Posts tagged ‘Lucca’

29 giugno 2015

Strage di Viareggio è un dolore indelebile 

Oggi, sesto anniversario della Strage di Viareggio, il pensiero va ancora una volta alle vittime e alle famiglie. Il dolore per una ferita che rimarrà per sempre aperta nelle loro vite, nella storia della città e di tutto il Paese chiama ad una ricerca puntuale e completa della verità e della giustizia.

15 giugno 2015

Ballottaggi confermano che Italia vuole voltare pagina rispetto a favola renziana

C’è un solo titolo per questa tornata elettorale: il vento è cambiato. Dopo le Regionali e il primo turno delle amministrative, anche i ballottaggi confermano che l’Italia vuol voltare pagina rispetto alla favola renziana, preso atto di un Pd inconcludente e superato a tutti i livelli istituzionali, dal governo nazionale fino agli enti locali. 

Il centrodestra, quando abbandona i personalismi e si presenta unito, sa risvegliare la fiducia e l’entusiasmo degli elettori. E i risultati si vedono: a Venezia è stato interrotto un dominio di sinistra che durava da oltre vent’anni; bene in Lombardia e in Calabria, ottimi risultati anche in Toscana, con Arezzo e Pietrasanta strappate al Pd. E altri se ne potrebbero citare, a dimostrazione che quell’unità del grande popolo dei moderati che il presidente Berlusconi sostiene da tempo è traguardo urgente e indispensabile. La chiamata alla guida del Paese, infatti, potrebbe arrivare anche prima del previsto.

9 giugno 2015

Tangenziale di Lucca: dal governo solo promesse elettorali

Nazione Lucca - bergamini tangenziale

Come era prevedibile, dopo le grandi rassicurazioni arrivate in campagna elettorale dal viceministro Nencini rispetto ai tempi di realizzazione della tangenziale di Lucca, la verità emerge oggi con chiarezza: nulla di fatto, tutto resta rinviato a data da destinarsi.

Oggi a seguito di una mia interrogazione, è arrivata la risposta, o meglio, la non risposta del sottosegretario Umberto Del Basso De Caro: con contenuti fumosi e indeterminati, si spiega che sui tempi e sulle risorse per la tangenziale di Lucca nulla è deciso. A piena conferma di quel che già sospettavamo: ai lucchesi sono stati offerti solo slogan da campagna elettorale e promesse che non si possono mantenere. Come spesso accade con questo governo.

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Di seguito la risposta del Sottosegretario e la mia interrogazione:

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4 maggio 2015

Ho presentato un’interrogazione a Delrio (e Nencini) sulla tangenziale est di Lucca

Lucca-veduta-aerea-del-centro-storico

I lucchesi aspettano da oltre 60 anni interventi sul sistema viario della città ma, se fino a qualche anno fa il riassetto del sistema stradale della provincia di Lucca era un progetto fissato solo su carta, ad oggi non resta nemmeno questo. Il Ministro Delrio, infatti, ha modificato la lista delle opere infrastrutturali considerate prioritarie, eliminando la tangenziale est di Lucca. Per conoscere lo stato di avanzamento delle opere non inserite tra le priorità, dovremo quindi aspettare pazientemente la nota di aggiornamento al Def 2015.

Eppure il viceministro dei trasporti Riccardo Nencini, durante un incontro a Lucca, ha parlato di ‘termini certi’ sia per la realizzazione dei nuovi assi viari, sia per il raddoppio della linea ferroviaria verso Firenze. Allora, i casi sono due: o Nencini è in possesso di maggiori informazioni rispetto a quelle note al Parlamento, oppure le dichiarazioni del viceministro sono un semplice e condivisibile auspicio personale, che chiedo di sapere come tramuterà in un impegno certo anche una volta passata la campagna elettorale. Per capirlo, ho presentato un’interrogazione al ministro Delrio.

27 marzo 2015

Espulsione Imam di Capannori conferma che estremismo islamico è pericolo reale anche in Italia

Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012L’espulsione dell’Imam di Capannori è la conferma – la seconda nel giro di pochi giorni – che l’estremismo islamico ha ormai messo radici in Italia e ha già avviato un’opera di pericoloso proselitismo.

Questo allontanamento, è però anche testimonianza di quanto sia importante l’attento monitoraggio dei centri religiosi islamici, possibili luoghi di diffusione del pensiero estremista. E questo, a differenza di quanto sostiene il multiculturalismo superficiale e buonista professato per anni dalla sinistra, non è sinonimo di pregiudizio, ma un inevitabile momento di prevenzione a tutela dell’incolumità dei cittadini.

Abbiamo davanti una sfida, quella di individuare un modello di integrazione che, pur non sottraendo il nostro Paese al dovere dell’accoglienza, metta in primo piano, oggi più che mai, la sicurezza degli italiani, e dobbiamo saperla affrontare.

23 marzo 2015

Porto di Viareggio: la risposta del governo alla mia interrogazione sul trasferimento di Iacono

molo ViareggioCon l’atto in esame si chiarimenti sull’avvicendamento, intervenuto a settembre 2014, del Capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Viareggio, Capitano di Fregata Marco Alberto Iacono, il quale, al compimento del periodo di comando prescritto dalle norme per l’assolvimento degli obblighi giuridici connessi al grado rivestito (almeno 1 anno solare), è stato trasferito presso altra sede di servizio (Palermo), peraltro di gradimento dello stesso Ufficiale.
Nel merito, il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto fornisce puntuali informazioni.

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3 settembre 2014

Apicoltura: bene individuazione ‘banda del miele’, ora sia fatta piena luce e si puniscano i colpevoli

miele ape fioreE’ senz’altro una notizia positiva l’individuazione della cosiddetta ‘banda del miele’ che negli ultimi mesi ha causato, con una serie di furti di api, danni gravi e particolarmente ingenti a 21 aziende tra Pisa e Lucca. Queste condotte criminose, che sono in preoccupante aumento, vanno a gravare ulteriormente su un settore, quello dell’apicoltura, che quest’anno è già stato messo a dura prova dalle avverse condizioni meteorologiche, dalla diffusione di parassiti e di pesticidi e dalla mancanza di un’efficiente sistema di tutela della qualità e dell’originalità dei prodotti, anche a livello comunitario. Per questo, l’auspicio è che Forze dell’Ordine e inquirenti facciano piena luce sulla vicenda, accertando le responsabilità e punendo i colpevoli.

6 agosto 2014

Viareggio: Regione e Comune devono rispondere ai cittadini, ai turisti e agli operatori balneari della loro inerzia

Versilia - Sole mare e spiaggeLa Regione Toscana e l’amministrazione comunale di Viareggio si assumano la responsabilità del gravissimo colpo inferto al settore balneare e all’immagine turistica della città dal divieto di balneazione imposto ad un’area coperta da ben 60 stabilimenti“.

Così, in una nota, la deputata viareggina di Forza Italia Deborah Bergamini commenta l’ordinanza che dispone il divieto di balneazione dopo che l’Arpat ha comunicato la non balneabilità delle acque nel tratto da Marina di Ponente fino alla Fossa dell’Abate.

In un’estate già compromessa dalle avverse condizioni meteorologiche e dalla crisi economica – prosegue Bergamini-, il sindaco di Viareggio minimizza il danno ulteriore causato dalla superficialità della sua amministrazione, parlando di un evento eccezionale e temporaneo. La verità è che questa situazione si sarebbe dovuta gestire meglio, comunicando tempestivamente ai balneari i risultati degli esami e le loro conseguenze, ma, soprattutto, si sarebbe potuta evitare.

Perché non c’è nulla di eccezionale negli allacci abusivi di alcune case alla fognatura bianca, che risalgono agli anni ’60 e che da allora sversano acque nere nella Fossa dell’Abate e poi nel mare. La Regione, che aveva promesso fondi mai arrivati per l’impianto di ionizzazione della Fossa dell’Abate, e il Comune, che ha sottovalutato il problema e non ha concordato con l’Arpat un numero maggiore di punti di campionamento atto ad evitare che gli esiti negativi degli esami colpiscano anche stabilimenti lontani dalla zona interessata per mancanza di rilevamenti intermedi, devono rispondere ai cittadini, ai turisti e agli operatori del settore della loro inerzia. Un’inerzia che costerà molto cara a quei piccoli imprenditori che, da decenni, mettono dedizione e professionalità a servizio dei turisti e della città.”

17 febbraio 2014

Lucchesia: bene decisione Cipe di stanziare 61 mln per assi viari. E’ successo di Forza Italia

panorama-ponte-a-morianoE’ stata accolta come un proprio successo, in casa Forza Italia, la decisione del Cipe di stanziare 61 milioni di euro per la realizzazione degli assi viari della Piana di Lucca. Un risultato che il partito di Berlusconi rivendica con forza, grazie all’impegno profuso a livello ministeriale, parlamentare e locale nel corso degli ultimi 20 anni. 

La sintesi che ha portato il Cipe a credere in quest’opera e concedere una cifra rilevante è figlia di un intenso lavoro che ha visto Forza Italia componente determinante per il risultato finale, insieme alle istituzioni– commenta l’onorevole Deborah Bergamini, che tra gli altri incarichi è Vicepresidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni- . Ora mi auguro che tutti gli enti facciano la propria parte, senza cedere alle spinte dei pochi soggetti che si oppongono a queste necessarie opere pubbliche e che i progetti diventino cantieri quanto prima, con conseguente impulso anche al sistema economico del territorio sotto forma di occupazione e lavoro ”.

Oltre ai parlamentari, hanno spinto molto anche gli amministratori locali del partito di Forza Italia “Ora che sembra decisamente sistemato l’aspetto economico– è il giudizio di Maurizio Marchetti, sindaco di Altopascio- è importante che comuni e provincia di Lucca procedano spediti sotto l’aspetto operativo per realizzare gli assi viari, iniziativa strategica per il futuro della Piana di Lucca. Purtroppo, però, vedo che continuano a avere spazio partiti politici e altri soggetti che cercano di impedire la realizzazione di queste strade. Mi auguro che prevalga il buon senso e che, finalmente, si proceda a realizzare quanto i cittadini e le imprese del nostro territorio attendono da anni, senza fare calcoli elettorali o di altra natura, spesso legati a piccoli interessi di parte”.

19 novembre 2013

Carcere di Lucca in condizioni fatiscenti. La mia interrogazione al Ministro della giustizia

carcere lucca

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

Bergamini – Al Ministro della giustizia. – Per sapere.- premesso che:

lo scorso 16 ottobre, come ha reso noto il sindacato delle guardie penitenziarie Sappe, un detenuto di origine straniere recluso nella 3/a sezione del carcere di Lucca, ha tentato di impiccarsi nella propria cella. Solo grazie all’intervento del personale di polizia penitenziaria è stato evitato il peggio;

negli ultimi due mesi sono ben quattro i reclusi del carcere di Lucca ad aver tentato il suicidio, salvandosi grazie all’estrema professionalità della polizia penitenziaria che opera con abnegazione e sacrificio in condizioni di lavoro stressanti e di estremo disagio;

dal 5 agosto al 15 ottobre del 2013 si è registrata, presso la casa circondariale di Lucca, una lunga serie di accadimenti negativi che hanno visto protagonisti i detenuti, con aggressioni, violenze, proteste, fino ad atti di autolesionismo anche estremi;

la Casa circondariale di Lucca è ospitata fin dall’epoca napoleonica all’interno del centro storico in un edificio risalente al XV secolo ed è in condizioni fatiscenti, con spazi inadeguati sia sul piano quantitativo che qualitativo;

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