Posts tagged ‘legge di stabilità’

9 ottobre 2017

Fisco: Governo aggiorni software della realtà e risolva caos digitale e burocratico

erarioPrima il caos sull’inutile Spesometro, adesso la retromarcia sull’inutile Lotteria degli scontrini, rinviata a data da destinarsi dopo l’ennesimo pasticcio digitale. Non c’è pace per il contribuente italiano, sempre più vessato dall’enorme mole di tasse da pagare – in media ci sono 4,4 scadenze tributarie alla settimana e solo a ottobre ce ne sono 26 – lasciato solo e disorientato in un labirinto burocratico pieno di tornanti e curve a U. Invece di perdere tempo con scioperi della fame strumentali su temi divisivi e non stringenti per i cittadini – conclude la deputata – il governo farebbe bene ad aggiornare il software della realtà, affrontando concretamente i veri problemi del Paese: tasse, lavoro, semplificazione e lotta a una evasione fiscale, che ogni anno raggiunge circa i 110 miliardi di euro. Lo vedremo a giorni quando verrà presentata la legge di bilancio Gentiloni-Padoan. Ma, viste le premesse contenute nella nota di aggiornamento al Def, non nutriamo troppe aspettative.

10 novembre 2016

Manovra, ampliare tutela consumatori da telemarketing

telefono_cardOccorre ampliare anche ai numeri non presenti negli elenchi telefonici pubblici la possibilità di essere iscritti al Registro delle Opposizioni, lo strumento attraverso il quale gli utenti che non vogliono essere disturbati possono ottenere di non essere contattati dai numerosi operatori di telemarketing. La modifica che ho proposto intende rafforzare le tutele anche per quegli utenti che ad oggi non hanno la possibilità di avere iscritto nel Registro il proprio numero (numeri riservati e numeri mobili) e che rappresentano una parte significativa delle utenze. È infatti insensato che chi sceglie di non essere nell’elenco telefonico, e che quindi opta per una maggiore privacy, poi non possa iscrivere il proprio numero nel Registro delle opposizioni. Per favorire quindi ulteriormente la difesa dei consumatori, ho previsto che gli operatori telefonici comunichino periodicamente al Registro i numeri dei propri abbonati che hanno scelto la riservatezza, in modo da garantire che i clienti che hanno già optato per un numero riservato abbiano automaticamente anche la protezione garantita dall’iscrizione al ROP. Il mio emendamento prevede così anche un rafforzamento e allargamento del sistema delle sanzioni relative alla violazione del diritto di opposizione previsto dal ROP e destina le entrate derivanti da tali sanzioni al sostegno di misure per la crescita sostenibile e per lo sviluppo di imprese start-up innovative.

19 agosto 2016

Fisco, gli incentivi saranno mance referendarie

renzi-padoan-640Il Governo Renzi sembra intenzionato ad introdurre una vera novità: dalle mance elettorali si passerà alle mance referendarie. Un tempo si elargivano favori per ottenere più voti alle elezioni, è la prima volta che ci si prepara a ricorrere a questo sistema per non perdere un referendum.
È una dimostrazione del panico e della confusione del Governo, terrorizzato dalla vittoria del No sempre più probabile.
Il problema è che tutto questo avviene con i denari degli italiani: gli incentivi sono costosissimi e drogano l’economia, non generano sviluppo. Per una crescita sana l’unica strada rimane quella di un vero, serio, generalizzato taglio delle tasse, e naturalmente delle spese. L’unica strada che la sinistra, anche quella renziana, non sa, non può o non vuole percorrere.

15 gennaio 2016

UE, Renzi bluffa ma a perdere sono italiani

IMG_0317La legge di stabilità è costruita in deficit ed è basata sulla scommessa che la Ue accetterà tutta la flessibilità richiesta dal Governo. Nonostante questo azzardo, che mette a repentaglio la manovra economica e le finanze pubbliche, Renzi ha sempre mostrato sicurezza. Ora che si scoprono le carte, viene fuori il suo bluff e purtroppo, nella partita fra lui e il Presidente della Commissione Europea Juncker, a perdere sono gli italiani.

19 dicembre 2015

I sondaggi hanno tolto serenità al Pd

deborah bergaminiI sondaggi, e il nostro lavoro di contrasto a questa pessima legge di stabilità, devono aver tolto serenità al Pd. Avendo constatato che la coalizione di centrodestra è in vantaggio, i democratici cercano di mettere zizzania fra di noi, ma non ci riusciranno. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia sono più che mai uniti e sempre di più lo saranno in futuro.

17 dicembre 2015

Banche, il Governo deve correggere gli errori commessi

7164619158_df527c2bbd_n(ANSA) – ROMA, 17 DIC – “La scelta di inserire il decreto “salva banche” all’interno di una legge già complessa come quella di stabilità ha comportato l’impossibilità di discutere in modo approfondito un provvedimento così importante, perché si tratta della prima volta in cui vengono applicate le cosiddette nuove regole europee sul bail in, e grave per le ricadute sociali che ha avuto con decine di migliaia di risparmiatori lasciate sul lastrico”. Lo ha detto la responsabile Comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini, intervenendo in Aula alla Camera durante la discussione generale sulla legge di stabilità. “Il fondo di solidarietà di soli 100 milioni di euro per risarcire le vittime delle quattro banche – continua Bergamini – non è neppure un palliativo, non è assolutamente in grado di porre rimedio al danno creato, dato che le stime più ottimistiche calcolano in almeno 800 milioni gli euro bruciati dall’operazione. Denaro che era posseduto da consumatori, da famiglie e piccole imprese artigiane, che si erano fidate della loro banca. In Commissione il governo non ha voluto prendere in considerazione le nostre proposte migliorative, frutto dell’ascolto dei territori e delle persone truffate in questa vicenda. Auspichiamo che si ravveda in Aula e apra finalmente il confronto su questo provvedimento ingiusto e dannoso, ascoltando con serietà le proposte delle opposizioni”. IRA-COM 17-DIC-15 16:30 NNNN

15 dicembre 2015

Conti pubblici, il debito continua a salire

Deborah Bergamini convegnoIl debito pubblico continua a salire, ad ottobre è aumentato di 19,8 miliardi arrivando 2.211,8 miliardi. Questo dato è ancor più preoccupante alla luce di una legge di stabilità varata in deficit, che non farà altro che peggiorare i conti pubblici anche per i prossimi anni. L’aumento del debito pubblico, nonostante tassi di interesse bassissimi, non è stato però accompagnato da un aumento significativo del Pil, il che significa che il Governo spende male i soldi dei contribuenti. I cittadini continuano a pagare i costi di una amministrazione dello Stato elefantiaca, che non ci possiamo assolutamente permettere. Da tempo, ma il Governo non ci ascolta, chiediamo una seria spending review e il taglio della spesa pubblica improduttiva e degli sprechi, misure liberali che però la sinistra si ostina ad osteggiare.

2 dicembre 2015

Legge di stabilità, proponiamo misure in favore delle Onlus

deborah bergamini tgcom24 100315Mentre la sinistra in Toscana nella legge di stabilità regionale cancella l’esenzione dal pagamento del bollo auto per tutti i mezzi delle associazioni di volontariato, ad eccezione di quelli utilizzati per il trasporto disabili e per il trasporto di organi e sangue, noi proponiamo un emendamento alla legge di stabilità del Governo per abbassare l’iva al 10% alle Onlus per la manutenzione dei beni strumentali ai servizi svolti. Le associazioni di volontariato, se pensiamo ad esempio all’assistenza e al trasporto degli anziani con le autoambulanze, svolgono un ruolo prezioso e indispensabile per la società, sopperendo tante volte alla carenza dei servizi che dovrebbero invece essere garantiti dallo Stato e dagli enti locali. Ci sembra giusto quindi che le riparazioni di tali beni, come per l’appunto le autoambulanze, che sono strumentali ai servizi offerti dalle Onlus alla collettività, possano godere dell’iva agevolata al 10 per cento.

28 novembre 2015

Banche, tutelare i risparmiatori

deborah bergamini 6Il decreto salva-banche ha sì garantito la continuità aziendale e i dipendenti degli istituti, ma a discapito degli azionisti e obbligazionisti delle stesse, i cui titoli sono stati utilizzati per coprire le perdite. Insomma, si sono penalizzati i risparmiatori. Per questo ho presentato un emendamento alla legge di Stabilità affinché gli utili comunque creati e da chiunque percepiti, con questa operazione del Governo, debbano essere destinati a coloro, risparmiatori e investitori, che si sono di fatto trovati a pagare gli effetti della risoluzione della crisi bancaria. Spero proprio che il governo e la maggioranza vorranno sostenerlo.

27 novembre 2015

Legge di stabilità, Italia rischia cartellino rosso da UE

cartellino_rosso-1030x615Per il momento, sulla legge di stabilità, il Governo è stato rimandato a primavera, ma se la richiesta di maggiore flessibilità non venisse accolta l’Italia rischia il cartellino rosso dalla UE: la procedura di infrazione. La valutazione, indipendente, dell’Ufficio parlamentare di Bilancio, ci lascia molto preoccupati per le sorti del Paese.

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