Posts tagged ‘Lupi’

26 agosto 2014

Viareggio: seri interrogativi su trasferimento Iacono, ho interessato Alfano e Lupi

molo ViareggioIl trasferimento del comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, Marco Antonio Iacono, pone seri interrogativi sulle modalità con cui è stata assunta una simile decisione e sulle motivazioni che sono alla base del provvedimento stesso.

Una delle priorità delle Istituzioni deve essere tutelare la professionalità di quanti svolgono il proprio dovere in favore della collettività, contrastando ogni forma di illegalità. Viareggio e la Versilia stanno attraversando un momento molto difficile. Per uscire dalla crisi è necessaria anche una leale e fattiva cooperazione tra istituzioni, le polemiche sterili non servono a niente, anzi, possono avere ricadute contrarie all’interesse della comunità. Per questo, per fare chiarezza sull’accaduto, ho sollecitato l’interessamento dei Ministri competenti, Alfano e Lupi, a cui indirizzerò anche un atto formale, ovvero un’interrogazione parlamentare.

17 aprile 2014

Trattativa Alitalia-Etihad, Lupi chiarisca voci rottura

Ieri c’è stato il ‘caso’ della lettera all’UE che non si trovava, oggi la possibile rottura della trattativa tra Alitalia ed Etihad di cui parlano alcuni organi di informazione: con questo governo, ogni giorno c’è un nuovo giallo da risolvere e un problema di comunicazione tra l’esecutivo e il resto del mondo. La notizia del matrimonio saltato tra Alitalia e Etihad, se confermata, sarebbe gravissima. Perciò, chiediamo al Ministro Lupi di chiarire ufficialmente e con urgenza la situazione

15 gennaio 2014

Autostrade e aumenti, il governo procede in maniera goffa

8291742784_1ff1996841_oCi risiamo: il governo prima sbaglia poi cerca di correre ai ripari in maniera goffa. Dopo le polemiche e le interrogazioni parlamentari sugli aumenti dei pedaggi autostradali, il Ministro Lupi era venuto in Aula a dirci, dapprima, che non poteva intervenire sugli accordi con i concessionari e, subito dopo, che avrebbe tentato di farlo. Ora capiamo che questo ‘tentativo’ si è risolto nella richiesta di uno ‘sconto’ (d’altra parte siamo ancora in periodo di saldi) per i pendolari. In pratica, qualora dovesse esserci una risposta positiva da parte delle società autostradali, sarebbe un favore concesso a chi già paga molto. Un governo dispone, non chiede piaceri“.

Lo dichiara, in una nota, la responsabile comunicazione di Forza Italia, on. Deborah Bergamini, già firmataria di un’interrogazione sull’aumento dei pedaggi autostradali

2 dicembre 2013

Ncd dovrebbe chiarire come farà a condizionare l’agenda del governo dati i numeri

Deborah Bergamini Ppe MadridDalle dichiarazioni del ministro Lupi emerge un punto sostanziale non chiaro, ovvero se Ncd intenda delegare al nuovo segretario del Pd l’indicazione delle priorità dell’agenda di governo, con tanto di date per approvarle, o se invece auspichi una decisione collettiva su quell’agenda e sui temi da affrontare in Consiglio dei Ministri, e se tale auspicio sia praticabile. È difficile, infatti, immaginare che a fronte del piglio decisionista mostrato da Renzi alla vigilia del congresso Pd e della impietosa legge dei numeri, un gruppo di una sessantina di parlamentari, tra Camera e Senato, possa pensare di svolgere un ruolo determinante rispetto all’azione dell’esecutivo, a meno di non minacciare la crisi un giorno sì e l’altro pure. Ma in questo caso verrebbe meno la ragion d’essere di Ncd, e cioè quella di garantire stabilità di governo al Paese. Un chiarimento in questo senso sarebbe opportuno e dovuto a tutto quell’elettorato di centrodestra che dieci mesi fa ha votato per Berlusconi Presidente“. Così la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, a margine della riunione del Ppe a Bruxelles.

14 maggio 2013

Tav: no a violenze e teppismo e no a resistenza a ogni innovazione

Le violenze e gli atti di teppismo intollerabili avvenuti nel cantiere della Tav di Chiomonte richiedono una ferma risposta da parte delle istituzioni. Per questo apprezzo la tempestiva decisione del ministro Alfano e del ministro Lupi di partecipare al vertice di sicurezza a Torino“, afferma Deborah Bergamini, vicepresidente della commissione Trasporti della Camera. Deborah Bergamini congresso ppe bucarest 2012

E’ necessario – prosegue la deputata Pdl – che le istituzioni siano presenti e facciano sentire il loro sostegno a quegli amministratori locali che sono costretti a gestire situazioni tanto complesse. E d’altra parte, se il malessere dei cittadini, quando espresso in forma civile e democratica, va sempre ascoltato, è anche vero che non si può assecondare quelle sacche di resistenza a oltranza ad ogni innovazione che per decenni hanno bloccato lo sviluppo del nostro Paese e che ancora tentano di farlo. La Tav – conclude – è un’opera di altissimo valore strategico per l’Italia, un’opera in grado di proiettarci con ancor più forza in Europa e sulla quale, proprio per questo, non si può e non si deve tornare indietro

19 giugno 2012

Strage di cristiani in Nigeria. Vi invito a firmare la petizione

Cari amici,

come vi ho raccontato in questo post di qualche giorno fa, sono molto toccata dalla strage di cristiani che si sta compiendo in Nigeria.

Sono numerosi i diritti umani violati in questa situazione, a cominciare dal diritto alla vita ed a quello, ovviamente, della libertà di opinione, coscienza e religione. Tutto ciò nel silenzio, o quasi, dei media e senza che la comunità internazionale agisca veramente al di là delle solite dichiarazioni.

Dall’inizio dell’anno sono circa 600 i morti causati dal gruppo islamista Boko Haram, gran parte assassinati mentre erano a messa. Milioni di persone continuano a recarsi in chiesa scegliendo la libertà di credere e di manifestare la propria fede. Non possiamo assistere in silenzio alla sostanziale indifferenza che accompagna queste stragi.

Per questo motivo ho aderito alla petizione promossa da Maurizio Lupi e Franco Frattini con il Ministro Riccardi e Walter Veltroni, ed invito anche voi a farlo.

Qui potete leggere la petizione e qui potete firmarla.

8 febbraio 2012

Abbiamo presentato un’interrogazione sui disservizi di Trenitalia in questi giorni

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Per sapere

– premesso che:

– le previsioni meteorologiche diffuse tempestivamente in questi giorni avevano annunciato che si sarebbero verificate gelate e copiose nevicate in tutto il Paese;

– ciò nonostante, come ormai accade sovente, la rete ferroviaria italiana si è bloccata, lasciando in balia di se stessi migliaia di cittadini, come evidenziato da tutta la stampa;

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2 febbraio 2012

La nostra mozione che impegna il governo ad assicurare lo sviluppo della banda larga

La Camera,

premesso che:

l’implementazione del settore delle comunicazioni elettroniche, attraverso lo sviluppo delle reti di nuova generazione (ngn), rappresenta un volano di crescita economica da considerarsi ormai prioritario anche per il nostro Paese;

come ha affermato il presidente della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nel corso della sua audizione presso la Commissione trasporti della Camera dei deputati, il 18 gennaio 2012, le reti di nuova generazione, fisse e mobili, possono promuovere la crescita almeno di un punto di prodotto interno lordo per ogni incremento di dieci punti percentuali di diffusione della banda larga e, al contempo, generare importanti risparmi, valutati in quasi 40 miliardi di euro all’anno a regime per l’Italia;

la realizzazione delle nuove reti comporta, tuttavia, investimenti di notevole entità, che solo in parte possono essere sostenuti dalle imprese, e necessitano di un forte impegno di risorse pubbliche;

mentre in Europa i vincoli imposti dalle normative comunitarie limitano le possibilità di ricorso ad investimenti pubblici, in molti Paesi extraeuropei sono stati già avviati, o sono comunque in corso di realizzazione, vasti programmi di investimenti, sia pubblici che privati: 19 miliardi di dollari negli Stati Uniti, 100 miliardi di dollari in Cina, 50 miliardi di dollari in Giappone, 40 miliardi di dollari in Corea, 30 miliardi di dollari in Australia;

l’Italia sconta ancora forti ritardi nel percorso verso la più ampia e diffusa fruizione della rete internet, con 13,3 milioni di accessi a banda larga fissa, pari a circa il 22 per cento della popolazione, contro una media europea del 26 per cento, e con una copertura territoriale di reti in fibra ottica pari al 10 per cento, con poco più di 2,5 milioni di edifici passati in fibra e solo 300.000 accessi attivi, pari allo 0,6 per cento della popolazione;

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11 gennaio 2012

Il PdL chiede al governo di verificare come le banche utilizzino le risorse della Bce

Il Popolo della Libertà ha presentato un’interpellanza urgente, chiedendo al governo di verificare “il corretto utilizzo delle risorse della Bce” da parte delle banche italiane.  L’interpellanza e’ firmata dal vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, dal capugruppo del Pdl a Montecitorio, Fabrizio Cicchitto, dal suo vice Massimo Corsaro, e dall’ex sottosegretario all’Economia Luigi Casero.

Il documento, rivolto al presidente del Consiglio e ministro ad interim dell’Economia Mario Monti, chiede “se il governo e’ a conoscenza dell’utilizzo delle banche italiane dei 116 miliardi di euro ottenuti dalla Bce e quali iniziative urgenti vorra’ disporre affinche’ ,in accordo con Banca d’Italia, sia verificato il corretto utilizzo delle risorse della Bce visto che ad oggi le banche non sembrano avere minimamente cambiato la tendenza almeno in Italia“.

“La Banca centrale europea – si ricorda nell’interpellanza – ha piu’ volte dichiarato che tali risorse erano vincolate ad una precisa finalizzazione: dare credito all’economia reale in modo da permettere alle banche di avere piu’ liquidita’ ad un costo basso da mettere a disposizione di imprese e famiglie“.

Ma, sottolineano ancora gli esponenti del Pdl citando un articolo del ‘Corriere della Sera’, ‘le imprese e le famiglie italiane vedono sempre piu’ ristretta la possibilita’ di accedere al credito.

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3 aprile 2010

E il Cav prepara la carica delle quarantenni

da Il Tempo:

E il Cav prepara la carica delle quarantenni

La rivincita delle quarantenni parte dalla politica: da tempo il premier ha iniziato l’opera di rinnovamento della classe dirigente del centrodestra. E i risultati sono dalla sua parte.

Giovani e donne. Un pallino di Silvio Berlusconi. Da tempo, infatti, il premier ha iniziato l’opera di rinnovamento della classe dirigente del centrodestra. E i risultati sono dalla sua parte. Mara Carfagna, classe 1975, da molti considerata il prototipo della «velina», non è solo uno dei ministri più apprezzati, ma è reduce dal trionfo delle Regionali (consigliere più votato d’Italia con 55.740 preferenze nella circoscrizione Napoli e provincia).

In ogni caso è tutta la «nuova guardia» del governo a vincere e convincere. Mariastella Gelmini (1973), Angelino Alfano (1970), Giorgia Meloni (1977) non sembrano risentire affatto dell’emozione dell’esordio e stanno gestendo alcuni dei capitoli più delicati dell’attività dell’esecutivo. Insomma il mix di innovazione e esperienza funziona e il premier ha intenzione di replicare la formula all’interno del Pdl. Chi lo ha incontrato prima della partenza per la Sardegna (dove trascorrerà la Pasqua), racconta che il presidente del Consiglio è assolutamente galvanizzato dai risultati della «pattuglia rosa» schierata nella tornata elettorale.

In particolare dalle performance della toscana Monica Faenzi (1965) e dell’emiliana Annamaria Bernini (1965). Quest’ultima ha già incontrato il Cavaliere, mentre Faenzi dovrebbe vederlo nei prossimi giorni. Si parla di ruoli all’interno del partito (Bernini è già viceportavoce) e non è escluso che venga affidato a loro il compito di radicare il Pdl nelle regioni rosse magari subentrando ai coordinatori regionali Filippo Berselli e Massimo Parisi. Ma nella mente di Silvio ci sarebbero anche altri nomi. Si parla ad esempio dell’alemanniana Barbara Saltamartini (1972) e dell’ex coordinatrice nazionale dei giovani di Forza Italia Beatrice Lorenzin (1971).

Le due deputate romane hanno giocato in prima fila nella battaglia che ha visto Renata Polverini battere, pur tra mille difficoltà, Emma Bonino. Barbara si è occupata dell’organizzazione di piazza San Giovanni, Beatrice era la portavoce del comitato elettorale di Renata. Il caso vuole che gestiscano, insieme, il dipartimento Pari opportunità del Pdl, ma potrebbero conquistare posizioni. Così come Deborah Bergamini, 43 anni, ex consulente per la comunicazione del premier, ex dirigente Rai ed oggi deputata. Il premier l’ha incontrata nei giorni scorsi a Palazzo Grazioli e non è escluso che stia pensando ad un ruolo per lei nel partito che verrà.

Insomma, Berlusconi si prepara a muovere le sue pedine e l’impressione è che si tratti di una vera e propria «carica» di quarantenni. E gli uomini? Il Cavaliere ha detto chiaramente che i coordinatori sono inamovibili. Quindi Denis Verdini, Ignazio La Russa e Sandro Bondi rimarranno al loro posto. E dovrebbe rimanere al suo posto anche il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto che in molti danno in uscita. Ciò nonostante il premier vorrebbe valorizzare il vicepresidente della Camera e responsabile organizzativo del Pdl Maurizio Lupi. Un piccolo particolare: il deputato milanese va per i 51 anni. Ciò nonostante gode di ottime referenze (su tutte l’amicizia fraterna con il ministro Alfano) e pare che il premier, ogni volta che lo incontra, insista nel dirgli che gli affiderà un compito di responsabilità.

I ben informati assicurano poi che vadano assolutamente tenuti d’occhio Simone Baldelli (38 anni, vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera e delegato d’Aula), il sardo Mauro Pili (44 anni) e il toscano Gabriele Toccafondi (38 anni e «delfino» di Lupi). E chissà che Silvio non tiri fuori dal cilindro altre giovani promesse.

 

 

Nicola Imberti

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