Posts tagged ‘legge’

2 novembre 2017

A New York scorre sangue, da noi sinistra vuole regalare cittadinanza

22894034_1534442879975668_3206910481438346014_nMentre a New York scorre di nuovo sangue innocente, e ancora una volta accade per mano di chi sparge odio e vuol colpire al cuore i nostri valori e la nostra libertà, qui da noi c’è ancora qualcuno che predica agli italiani le meraviglie dello ius soli. Una sinistra pelosa e irresponsabile che abbandona i propri cittadini colpiti dal terremoto, ancora senza case, senza scuole e con l’inverno alle porte, ma così solerte nell’annunciare battaglie fuori e dentro il Palazzo pur di far approvare una legge sbagliata, divisiva, che regala agli stranieri la cittadinanza italiana come fosse un pacco natalizio. Forza Italia conferma l’impegno a battersi con ogni strumento per evitare l’approvazione del provvedimento. E se il testo dovesse passare in Senato a colpi di fiducia, abbiamo già predisposto in tutta Italia banchetti referendari per cancellare un simile scempio. Diventare italiani? Sì, ma bisogna meritarlo. Non si può pensare di regalare la cittadinanza a pioggia, rischiando di concederla anche a chi non ha la minima intenzione di abbracciare la nostra tradizione e la nostra cultura. Nessuna integrazione sarà mai davvero possibile altrimenti. New York, Parigi, Barcellona, Berlino, Nizza, purtroppo, sono lì a ricordarcelo.

30 ottobre 2017

Ius Soli. Orlando conferma: serve solo a tenere insieme i cocci della sinistra

europa

Stamattina il ministro Andrea Orlando ha confermato quel che Forza Italia dice da sempre: lo Ius Soli è soltanto un provvedimento-scotch agitato in modo strumentale per tenere insieme i cocci di una sinistra sempre più lacerata. Una sinistra alla quale non importa né del giudizio degli italiani, altrimenti il Pd troverebbe il coraggio di sottoporre questa legge ai cittadini nell’imminente campagna elettorale, né di quei tanti stranieri che hanno avuto la cittadinanza italiana solo dopo un lungo percorso di completa e controllata adesione alla nostra cultura, ai nostri valori e alla nostra identità. Se oltre tutto il testo fosse approvato in Senato attraverso la fiducia, come un giorno sì e l’altro pure paventano dalle parti della maggioranza, ci troveremmo di fronte ad un intollerabile colpo di mano al quale Forza Italia si opporrà con tutti gli strumenti parlamentari necessari. E se malauguratamente lo Ius Soli fosse approvato l’appuntamento sarà nelle piazze italiane, dove organizzeremo banchetti referendari per abrogare questa sciagurata legge.

9 giugno 2017

Bimba morta in auto: urgente legge per evitare altre tragedie

erario
Sono scioccata e addolorata dalla notizia della bambina che è morta, ad Arezzo, perché dimenticata in auto. Ho riflettuto a lungo se commentare o meno, perché di fronte a tragedie come queste credo che il silenzio sia la forma migliore di rispetto. Tuttavia, voglio anche che episodi come questo non si ripetano, e non da oggi. Da novembre 2015 giacciono in Commissione Trasporti, alla Camera, due miei emendamenti al progetto di legge delega per la riforma del codice della strada finalizzati a rendere obbligatori dispositivi di sicurezza che prevengano colpi di sonno e che rilevino la presenza di bambini, anziani ed anche animali dimenticati in auto. La tecnologia esiste, al legislatore e al governo la responsabilità di non averne previsto l’obbligatorietà. Io, stante anche l’arrivo del caldo e il timore che altri casi possano aggiungersi a questo, ci riprovo: depositerò gli emendamenti come proposta di legge a se stante e spero che la Commissione Trasporti vorrà votarla.
5 maggio 2017

Ddl concorrenza: azzeramento privacy inaccettabile rimedieremo coi fatti non con dichiarazioni

erario
Vergognosa la norma inserita nel ddl concorrenza sulla liberalizzazione spietata del telemarketing e sorprendenti le dichiarazioni di Renzi in merito che non sa, o finge di non sapere, quali norme e leggi approva il partito che guida. Inutile parlare dopo aver fatto danni. Abbiamo denunciato per primi il rischio dello stalking telefonico derivante dall’approvazione di questa norma, proveremo ora a cambiarla rimediando agli errori commessi da partiti che continuano solo a fare dichiarazioni seguendo il sentiment del momento, ma non hanno alcuna vera strategia né competenza sui temi.
3 maggio 2017

Ddl balneare: necessarie nuove audizioni anche dalla Spagna

europa
Le audizioni svolte negli ultimi giorni nell’ambito del disegno di legge delega relativo alle concessioni demaniali marittime hanno messo in evidenza tantissime criticità e disomogeneità del settore. Per avere un quadro più chiaro e realistico della situazione riteniamo pertanto necessario arricchire il ciclo di audizioni, cosa che oggi abbiamo chiesto alle Commissioni competenti. Abbiamo chiesto innanzitutto di poter audire altri sindaci perché finora abbiamo sentito solo il sindaco di Rimini, delegato dall’Anci, ma riteniamo importante venire a contatto anche con altre realtà del settore. Abbiamo inoltre richiesto l’audizione di dirigenti del Ministero competente spagnolo, perché il caso vincente della Spagna, a fronte della tutela del comparto balneare rispetto alla direttiva Bolkestein, è emerso ed è stato richiamato più volte nel corso delle audizioni. Quindi ci sembra interessante e necessario ascoltare come la Spagna si sia posta dal momento in cui è diventata operativa la direttiva. Nell’attesa di queste audizioni ribadiamo la nostra contrarietà al ddl delega perché non riteniamo giusto che la ridefinizione e il riordino di questo comparto strategico siano in mano del governo. Ci opponiamo poi alle evidenze pubbliche perché riteniamo che questo determini la fine di quel caso di successo rappresentato dalle imprese balneari, quasi tutte a vocazione familiare, che hanno in questi anni garantito la tutela, lo sviluppo economico e turistico delle nostre spiagge.
1 aprile 2017

Donne: con FI quote rosa contro disparità di genere, ora equità su previdenza

erarioParlare delle disparità di genere e impegnarsi nel concreto per superarle è oggi più che mai un dovere della politica. Dal 2013 siamo senza un Ministro delle pari opportunità, una condizione inaccettabile per il paese e per noi di Forza Italia che abbiamo lottato da sempre per modificare le cose. Nel 2011 con il Governo Berlusconi introducevamo la legge Golfo-Mosca, non per trattare le donne come semplici quote rosa ma per permettere loro di competere ad armi pari. Far passare questa legge non è stato facile perché le nostre proposte avrebbero colpito direttamente i gangli del potere, ma ci siamo riusciti. Anche per questo parliamo oggi di risultati e non solo di promesse, uno dei settori su cui però si deve ancora lavorare molto è quello della previdenza: a causa della discontinuità lavorativa, generata spesso dal dover seguire la famiglia, nel nostro paese le donne, pur lavorando di più, sono penalizzate a livello di regime previdenziale. Una delle più grandi ingiustizie! Una donna pensionata non può più dover dipendere da un uomo, magari dopo aver lavorato una vita. Anche la libertà pensionistica colma la diversità di genere.
21 ottobre 2013

Abolizione finanziamento pubblico ai partiti già in agenda elettorale del Pdl

‘Lealista’ è il termine che piace usare ad altri, io non mi definisco ma sicuramente mi riconosco nella leadership di Silvio Berlusconi al centro del nostro partito. Il ruolo di Berlusconi non si indebolisce perché il suo ruolo è quello di colui che riesce a prendere il voto di una larghissima parte dell’elettorato italiano, e questo deve fare un grande leader politico.

Noi abbiamo posto la questione dell’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti anche durante le ultime elezioni e andiamo avanti per questa strada. Non tutti sono d’accordo, c’è chi ha paura di mettere così i partiti nelle mani di lobby o gruppi di potere. C’è invece chi dice che non è giusto far vivere i partiti con i contributi pubblici perchè sono stati amministrati male. La legge approvata alla Camera va nella direzione voluta dall’opinione pubblica e noi con quella ci dobbiamo misurare. C’è un approccio graduale ma sicuramente va nella direzione del finanziamento privato e c’è anche un’interessante novità in questa legge, che riguarda il crowdfunding, cioè le micro donazioni. Questo è un punto su cui sarebbe bello insistere.

11 luglio 2013

Stalking e violenza, ho chiesto alla Cancellieri come intenda sensibilizzare e formare meglio i giudici

Deborah Bergamini“I drammatici fatti di cronaca che si susseguono dall’inizio dell’anno, ultimo dei quali l’uccisione di una giovane donna ieri a Palermo, confermano come ci sia ancora molto da fare per la prevenzione della violenza sulle donne. Da un punto di vista culturale, certo, ma anche da quello dell’applicazione della normativa esistente.

Troppo spesso, infatti, i tribunali non prendono provvedimenti nei confronti degli stalker fino a quando questi non passano alla violenza fisica. Ma a quel punto può essere troppo tardi.

Il nostro ordinamento, invece, già prevede l’istituto della diffida che, però, nella maggior parte dei casi, viene applicato dai giudici solo quando il persecutore passa dalla violenza psicologica a quella fisica. Il risultato, sotto gli occhi di tutti, è che le donne continuano ad essere vessate, e financo uccise, anche dopo aver denunciato. Lo stato, insomma, le lascia sole, e questo non può e non deve accadere. Per questo ho presentato un’interrogazione al ministro Cancellieri, per sapere come intenda agire per sensibilizzare e preparare meglio gli organi giudiziari competenti ad affrontare casi di questo genere“.

Di seguito il testo dell’interrogazione:     …………………

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17 maggio 2012

Legge Viareggio, approvate le modifiche. Ora veloci in Senato

“Sono state approvate oggi, alla Camera, le modifiche alla legge Viareggio che permetteranno di sanare alcuni problemi relativi alle elargizioni”. Lo dichiara l’On. Deborah Bergamini, Pdl, già relatrice e prima firmataria della legge Viareggio nel 2010 e relatrice anche oggi, in Commissione trasporti riunitasi in sede legislativa, del provvedimento di modifica. Debora Bergamini

E’ un provvedimento equilibrato che risponde ad un’esigenza di giustizia di fatto” spiega l’Onorevole Bergamini alla fine della seduta. “Pur avendo già previsto nella legge del 2010 che i beneficiari potessero essere anche i conviventi more uxorio , infatti – continua l’Onorevole-, ci siamo trovati di fronte ad un caso particolare in cui una delle vittime, pur convivendo da molti anni ed avendo anche avuto una figlia dalla propria compagna, non aveva proceduto a sciogliere, da un punto di vista legale, un precedente matrimonio. E’ stato dunque il coniuge, in questo caso, a ricevere – legittimamente – l’elargizione prevista dalla legge. Con la modifica approvata oggi si prevede che, in presenza di figli a carico nati dal rapporto di convivenza, la posizione del convivente sia assimilata a quella del coniuge. In questo modo i figli delle due unioni sono equiparati non solo in via formale ma anche in via sostanziale: i figli a carico potranno infatti contare non solo sulle elargizioni ad essi spettanti, ma anche sul sostegno del genitore superstite che diviene beneficiario con lo stesso grado di priorità della prole a carico a prescindere dal fatto che si tratti del coniuge o del convivente more uxorio della vittima”.

“Sono molto soddisfatta”, ammette l’Onorevole Bergamini, che continua: “una legge non è un provvedimento chiuso in se stesso; essa deve, sempre, armonizzarsi con l’intero quadro legislativo e sappiamo che, nel nostro ordinamento, la convivenza non ha riconoscimento. Non è stato facile, dunque, sciogliere questa situazione così particolare. Ci aveva già provato il Senato ma, purtroppo, il testo approvato presentava alcune incongruenze ed abbiamo dovuto modificarlo.”

“Credo, però, che adesso si sia davvero trovata la soluzione e mi auguro che al Senato, dove deve tornare il provvedimento, si proceda speditamente in modo che le modifiche siano presto legge” conclude la deputata viareggina.

25 giugno 2010

Approvata la legge Viareggio

da Il Tirreno

Strage, la legge concede i 10 milioni. Soldi ai familiari delle vittime e ai feriti

di Donatella Francesconi

VIAREGGIO. Dieci milioni alle famiglie delle vittime e ai feriti della strage di via Ponchielli. Approvato ieri mattina dall’ottava commissione del Senato, il disegno di legge attende la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Poi, sottolinea Manuela Granaiola, senatrice del Partito democratico, «bisognerà vigilare affinché il denaro venga effettivamente stanziato». Una battaglia, quella per la cosiddetta legge-Viareggio, che ha visto in prima fila l’associazione “Il mondo che vorrei”, presieduta da Daniela Rombi che quella maledetta notte ha perso la figlia ventunenne, Emanuela Menichetti. «Ora chiediamo un incontro con Rossi – commenta Rombi -: come associazione vogliamo ben capire i tempi ed i criteri».

La “palla” della divisione dei fondi stanziati dal Governo, infatti, è nelle mani del sindaco Lunardini che dovrà decidere la distribuzione, caso per caso, «d’intesa» (lo specifica il disegno di legge) con il commissario per la ricostruzione, Enrico Rossi. A ciascuna famiglia, comunque (è ancora la legge approvata a stabilirlo) non potranno andare meno di 200mila euro. «L’approvazione definitiva dello stanziamento è un momento importante per i familiari delle vittime, la città e le istituzioni». Così ha commentato Deborah Bergamini, parlamentare Pdl, prima firmataria della proposta.

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