Posts tagged ‘Lega Nord’

5 settembre 2017

Legge elettorale: Richetti, è stato Pd a sfilarsi da accordo a 4

Card Bergamini Estate solo fotoCome il collega del Pd Richetti ben ricorderà, è stato il Pd a sfilarsi dall’accordo a 4 (Pd, Fi, Lega e M5S) che si era raggiunto sul testo di legge elettorale proporzionale alla tedesca. L’emendamento sul Trentino Alto Adige, che nulla toglieva all’impianto della legge, è stato solo un pretesto usato dai democratici per far saltare il banco, quasi come se non aspettassero altro. Su quella proposta di legge approvata in Commissione affari costituzionali a Montecitorio noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo: basta che il Pd faccia seguire alle parole i fatti e dimostri senso di responsabilità nei confronti del Paese.

 

8 giugno 2016

Comunali, Forza Italia in campo sempre per vincere

ITALY-POLITICS-BERLUSCONI

Ogni volta che Forza Italia si presenta alle elezioni, di qualsiasi natura esse siano, lo fa sempre per vincere, mai per ostacolare altri partiti o altri leader. Il fatto che a Roma, purtroppo, i partiti del centrodestra non abbiano trovato un candidato comune, non vuol dire che i due diversi candidati fossero in campo per indebolirsi a vicenda. Fratelli d’Italia e Lega sono nostri alleati e siamo tutti impegnati a vincere i ballottaggi. Altre interpretazioni sono frutto di fantasia.

3 aprile 2016

A Lega e FdI dico: salvaguardiamo la coalizione nel rispetto delle nostre diversità

Torneremo presto al Governo del Paese. Agli amici di Lega e Fratelli d’Italia dico: salvaguardiamo la nostra coalizione nel rispetto delle nostre diversità. Rappresentare segmenti diversi della società è la nostra forza.
I governi Berlusconi hanno sempre avuto alle porte quel popolo viola che oggi tace di fronte all’operato di questo esecutivo, ma non hanno mai avuto cittadini derubati o truffati da qualche decreto. Ricordiamocelo bene.
Noi non siamo un apparato, e non ragioniamo come un apparato. Siamo un popolo, accomunato da valori e convinzioni profonde, non dalla fame di poltrone. E la nostra storia, soprattutto alla luce degli ultimi fallimentari governi non eletti, dimostra che siamo noi i veri rivoluzionari in Italia, i rivoluzionari del buonsenso e dell’ordine, i rivoluzionari della libertà. E non accettiamo più letture diverse su ciò che siamo dai ‘benpensanti’ che dominano l’opinione pubblica di questo Paese.
10 marzo 2016

Roma, Bertolaso è persona di comprovate capacità

Deborah Bergamini intervistataRestiamo sbalorditi dalle dichiarazioni di Gianmarco Centinaio e Giancarlo Giorgetti. Guido Bertolaso non è un uomo di partito, è una personalità della società civile di assolute e comprovate capacità manageriali, organizzative e realizzative. E’ un uomo del fare scelto di comune accordo da Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e anche da Matteo Salvini. Invitiamo il segretario della Lega a fare chiarezza altrimenti si potrebbe davvero sospettare che le voci di un accordo fra Lega e M5S sono fondate e che Salvini ha deciso di consegnare la Capitale d’Italia a Grillo in cambio dei voti dei cinquestelle in altre città. Sarebbe la fine di Roma.

21 dicembre 2015

Forza Italia, rafforzare la coesione per sconfiggere la sinistra

 

deborah bergamini tg1 290115Il vivace dibattito interno di questi giorni, trasformato artificiosamente in polemica, se non in gossip, da alcuni organi di stampa, sicuramente distrae l’attenzione dai guai imbarazzanti del governo Renzi, ma non deve distrarre noi dall’obiettivo comune di rafforzare l’unità e la coesione del nostro movimento e del centrodestra per poter sconfiggere la sinistra già a partire dalle prossime elezioni amministrativeForza Italia deve ritornare ai livelli di consenso che aveva nel 2013 se vogliamo che la coalizione di centrodestra possa superare il 40 per cento al primo turno e vincere le elezioni politiche. Per fare questo occorre l’impegno di tutti e sono certa che da questo momento delicato per tutto lo scacchiere politico usciremo più forti di prima. Non è una strada senza ostacoli, ma la nostra storia dimostra che gli ostacoli ci spingono solo a correre più forte. Con il presidente Berlusconi siamo impegnati a fare il nostro cammino fino in fondo, per far ritornare il centrodestra alla guida del Paese. Chi cerca scorciatoie, così come è successo in passato, finirà solo col perdersi nei boschi.

5 dicembre 2015

Forza Italia e Lega, coalizione a somma positiva

deborah bergamini tgcom24 100315Trovo strumentale definire Salvini estremista. Forza Italia ha sempre agito in coalizione con la Lega, sia con Bossi che con Salvini. La nostra alleanza governa regioni importanti come Veneto, Lombardia e Liguria: la nostra è una coalizione a somma positiva. A Bologna, lo scorso 8 novembre, il centrodestra si è presentato unito e unito intende procedere. Il processo di frammentazione degli ultimi anni, adesso si è invertito: quando il centrodestra è unito riesce a fare proposte che, oggi in un momento così difficile per l’Italia, sono le uniche vincenti.

29 settembre 2015

L’alleanza fra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia conviene a tutti e ci sarà

L’alleanza fra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia ci sarà certamente. Ne avremo conferma alle prossime amministrative e sarà solo il punto di partenza in previsione delle elezioni politiche del 2018deborah bergamini a Bologna
Il presidente Berlusconi è al lavoro per il rilancio di Forza Italia e il suo generoso impegno è uno stimolo per tutti noi a dare sempre il massimo. La sua presenza costante e in prima persona sulla scena politica sarà certamente un formidabile richiamo per tutti quei moderati, sfiduciati, che si sono al momento rifugiati nell’astensionismo.

2 settembre 2015

Centrodestra: iniziative comuni e concordate sono la strada maestra

Gli ultimi sondaggi mostrano che in caso di elezioni il centrodestra unito (Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia) supera il Pd. E’ bene quindi incominciare fin da subito a dar vita ad iniziative concordate e comuni, dentro e fuori del Parlamento, per far tornare il centrodestra al governo del Paese. Muoversi all’unisono è la maniera più efficace per vincere le elezioni amministrative di primavera e successivamente quelle politiche

19 agosto 2015

La mia intervista di ieri al Corriere: entro la fine dell’anno il centrodestra a Bologna dovrà avere un suo candidato

deborah bergamini bologna forza italia elezioni

«A Bologna con la Lega Nord serve un accordo. Dobbiamo riportare al voto quell’elettorato moderato che alle ultime elezioni è rimasto a casa». Debora Bergamini, portavoce di Forza Italia, per la prima volta interviene sul nodo candidato da contrapporre l’anno prossimo al sindaco uscente Virginio Merola,  dopo lo  strappo del leader della Lega Nord Matteo Salvini  che nelle scorse settimane ha imposto il nome della consigliera comunale Lucia Borgonzoni.

Bergamini, è rimasta stupita da Salvini?

«Un po’ sì, ma dopo tutto è tipico della Lega salviniana buttare la palla avanti in modo da costringere le altre forze politiche a rincorrere. Una tecnica abbastanza consolidata, noi crediamo che si debba però lavorare in un altro modo».

Come?

«La stella polare non è quella dell’accelerazione, ma l’esigenza di riportare a votare l’elettorato moderato che nelle scorse tornate elettorali è rimasto a casa. Per far questo, però, serve un centrodestra unito. E per unirlo occorre al più presto mettersi attorno a un tavolo e lavorare sui contenuti»

Fatto sta che ad oggi ci sono due candidati in campo, la Lega ha Borgonzoni, voi il consigliere regionale Galeazzo Bignami.

«Quella di Bignami non è una buona, ma un’ottima candidatura. Si tratta di un giovane che ha raccolto attorno a sé il consenso di un elettorato di centrodestra in una città per noi difficile. E poi quando si è candidato ha fatto sempre ottimi risultati. E poi non vive di politica, rappresenta secondo me la miglior sintesi tra politica e società civile. Il suo è l’identikit è quello perfetto, la figura ideale per Bologna. Noi non abbiamo alcun problema a schierare questo nome. Anzi, è il candidato più forte».

Se la Lega non fa un passo indietro, l’unico punto d’arrivo sono le primarie tra Borgonzoni e Bignami. Ma anche qui il Carroccio si è detto già indisponibile.

«A livello nazionale però la Lega invoca sempre le primarie. Sarebbe interessante capire come intendono affrontare le contese locali, capire cioè il perché a livello nazionale dicono di sì e a livello locale no».

E Forza Italia è pronta alle primarie?

«Forza Italia è disposta a misurarsi, in un modo o in un altro. Non ha mai escluso le primarie, ma non siamo nemmeno stati il principale sponsor. Non abbiamo preclusioni, parliamone».

Dopo la vittoria di Guazzaloca, il centrodestra è sempre alla disperata ricerca di un civico che però non si trova mai. Anche questa volta accadrà la stessa cosa?

«Oggi è molto difficile attrarre candidature civiche, amministrare una città comporta grandi rischi e poi oggi come oggi la politica è sempre meno attrattiva. Certo, se ci fosse, sarebbe il benvenuto».

In assenza di un civico, si torna a Bignami e Borgonzoni, e quindi al bisogno di contarsi, e quindi, alle primarie.

«Potrebbe essere una strada, perché non andare assieme è il sistema migliore per regalare la città alla sinistra. Anche la Lega non credo abbia voglia di fare il Babbo Natale del Pd».

Ma Berlusconi ha davvero voglia di vincere a Bologna?

«Berlusconi ha voglia di espugnare tutte le città dove la sinistra sta governando e lo sta facendo male. Ha chiesto a tutti di fare presto, per selezionare i candidati migliori per tempo, in modo che possano fare una buona campagna elettorale. Per queste ragioni, entro la fine dell’anno il centrodestra a Bologna dovrà avere un suo candidato».  

2 aprile 2015

Regionali: bene accordo con Lega, uniti si vince. E in bocca al lupo a Toti!

deborah bergamini tgcom24 020415

L’accordo con la Lega Nord per le prossime elezioni regionali nasce dalla volontà di portare avanti il progetto di un raggruppamento dei partiti di centrodestra, perché solo uniti si vince“. Lo ha detto a ‘Fatti e Misfatti’, in onda su Tgcom24, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini, spiegando che “Forza Italia in Veneto sostiene convintamente Zaia e corre insieme alla Lega in un regione che, visti gli sfaceli dell’ultima amministrazione, è altamente contendibile alla sinistra, cioè la Liguria, dove abbiamo un candidato molto forte come Giovanni Toti a cui rivolgo un ‘in bocca al lupo‘”.

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