Posts tagged ‘Iran’

7 giugno 2017

Iran: solidarietà e vicinanza a istituzioni e cittadini 

europa
Seguo con angoscia le notizie che arrivano oggi da Teheran, dove il Parlamento e il mausoleo dedicato a Khomeini sono stati colpiti da un attacco terroristico rivendicato dall’Isis.
Ci tengo ad esprimere, anche in qualità di presidente del gruppo di collaborazione tra la Camera dei Deputati italiana e il Majlis iraniano, la mia solidarietà e vicinanza ai colleghi, alle istituzioni e ai cittadini iraniani. Pochi giorni fa in Iran si sono volte elezioni ordinate che, tra l’altro, hanno confermato il Presidente Rohani e la sua linea di apertura e collaborazione con l’occidente. Con questo attacco l’Isis sottolinea ancora una volta la propria ferocia e il proprio disegno di distruzione. E si conferma, inoltre, che il Medio Oriente è una realtà infinitamente complessa in cui ci si deve muovere con estrema prudenza e non come se fosse un Risiko. La superficialità aiuta solo il terrorismo.
27 gennaio 2016

Rohani a Roma, cerimoniale non va lasciato al caso

Deborah Bergamini convegnoIl ministro Franceschini e il premier Renzi non potevano non sapere della decisione di coprire le statue dei Musei Capitolini in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rohani. Il Cerimoniale in politica estera è questione delicatissima e non può essere lasciata al caso. Inoltre, ogni volta che il Governo è investito da una polemica cerca di scaricare su altri le proprie responsabilità. Chi ricopre cariche pubbliche, oltre agli onori deve essere pronto ad assumersene anche gli oneri. Non è serio girare la testa dall’altra parte quando le cose non funzionano. Anche in questa circostanza il Governo ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza.

27 aprile 2015

Iran: aperta finestra di dialogo, non si perda occasione per migliorare su Israele e diritti umani

deborah bergamini baldelli mozaffari iran

L’Iran è un attore internazionale ineludibile, coinvolto in tutti gli scenari di crisi che attraversano il Medio Oriente e non solo: dall’Iraq alla Siria, dall’Afghanistan allo Yemen, dal contrasto all’Isis a quello al narcotraffico. Da anni la Camera dei Deputati ha avviato con l’Iran un dialogo strutturato basato sulla diplomazia parlamentare che, per essere implementato, ha bisogno di reciproca conoscenza.

Il fatto che, dopo decenni, si sia aperta a livello internazionale una finestra di interlocuzione con l’Iran, tra l’altro con gli Stati Uniti nel ruolo di pivot, al fine di affrontare la controversia aperta sul nucleare e, al contempo, fare fronte comune contro il terrorismo di matrice fondamentalista, impone a chi è impegnato nel lavoro di relazione tra i due paesi di cogliere questa opportunità sia per quello che riguarda il futuro delle relazioni tra l’Iran e Israele, sia per favorire progressi nel campo della tutela dei diritti umani.

E su quest’ultimo punto, in particolare, mi piacerebbe si potesse immaginare un avvicinamento dell’Iran al Consiglio d’Europa che ha fatto un lavoro egregio nel dialogo con i Paesi che devono completare il proprio percorso verso la democrazia e l’affermazione dei diritti umani attraverso l’istituto della ‘partnership per la democrazia’. Con la prossima missione del Gruppo in Iran speriamo di compiere altri passi avanti in questa direzione.

22 aprile 2015

Lunedì alla Camera parliamo di Iran. Vi aspetto!

locandina iran corretta

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2 agosto 2013

Iran: Italia e Ue sostengano negoziati di pace tra Israele e Palestina

La diatriba su quali siano state effettivamente le parole di Rohani, che da domani sarà ufficialmente il Presidente dell’Iran, rispetto ad Israele, dimostrano ancora una volta l’importanza e la difficoltà di giungere ad una pace duratura nella regione. Per questo è fondamentale che la comunità internazionale tutta appoggi i negoziati di pace che sono ripresi su iniziativa degli Stati Uniti.
Se le parole di Rohani sono state più moderate di quanto non fossimo abituati ad ascoltare dal suo predecessore, Ahmadinejad, si confermano i motivi dell’accoglienza positiva che la sua elezione ha avuto a livello internazionale. Senza voler credere nei miracoli, si può comunque intravedere un barlume di speranza, che Italia ed Europa dovrebbero contribuire ad alimentare
“.
Così Deborah Bergamini, capogruppo Pdl in Commissione Esteri alla Camera, commenta le polemiche nate sulle parole di Rohani in occasione della celebrazione, in Iran, del giorno di Gerusalemme. Secondo le prime agenzie, infatti, il neo-presidente avrebbe parlato di Israele come di un corpo estraneo da estirpare, mentre più tardi le autorità iraniane hanno precisato, diffondendo anche il video del suo discorso, che avrebbe parlato di una “ferita”, riferendosi alle colonie israeliane.

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9 luglio 2013

Libano: Mediterraneo a rischio polveriera, Ue intervenga

E’ assolutamente necessario che l’Unione Europea affronti subito, con misure coordinate, la violenza che sta dilagando con un pericolosissimo effetto domino nei paesi del Mediterraneo“. Deborah Bergamini Istanbul

Così Deborah Bergamini, capogruppo Pdl in Commissione Esteri, commenta la notizia di un’autobomba scoppiata questa mattina a Beirut, in Libano.

Con la caduta di alcuni regimi che avevano governato per decenni e il rapido mutare degli equilibri geopolitici nell’area, si è sperato nella nascita di una nuova fase democratica troppo rapidamente denominata ‘primavera araba’. Oggi quella speranza è mutata, nella presa d’atto che ci troviamo di fronte ad una stagione sanguinosa e incontrollata, anche a causa di una crescente instabilità economica e sociale.

Non possiamo permettere ne’ da un punto di vista etico e morale, ne’ da quello della realpolitik, che il Mediterraneo, in cui siamo immersi, si trasformi in una polveriera. L’Europa deve intervenire, possibilmente mostrando di essere capace di agire con una sola voce, rapidamente ed in modo efficace” ha concluso Bergamini.

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16 giugno 2013

Iran, bene Rohani. Spero sia svolta interna e nelle relazioni internazionali

È una buona notizia la vittoria di Rohani alle presidenziali iraniane. Mi auguro davvero che questo voto segni una svolta non solo all’interno del paese ma anche nelle relazioni esterne dell’Iran e nel ruolo che la repubblica islamica intende svolgere a livello regionale e internazionale“.
Così in una nota Deborah Bergamini, capogruppo Pdl in Commissione Esteri, che continua: “ha ragione il Ministro Bonino, dobbiamo invitare l’Iran a sedersi al tavolo di Ginevra 2 sulla Siria. Non è escludendolo dal dibattito, infatti, che lo si escluderà dallo scacchiere geopolitico e non è isolandolo che se ne neutralizzeranno le istanze radicali, anzi.

15 aprile 2010

Un nostro corto è arrivato in Iran

da Cinecittà News:

Bergamini: “Un nostro corto è arrivato in Iran”

“La premiazione dei tre giovani vincitori del concorso Action for Women, svoltosi su YouTube per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne e valorizzare nuovi talenti cinematografici, ha concluso nel migliore dei modi un’esperienza innovativa che ha visto per la prima volta le maggiori istituzioni ed imprese europee partecipare alla creazione di una nuova forma di comunicazione sociale”.

Biennale di Venezia, Cinecittà Luce, Centro Sperimentale di Cinematografia e Google, sotto l’egida del Consiglio d’Europa e della Camera dei Deputati, sono coinvolti nell’iniziativa voluta da Deborah Bergamini, parlamentare del Pdl. Oggi, alla presenza del presidente della Camera, Gianfranco Fini, del segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland e del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni si è svolta la premiazione.

“E’ importante sottolineare la qualità dei nostri cortometraggi, passata al vaglio della giuria di esperti composta da Giuseppe Tornatore, Francesca Comencini, Roberta Torre, Renata Litvinova, Jaco Van Dormael ed Enrico Magrelli: dobbiamo soprattutto all’impegno di Magrelli il successo artistico di questo evento. Un successo confermato dal ritorno mediatico del duo Bertolin-Ferrarini, classificatisi al secondo posto, il cui cortometraggio dedicato alle donne vittime del regime iraniano, ha conquistato l’attenzione dello stesso pubblico iraniano e la prima pagina di Bbc-Persia. Una grande soddisfazione – conclude la parlamentare – che testimonia l’importanza di saper innovare la comunicazione sociale, in questo caso fondendo le potenzialità del cinema e della rete”.

Tre i vincitori: Il primo schiaffo è il primo classificato, autore del corto è Corrado Ceron, registra trentenne della provincia di Vicenza. Questo cortometraggio sarà presentato alla Mostra di Venezia. Secondo classificato è Madre del musicista e cantautore bolognese Luca Serio Bertolin. Terzo è Sound of life di Michele Salvezza, giovane regista napoletano. Al concorso sono stati inviati 516 corti, il canale ha registrato oltre 6 milioni di visite e più di 3 mila gli iscritti.

15 aprile 2010

Action for Women, un successo per le giovani donne

ACTION FOR WOMEN, BERGAMINI (PDL): GRANDE SUCCESSO PER GIOVANI E DONNE.

“La premiazione dei tre giovani vincitori del concorso “Action for Women”, concorso svoltosi su Youtube per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne e valorizzare nuovi talenti cinematografici, oggi ha concluso nel migliore dei modi un’esperienza innovativa che ha visto per la prima volta le maggiori istituzioni ed imprese europee partecipare alla creazione di una nuova forma di comunicazione sociale; ringrazio per questo la Biennale di Venezia, Cinecittà, il Centro sperimentale di cinematografia e Google che sotto l’egida del Consiglio d’Europa e della Camera dei Deputati hanno dato vita a questo successo”.

Lo ha dichiarato Deborah Bergamini, la parlamentare del pdl ideatrice di Action for Women, a margine della premiazione dei tre corti cinematografici vincitori, avvenuta oggi alla presenza del presidente della Camera, Gianfranco Fini, del segretario generale del consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland e del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.. “Inoltre, è importante sottolineare la qualità dei nostri cortometraggi, passata al vaglio della giuria di esperti composta da Giuseppe Tornatore, Francesca Comencini, Roberta Torre, Renata Litvinova, Jago Van Dormael ed Enrico Magrelli; dobbiamo soprattutto all’impegno di Magrelli il successo artistico di questo evento.

Un successo confermato dal ritorno mediatico del duo Bertolini-Ferrarini, classificatisi al secondo posto, il cui cortometraggio dedicato alle donne vittime del regime iraniano, ha conquistato l’attenzione dello stesso pubblico iraniano e la prima pagina di Bbc-Persia. Una grande soddisfazione che testimonia l’importanza di saper innovare la comunicazione sociale, in questo caso fondendo le potenzialità del cinema e della rete”.

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