificare le procedure di trasferimento dei detenuti stranieri, anche attraverso la promozione della conoscenza dello strumento del trasferimento e il confronto con gli organi giudiziari competenti nazionali e dei Paesi i cui cittadini hanno il più elevato tasso di presenza negli istituti penitenziari, come l’Albania e la Romania.

17 gennaio 2017

Migranti, velocizzare accordi bilaterali per fermare partenze

migrantiChiediamo al ministro dell’Interno Minniti di velocizzare, per quanto possibile, la sottoscrizione di accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti per fermare le partenze e scongiurare altri morti nel Mediterraneo. Secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), da inizio anno sono deceduti nel Mediterraneo almeno 200 migranti che cercavano di arrivare sulle coste dell’Europa e in particolare dell’Italia. È un flusso ininterrotto che ormai non si ferma neppure con l’inverno e con condizioni meteorologiche proibitive. Occorre quindi adoperarsi su più fronti: fermare innanzitutto le partenze, rimpatriare i clandestini, ridistribuire i richiedenti asilo anche negli altri Stati membri della Ue e provvedere a far scontare la pena nei Paesi d’origine ai detenuti stranieri che sono nelle nostre carceri.

12 gennaio 2017

Meningite, Governo sottovaluta rischi provenienti da immigrati

meningiteSecondo il Governo, che ha risposto in Commissione ad una mia interrogazione, non ci sono grandi rischi che gli immigrati che arrivano sulle nostre coste possano essere portatori di malattie infettive. Noi riteniamo invece che il Governo stia sottovalutando questo pericolo. È noto, infatti, che i paesi dell’Africa subsahariana vengono definiti in letteratura “cintura della meningite”; non a caso ai turisti che si recano in quelle zone è consigliato di vaccinarsi proprio a causa dell’alto tasso di incidenza della malattia. Ho chiesto quindi al Governo di sapere che tipo di controlli sanitari si effettuano sui migranti, in specie di origine subsahariana, che accogliamo sul nostro territorio, poiché affidarsi ai buoni auspici che il meningococco non viaggi con i migranti non è una tutela per la salute pubblica. Ricordiamo tutti come fino a pochi mesi fa, di fronte ai nostri sospetti che anche i terroristi viaggiassero sui barconi insieme ai migranti, ci veniva risposto che ciò non era vero. Peccato che tali affermazioni si basassero solo su teorie – rivelatesi ovviamente fallaci – e non su dati concreti. Non vorrei che commettessimo due volte lo stesso errore, stavolta con viaggiatori molto più piccoli e visibili come i batteri.

5 gennaio 2017

Migranti, approvare mozione FI per far scontare pena in Paesi d’origine

detenutiIl principale strumento per attuare il trasferimento delle persone condannate è la Convenzione del Consiglio d’Europa firmata a Strasburgo il 21 marzo 1983, che l’Italia ha ratificato nel 1988: la Convenzione ha infatti lo scopo di favorire il reinserimento sociale delle persone condannate permettendo ad uno straniero, privato della libertà in seguito a reato penale, di scontare la pena nel suo paese d’origine. La questione della presenza di detenuti stranieri nelle carceri è uno dei temi attualmente più condizionanti il sistema penitenziario italiano per il considerevole aumento dei flussi migratori e delle inevitabili ripercussioni sul fronte della criminalità e del terrorismo a causa dei processi di radicalizzazione che avvengono proprio nelle carceri, come ha riconosciuto oggi anche il premier Gentiloni. Chiediamo quindi al Governo e ai ministri competenti di incentivare l’utilizzo delle procedure previste dalla Convenzione di Strasburgo al fine di diminuire la popolazione carceraria attraverso il trasferimento di detenuti stranieri nei loro Paesi d’origine. È una richiesta che estendiamo anche a tutti i gruppi parlamentari invitandoli a sottoscrivere la mozione che Forza Italia ha presentato nel maggio scorso alla Camera per impegnare il Governo a promuovere accordi bilaterali volti ad agevolare il trasferimento dei detenuti provenienti dai Paesi che fanno registrare il maggior flusso di immigrazione verso l’Italia, e, più in generale, con quei Paesi i cui cittadini registrano un alto tasso di presenza nelle carceri italiane

27 dicembre 2016

Migranti, gli italiani pagano ormai una tassa occulta

immigratiGli Italiani, a loro insaputa, ormai pagano un’altra tassa occulta, quella per mantenere gli immigrati che sbarcano sulle nostre coste. Da inizio 2016 ne sono arrivati 180.392, in aumento del 18,21% rispetto al 2015, e quelli che al momento sono accolti sul territorio nazionale sono 176.290, mentre nel 2015 erano 103.792 e nel 2014 66.066. Se si pensa che per l’anno prossimo il ministro dell’Economia ha previsto di spendere fra i 3,8 e 4,2 miliardi di euro per mantenere gli immigrati, vuol dire che costeranno circa 66 euro in media a ciascuno di noi.

4 novembre 2016

Manovra, aumentano gli immigrati e le spese per mantenerli

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Mentre una parte del Governo cerca invano di sminuire l’invasione epocale di immigrati nel nostro Paese, il ministro dell’Economia è costretto ad ammettere che nel giro di 3 anni gli arrivi sono triplicati e che con essi sono aumentate anche le spese destinate per il loro mantenimento: per il 2017 addirittura si ipotizza la cifra di 4 miliardi di euro.

Come avevamo denunciato già tempo addietro  questo fenomeno è destinato ad aumentare perché ci sono centinaia di migliaia di potenziali migranti pronti a partire dalle coste libiche in direzione dell’Italia. Se è già preoccupante che l’Italia non riesca a ricollocare in altri Paesi della Ue i richiedenti asilo già presenti nel nostro territorio, è ancora più allarmante che il Governo non abbia alcuna strategia concreta per fermare questo flusso crescente di immigrati in arrivo.

28 ottobre 2016

UE: Renzi ponga un veto alla sua propaganda

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Renzi dovrebbe porre un veto alla sua propaganda. Nel settembre del 2015 dichiarò che sui ricollocamenti dei richiedenti asilo l’Italia aveva vinto e convinto l’Europa, e che anche gli altri Stati membri della Ue se ne sarebbero fatti carico. Non è stato così. A distanza di più di un anno abbiamo constatato che si trattava soltanto di un’illusione e che il Governo non aveva in verità ottenuto nulla. Aumentano gli sbarchi, aumentano le spese per il mantenimento degli immigrati e aumentano il disagio sociale e la paura dei cittadini italiani.

25 ottobre 2016

Migranti, la pazienza degli italiani si sta esaurendo

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l numero record di migranti sbarcati sulle nostre coste, 153450 da inizio anno, con un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2015, dovrebbe indurre il Governo a cambiare una strategia che finora è risultata assolutamente inefficace. Intanto, contestualmente all’esaurimento dei posti disponibili per accogliere gli immigrati, si sta esaurendo anche la pazienza degli Italiani, con i problemi di ordine pubblico che purtroppo ne conseguono.

Aumentando il numero dei migranti aumenta ovviamente il costo per mantenerli in Italia: 2,6 miliardi nel 2015, 3,3 miliardi nel 2016 e 3,8 miliardi previsti per il 2017. Nonostante tutto ciò il Governo parla d’altro, annaspa senza bussola e si dimostra incapace di affrontare una delle maggiori emergenze del Paese.

 

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