Posts tagged ‘Immigrazione’

14 giugno 2017

Migranti: 5Stelle sono 1000 facce ma con PD oltre 600mila sbarchi

cardbergamini
Dopo aver perso le elezioni di domenica, i grillini provano a risalire la china con un tardivo riposizionamento sul tema dell’immigrazione. Da Movimento 5 Stelle si stanno trasformando in Movimento mille facce cambiate ogni giorno, nella speranza di recuperare la credibilità perduta. Gli unici che hanno saputo proteggere gli italiani dall’immigrazione selvaggia sono stati i governi Berlusconi. Invece per la sinistra di governo questa non è una priorità: oltre 600mila arrivi da quando governano loro e nessuna prospettiva di frenare il fenomeno. Da noi i migranti sono un business pagato con i soldi degli italiani. Solo il governo Renzi ha speso 9 miliardi di euro. Soldi buttati al vento considerata l’incapacità di dare risposte concrete a un fenomeno che non va subìto ma governato.
6 giugno 2017

Migranti: basta accoglienza incontrollata, rischia la sicurezza nazionale

cardbergamini
Non serviva che il Nucleo di Polizia Tributaria della Finanza di Palermo scoprisse i traffici di un’organizzazione criminale per comprendere che l’immigrazione incontrollata comporta rischi fondati e pericoli forti per la sicurezza nazionale. Almeno però adesso anche la sinistra e i buonisti dovranno fare i conti con la necessità di imporre regole chiare, controlli scrupolosi e rimpatri fatti sul serio. L’accoglienza funziona se regolata, ma i numeri degli sbarchi in Italia rendono oggi impossibile continuare a pensare di far arrivare persone che il nostro paese non può più mantenere a spese dei cittadini.
22 maggio 2017

Migranti: altro che integrazione, vincono criminali

Card BergaminiMentre la sinistra continua ad organizzare manifestazioni e ad alimentare un buonismo controproducente sul tema, la questione migranti assume contorni sempre più pericolosi. Nuovi dati arrivati questa volta dall’Istituto Demoskopika confermano che gli oltre 650 mila migranti sbarcati nelle coste italiane hanno arricchito le organizzazioni criminali di ben 4 miliardi di euro. Il fenomeno immigrazione avrebbe favorito una nuova complicità transnazionale, con le organizzazioni criminali italiane che escono rafforzate da nuovi rapporti instaurati con quelle cinesi, magrebine, nigeriane e albanesi. Queste ultime si trovano a gestire senza ostacoli un traffico di esseri umani quasi senza precedenti. L’integrazione, quindi, sulla quale la sinistra punta gran parte della sua comunicazione è solo la punta dell’iceberg di un problema che va, invece, risolto a monte dove a vincere è l’illegalità.
10 maggio 2017

Migranti: basta tentennamenti, l’Italia rischia di affondare

erario
La questione migranti sta assumendo contorni sempre più drammatici e, in qualche caso, grotteschi. Dobbiamo ringraziare le politiche blande e indulgenti della sinistra al governo se siamo arrivati a questo punto. È l’Italia ormai a rischiare di affondare, sotto i colpi di tentennamenti e incapacità che continuano a favorire arrivi di ogni sorta senza adeguati controlli e regole. E ogni giorno si aggiunge qualche tassello inquietante. La domanda è allora: quale e quanta gente sta lucrando su questo business di morte che ha innescato una bomba sociale nel nostro paese  per far guadagnare pochi profittatori? Di fronte a tutto questo è indifferibile un cambio di passo. Il governo metta in atto vere politiche di contrasto all’immigrazione clandestina, bloccando gli arrivi incontrollati. E si faccia sentire in Europa, a differenza di quanto accaduto fin qui. Ci attendiamo che all’imminente vertice del G7, previsto proprio in Sicilia, l’Italia padrona di casa riesca una volta per tutte a rompere l’isolamento nel quale si trova.
5 maggio 2017

Migranti: mozione su ONG per ottenere azione concordata in Europa

cardbergamini
Lo scetticismo dei cittadini nei confronti delle istituzioni europee è dettato dalla linea spesso confusa che l’UE ha adottato di fronte alle grandi difficoltà con le quali stanno facendo i conti molti stati membri, prima fra tutte la questione dell’immigrazione. Vista anche la recente discussione in Italia sull’attività di alcune ONG c’è più che mai bisogno di un’azione concordata a livello europeo anche su questo fronte. Le Ong oggi sono chiamate sempre più spesso a supplire a inefficienze e tentennamenti di governi ed enti statali. Il loro ruolo nella società è diventato sempre più centrale e questo necessita di un doveroso riconoscimento ma richiede anche il rafforzamento dei criteri guida che garantiscono trasparenza nella gestione e nel finanziamento di queste strutture. Da qui parte la mozione che presenterò nei prossimi giorni all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa: l’aggiornamento delle linee guida che disciplinano le attività di tali entità e una chiara definizione delle norme da rispettare, oltre che la chiarificazione delle loro sfere di azione.
4 maggio 2017

Migranti: far tacere la magistratura non risolve i problemi

Bergamini migranti 2
Nonostante in altri casi, nelle esternazioni contro la politica, non ci si sia mai posti il problema, adesso il Csm riflette sull’importanza di dichiarazioni da parte di alcuni magistrati su altre questioni, quelle relative all’immigrazione. Ma l’obiettivo sembra piuttosto quello di voler far tacere i magistrati quando evidenziano verità scomode. Restano aperte tutte le questioni scottanti, a partire dal ruolo e dalle responsabilità di alcune Ong nella gestione del dramma migratorio che sta sconvolgendo il nostro Paese. Il governo Renzi nei suoi mille giorni è stato incapace di gestire questa emergenza innescando di fatto una bomba sociale che richiede immediata chiarezza e decisioni. Velocizzare gli accordi bilaterali con i Paesi di provenienza degli immigrati, ridefinire le aree di azione spettanti all’Italia nell’area del Mediterraneo e dividere le responsabilità con gli altri paesi europei sono solo alcune delle soluzioni da mettere subito in campo per evitare che quella bomba sociale deflagri.
27 aprile 2017

Migranti: 93% in Italia per lavoro. No a ONG agenzie collocamento

cardbergamini

L’ultimo rapporto Oim (Organizzazione Internazionale per le migrazioni) riporta dati inequivocabili riguardo la questione migranti: il 93% dei migranti che partono dalla Libia lo fanno per cercare lavoro, solo il 5% scappa da guerre e conflitti. Di fronte a queste ulteriori conferme a ciò che sosteniamo da anni è evidente che serva una stretta sull’immigrazione che nessun ministro dei governi di sinistra ha mai messo in atto. Parliamo di migranti spinti da motivi economici, che arrivano poi in Italia in cerca di lavoro e che continuano l’ondata di partenze perché, grazie alle politiche negligenti del governo Renzi, il messaggio che è passato è che le porte da noi siano sempre aperte. Trincerandosi dietro la scusa dell’accoglienza non si espelle nessuno, e così si è generata la drammatica situazione con la quale l’Italia si trova a far i conti oggi, abbandonata dall’Europa, che invece cincischia. Ma ora, dati Oim alla mano, la rotta va immediatamente invertita. Non possiamo consentire che le ONG facciano da agenzie di collocamento quando gli strumenti politici e normativi per regolare gli ingressi di lavoratori stranieri nel nostro Paese sono altri.

18 aprile 2017

Migranti: il problema va affrontato a monte

cardbergamini
Altri 420 migranti sbarcati solo questa mattina a Palermo, da aggiungere ai più di 8000 salvati nel Mediterraneo in soli tre giorni. Numeri folli, mentre nel Def si indicano spese relative all’accoglienza che potrebbero raggiungere i 4,6 miliardi. In Italia si susseguono i governi ma non cambia nulla: il problema dell’immigrazione va affrontato a monte, molto prima dell’accoglienza, a partire dal controllo del ruolo giocato dalle Ong e dalla richiesta di supporto concreto all’Ue.
11 aprile 2017

Migranti: Governo si oppone a far scontare pena in Paesi origine

erario
Il Pd e la maggioranza di Governo hanno espresso parere contrario alla Camera per l’ordine del giorno che ho presentato affinché i detenuti stranieri in Italia scontino la pena nei loro Paesi di origine.
Il problema del sovraffollamento delle carceri e della ripercussione dell’aumento dei flussi migratori sulla criminalità sono temi particolarmente centrali e ai quali si dovrebbero trovare soluzioni. Non riesco quindi a comprendere il parere negativo su un simile ordine del giorno, a meno che la ragione non risieda esclusivamente nel fatto che sia stato presentato dall’opposizione. Sappiamo che la questione del sovraffollamento rende la situazione attuale dei detenuti molto complessa.
Noi chiediamo semplicemente di mettere in atto iniziative volte a semplificare il rimpatrio dei detenuti stranieri nei loro paesi di origine, in ottemperanza alla Convenzione di Strasburgo. Questi detenuti costano 1 miliardo di euro l’anno, ma la sinistra continua a far ricadere questo costo sulle spalle dei cittadini italiani e neanche su sollecitazione esterna sembra voler cogliere il cuore del problema.
5 aprile 2017

Migranti: finalmente un segnale dall’Europa

card berga
Finalmente sulla questione migranti l’Europa batte un colpo, o meglio un colpetto. Dopo la sollecitazione di Juncker sul ricollocamento in Austria di 1900 migranti provenienti da Italia e Grecia, il Ministro degli Interni austriaco ha reso nota la disponibilità del suo paese ad avviare il programma. Vedremo poi se davvero l’Austria terrà fede a questo impegno, visto che già il cancelliere Kern ha parlato di ‘margini di manovra’ nell’attuazione del ricollocamento. Certo si tratta di numeri irrisori a fronte delle mostruose cifre di arrivi che l’Italia e pochissimi altri paesi stanno fronteggiando in totale solitudine, ma vogliamo sperare che sia il segno di una necessaria, seppur tardiva, presa d’atto che il problema dei flussi migratori riguarda tutti i paesi europei e non solo quelli frontalieri.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: