Posts tagged ‘Israele’

14 ottobre 2016

Unesco, solidarietà al popolo di Israele

unescoL’Unesco approva una mozione che dice che il Muro del Pianto a Gerusalemme non ha legami con l’ebraismo e l’Italia si gira dall’altra parte astenendosi. Questo non è il Governo che batte i pugni sul tavolo ma che batte in ritirata alla prima occasione, accodandosi agli altri e dimostrando di non avere una personalità internazionale. Solidarietà al popolo di Israele.

15 luglio 2016

Nizza, classi dirigenti europee inadatte a sfida terrorismo

foto nizzaPurtroppo ancora una volta dovremo ascoltare i proclami truculenti dei populisti, gli appelli al dialogo della sinistra illuminata, commemorazioni retoriche delle istituzioni, e tutto continuerà come prima. A riprova dell’incapacità e dell’insufficienza delle classi dirigenti europee e occidentali ad affrontare la sfida. Esattamente come il presidente Berlusconi va affermando, invano, da anni.

I terroristi lo sanno e sfruttano cinicamente la nostra miopia e la nostra debolezza. Inoltre con la strage di Nizza abbiamo avuto la dimostrazione visibile, persino simbolica, che il terrorismo che colpisce Israele è lo stesso, nei metodi e nelle motivazioni, che colpisce le nostre città. La causa della libertà è una ed indivisibile. Esprimo al popolo francese la massima solidarietà e vicinanza per questo ennesimo e sanguinoso attentato terroristico.

27 aprile 2015

Iran: aperta finestra di dialogo, non si perda occasione per migliorare su Israele e diritti umani

deborah bergamini baldelli mozaffari iran

L’Iran è un attore internazionale ineludibile, coinvolto in tutti gli scenari di crisi che attraversano il Medio Oriente e non solo: dall’Iraq alla Siria, dall’Afghanistan allo Yemen, dal contrasto all’Isis a quello al narcotraffico. Da anni la Camera dei Deputati ha avviato con l’Iran un dialogo strutturato basato sulla diplomazia parlamentare che, per essere implementato, ha bisogno di reciproca conoscenza.

Il fatto che, dopo decenni, si sia aperta a livello internazionale una finestra di interlocuzione con l’Iran, tra l’altro con gli Stati Uniti nel ruolo di pivot, al fine di affrontare la controversia aperta sul nucleare e, al contempo, fare fronte comune contro il terrorismo di matrice fondamentalista, impone a chi è impegnato nel lavoro di relazione tra i due paesi di cogliere questa opportunità sia per quello che riguarda il futuro delle relazioni tra l’Iran e Israele, sia per favorire progressi nel campo della tutela dei diritti umani.

E su quest’ultimo punto, in particolare, mi piacerebbe si potesse immaginare un avvicinamento dell’Iran al Consiglio d’Europa che ha fatto un lavoro egregio nel dialogo con i Paesi che devono completare il proprio percorso verso la democrazia e l’affermazione dei diritti umani attraverso l’istituto della ‘partnership per la democrazia’. Con la prossima missione del Gruppo in Iran speriamo di compiere altri passi avanti in questa direzione.

18 marzo 2015

Israele: congratulazioni e auguri a Netanyahu. Ora avanti su processo di pace

IMG_0317L’alta affluenza alle elezioni israeliane è una bella prova di democrazia che rafforza ulteriormente l’affermazione di Benyamin Netanyahu, a cui rivolgo congratulazioni e auguri di buon lavoro.

Ora è necessario conciliare il processo di pace con la legittima richiesta di sicurezza dei cittadini israeliani, nell’ambito di una battaglia al terrorismo che coinvolge e riguarda tutti. Anche in questo, ci aspettiamo dall’Ue un ruolo molto più centrale e propositivo. 

17 dicembre 2014

La pace tra Israele e Palestina non si costruisce con una risoluzione, ci vuole azione politico-diplomatica

Deborah Bergamini La risoluzione dell’Europarlamento che riconosce lo Stato della Palestina, nonostante l’impegno del Ppe per evitare un testo ancor più netto, parte da un presupposto sbagliato, perché la pace e la civile convivenza non si costruiscono con le risoluzioni né con le imposizioniIl processo di pace in Medio Oriente richiede una seria azione politica e diplomatica dell’Europa che sostenga il riconoscimento reciproco e, soprattutto, che porti alla definitiva delegittimazione, senza se e senza ma, del terrorismo come arma per affermare le proprie rivendicazioni.

Giusta, dunque, la scelta di Forza Italia di non partecipare al voto: per aiutare il dialogo in Medio Oriente non servono demagogia e fughe in avanti.

2 agosto 2013

Iran: Italia e Ue sostengano negoziati di pace tra Israele e Palestina

La diatriba su quali siano state effettivamente le parole di Rohani, che da domani sarà ufficialmente il Presidente dell’Iran, rispetto ad Israele, dimostrano ancora una volta l’importanza e la difficoltà di giungere ad una pace duratura nella regione. Per questo è fondamentale che la comunità internazionale tutta appoggi i negoziati di pace che sono ripresi su iniziativa degli Stati Uniti.
Se le parole di Rohani sono state più moderate di quanto non fossimo abituati ad ascoltare dal suo predecessore, Ahmadinejad, si confermano i motivi dell’accoglienza positiva che la sua elezione ha avuto a livello internazionale. Senza voler credere nei miracoli, si può comunque intravedere un barlume di speranza, che Italia ed Europa dovrebbero contribuire ad alimentare
“.
Così Deborah Bergamini, capogruppo Pdl in Commissione Esteri alla Camera, commenta le polemiche nate sulle parole di Rohani in occasione della celebrazione, in Iran, del giorno di Gerusalemme. Secondo le prime agenzie, infatti, il neo-presidente avrebbe parlato di Israele come di un corpo estraneo da estirpare, mentre più tardi le autorità iraniane hanno precisato, diffondendo anche il video del suo discorso, che avrebbe parlato di una “ferita”, riferendosi alle colonie israeliane.

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